venerdì 6 marzo 2015

Ragione e Sentimento

Eoni fa (che vergogna) avevo promesso che avrei scritto una analisi su questo libro, il secondo che ho amato nella mia giovane (perche` sono giovane u.u) vita.

Ragione e Sentimento ha anche qui come protagoniste delle sorelle. Tre. Due piu` grandi, Elinor e Marianne e una sorellina piu` piccola, Margaret.

Trama

La storia inizia con una tragedia (vi avvertiro` di fermarvi quando svelero` alcuni "spoiler") ovvero la morte del padre delle ragazze, che apprendiamo, era sposato in seconde nozze.
Prima di morire, chiede al figlio - John - avuto dalla prima moglie (nonche` erede per intero delle sue fortune) di prendersi cura delle sorellastre (economicamente).
Il figlio promette, ma la matrigna e le sorellastre sanno bene che non sara` cosi`. Egli e` infatti sposato ad una donna ricca, avida e falsa quanto le lacrime dei naufraghi dell`isola dei famosi, che gli fa cambiare idea - Fanny - . Nemmeno un mese dopo la morte del suocero, ella si presenta alla porta della loro tenuta e ne diventa la padrona, regredendo la suocera e le cognate al ruolo di ospiti.
Nonostante tutto, sopportano di buon grado la situazione, non avendo infatti ne` i soldi, ne` una casa in cui vivere.
In questo frangente, arriva il fratello di Fanny: Edward Ferrars. Credendo che si trattasse di una copia al maschile di Fanny, la famiglia Dashwood rimane sorpreae quando invece si trovano davanti un ragazzo umile, gentile, intelligente e pacato, che ben comprende il dolore che provano. Tra lui e Elinor, la piu` grande, nasce un sentimento tenero, anche se privo di passione agli occhi di Marianne. Tuttavia, dopo le illazioni di Fanny sul fatto che Edward era destinato a sposare una donna ricca, degno della sua classe sociale, Mrs. Dashwood non resta un minuto di piu` a Norland,  e progetta in fretta e furia di spostarsi in una contea diversa, nel Devonshire. Li` infatti un cugino di Mrs. Dashwood, venuto a conoscenza della loro situazione, le scrive una lettera piena di affetto - pur non conoscendola bene - e propone alla famiglia di vivere in un cottage.
Per tutte loro, abituate alla vita a Norland, e` sicuramente un duro colpo. Si ritrovano a vivere con una rendita strettissima, che le priva anche delle cose piu` essenziali, ma per amore, si sforzano di essere felici.
Elinor non confessa a nessuno della sua infelicita` per essere stata allontanata da Edward. E` una ragazza guidata dalla razionalita` e dalla ragione, mentre Marianne e` guidata dal sentimento e della passione.
Sa che probabilmente non lo vedra` piu` e si rassegna ad una vita di rinunce.
Qui fanno conoscenza con i loro nuovi vicini: il cugino Sir John Middleton, la fredda moglie e i loro figli viziati, la suocera, Mrs. Jennings e il Colonnello Brandon.
Il Colonnello mostra sin da subito una pacata attenzione per Marianne, anche se lei non ricambia l`attenzione. Anzi, alle continue battutine di Mrs Jennings sente di essere insofferente, e spesso reagisce in maniera fredda, considerando tra l`altro il colonnello anziano e malato.
Un giorno, per sfuggire alla visita del colonnello, scappa sulle colline con la sorellina Margaret.
Nonostante stesse piovendo, Marianne e` ben decisa a non stare nella stessa stanza con lui, e inciampando nella corsa, cade, prendendosi una storta.
Un gentiluomo che passava per caso la nota, e come uno degli eroi ammirati da Marianne nei suoi libri, la prende in braccio, conducendola a casa.
La sua apparizione stupisce tutti, sia per il bel portamento, sia per l`aria di mistero. Si presenta, e chiede il formale permesso di rivedere Marianne il giorno dopo, che lo aspetta con molta impazienza.
In breve, tra i due nasce un sentimento impossibile da tenere nascosto.
Ad ogni ballo, Marianne e Willoughby sono sempre insieme, e tutto il vicinato e` convinto che ben presto si sarebbero sposati.
Solo il Colonnello non appare felice; sembra sin da subito sospettare che W. non sia in realta` una persona che merita una ragazza dolce e sensibile come Marianne.
Un giorno, quando W. fa capire alla madre che avrebbe chiesto la mano di Marianne, le Dashwood fanno in modo di non farsi trovare in casa.
Quando pero` rientrano, trovano Marianne in lacrime e W. decisamente sconvolto.
In breve, spiega che dovra` allontanarsi per affari e va via, lasciando tutte loro afflitte e perplesse.
Marianne non riesce a darsi pace, e nel mentre, passano i mesi. Di W. non si sa piu` nulla.
Anche il Colonnello parte improvvisamente, poco prima di W. La sua partenza lascia intuire che una persona a lui cara sia in pericolo.
Solo l`arrivo di Edward portera` un po` di felicita` in Marianne, che vede in lui il fratello affettuoso che non hanno mai avuto.
Tuttavia lui appare freddo, triste e prende le distanze con Elinor, che seppure ferita, non si lascia andare a fantasie.
Nel frattempo, il piccolo vicinato fa la conoscenza di due lontane cugine di Sir Middleton, due giovani ragazze carine ma essenzialmente povere; le sorelle Steele. Anne, stupida e amante del gossip, e Lucy, piu` intelligente, ma fondamentalmente cattiva.
Edward invece, e` tornato a Londra.
Lucy tiene davvero molto a fare amicizia con Elinor, e questo perche` Sir John la prende in giro per aver lasciato un certo "Mr F", nella vecchia contea, che Lucy capisce essere Edward Ferrars ; un pomeriggio pero`, Lucy confessa "casualmente" di essere fidanzata in segreto con lui, conosciuto quando studiava con lo zio di lei.
Elinor, sconvolta, teme un errore, ma capisce che non e` cosi`.
Improvvisamente pero`, con l`inizio della stagione, Mr; Jennings invita le sorelle Dashwood a Londra.
Marianne pensa che cosi` potra` vedere W, mentre Elinor non riesce ad essere felice. Il pericolo di vedere Edward e` troppo alto, visti i rapporti di parentela, ma si piega al volere di Marianne.
Le due sorelle partono e Marianne comincia ad inviare biglietti e lettere a W, che non risponde mai.
Capisce infine che lui la sta evitando, e quando finalmente riesce a vederlo ad una festa, scopre con orrore che lui e` in compagnia di una donna.
La tratta con freddezza, causando in Marianne infelicita` ed umiliazione.
Il giorno dopo scoprono tutti che sta per sposarsi con Miss Grey, con una dote da 50 mila sterline.
Capiscono tutti che la ragione per cui W non ha piu` scritto o sposato Marianne era per causa della sua poverta`, e viene quindi allontanato dagli amici di Marianne.
Obbligate dalle convenzioni sociali a stare ancora a Londra, presto Marianne e Elinor vengono invitate a pranzo dal fratello, insieme ad altri loro conoscenti.
Qui notano tutti come Marianne sembri malata, e spettegolano sul fatto che "ora che lei e` merce avariata", nessuno la vorra` piu` sposare.
Elinor stessa viene continuamente umiliata dalla madre di Edward, avendo saputo che tra di loro vi era stato affetto, e invece tiene in conto Lucy, credendola innocua e non sapendo in realta` che era proprio lei a dover temere.
Nel mentre, anche il fidanzamento segreto tra Lucy ed Edward diventa di dominio pubblico, e Lucy, che era stata presa in simpatia da Fanny e invitata da loro come ospite, viene buttata fuori di casa da lei stessa.

SPOILER


Qui riappare il Colonnello, che confida ad Elinor la verita`: Tanti anni prima, era stato innamorato di sua cugina, una ricca ereditiera, che fu fatta sposare contro la sua volonta` con il fratello del Colonnello. Lui ando` in India come semplice soldato per dimenticarla, ma quando torno`, venne a sapere che il fratello (che la trattava male e non l`amava) l`aveva bandita da casa, e che lei aveva avuto piu` amanti.
Da una di queste relazioni era nata una bambina, Eliza, che affido` al Colonnello prima di morire. Questa ragazza, crescendo, venne spesso creduta figlia stessa del Colonnello, e come tale tenuta e cresciuta in una scuola privata. Tuttavia, era scomparsa.
Mesi dopo egli venne a sapere che era stata sedotta ed abbandonata da un giovane uomo, e che aspettava un bambino da lui.
Si scopre che il padre del bambino e` proprio W, e che i due si erano sfidati a duello. Il Colonnello, sapendo che si vociferava un matrimonio tra W e Marianne, non poteva piu` restare in silenzio, e confessa ad Elinor, che ascolta orripilata, che W era un dissipato e libertino.
Ringraziandolo, Elinor a sua volta dice tutto a Marianne, che lentamente, capisce che non avrebbe mai piu` avuto fiducia in lui.

Le sorelle Steele fanno visita alle Dashwood il giorno dopo e benche` Marianne si rifiuti di vederle, Elinor non puo` sottrarsi. Qui e` costretta ad ascoltare la confessione di Lucy di voler sposare comunque Edward pur essendo povero e le loro insistenze per parlare della faccenda di Marianne.
Solo il Colonnello sembra essere un vero amico. Si propone persino di aiutare Edward solo perche` e` amico di Elinor.
Quando la salute di Marianne sembra peggiorare, Elinor decide di tornare a casa.
Giunti per riposare una notte a casa della figlia minore di Mrs Jennings, Marianne si ammala per essere uscita sotto la pioggia.
Quello che sembrava essere un banale raffreddore si rivela invece essere ben piu` grave, forse una tubercolosi.
Angosciata, Elinor chiede l`aiuto del Colonnello, che parte subito per condurre la madre dalle figlie.
Elinor veglia sempre su Marianne, distrutta al pensiero di perdere la sorella, insieme a Mrs Jennings, che si dimostra essere veramente affezionata alle due.
Una sera, credendo che la madre fosse arrivata, Elinor scende le scale e trova invece W. che allarmato dalle voci, era arrivato in poco tempo per sapere se Marianne era viva o no.
Elinor, sconvolta e fredda, gli dice che e` salva, e qui W confessa tutte le nefandezze, cercando comunque di giustificarsi in tutto.
Fa capire comunque che l`amore per Marianne, nato per gioco, era sincero, ma Elinor lo invita a non continuare.
Dopo la confessione di W, egli va via, ed Elinor decide in parte di perdonarlo. W. non e` altro che il risultato della societa` stessa.
All`arrivo della madre e del Colonnello, Marianne e` oramai salva; Marianne e la madre, che non vedeva da tre mesi, sono di nuovo insieme.
L`atteggiamento di Marianne verso il Colonnello comincia a cambiare. Lo ringrazia personalmente per averle portato la madre, e quando inizia a riprendersi, decide di voler tornare a casa.
Nonostante sia ancora debole, inizia a riprendersi poco a poco, e qui Elinor le confessa della visita di W, ma Marianne non sembra ancora pronta a dimenticarlo.
Elinor non ha piu` avuto notizie di Edward dal Colonnello, e quando viene a sapere che si e` sposato, sia lei che Marianne hanno una specie di crollo nervoso.
Solo allora Mrs Dashwood si accorge di quanto Elinor ne fosse innamorata.
Poco tempo dopo pero`, e` lo stesso Edward a fare visita, e i primi minuti di fraintendimento e imbarazzo spariscono; Edward confessa che Lucy ha sposato suo fratello, Robert.
I due, che si detestavano, avevano iniziato a piacersi, piu` per stupidita` caratteriale che per amore, e inoltre, Robert era diventato ancora piu` ricco dopo che Edward e Lucy erano stati banditi da casa, e diseredati.
Edward chiede ad Elinor di sposarlo e lei accetta, e li` mostra le lettere di Lucy, compresa l`ultima in cui rompeva il fidanzamento, ora che si era assicurata Robert.
I due si sposano, e poco tempo dopo, anche Marianne sposa il Colonnello, che torna ad essere felice come era un tempo.
Per uno scherzo del destino, la ricca zia di W, che lo aveva diseredato, gli confessa che se si fosse comportato con onore con Marianne, ella avrebbe saldato i suoi debiti, e dato il consenso alle nozze, mentre ora W, dovra` fare i conti con le sue scelte: vivendo con una moglie che non ama, e invidiando profondamente il Colonnello per aver sposato una delle donne piu` belle e piu` dolci che avesse mai visto.





Fondamentalmente questo e` un romanzo che pare riprenda la stessa Austen (Marianne) e sua sorella Cassandra (Elinor).
Ci sono tanti punti divertenti, molto ironici, in particolare sulla societa` del tempo e sul doppio gioco. Da notare che, tutti sapevano che W fosse un farabutto, ma prevedevano comunque di lasciare il loro biglietto da visita perche` la moglie era ricca e di larghi mezzi, e vantare una conoscenza del genere non era da poco.
La stessa Fanny pensa di conoscerla, e il fratello John non si sente di condannare W, dopotutto, agire per interesse e denaro non era cosi` strano.
In molti sono ancora divisi se perdonare o meno W e crederlo sincero, o se l`amore per il Colonnello fosse vero.
In effetti, non e` molto chiaro dal libro. Marianne lo sposa perche` "secondo tutti, lo doveva ripagare per quanto aveva fatto", " e col tempo il suo cuore divenne interamente devoto a suo marito", lasciando intendere che all`epoca del loro matrimonio Marianne pensava ancora a W e stesse sposando Brandon perche` le era sempre stato vicino.
Lascio ai posteri l`ardua sentenza :D

Come adattamenti cinematografici abbiamo:
Ragione e Sentimento del 95 di Ang Lee, con un bel cast; Elinor:  Emma Thompson, Edward:  Hugh Grant, Marianne: Kate Winslet e infine Brandon e` interpretato da Alan Rickman.
From Prada to Nada del 2011 ( dovro` seriamente guardarlo e recensirlo?!)

Invece televisivi:
Sense and Sensibility del 1971
Sense and Sensibility del 1981
Sense and Sensibility del 2008 (che ho visto e confesso, piaciuto molto) qui trovate la scheda Ragione e Sentimento BBC

domenica 1 marzo 2015

Tempo fa mi era stato suggerito di iniziare una sit com americana, "New Girl".
Siccome non sono molto tipo da sit com ero un po` restia, ma alla fine mi sono convinta.
Va bene.
Lo ammetto.
Mi piace, e noto alcune somiglianze con la protagonista.
1) E` abbastanza sfigata nella sua vita amorosa
2) Si lascia andare a considerazioni tristi da zitella


3) Fondamentalmente e` una simpatica idiota romantica
4) Conosce Mr Darcy 

5) E` claustrofobica

*si chiude dentro l`armadio e rimane bloccata. STAVO MALE A VEDERLA*

6) Adora le bolle di sapone. Come me.
7) Porta gli occhiali

8) Per Natale diventa strana. Gasata. Inquietante.

9) I genitori hanno splittato anni fa ma sono rimasti amici

10) Si fa tante paranoie mentali. TANTE. PARANOIE. MENTALI.

11) Fa figure di merda, veramente tante figure di merda. (Che se ci penso ancora divento tutta rossa)

12) Per Natale se ne esce con cose tipo "moriro` sola! Buon natale!"

13) Il pigiama tutto il giorno sembra essere l`unica soluzione quando le cose non vanno come vorresti.

14) Balla per casa. Non canto come lei. Cioe`, si` canto. Continuamente. Canticchio canzoni deficienti per molto del mio tempo. Oh God.

15) Se vede un ex scappa via, coinvolgendo gli amici nella fuga.

16) Sbatte nelle porte a vetro (MIO DIO CHE VERGOGNA)

Ovviamente ci sono tante differenze; non sono bona come lei, non vivo con tre ragazzi con cui divento amica e che mi tirano su di morale.
Non ho nemmeno le stesse avventure amorose che vive lei, ma nessuno e` perfetto. Pero` davvero, questa cosa sta diventando abbastanza inquietante.
Poi se anche amici e parenti ti dicono "ahah, ma sei davvero tu..."
SPEGNETE QUESTE DANNATE TELECAMERE, O VI CITO IN GIUDIZIO. 
Ovviamente prevedo tante altre avventure in cui mi riconoscero`. Ma veramente tante.
A
I
U
T
O
.

martedì 17 febbraio 2015

Se ti senti sfigata, c`e` sempre chi sta messo peggio di te.

Inizieremo questo post con un "AHAHAHAHAH".

Quella che leggete e` la risata della mia amica Astrid.
Si`, quella cara amica che sono sicura leggera` questo post.
Dunque.
Vi racconto una delle sfighe piu` sfighe che ci sia.
Luke Evans era a Bath. Ma non era "solo" a Bath. Si e` fatto la foto proprio davanti il museo dove ho fatto tirocinio. Tutto lindo e sorridente.
Ora.
Che fossi sfigata lo avevamo ben intuito, ma qui si esagera. Questo e` proprio il Karma che ti prende a calci nelle ciapet e ti ride dietro.
Cosi`, mentre raccontavo la mia sfiga tramite messaggio vocale su WhatsApp alla mia amica, lei mi risponde con 1.30 praticamente di risate. Non scherzo. Anche lei, mi ricorda quanto io sia fondamentalmente sfigata.
Perche`, giustamente, quando ero in Inghilterra tutti gli attori erano negli USA, in Nuova Zelanda, in ritiro spirituale in Tibet.
Ovunque, tranne dove avrebbero dovuto essere.
E ora invece camminano tranquillamente visitando un posto in cui ero ogni giorno.
La mia amica chiede scusa, ri-scoppia a ridere, e l`unica cosa che ho potuto rispondere e` stata "Tu ridi, a me viene da piangere!".
Insomma, per farla breve, oggi pomeriggio ho passato circa una decina di minuti a imprecare ben bene.

Ma se ti senti una sfigata, ricorda. Al mondo c`e` chi sta messo peggio di te.
Parlo ovviamente di chi andra` a vedere 50 sfumature di grigio.
Che io ho rinominato "50 sfumature di sto cazzo".
Scusate la volgarite`.
Perche` qui mi pare ovvio che la gente (in particolare le femminelle) vadano a vedere questo film per il semplice gusto di dire "aaaaaaawr, quanto sono trasgressiva, mi guardo due che si ammanettano e lui la frusta!"
gioie del mio cuore, il mondo leather e BSDM e` nato da prima che molte di voi venissero procreate, ma sono altamente sicura che se questo libro scritto col culo non fosse mai nato, sareste le prime con i forconi in mano a dire cose tipo "VERGOGNA, SIETE DEI DEPRAVATI111!1!111!" a chi professa di praticare.
E allora, vi lascio questo meraviglioso link di gente che ha assistito alla visione di questa merdaviglia, "50 Sfumature di porno; la gente si masturba in sala" E ricordate.
Se vi sentite abbattute, tristi, un tantinello depresse, immaginate che ci siano fighedotate che spenderanno soldi per divertirsi con i vibratori in sala.
Io mi sento gia` molto, molto meglio.

giovedì 12 febbraio 2015

Ecco come sara`

Ho da raccontare delle tremende esperienze.
Quello che non vorresti mai sentire, in quanto donna.
Eccolo. Ecco quel momento che tutti, prima o poi, temiamo. Essere chiamate "signore".
Lo trovo veramente assurdo.
Io! Signora!
La cosa ancora piu` inquietante e` che a chiamarmi cosi` sono ragazzi di poco piu` grandi di me! Mi fanno addirittura passare prima in fila!
No.
No, no e ancora no.
Non accettero` questo affronto. Chiamare una nubile come me signora e` un chiaro segno del Karma che mi trolla.
Che poi, oggi sfogavo questo indicibile affronto su Facebook, preparandomi a rispondere acidamente come tutte le zitelle di 90 anni con un "SIGNORINA, PREGO!" e sono convinta che faro` davvero cosi`.
Non so, avete presente Freddie di Vicious? No? Ecco. Allora siete delle brutte persone.
Perche` Vicious e` il nostro futuro. Almeno, ecco come sara` il mio.
E` una sitcom inglese di sole sei puntate, ma credo di aver riso piu` in sei puntate viste nei tempi morti che in 26 di una qualsiasi sitcom moderna.
Ovviamente, deve piacere il genere di ironia graffiante, e l`humor anche un po` tipicamente inglese.
Posso assicurare comunque che buona parte delle risate la si ha per la sola presenza di Ian McKellen e Derek Jacobi.  Vicious (Ecco il link diretto di Wikipedia, pelandroni!) e` una di quelle piccole perle che si dovrebbero vedere.
Quindi, da domani ho due opzioni.
Darei del lei a chiunque. Anche ai ragazzini di 12 anni.
Ridacchiare e fare sentire una merda essiccata aggiungendo "ma perche` mi chiami signora? Quanti anni credi io abbia?"
Sbottare con un "Cristo santo, non ho 50 anni!" e andarmene via mollando tutto e tutti, con sottofondo una musichetta figa.


Ma voi davvero vi chiedete perche` io mi veda cosi` nel futuro? Davvero?
Perche` io sono cosciente che comunque vada a finire la mia vita, saro` una magnifica Freddie.
Con o senza il mio Stuart.
Bitches. I`m Fab.







lunedì 9 febbraio 2015

L`insostenibile insofferenza del sopportare l`essere

Premesso.
Ho il computer che viene molestato da queste pubblicita` del tipo "clicca qui! Messaggio importante!" che mi provocano non pochi principi di attacchi epilettici, visto che si muovono in continuazione e hanno colori allucinanti. Devo assolutamente trovare il modo di bloccarli.
Mon Dieu, detesto.
Mi sento insofferente.
E dov`e` la novita`, direte voi?
Eh, miei cari pasticcini, in realta` per ora sono ancora piu` insofferente. Ho aperto Facebook, ho guardato la bacheca (leggo molti giornali on line, per cui un po` me la cerco) e ho trovato la mia morte cerebrale.
Litigi, insulti, frecciatine. Ma perche`.
Non parlo dei miei contatti (li` semplicemente ignoro) parlo proprio di noi, popolo italiano.
Voglio quindi copiare alcuni commenti di questi esseri (purtroppo per lo piu` maschi). In uno, la protagonista della storia era una donna, gay.
Primo commento; "Se te lo facessi assaggiare vedrai come cambi idea!"
Secondo commento; "Con la faccia che ha se la violentassero le dovrebbero dire grazie"
Terzo commento; "A questa non glielo darei nemmeno se fosse l`ultima donna rimasta"
Quarto commento; "Questa e` lesbica perche` non se la cagava nessuno!"




E quindi. SONO INSOFFERENTE.
SONO INSOFFERENTE A QUESTI ESSERI. Ma davvero il loro voto vale quanto il mio? Davvero esistono "uomini" li` fuori nel mondo, che la pensano cosi`? E se fosse la loro figlia, o sorella, o nipote, a venire molestata, direbbero ancora che dovrebbe ringraziare per essere stata violentata?
A me dispiace solo che gentaglia come voi, renda l`intere genere umano maschile uno schifo. 
Siete una offesa. Ecco perche` parlo di maschi, e non di uomini. O uso le virgolette, proprio per differenziarvi con esseri pensanti dotati di un pene.

Lascio a voi ogni commento del caso, anche se personalmente, a gente cosi` vieterei la riproduzione. Sapete che divertente se usassero la loro mazza solo per far pipi`? Sicuramente sarebbero meno baldanzosi. 



Passando ad un argomento piu` divertente; la pagina Facebook "La mia vita da Janeite" ha condiviso questo video fantastico.
Vi giuro che ho le lacrime agli occhi.
Non potevo non condividerlo con voi, e con la mia pagina Cose che fanno i personaggi di Jane Austen, e che sarebbero starni se fatti da te .
E adesso, faro` un giro per la stanza. 
Vostra
Etc.


domenica 1 febbraio 2015

50 sfumature di ansia

Questo e` un post che voglio dedicare a noi, giovani ansiosi. 

L`ansia, infatti, e` parte intrinseca di molti di noi. E se sei una persona ansiosa, diventi ansiosa in qualsiasi contesto.
Non parlero` nemmeno di tutti gli strafalcioni universitari compiuti in sede di esami (I famosi "eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehm", gli immancabili "beh, si`, insomma, cioe`" etc etc) perche` potrei causare una serie di crisi isteriche con consecutivo abbandono degli studi e pianti irrefrenabili da parte dei lettori.

No.

Ho voglia di parlare di quello che accade ad una mente ansiosa (meglio se femminile) quando incontra un ragazzo che piace. Che tu sia una Janeite, o meno, non importa, cara amica.
Perche` se sei ansiosa, al 95% delle volte o compi qualche colossale cazzata, oppure ti stressi inutilmente su una persona che, ancora, non sa che esisti.
Ed ecco cosa succede.
Parte 1. Quando lui non sa che esisti:

No, non intendo dire che sei invisibile ai suoi occhi. Intendo dire che tu conosci lui, ma lui effettivamente non sa chi sei. Questa e` sicuramente la parte piu` insidiosa, perche` non c`e` modo di avvicinarlo senza sembrare una stalker, una serial killer, o una ninfomane. Parli quindi con le tue amiche. 
Conversazione tipo;
"Sono cosi` sicura che, anche se riuscissi a conoscerlo, non ci piaceremo. O peggio, finira` tutto"
"Ma ancora non ti conosce!"
"Scherzi? Io sono cosi` ansiosa che gia` sto pensando alle pratiche di divorzio"
"Razza di cretina, devi ancora conoscerlo, mica farci figli! Non ora, almeno!"
Si`. Questa e` una conversazione realmente accaduta e si`, sono sicura che la mia amica stara` leggendo e ridendo. E allora, dico. Keep calm, and wait!
Si`, lo so che e` una cosa orrenda da dire. Dopotutto tu vuoi solo correre felice per i campi con lui, meglio se lui ha una camicia bianca e nel sottofondo si sente una canzoncina fare "lalalla!lalalala!" in pure stile Bridget Jones. 
Ma la calma e` la virtu` dei forti. Il problema e` che nel tempo che trascorre tra questa tua nuova ossessione e l`effettiva conoscenza, con il tuo presunto lui hai gia`:
  1. Festeggiato due anniversari, con annessi compleanni e natali
  2. Detto il primo "ti amo" (questo potete anche metterlo al punto 1, non sono in ordine di importanza)
  3. Lo hai presentato agli amici, che hanno dato il loro benestare
  4. Speso ore a parlare di voi
  5. Avuto il primo litigio serio, la cui conseguenza sara` che arriverai ad odiarlo senza che lui abbia, effettivamente, detto ancora niente, senza sapere che esisti, senza sapere come ti chiami. E quando finalmente vi conoscerete, lo fisserai e te ne uscirai con un "ma lo sai che sei stronzo?" 
Amiche ansiose, purtroppo c`e` poco da fare. Sicuramente avere amiche fidanzate o in procinto di sposarsi aiuta la vostra ansia da zitella a crescere sempre piu`.
Cambiate amiche. Trovatevi un hobby. Guardate film splatter.
Una mia amica trova gia` ansioso il pensiero del doversi corteggiare e conoscerci. Lei opta per il "e vissero per sempre felici e contenti", saltando la parte delle incertezze.
Purtroppo, ho davvero pochi consigli di darvi.


Parte 2. Quando lo conosci. O lo conoscevi gia`:
Non e` detto che l`effettiva conoscenza porti alla effettiva felicita`.
Giuro, non vi sto mettendo ansia, ne` voglio portarvi sfortuna. Ma bisogna anche essere realisti.
Ma ecco cosa accade.
  1. "Oddio. Oddio. Sta guardando da questa parte. Saro` padrona di me". Nel frattempo, o perdi l`equilibrio, o cade qualcosa dalle mani, o arrossisci, o ti viene prurito nelle ascelle. Sicuramente, non accade nulla che ti faccia apparire irresistibile.
  2. Ti rivolge parola o ti offre da bere. Non parli. Sorridi e dentro di te balli (guardare la gif)
  3. I nostri figli saranno bellissimi, yeaaaah
    Mentre sei impegnata a ballare la danza della vittoria dentro di te, non capisci assolutamente nulla di quello che dici. E hai l`ansia, perche` probabilmente ha detto qualcosa di importante che non hai capito. Un classico.
  4. Preghi in aramaico che non veda le tue guance rosse, che non capisca che il tuo balbettio e` dovuto a lui, e che quelle espressioni non sono sintomi di un infarto, ma la tua effettiva felicita`.
  5. Ripensare alla conversazione quando vi salutate e pensare cose tipo "miodio, ma sono davvero stata cosi` cretina? Ho davvero detto/fatto certe cose?". In genere vorresti affondare la testa nel cuscino e SPARIRE. Puoi solo fare affidamento sul fatto che la memoria degli uomini e` come quella dei pesci rossi. Probabilmente ha dimenticato tutto. Probabilmente.
  6. Analizzare con le amiche ogni singolo movimento facciale. Ogni singola espressione. Roba che...
    Si`. Esattamente.





















E allora, cosa resta da fare?
Purtroppo, l`ansia ce la dobbiamo tenere. Magari, donne ansiose, troveremo un uomo capace di venire incontro a noi e alla nostra ansia.
Diamine, su questa terra siamo tantissimi. Voglio pensare positivo; ci sara` qualcuno per noi. Il problema, anzi, probabilmente l`unico problema, e` trovare l`altra meta` della mela senza dover finire in Papuasia. 

venerdì 23 gennaio 2015

Sta arrivando S.Valentino

Eccolo.
Lui.
Il periodo piu` amato e odiato dell`anno.
Non sto parlando delle festivita` obbligatorie tipo il Natale o Capodanno, ma di S.Valentino.
Come scrivevo sapientemente nei miei diari delle scuole medie "S.Valentino e` la festa di ogni cretino, che crede di essere amato ma poi ci rimane fregato".
Non so perche`, ma non ho mai avuto una grande predilezione per queste "festa."
Molto probabilmente cio` e` dovuto ai miei traumi infantili; insomma, se hai 11 anni, e metti da parte i soldi per comprare i cioccolatini al bambino che ti piace, e il suddetto bambino non solo te li restituisce, ma ti guarda anche piuttosto schifato..
ebbene si`. La mia crociata anti S.Valentino e` nata quel giorno.
Mentre mi ficcavo in bocca tutti i Baci Perugina uno dopo l`altro, pensando ai mille modi in cui avrei potuto pestare a sangue il fanciullino, mi sono detta che ci sarebbe voluto il miracolo per farmi cambiare idea.
Ad oggi, ancora niente.
Non sono riuscite a convincermi le numerose insegnanti che, ogni santo anno, spiegavano la magnifica storia di Valentino e di come facesse sposare le coppie in segreto
A nulla sono valsi i millemila film di commedie sentimentali dove, appunto, i miracoli delle sfigate hanno fine proprio il giorno di S. Valentino, dove tutto loro trovano l`amore della loro vita allo scadere della mezzanotte.
Non appena poi parte l`ennesimo servizio su "quante rose saranno vendute a S.Valentino" io cambio canale, impreco e cammino per casa con la stessa espressione del felino che vedete qui.
Perche`, mi puo` andare bene che la gente esca pazza e per S.Valentino vada fuori a cena (e sono stata costretta piu` volte dai miei ex. NO MORE) si sposi, e si faccia regali, ma quando Facebook ti sponsorizza pagine come questa 
Eh no! Eh no! Tu li` puoi solo fermarti e dire "ma nemmeno per sogno!" 
Perche`, e qui dico sicuramente l`ovvieta` piu` grande del mondo; se ami qualcuno, credi che uscire a cena fuori e regalare cioccolato possa confermare questo amore? O ribadirlo? O renderlo pubblico agli altri? 
Io credo di no. 
E direte voi: ma non puoi lasciare che un evento del genere, vissuto a 11 anni, ti condizioni..
E chi ha detto che le sfighe si son fermate li`? u.u
Semplicemente, penso che i gesti di affetto gratuito debbano o vadano manifestati nei momenti in cui non te l`aspetti. Non vale niente fare un regalo se poi per i restanti 364 giorni ti comporti come un perfetto stronzo.

In definitiva, vi chiederete. 
Sto leggendo un blog sulla vita di una Janeite, o di una Bridget? 
Entrambi, miei cari amici. Perche` la Bridget non e` altro che l`evoluzione moderna di una Janeite. Giustamente, la zia doveva rovinarci cosi`, e comincio a credere che sia davvero impegnata lassu`, con pensieri del tipo "se so morta zitella io, ve potete attacca` anche voi!" allontanando da noi ogni possibile candidato.

Ma un giorno avro` anche io la perfetta festa. Si`.
Con tanti palloncini neri e una pignatta gigante piena di caramelle. Una mazza da baseball. E a turno, invitare tutte le amiche a sferrare piu` colpi possibili alla pignatta, mentre chi attende il suo turno, si gode la scena e sorseggia vino. E` solo questione di tempo. 

Ecco. Per dire.