giovedì 9 aprile 2015

How my life has been ruined by fictional characters. Thank you Mr. Darcy

Ieri sera, la mia  amica apeoide Lily mi ha postato sul mio profilo Facebook questo video My Fictional Boyfriend Tag! con un laconico "non commento".
Ma in effetti, sapere che al mondo c`e` tanta gente rovinata da personaggi letterari o telefilmici non e` che possa aiutarti a superare i tuoi problemi...
TUTTAVIA questa cosa mi ha fatto pensare che uno dei miei problemi piu` grandi sia stata generato dalle mie cotte libriche, seguite a ruota da quelle di film e telefilm.
Ma andiamo con ordine..
qual e` stata la mia prima cotta?
Eh, tornando indietro nel tempo, ero innamorata follemente di Ramses II. Un faraone.
Ora, immaginiamo una bambina che si approccia allo studio dell`antico Egitto che si innamora di una persona morta da mille mila anni. Molto bene! Gia` immagino cosa sarebbe successo ad una di queste domande:
"Chi ti piace della tua scuola?"
"Nessuno!"
"Nessuno.. che strano! E non vorresti il fidanzatino?"
"Lo vorrei, ma Ramses e` morto e comunque amava alla follia Nefertari." 
*adulto confuso e perplesso*.
Pensare che lo raccontavo a mio padre un paio di giorni fa e il suo unico commento e` stato "andiamo bene!".
In realta,` avevo delle piccole cotte per personaggi degli anime, che hanno solo aggravato la mia psicosi.
tipo Yuri di "Piccoli Problemi di Cuore"

Quindi, dopo aver dato prova della mia non tanto normalita`, ho fatto il salto della quaglia.
Mi sono definitivamente approcciata al mondo dei libri (piu` che altro leggevo miti e leggende di vari paesi) e ho avuto anche li` le prime cotte libriche. 
Sicuramente al primo posto, non posso che mettere lui, Mr. Darcy.
Ma esattamente, perche`?


Darcy non e` perfetto, anzi. Si comporta da perfetto maleducato la prima volta che vede Elizabeth, ignorandola e non giudicandola "abbastanza bella". Ma dato che lui e` ricco e lei e` povera, si sente autorizzato a comportarsi da stronzo, snob maleducato. 
Il punto e` che nonostante tutto, si sente attratto da quella ragazza cosi` diversa dalle altre, che non fa assolutamente nulla per attirarlo come fanno le altre, anzi. Lo tratta male, risponde con sufficienza e lo tiene a distanza. E lui se ne innamora, arrivando ad ingelosirsi quando la vede parlare con altri uomini, ma anche qui.. Sono di due mondi distanti e diversi. Sposarla, stare con lei significherebbe andare contro il suo stesso status sociale, la sua famiglia. In maniera confusa, anche offensiva, si dichiara, nonostante tutto.
E` disposto a mandare al diavolo le convenzioni sociali per sposarla, ma non ha fatto i conti con la testardaggine di Elizabeth, e con il suo amor proprio. Sposare un uomo che ha allontanato il suo amico dalla sorella, che parla cosi` male della sua famiglia, non potrebbe accettarlo. 
Anche perche` non avrebbe piu` potuto vedere la sua famiglia come prima. 
Sappiamo che per quanto lui sia ferito dalle sue parole, le fa capire la forza del suo amore. Conversa amabilmente con gli zii di un ceto nettamente inferiore, trattandoli da pari (200 anni fa non era comune) lasciandola stupita e felice. La vede distrutta quando Lydia fugge di casa, e aiuta i due. Fa riavvicinare Bingley e Jane, che si fidanzano. E ha paura, ancora, che non sia abbastanza. Capisce di poter sperare solo quando Elizabeth ha il coraggio di fronteggiare la temuta zia di Darcy asserendo che "non avrebbe mai promesso di non sposarlo". 
Solo allora lui si presenta con Bingley e durante una passeggiata, chiariscono i loro sentimenti.
Come lo stesso Darcy dice ad Elizabeth "ero abituato a pensare solo alla mia famiglia, e cosi` sarei rimasto se non avessi incontrato te. Mi hai dato una preziosa lezione, e accecato dalla mia vanita` ero convinto che desiderassi le mie attenzioni e le accettassi" e che insomma, l`avrebbe sposato nonostante avesse offeso padre, madre e sorelle. Nulla di cosi` strano, alla fine.. i matrimoni per interesse non erano rari, e il pensiero di Darcy e` il pensiero tipico di un uomo ricco (la fortuna di Darcy oggi sarebbe valutata in milioni di £ se non miliardi) nei confronti di una ragazza povera. Rifiutato, dimostra il suo amore e conquista il cuore di Elizabeth. 



 Frederick Wentworth



Anche lui protagonista Austeniano, secondo amore librico. 
In realta` per molto tempo ero divisa se al secondo posto dovevo mettere lui o il Colonnello, poi ho deciso di mettere i miei amori in ordine temporale.
Dunque, ragioni per amarlo; 8 anni prima di quando la storia comincia, lascia Anne col cuore spezzato, dato che lei rompe il fidanzamento. Erano giovani, lui era povero e lei ricca. Non un buon partito, quindi.
Per questi lunghi 8 anni non sanno niente l`uno dell`altra, quando improvvisamente, per un gioco del destino, Anne vede la sua casa affittata dalla sorella di Frederick, una donna intelligente e matura, senza figli ma sposata.
Il padre di Anne, un baronetto idiota, che ha perso tutta la sua ricchezza e si rifugia a Bath, conserva tutta la sua pomposa aria di superiorita` pur avendo perduto tutto. Tratta spesso male Anne, anche perche` le fa notare di non essere bella, e quando Frederick ritorna, si comporta come ogni persona ferita farebbe. Ignorando e trattando con sufficienza. 
Quando pero` si rende conto di tutti gli sgarbi che Anne subisce (viene considerata zitella e quindi sacrificabile, spesso lasciata indietro nelle comitive etc etc - quando trattero` Persuasione ne parlero` maggiormente) e lei sopporta tutto con la stessa dolcezza che lo aveva incantato 8 anni prima, cambia. Poco a poco riprende a parlare con lei, e` geloso quando la vede parlare con il cugino. La foto che vedete e` scattata proprio a Bath, nelle Assembly Rooms, perche` una buona parte della storia e` ambientata li`. Insomma, alla fine, ottenuta questa volta la mano di Anne, con un patrimonio di 25mila£ (superiore quindi a Darcy, per dire..) viene giudicato all`altezza della figlia di un baronetto e sposa la sua dolce Anne. 
E confessa, in una bellissima lettera, quanto segue:

"Non posso più ascoltare tacendo. Devo parlarvi con i mezzi che ho a disposizione. Voi mi trafiggete l’anima. Io sono tra l’agonia e la speranza. Non ditemi che è troppo tardi, che questo prezioso sentimento è svanito per sempre. Vi offro di nuovo il mio cuore, vi appartiene ancor più di quando otto anni e mezzo fa voi quasi me lo spezzaste. Non dite per carità che l’uomo dimentica più della donna, che il suo amore è più rapido a morire. Non ho mai amato nessuna all’ infuori di voi. Posso essere stato ingiusto, forse debole e offeso, ma incostante mai. Solo voi mi avete condotto a Bath. Penso e faccio progetti solo per voi. Non ve ne siete accorta? Possibile che non indoviniate i miei desideri? Non avrei atteso neanche questi dieci giorni se avessi conosciuto i vostri sentimenti. Devo andare senza conoscere il mio destino ma tornerò qui o vi seguirò non appena possibile. Una parola, uno sguardo saranno sufficienti a farmi entrare in casa di vostro padre questa sera o mai più"

Diciamoci la verita`... chi di voi riuscirebbe a rimanere indifferenti ad una lettera del genere?
Il punto e` proprio questo. Anne - laconicamente - asserisce che l`uomo dimentica prima di una donna. Il suo amore svanisce prima. Viene fermata con un sorriso da un capitano, amico di Frederick, che le dice: "I libri sono pieni di testimonianze sull`incostanza delle donne" e la risposta da Oscar di Anne e` "si`, ma sono tutti libri scritti da uomini". 
Non sa, pero`, di essere ascoltata da Frederick, che perde tempo a scrivere una lettera di affari e quella destinata a lei. Con uno stratagemma, quando va via, torna indietro, mostra la lettera nascosta ad Anne ed esce di casa. Quando Anne legge, si sente ovviamente mancare. Non immaginava di certo la lotta interiore che egli stava affrontando. Fred, te se ama.


Colonnello Brandon

Terzo eroe Austeniano, se la gioca comunque con Frederick.
La storia di Ragione e Sentimento la conosciamo tutti, ma ecco le MIE ragioni per considerarlo un eroe.
Si innamora - ricambiato - in gioventu`. Tuttavia viene scoperto, esiliato e la cugina viene fatta sposare con il fratello contro la sua volonta`. Pur di non metterla ancora in difficolta` e farla soffrire, entra volontario nell`esercito partendo per l`India.
Quando ritorna in Inghilterra cerca il suo vecchio amore, e la trova malata, in procinto di morire, e con una bambina illegittima.
Accoglie la bambina e la ama come fosse sua, e se ne prende cura. 
Praticamente 15 anni dopo, incontra Marianne, e ne rimane folgorato quasi dal primo istante.
Lui e` maturo, e capisce sin da subito che Marianne non potrebbe mai amarlo. Non sa esprimere i sentimenti come lei, non e` passionale come W. e sente che la loro differenza di eta` non e` un tipo di ostacolo facilmente superabile.
Eppure ama Marianne da lontano e si preoccupa della sua felicita`, nonostante sappia che tipo sia W. 
Anzi, anche quando Marianne si ammala, non si aspetta nulla. Aiuta le due sorelle per pura bonta` di animo e puro affetto per la piu` giovane.
Se questo non e` amore!
La parte in cui poi parla ad Elinor di Eliza, mi ha sempre sciolto. Noi romantici ci prendiamo delle vere e proprie bastonate, alla fine.
Brandon e` straordinario perche` pur di rendere la persona che ama felice e` disposto a vederlo tra le braccia del suo nemico.
Ripeto; se questo non e` amore!
Nulla a che vedere con quel debosciato di W: Brandon era rimasto fedele al suo vecchio amore per quasi 20 anni, e solo quando incontra Marianne si lascia nuovamente "andare".
Mi dispiace che comunque alla fine la Austen abbia dato piu` spazio ad Elinor nel finale, mi sarebbe piaciuto capire meglio i sentimenti di Marianne.
Ma alla fine, quelle innamorate siamo noi.

Mr. Thornton

Non e` un eroe Austeniano ma qui siamo nell`ambito vittoriano.
Il libro - Nord e Sud - e` diventato uno dei miei preferiti in poco tempo, e` della autrice Elizabeth Gaskell.
Ne parlero` comunque quando finiro` tutti i libri della Austen.
Ragioni per amarlo: self-made man. Un uomo che si e` fatto da se` e che non se ne vergogna affatto.
Nella rigidissima societa` vittoriana i ricchi non lavoravano. Chi lavora era appartenente alla societa` borghese, e lavori come l`insegnante erano giudicati lavori inferiori (i miei bisnonni paterni lo erano. Mia nonna mi diceva infatti che i suoi genitori non erano molto felici che la figlia sposasse il figlio di due insegnanti.. ahaha) quindi un imprenditore non era poi cosi` tanto differente. E parlarne era considerato poco elegante.
Ma siamo lontani da Londra, siamo nella "nordica" Milton e qui le cose funzionano diversamente.
John e` un uomo che ha sofferto, per ragioni diverse. Ha perso il padre (suicida) e per anni lui, la madre e la sorellina, non hanno vissuto che di stenti. Ha lavorato duramente per ripagare i debiti del padre e dare una casa confortevole alla madre e alla sorella che, probabilmente ha dimenticato o fa finta non sia mai successo, diventa snob e spendacciona quando loro tornano ad essere ricchi. E` un padrone in una fabbrica di cotone e sin da subito ha degli scontri con la figlia del suo precettore, il signor Hale. Margaret, pur venendo da una famiglia meno abbiente - e` stata cresciuta dalla zia, una ricca londinese, e come tale, mostra tutta la sua alterigia nei confronti di John. Si scontrano spesso, perche` hanno due mentalita` opposte: lui quella dell`uomo figlio della rivoluzione industriale, uomo del nord, lei figlia del sud, dove la vita sembra meno dura e arida e chi commercia nel cotone non e` certo visto bene. (Il cotone veniva usato dalle classi meno ricche, tant`e` che spesso la cugina di Margaret afferma che "loro non indosseranno mai cotone" denigrando quindi Thornton.) Eppure anche lui, rimane abbagliato da Margaret (bellissima, ma giudicata al contrario poco attraente dalla sua famiglia) e dai suoi modi. E` costretta lei stessa a lavorare in casa (cosa che le signorine di buona famiglia non facevano) eppure possiede una innata eleganza e dei modi di fare che John definisce da imperatrice. E` lei stessa a mettere in evidenza le condizioni igieniche e non solo dei lavoratori di Thornton. Lo sfida, fregandosene della posizione di lui (anche magistrato) ed e` costretta anche a mentirgli, quando il fratello torna in Inghilterra per dare l`addio alla madre morente. Il fratello era un ammutinato della Marina e rischiava di essere impiccato; nessuno doveva sapere che era li`. John li vede, e notando il loro atteggiamento, pensa che Margaret abbia perso il suo onore. La protegge nonostante tutto, anche dagli attacchi di sua madre, e un uomo come lui arriva persino a dichiarasi mentre Margaret e` svenuta.
Alla fine, e` Margaret a salvare lui. Compresi i loro sentimenti alla fine, e solo alla fine, decidono di essere completamente sinceri. 
La Gaskell chiuse il libro con un dialogo ironico tra i due, ma e` certo che si sarebbero sposati e avrebbero ripreso insieme l`attivita` interrotta di lui. 

In tempi passati avrei incluso altri protagonisti di libri di vario tipo, ma quando anni dopo questi eroi rimangono nella tua scala personale, capisci che sono loro.
Per la sezioni film/telefilm

Richard Castle
Castle e` il tipo di uomo che farebbe incazzare ogni donna.
Eterno Peter Pan, quasi sempre circondato da belle donne, pieno di se`.
Tuttavia conoscendolo meglio lo si impara ad amare. Si innamora - in seguito ricambiato - della detective Kate Beckett e per lei fa veramente di tutto.
L`aiuta (anche a costo della vita) nei suoi casi, in particolare quello riguardante la morte della madre di Kate. Le rimane accanto anche quando lei e` impegnata in relazioni piu` o meno serie, anche quando rimane colpita da una pallottola lui capisce di amarla e glielo dice. Scopre - ferito - che lei ricordava tutto e che non soffriva di amnesia dopo l`incidente e alla fine, la pone davanti una scelta. O me, o me ne vado.
E lei, dopo aver quasi rischiato la morte - di nuovo - capisce che vuole stare con lui. 

William Baxton
William e` il tipico figlio "ribelle" (in senso positivo) di un padre rigido e ricco. Ama il figlio, ma la morte della sua amata moglie lo rende irascibile e scontroso. Tuttavia ama la buona compagnia anche se - da bravo nobile - tende sempre a distinguere i suoi ospiti in base al loro ceto.
Quando William si innamora di Penny, una giovane ragazza squattrinata ma piena di vita, intelligente e onesta, il padre lo minaccia.
William vorrebbe realizzarsi da se` e studiare ingegneria, per lavorare a passo col il progresso, mentre il padre lo vorrebbe in politica, come quasi tutti i figli dei nobili. 
A seguito dei loro litigi William va via di casa, anche perche` non vuole rinunciare a Penny, che a sua volta viene da una famiglia non solo povera, ma anche disonesta.
Pur di non dare ragione a suo figlio, il Barone Baxton affida dei soldi al fratello di Penny, che fugge col denaro e rientra per essere salvato dalla madre e dalla sorella. Ingannato dalla sua presunta buona fede, Baxton si offre nonostante tutto di aiutarlo pur essendo stato - di fatto - derubato.
William, quando scopre che Penny sta lasciando Cranford per salpare con il fratello e tenerlo sotto controllo, corre a perdifiato con un cavallo, e a causa di un incidente, vede sotto i suoi occhi il treno deragliare.
Trova Penny e la salva, ma a causa di una esplosione rimane gravemente ferito.
Penny lo visita ogni giorno finche` il padre non la lascia entrare in casa. William e` il tipico uomo onesto che pur venendo trattato male dal padre, si rimbocca le maniche e lotta per il suo amore.
No, lo amerei comunque anche se non fosse interpretato da Tom Hiddleston *tossisce*

Il Principe Caspian
E` un personaggio librico ma ho letto il libro tantissimi anni fa.
In ogni caso, ho scelto di piazzarlo nella sezione film perche` e` nel film che l`ho piu` che altro conosciuto e "voltizzato".
Caspian all`inizio della storia e` un giovane principe un po` ingenuo, che scopre con amarezza che lo zio ha ucciso il padre e lo ha tenuto in vita solo perche` aspettava di sapere se la moglie avrebbe partorito un maschio o meno.
Quando viene fatto fuggire dal castello, scopre che il mondo di Narnia (giudicato una leggenda dal suo) e` vivo e vegeto, seppure in minor numero rispetto a come li conoscevamo noi.
Sconvolto da tutto quello che sta apprendendo, richiama magicamente i re e le regine di Narnia per una ultima, grande battaglia. Caspian non si sente al loro livello, non si sente pronto a comandare, anzi, spesso sta in disparte anche perche` capisce di essere ancora troppo giovane e immaturo, in confronto a loro.
Lo ritroviamo quando - oramai re - diventa piu` sicuro del suo ruolo e della sua stessa persona. 
Ama profondamente il suo popolo ma capisce anche l`importanza del popolo di Narnia, per questo giura di rendere loro le terre che furono rubate 

E quando, alla fine, viene messo davanti la scelta se andare oltre il mare (Aslan gli ricorda che superato il confine del mondo potra` si` rivedere il padre, ma non potra` piu` tornare indietro - dal mondo dei morti quindi - ) o restare a governare, sceglie di governare.
Vedra` il padre quando avra` finito il suo compito da Re.
L`evoluzione del personaggio e` evidente, e lo preferisco ad un Peter, per esempio.


Angel (Buffy L`ammazzavampiri)
Oggettivamente, ero piccola, ingenua e tutti amavamo Buffy.
Ero innamoratissima di Angel, e credo che il mio amore per gli uomini con canottiera bianca e giubbotto di pelle sia nata a causa sua. Potremmo dire che e` tamarro da morire ma ehi, non sono perfetta!
Angel era il classico eroe pieno di dubbi, con un passato oscuro, pieno di violenza e morte.
Tuttavia a causa di una maledizione gitana viene donato dell`anima e per fare ammenda a tutti gli orrori che ha commesso, si vota al "bene", aiutando la giovane cacciatrice Buffy.
Tra i due vi e` una grande attrazione sessuale, ma la maledizione di Angel e` come un`arma a doppio taglio:
Se il vampiro prova anche per un solo momento la felicita`, perdera` l`anima e tornera` ad essere il vampiro crudele che era prima.
Pur cercando di allontanare Buffy da se`, non puo` negare il suo amore e dopo la prima notte insieme, Angel perde l`anima.
Quando poi Angel e` andato via da Buffy e` stato creato uno spin-off dal nome, appunto, di "Angel". Ho seguito qualche stagione in italiano, ma ho sempre dimenticato di vedere il finale, sara` perche` amavo tantissimo le sue comparsate in Buffy, quelli sguardi fugaci con la cacciatrice e i mezzi sorrisi, e ho quindi una sorta di rifiuto psicologico.. molti amano Spike, che invece a me non ha mai detto nulla.. ghghg! E poi David Boreanaz mi piace molto come attore. In Bones e` davvero molto bravo, e anche li` interpreta un bel personaggio. Lo consiglio! :)

Spencer Reid
Chi conosce Criminal Minds non potra` non conoscere Reid.
Piu` che eroe, e` un personaggio che amo molto perche` compie tantissime evoluzioni nel corso di ben dieci anni di telefilm.
Reid e` un genio, una sorta di Sherlock Holmes moderno che tuttavia, ha un passato doloroso; sua madre e` malata di schizofrenia, e il padre li ha lasciati, non riuscendo a reggere il peso.
Reid prova molto affetto per la madre, passando quando puo` il tempo con lei, e si e` dovuto crescere praticamente da solo.
Era il tipico nerd preso di mira dai bulli, ma si e` comunque costruito una buona carriera.
Tutti li vogliono bene, e purtroppo rimane comunque molto infelice.
Si innamora di una ragazza vittima di stalking che viene uccisa sotto i suoi occhi. Per molto tempo e` incapace di lavorare o vivere normalmente, e questo ti fa venire voglia di presentarti a casa sua con 2 kg di gelato, abbracciarlo e restare con lui a strafogarti.
Reid, va tutto bene :(

Elijah Mikaelson 
Che The Originals possa piacere o meno, quello che mi ha colpito di questo personaggio (entrato in realta` in scena con The Vampire Diaries) e` la sua eleganza.
Daniel Gillies si e` dotato di questo accento particolarmente elegante e questo vampiro millenario mi sembra l`unico dotato di sale in zucca in questa famiglia un po` disastrata.
E` l`unico che riesce a tenere uniti i fratelli, troppo impegnati a uccidersi tra loro per capire i veri problemi, l`unico che cerca di ottenere soluzioni pacifiche in mezzo alle battaglie.
Quando ama, ama con tutto se` stesso.
Scopriamo che anche lui tiene nascosto un segreto, un segreto che lo tartassa da secoli. 
Tuttavia, cerca di proteggere la sua famiglia a costo di qualsiasi sacrificio, anche personale.
Viene rispettato da tutti proprio perche` in genere mantiene le sue promesse. Probabilmente e` l`unico che riesce a vedere il bene nelle persone e la loro bellezza.
Non si fida subito ma ascolta. E valuta.
Ma quando la sua famiglia viene minacciata, tira fuori la sua crudelta` e non si fa problemi a uccidere chiunque la minacci.
Ma nonostante tutto, non perde la calma e la sua compostezza, tant`e` che piu` volte lo si e` visto con uno o piu` cuori in mano e pulirsi il sangue con molta tranquillita`, tirando fuori il fazzoletto che di solito porta nel taschino.
Veste in maniera molto elegante riflettendo appieno il suo stile. Letale.



Ho fatto una lista molto, molto veloce per il mondo filmico e telefilmico.
Alcuni li ho omessi perche` ho preferito dare spazio a questi fidanzati telefilmici/filmici che da anni hanno un posto speciale nella mia lista.


E ora possiamo anche mettere su il bollitore per il te`. <3


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