martedì 16 febbraio 2016

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

Mie care lettrici *profondo respiro*.
Con le ladies de "La mia vita da Janeite" e Simona, abbiamo deciso di vedere questo.. film tutte insieme.
Non eravamo sinceramente convinte e si prevedevano gia` variegati "giusto cielo" e "i sali! portatemi i sali!", ma abbiamo deciso di oltrepassare la nostra diffidenza e vedere questo tanto amato e odiato film.
~Precisazione~
Il film e` nato in conseguenza del libro, e riporto cosi`, una frase presa giustappunto da questo tomo
« Da un angolo della sala, Mr. Darcy osservava Elizabeth e le sue sorelle decapitare uno zombie dopo l'altro. »

Va bene.

L`autore, Seth Grahame-Smith non mi era nuovo, essendo autore del (per me dimenticabilissimo) La Leggenda del Cacciatore di Vampiri, dove "nientepopodimenoche" il presidente Lincoln passava il suo tempo ad ammazzare fetidi succhiasangue. Qui ci siamo spostati agli zombie. Che tra l`altro, ho sempre odiato. 
L`idea geniale di rendere questo libro un film non so chi l`abbia avuto, ma per amore di cronaca cerchero` di essere piu` obiettiva possibile; questo e` il poster.
E il film si apre con l`incipit famoso;
"E` una verita` universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello sia in cerca di altri cervelli". 
Qui vediamo Darcy sotto forma di colonnello che viene esaminato prima di entrare in una villa in cui sono riunite alcune persone che giocano a carte. A quanto pare va a caccia di zombie, che qui si trasformano solo dopo aver assaggiato alcuni cervelli. Darcy ne scova uno e lo uccide.
Ci viene spiegato il modo in cui l`Inghilterra sia stata invasa dagli zombie, e di come gli inglesi abbiano deciso di difendersi, e che questa divisione viene definita "terra di mezzo". Mi sento in mezzo agli elfi.

Ci viene presentata la famiglia Bennet, intenta a spolverare le armi, ma Mrs. Bennet interviene dicendo che Netherfield Park e` stata affittata, ma Mr. Bennet ci tiene a precisare che "cosa importa alle mie figlie guerriere?" Ma abbiamo Xena tra di noi? Mah.
Le ragazze si preparano per il ballo, e la scena si sposta per l`appunto durante il primo incontro tra Jane e Bingley, che pare sia un capitano. Qui ovviamente la parola "zombie" e "spada" viene infilato in ogni momento.
"Elizabeth, cosa ne pensi della danza?"
"Spada"
"Ma Elizabeth io intendevo.."
"Zombie zombie, spada, zombie. Spada?"
Ecco, se il dialogo fosse stato cosi` penso che non avrebbe fatto differenza per nessuno.
Darcy umilia Elizabeth, giudicandola non abbastanza piacente per lui ne` per nessun`altro uomo presente, vedendola seduta ad annoiarsi. Lei quindi si alza e va via, ritrovandosi a piangere in una specie di cortile; proprio in quel momento uno zombie le si pare alle spalle, ma Darcy le fa esplodere la testa con un colpo di arma da fuoco. 

E qui mi sento gia` il sangue in testa; fino a nemmeno dieci minuti prima Elizabeth dice che "non metterebbe mai la spada da parte per un uomo, e che l`uomo giusto non glielo chiederebbe mai". Adesso mi pare una donzella in difficolta`, e Darcy, esattamente, come capisce che c`e` uno zombie? Darcy dice ai presenti che le ha salvato la vita, dalla non morta "Mrs..{...}"
Elizabeth, circondata ora dalle sorelle, se ne esce con un geniale "io la trovavo la tollerabile Mrs..{..}" MA CHE DIAVOLO DI RISPOSTA E`?
Va bene, ti ha toccato l`orgoglio, ma ti ha anche salvato la vita eh!
Elizabeth confida a tutti che lei voleva rivelargli qualcosa, ma Darcy la schernisce, suggerendo che fosse una ricetta. I due stanno per bisticciare, ma all`improvviso si ritrovano tutti sotto attacco. Qui abbiamo una camminata a rallenty, probabilmente messa perche` e` un effetto che rende tutto piu` bello.
Altro rischio di colpo apoplettico; prima del ballo scopriamo che Elizabeth e` stata "nientepopodimenoche" allenata in Cina nelle arti marziali, e proprio mentre tutte le ladies sono impegnate a fare man bassa di zombie, Darcy le fissa da lontano con questa frase che sfiora la genialita` "il suo viso appare insolitamente intelligente.. occhi meravigliosamente scuri.. e sono costretto ad ammettere che la sua figura e` snella...."... AUAHSHAUSHAUSHAUSHAUSHA MA SIETE SOTTO ATTACCO SANTI NUMI! Ma come puoi davvero pensare di dire qualcosa del genere mentre hai gli zombie tutti attorno?
Dio mio, ridevo con le lacrime a vedere la faccia di Bingley fare qualcosa tipo "ma che diavolo stai dicendo? Ma ti sembra il momento adatto?"
Le sorelle tornano a casa parlando di Bingley come se non fosse successo assolutamente niente.
Si allenano e nel mentre Jane viene invitata per un te`, e va quindi, da sola. Siete sotto attacco, gli zombie amano la terra bagnata sentendo Lizzie, e lei va sola. Un po` come l`idiota che nei film horror scende in cantina chiedendo se c`e` qualcuno.
Ed ecco infatti l`ovvieta`; Jane viene attaccata. Siamo a circa 23 minuti. La scena si riapre direttamente a Netherfield, con Elizabeth arrivata a piedi perche` Jane (non sappiamo come) e` arrivata febbricitante e ha dormito male. Darcy teme possa essere stata morsa, e riferisce a Bingley che non commettera` lo stesso errore commesso all`inizio del film. Questo ci fa intuire che la ragazza zombie, parente a sua volte del zombie ucciso da lui, abbia ucciso tutti in casa, perche` lui non ha controllato gli altri ospiti e si e` fidato delle parole della padrona di casa. 
Darcy prova a usare nuovamente le mosche di prima, ma Elizabeth gliele uccide una per una, mentre il medico esamina Jane e pare non sia stata morsa.
Elizabeth si unisce alla compagnia, ma viene presa in giro perche` ha studiato in Cina, e non in Giappone da Caroline Bingley, che sfoggia la sua conoscenza della lingua. Elizabeth prende poi l`arte della guerra come libro, chiedendo a Darcy se lo abbia mai letto in lingua originale.
Insomma, Elizabeth riesce a far andare via se` stessa e la sorella quando la madre e le sorelle la vanno a trovare; mentre tornano a casa si vedono altri zombie girare, in particolare bambini.
Scusatemi, ma se siete sotto assedio, ma perche` vivete soli?
Siamo a 31 minuti di film (TRENTUNO) e viene gia` introdotto Mr. Collins. Viene introdotta tipo film di serie B recensito da Yotobi (che salutiamo) Lady Catherine. "Nientepopodimenoche" interpretata dalla nostra Lannister preferita, Cersei (Lena Headey) che personalmente adoro come attrice ma che qui la vedo come il parmigiano sulle cozze. BOH.
La nostra Lady Catherine viene introdotta stile Conan il Barbaro, cioe` mentre incrocia le spade da sopra un mucchio di cadaveri, e scopriamo che e` la spadaccina piu` famosa di tutta l`Inghilterra.
Collins, interpretato da Matt Smith (che e` tra l`altro fidanzato con Lily James, cioe` Elizabeth) fa delle facce troppo buffe, e da buona fan di Doctor Who mi aspettavo tirasse fuori il cacciavite sonico contro gli zombie. Sarebbe stato tutto piu` interessante e divertente.
La combriccola di giovini si avvia per andare a Meryton. Il solito incontro con zombie, spam, zombie spiccicato, Collins fa una battuta, tutto riprende normalmente. Arrivano a Meryton e c`e` la milizia. 
Scusatemi, avete la milizia armata, e non c`e` un CAVOLO di soldato messo a guardia? Ma chi e` sto deficiente che non ha nemmeno pensato di farlo?
IO SONO SCONVOLTA E SCANDALIZZATA. Ah, ecco! A Meryton c`e` la milizia per gli zombie, ma ovviamente nessuno messo a guardia. Sotto tutti allegramente impegnati a civettare.
Incontriamo W. ma la scena si sposta a Netherfield, dove ritroviamo appunto W. presente, nonostante sappiamo che lui non si presenta proprio.
Durante il ballo pero` gli zombie riescono a trovare una via per entrare, ma mentre Elizabeth scopre che qualcuno trama per far entrare gli zombie, Darcy interviene e uccide tutti.
Dopo questo evento, la famiglia di Bingley va via, e Collins ne approfitta per avere una "udienza privata" con Elizabeth. La scena e` precisa a quella del 2005, credetemi, precisa!
Come sappiamo, lei rifiuta, e fuggendo nel bosco, incontra W. Insieme vanno in un luogo che ha lasciato W. senza parole, una specie di chiesa. Scopriamo pero`che tutte le persone nella chiesa sono zombie, e che W. sembra essere amico loro.
Questi zombie pero` non sembrano nutrirsi di cervelli umani, come gli altri, e sembrano in grado di controllarsi. W. propone una sorta di accordo sostenendo che alcuni di loro sono piu` evoluti, e cerca di convincere Elizabeth della sua idea.
Elizabeth scopre che Charlotte e Collins sono fidanzati, e Charlotte le chiede l`estremo favore di farle da chaperon con Lady Catherine, perche` sa che lei e` potente e ne ha paura.
Elizabeth accetta, e viene introdotta a lady Catherine, dove ritroviamo Darcy e dove W. viene chiamato per esporre la sua strategia in merito al tema zombie.
W. ed Elizabeth spiegano come questi zombie resistano alla tentazione di mangiare gli umani, cioe` cervelli di maiale e sangue di Gesu` Cristo. (O comunque qualcosa di sacro)
Lady Catherine non sembra pero` propensa ad ascoltare questo piano, ma Darcy lo manda via non appena W. nomina suo padre.
La notte Elizabeth non riesce a dormire, e incontra nuovamente W. E` lui a dirle che e` stato Darcy ad allontanare sua sorella e Bingley, e le chiede di fuggire insieme. Elizabeth rifiuta, e torna a letto confusa.
Il giorno dopo, stremata, incontra Darcy nel salotto di casa Collins, dove si confessa. Non so se e` la versione italiana o meno, ma c`e` qualcosa che non mi convince proprio nell`uso delle loro parole. O forse sono solo io fissata con l`uso corretto della lingua italiana.
Elizabeth reagisce come una composta lady. Inizia a lanciargli oggetti addosso, finche` i due non iniziano a lottare. Il tutto mentre i due dicono quasi passo per passo le parti del libro e del film e si denudano, in un certo senso.
Porcellini!
Una volta che lui va via, per schiarirsi la mente si getta nel laghetto come nella versione del 95. e nel mentre Elizabeth legge la lettera che lui le fa recapitare, dove le rivela che suo padre era stato misteriosamente colpito dal morbo, e che lo ha dovuto uccidere.
Le rivela la verita` su W. ma aggiunge parti che nel libro sappiamo solo alla fine,  e altre inventate di sana pianta.
Gli zombie hanno preso parti di Londra, e Darcy conclude la lettera chiedendole di essere pronta al peggio.
Elizabeth torna a casa e scopre che sua sorella Lydia e` scappata con W. Lady Catherine si presenta a casa loro, asserendo che Elizabeth e Darcy sono fidanzati in segreto. La sfida a duello, mandandole il suo tirapiedi a combattere, ma lei continua a rifiutarsi di sottomettersi alla sua volonta`. Quasi nello stesso momento il padre di Elizabeth interrompe il duello per cercare Lydia e Lady Catherine propone alla famiglia Bennet di andare da lei. (Ma non voleva accoppare Elizabeth?). Le due sorelle maggiori partono alla ricerca della sorella scomparsa, ma pare che Londra sia oramai nelle mani degli zombie. Ritroviamo Bingley che sta per far saltare in aria alcuni zombie, ma viene salvato da Jane.
Anche Darcy viene salvato da Elizabeth, che le rivela che W. e` fuggito con Lydia. Darcy le rivela che il luogo in cui W. sembra essersi recato con Lydia e` stato raso al suolo, e che quindi e` altamente probabile che Lydia sia morta.
Elizabeth scopre pero` che Darcy e` andato a cercare Lydia, e parte anche lei alla ricerca, sapendo che lo sta facendo per proteggerla.
Darcy riesce ad intrufolarsi nella famosa chiesa, e capisce che c`e` W. dietro tutto questo, dietro l`attacco zombie, e con uno stratagemma fa si` che W. viene attaccato, riuscendo a salvare sia se` stesso che Lydia. Per salvarla pero`, resta indietro, combattendo direttamente con W. che pare, agisca in tal modo per ottenere il potere governando gli zombie.
Elizabeth vede Lydia fuggire e una orda di zombie seguirla, e nel mentre, il ponte che collega queste due zone, deve essere fatto saltare, ma di Darcy, Lydia ed Elizabeth, ancora niente.
Si scopre che anche W. e` uno zombie, anche se e` riuscito a mantenersi umano nutrendosi dell`odio per Darcy, ed Elizabeth lo salva, uccidendo W. 
I due scappano con un cavallo, e proprio mentre viene fatto saltare il ponte i due riescono a passarlo.
Ci ritroviamo nuovamente al cospetto di Lady Catherine e di tutte le ladies, ognuna intenta a pulire il fucile. Bingley chiede la mano di Jane, e Darcy ad Elizabeth. Viene dunque celebrato il doppio matrimonio.. fine.



Dunque..Dunque..Dunque!
Ecco le mie impressioni; il film in se` non e` tremendo, e` solo senza senso. L`aspetto da fine del mondo ci puo` stare, e` che ho trovato i dialoghi privi di contenuto e significato, messi in mezzo a scene totalmente prive di sentimento. Darcy passa dal trovare Elizabeth da passabile a bellissima nel corso di quanto, due minuti?
Diciamo che hanno voluto fare un mix di tante versioni di film e serie tv, prendendo spezzoni da qui e li`. Ripeto; se fosse stato un prodotto originale, che esula da O&P, probabilmente non avrei nulla da ridire, ma qui a mio parere si e` sfiorati abbastanza il ridicolo.
Si e` presa una novel of manners, che sottolinea certi aspetti della societa`; qui invece cosa rimane della sua penna? Proprio niente. Non c`e` acume, non ci sono dialoghi freschi e brillanti perche` si e` voluto imitare il libro in scene da combattimento. E` come se io mi mettessi a fare un film di guerra su Marte citando i sonetti di Shakespeare. Che ne resta?
Se dovessi dare un voto a questo film darei probabilmente un 5. Ci sono attori che conosco e mi piacciono, ma che non ho trovato per niente adatti alla parte. Elizabeth e Darcy in che modo si innamorano? Parlano meno qui che nel libro!
In definitiva, consiglio fortemente di dimenticare la versione originale, di dimenticare che esista questo libro se si vuole vedere questo film. 
Ho dovuto fare uno sforzo notevole per riuscire a seguirlo tutto, anche perche` in alcuni punto ho trovato pochissima logica, gli stessi personaggi mi sembrano cambiare idea da una scena all`altra, e ripeto, non trovo una scena in cui i due mi sembrano seriamente convinti del loro amore, se non una attrazione piu` che altro fisica. Questo e` quello che ho percepito.
Prendendo la logica poi, analizzo i seguenti punti:
  • Jane viene attaccata da uno zombie sulla via per Netherfield. Ripeto, viene mandata DA SOLA, e non si sa come riesca ad arrivare li`.
  • W. dice che e` colpa di Darcy se e` rimasto infettato perche` lo ha fatto mandare nell`esercito. Ma se aveva avuto la somma che gli spettava dal testamento, che bisogno c`era di uccidere Darcy senior dopo essere andato nell`esercito? (Forse sono io confusa, ma ripeto, ero eccessivamente annoiata)
  • Non capiamo perche` Lydia dovrebbe scappare con W. Nel libro e` sciocca, pigra e civettuola, qui e` solo snob e vuole essere ricca. Non ha mai parlato con W. nemmeno per sbaglio, in piu`, come e` possibile che sia scappata con W? La sera prima lui era a Rosings, in una notte riesce ad arrivare dai Bennet, convince Lydia e fuggono? Cavoli, sei uno zombie, non un vampiro che si trasforma in pipistrello.
  • W. dichiara di essersi nutrito dell`odio e che quindi non si e` mai trasformato. Come cavolo e` possibile che nessun`altro e` riuscito a restare semi umano come lui? Ci vuole davvero cosi` poco per restare mezzi umani? Tutti gli zombie in grado di parlare erano gia` tutti sfigurati. Tutti. Lui no, ovviamente.
  • I Bennet in carrozza vedono bambini zombie camminare nei boschi e la cosa sembra apparentemente normale. Ma sparategli a distanza santo cielo.
  • Si organizza un ballo la sera. Con gli zombie in giro. LA SERA. Ovvio, come ho fatto a non pensare che fosse inutile e pericoloso!
Per concludere, per me e` un grosso no. Non e` un film che rivedrei, perche` Elizabeth e` gia` una eroina, e non ha bisogno di spada e armi per dimostrarlo.
Non mi ha lasciato nulla, se non un grande senso di vuoto, perche` penso che al mondo ci siano MILIONI di giovani ragazzi con tante idee per un film.
Perche` prendere un classico letterario e distruggerlo cosi`? Avrei preferito qualcosa di piu` originale e fresco. 
Questa mi sembra una parodia, una parodia di un bel romanzo, niente di piu` o di meno.

Lascio comunque il link col cast completo per chi fosse curioso di saperne di piu` Orgoglio e Pregiudizio e Zombie
A fine film, ero esattamente cosi`.

lunedì 15 febbraio 2016

Quello che le donne non dicono

L`altra volta consideravo che molto spesso, ci sono cose che le donne non dicono, nemmeno a se` stesse.
Non proprio confessioni imbarazzanti, piu` o meno un
ecco, parlo di queste ammissioni. Che magari si fa con le amiche un venerdi` sera pizza e pigiama.
O magari davanti lo specchio, quando ci guardiamo e pensiamo "mah, chissa`".
Magari fuori fingiamo che non ce ne frega niente, che in realta` siamo delle toste e che la vita va bene cosi`. Che siamo le piu` strafighe della festa e che reagiamo cosi`.
Ma ci sono appunto quei giorni, quei giorni in cui possiamo ammettere a noi stesse che forse, forse, ci sarebbe qualcosina che vorremmo cambiare della nostra vita. Che sia un taglio di capelli, un cambio di stile, che dire addio per sempre alle calorie. Ma cosa e` che le donne non dicono?
La verita` e` che buona parte di noi non vorra` ammettere ad alta voce una verita` tipo questa. Anche a costo di essere presa per suore (mica tanto, stando agli ultimi scandali) o super bigotte. Avere standard non significa che siamo sfigate. Tutto il contrario, semmai.
Che sarebbe belle trovare un mazzo di fiori quando ritorni da casa, o un pensiero totalmente disinteressato che ci fa sorridere come stupide... oppure no
Ma il punto e` che sin da piccole siamo state cresciute con tante regole; vesti cosi`, non fare quello, mangia in quel modo. Tutto perche` "nessun ragazzo ti guardera`". La cosa un po` ironica, e` che viene anche detto che pero` e` importante essere se` stessi. Cosa che se Peggy puo` fare, perche` noi no?
Il punto e` che molte spesso noi donne non diciamo niente di cosi` speciale, perche` temiamo di essere non comprese, non capite, magari anche un po` prese in giro.
La realta` dei fatti e` che noi non chiediamo nulla di cosi` complicato. Un gesto sincero, un sorriso, magari anche un po` romantico, che ci fa sentire dentro cosi`.
E per concludere, cio` che vogliamo veramente e` solo che quel qualcuno che abbiamo aspettato tutta la vita e che magari ancora non conosciamo, venga da noi cosi`.

venerdì 5 febbraio 2016

Unleashing Mr. Darcy

Grandi novita`. (Sembro Mr. Collins) Ma stiamo dando vita ad un raduno interamente Austeniano!
Beh, ecco come e` andata. Chiacchierando con una delle admin della pagina "La mia vita da Janeite" si e` proposto un bel raduno, dato che io ne ho gia` organizzati tanti. Abbiamo creato l`evento qualche giorno dopo, e siamo state letteralmente invase da gente elettrizzata!
Avevo gli occhi a cuoricino, perche` non immaginavo che tanta gente nella mia isola potesse amare quanto me la Austen!
Il programma e` ancora da definire, ma so gia` che sara` una bellissima giornata.
Parlando d`altro, sempre le fanciulle della pagina hanno trovato questo film, Unleashing Mr. Darcy.
So gia` che dovro` farmi del male con Orgoglio e Pregiudizio Zombie, ho pensato di cominciare a farmi del male per gradi.
Dunque. In genere nutro un profondo terrore per tutte quelle rivisitazioni in chiave moderna, perche` inevitabilmente, snaturano i personaggi, e qui in effetti noto gia` alcune cose che non capisco.
La scena si apre con Elizabeth, che riesco a capire sia una insegnante in una scuola privata.
Dopo aver scoperto che nutre una grande passione per i cani, si reca dalla madre e da Jenna, (Jane) proprietarie di un negozio di abiti da sposa. La madre, bella e buona, prova a proporre a Elizabeth qualcuno, per presentarglielo. Lei scherza, ci ride su e finisce li`.
La scena si sposta ad una fiera canina, (premetto, trovo le fiere canine un tantinello snob e stupide) dove per la prima volta incontriamo Donovan Darcy. La nostra protagonista rimane abbagliata dalla prestanza fisica del nostro moderno Darcy
Darcy e` un severo giudice di gare canine, e Lizzy lo giudica arrogante, mentre Jane vuole concedergli una possibilita`.
Il loro primo incontro non e` esattamente idilliaco, e inoltre, noto con molto dispiacere che questa versione di Elizabeth mi appare semplicemente.. stupida. Darcy sta osservando il suo cane, riferendosi ai suoi occhi come "fine eyes". Lei e` convinta sia invece riferito a lei stessa, poiche` lui aggiunge un commento negativo al suo cane e le dice ironicamente "mi riferivo al cane".
Darcy la prende giustamente per stupida (anche io avrei fatto lo stesso ahahah) ma alla fine, nonostante tutto, vince anche lei. Elizabeth (che scopriamo si chiama Scott di cognome) si ritrova a festeggiare da sola il suo compleanno con sua sorella e una amica della loro madre, incontrata proprio alla fiera. Darcy, arrivato anche lui li` per cenare, e incontriamo assieme a lui la sorella Zara, decisamente poco timida rispetto al libro. Tra i due c`e` uno scambio di battute poco rivelanti, ma Elizabeth risponde comunque con un tono piccato, cosa che le costa un rimprovero da Jenna (ma chiamarla Jane no?). Pochi minuti dopo, la madre arriva urlando di gioia per la sua ritrovata amicizia, per non parlare poi del fatto che inizia ad urlare praticamente, che la sua Elizabeth (che giudica bellissima, quando invece nel libro tende spesso a smontarla) e` arrivata alla soglia dei 30 anni senza nessuno al suo fianco, e che quindi e` ora che qualcuno le trovi un fidanzato. Questo provoca delle risatine imbarazzate. La scena si conclude cosi`, con Elizabeth licenziata dalla scuola per una falsa accusa di corruzione. Tuttavia ha una carta da giocarsi, avendo ricevuto una offerta di lavoro da Gabrielle, l`amica di sua madre, a NY. Qui incontra casualmente Darcy, con cui ha l`ennesimo scambio di battute, cosa che lo fa rispondere con "la mia buona opinione una volta persa lo e` per sempre.
Ora.. prendiamoci un momento.
Se c`e` una cosa che alle volte non trovo bello da vedere, sono proprio questi rifacimenti in cui mettono, totalmente a caso, battute prese dai libri, giusto per fare vedere le corrispondenze.
La frase e` tirata in ballo quasi senza motivo, perche` il dialogo non prevedeva una uscita del genere.
Se stai dicendo ad una persona una cosa tipo "sei sempre cosi` acida?" e lei si scusa, non puoi uscirtene con "ebbe`, devi sapere che se perdo stima di te la perdo per sempre". GIUSTAMENTE Elizabeth gli chiede cosa significhi, e lui risponde con "oh, niente".
MOLTO BENE.
Facciamo la conoscenza con la versione moderna di Lady Catherine, unica attrice che conosco, che qui si chiama Violet Darcy. Non so se e` la bravura dell`attrice (Frances Fisher) ma riesce a risultare effettivamente odiosa e saccente, trattando piuttosto freddamente Elizabeth. Viene introdotta anche Caroline Bingley, col nome di Felicity Robson, adorata da Violet.
Qui Violet dice chiaramente che Felicity sara` presto la fidanzata di Donovan, lasciando Elizabeth confusa e si ritrova a scherzarci su, cosa che mi lascia confusa. Se ti piace un ragazzo, perche` lo tratti male?
La bellezza del loro rapporto e` proprio dovuto al fatto che Darcy si ritrova a pensare ad Elizabeth malgrado non voglia, mentre lei lo tratta sempre con fredda cortesia. Non ha mai pensato a lui nel senso romantico del termine, come invece fanno intendere qui
La sera, mentre si ritrova a passeggiare, lo vede rientrare da una serata di gala, accorgendosi di Elizabeth che lo spia da dietro un palo, prendendola in giro e chiamandola "numero 8", ovvero il numero con cui lei gareggiava.
Una cosa che noto e` che in questi film moderni si tende sempre ad esagerare l`immagine di Darcy. Qui addirittura viene messo in mezzo il presidente degli Stati Uniti, con cui pare Darcy sia in buoni rapporti avendolo invitato ad essere un filantropo.
Non so, non e` una esagerazione? E` come se il Darcy della Austen avesse avuto l`opportunita` di dare alla famiglia reale un consiglio. Darcy non e` un nobile, non ha titoli, quindi sarebbe stato altamente improbabile una scena del genere. E` semplicemente un "Mr".
Breve memo, ecco la scala nobiliare inglese:
Al primo posto abbiamo il duca
Segue il marchese
Al terzo posto abbiamo il conte
Seguitano i posti piu` "bassi" nella scala nobiliare, ovvero il visconte e il barone, che possono anche essere chiamati Lord e Lady, anziche` barone e baronessa.
Il baronetto invece non fa parte della nobilta`, tuttavia il titolo e` ereditabile dai figli. Cosa che invece non vale per il cavaliere . Per esempio; Lady Catherine, essendo la figlia di un Earl, si sente in dovere di trattare tutti con fare sprezzante, nonostante suo marito fosse un cavaliere, dunque, nella scala sociale piu` bassa della nobilta`.
Darcy infatti non ha titoli, poiche` suo padre non ne aveva, e sua madre era semplicemente una Lady.
Di conseguenza, appare ancora piu` chiaro l`intento della Austen; rendere Lady Catherine ridicola per il suo vanto di essere una ricca Lady, quando quasi certamente, con un nobile di scala sociale piu` alto, sarebbe stata lei a dover abbassare la testa.
Ma torniamo al film. Ci ritroviamo ad un`altra fiera canina, dove questa volta vediamo anche Bingley, qui col nome di Henry Robson. Mentre Elizabeth nota che anche Felicity e` presente, osserva ad alta voce con sua sorella che sara` qui per essere tra i piedi di Darcy, ma alle sue spalle appare Violet, che dice a bassa voce che Felicity e` li` come sua ospite, lasciando Elizabeth leggermente imbarazzata. La gara inizia e Henry approfitta di un un momento in cui Jenna e` da sola per presentarsi e senza perdere tempo, chiede appuntamento a Jenna. I due flirtano e in meno di circa 55 secondi e` gia` tutto accordato, davanti gli occhi di Elizabeth, tornata nel mentre al suo posto.
W
H
A
T
T
H
E
F
U
C
K
.
Ecco la mia reazione a questa scena
La bellezza dei loro caratteri e` che sono due timidi cronici, ed e` quindi estremamente improbabile che lui prenda il coraggio e le chieda di uscire! La gara si conclude con Elizabeth e Gabrielle come vincitrici, il che mi fa pensare che in realta` queste vincite siano tutte un tentativo di Darcy di fare colpo.

Badate bene che siamo solo a 32 minuti di film. TRENTADUEMINUTIDIFILM.
La bellezza della vincita viene distrutta da una lettera di un avvocato, che vuole citare Elizabeth per aver minacciato l`uomo che vediamo all`inizio del film, cosa ovviamente non vera.
Incontra di nuovo Darcy, sfogandosi quasi inconsapevolmente con lui.
Ad un altro evento  (una sfilata di abiti da sposa) Jenna ed Elizabeth sono li` insieme, e fanno la loro comparsa anche Violet e Felicity, sempre blaterando di un matrimonio in vista.
Dopo la sfilata Jenna chiede direttamente a Felicity se e` fidanzata con Donovan, cosa che fa rispondere alla ragazza che in un certo senso, lo sara`. Jenna e` convinta che la sorella provi qualcosa per Donovan, anche se lei sostiene di no e che il loro fidanzamento non sia vero.
Mentre Elizabeth e` a pranzo con Zara, anche Zara avanza la possibilita` che Donovan provi qualcosa per lei, e quando lei torna a casa, anche qui, dal nulla, le viene detto che Darcy ha cresciuto la sorella quando lei aveva solo 5 anni, visto che i genitori erano morti in un incidente d`auto. Un cliche`.
Gabrielle legge su internet il gossip su Donovan e Felicity e decide di rispondere all`attacco, mandando Elizabeth in una specie di negozio per animali allo stesso orario in cui va Darcy. Ovviamente lui e` il primo ad accorgersi della "strana coincidenza". Come direbbe il nostro Emilio Fede.. che figura di m..!
Elizabeth si scusa per avergli parlato in tono rude, e tra i due c`e` una vicinanza fisica quando uno dei cagnolini, bagnato, corre da loro per scrollarsi. Elizabeth praticamente gli si butta tra le braccia, mancava veramente poco che svenisse o che gli sussurrasse "fammi tua", ma i due riprendono un contegno (grazie al cielo) e si salutano con un "e` stato quasi un piacere aver parlato con te".
Tuttavia Violet arriva arrabbiata a casa sua e di Gabrielle, perche` su un giornale spunta una foto del giorno prima, in cui loro due sono quasi abbracciati con gli asciugamani in mano e si pensa che lei sia una sua amante. Tra Violet, Gabrielle ed Elizabeth c`e` uno scontro verbale (anche se Elizabeth non mostra per niente carattere) e Violet va via, dichiarando che la moglie di Darcy puo` essere solo una donna importante e con mezzi.
Elizabeth prende la decisione di stare lontana da Darcy, temendo che se i paparazzi scoprono della faccenda della scuola, lei non potra` piu` insegnare.
Alla terza mostra canina assicura Felicity che la foto (mi devono spiegare poi come cavolo sia possibile che un paparazzo entri in un centro di tolettatura e nello spazio di due metri fa una foto frontale ai due senza che nessuno se ne avveda, inclusi loro) e` solo un grosso fraintendimento, e che in realta` vorrebbe non aver mai conosciuto Darcy, che e` ovviamente seduto accanto a lei.
La gara inizia, Elizabeth vince nuovamente nonostante Darcy le avesse detto che lei fosse snob e lei avesse risposto sullo stesso tono. Violet e` livida, e subito dopo la gara Elizabeth viene fermata da un pezzo grosso della gara, venuto a conoscenza di una probabile simpatia tra lei e Darcy, e le viene detto di lasciare le gare quando vi e` Darcy. Elizabeth, umiliata, se ne va via, pensando di tornare a casa e lavorare con sua madre.
Darcy tuttavia si presenta a casa sua, scusandosi e mostrandole un quadro della regina Vittoria con uno dei suoi cani preferiti.

Il loro dialogo e` appassionante quanto lo scambio di battute tra Ash e Violet in questa gif. Lui le offre una posizione temporanea per prendersi cura dei suoi cani, dato che lui e Zara saranno via per un po` per questioni familiari. Lei accetta. Tra i due si presenta nuovamente quella strana attrazione tra i due, ma Elizabeth scappa prima che lui possa dire altro.
Si`, siete solo un riflesso del vero P&P
Jenna, arrivata dal nulla, chiede ad Elizabeth di accompagnarla ad un appuntamento con Henry e lei accetta (ma non doveva badare ai cani di Darcy?) ma Violet la vede e la tratta nuovamente male. Jenna corre in sua difesa (cosa che Jane non farebbe mai perche` e` proprio Elizabeth a difendere se` stessa e la sorella) ma fornisce indirettamente una arma a Violet per la sua guerra contro Elizabeth.
Jenna ed Elizabeth capiscono che quella specie di hotel sontuoso in cui si trovano e` la casa di Darcy e Zara. Darcy, uscendo dalla piscina in puro stile California style (gli altri sono tutti coperti con giacche e cappotti, quindi NON CAPISCO) mostra tutta la sua mercanzia ai presenti (volevo dirlo in modo meno volgare ma non posso) stringendo la mano a Felicity davanti ad Elizabeth, che prova ad andare via, ma Darcy la ferma e la fa rimanere.
Felicity minaccia Elizabeth, rivelandole che ha fatto di tutto per conquistare la famiglia di Darcy, inclusa Zara, che trova insopportabile.
Alla serata del gala Elizabeth e` piena di dubbi, ed e` Jenna che la consola, di non curarsi delle persone attorno a loro e di cio` che pensano.
Darcy la invita a ballare, facendole i complimenti, ma da lontano, vediamo Felicity e Violet complottare per rovinarla. Viene infatti invitato la primaria causa dei suoi mali, il padre del suo alunno viziato che la fa licenziare e la umilia di fronte a Darcy. Darcy la difende, ma lei scappa via piangendo.Tuttavia il tizio-di-cui-non-ricordo-il-nome la segue, continuando a minacciarla, ma Donovan e Henry la difendono, mandandolo via.
Lei si scusa con Darcy ribadendo che quello non e` il suo posto, e capisce che quello e` stato un tentativo meschino di sua zia e di Felicity per allontanarlo da lui. Lui la bacia incurante degli altri e dice ad alta voce che non si proporra` a Felicity, cacciando via entrambe. Elizabeth va comunque via.
Jenna sente di nascosto una conversazione tra Donovan ed Henry dove Donovan confessa che in realta` non era niente di serio, cosi` Jenna porta subito via Elizabeth. Darcy tenta di fermarla, dicendole che la ama, che voleva solo convincersi che non fosse cosi`, ma invano.
Gabrielle tenta di fermarla, dicendole che Darcy le ha scritto una lettera, e la consegna a Jenna per essere sicura che Elizabeth la legga, e difatti gliela legge ad alta voce.
Elizabeth e` sicura che lui le dica quelle parole solo perche`, essendo ricco, non e` abituato a non avere cio` che vuole, e che invece adesso desidera.
A casa, sua madre le rimarca quanto lui sia perfetto, facendole notare quante scuole sta aiutando, e nel mentre, Elizabeth viene richiamata dalla sua scuola, che le offre nuovamente un posto. Quando capisce che c`e` dietro Darcy, lei rifiuta.
Jenna ed Henry tornano insieme (come se non fosse successo niente) ed Elizabeth, sapendo che Donovan e` sparito nel nulla, prova comunque a contattarlo e gli confessa di essere innamorata di lui.
Rientra quindi a NY, ma di lui ancora nessuna traccia.
Gabrielle la convince a partecipare ad una gara, e guarda caso, Darcy sbuca li` come giudice.
I due si confessano nuovamente il loro amore di fronte ad una intera folla. Si baciano. Fine.



Conclusioni; come buona parte dei film Hallmark non c`e` una trama logica. E` la classica storia d`amore senza un filo conduttore che mi fanno venire voglia di saltare dentro lo schermo, uccidere tutti i protagonisti (eccezione fatta per i cani) e ballare sui loro corpi intrisi di sangue.
Tutto il film, dall`inizio alla fine, non ha senso.
Innanzitutto; che ne e` della famiglia Bennet? Abbiamo una madre, Elizabeth e Jenna. Fine.
Non esiste tutta la parte relativa a W, che rende piu` chiaro perche` all`inizio Elizabeth odia Darcy.
La storia di Jane e Bingley e` ostacolata da Darcy stesso, mentre qui non gli interessa proprio di cio` che fa Henry. Jenna stessa, incurante del fatto che Henry ridesse di Elizabeth, scappa prima con la sorella, e poi abbraccia sorridente Henry perdonandolo all`improvviso. Hello? Ma chi cavolo ha scritto questa trama? Tutti i caratteri, TUTTI i caratteri sono stati snaturati.
Elizabeth, coraggiosa eroina che sfida i benpensanti, qui e` una patetica marchetta che si fa mettere i piedi in testa da chiunque, facendosi difendere costantemente dalla sorella Jenna, che invece, e` quella nei libri che subisce le antipatie delle sorelle di Bingley e Darcy.
Arriva persino a dire a Darcy che trova terrificante sua zia. Nel libro e` esattamente il contrario!
Darcy, che dovrebbe essere un uomo complesso da capire, dalle mille sfaccettature, e` invece interpretato da un attore/modello. Per carita`, uomo bello e quant`altro, ma non e` stato in grado di portare a galla la difficolta` che Darcy ha nel relazionarsi con le persone, la sua lotta interiore per essere innamorato di Elizabeth contro il suo stesso volere. L`attore e` il classico "bello da vedere", ma il cui personaggio e` stato americanizzato fino all`inverosimile. Ricco, bello, intelligente, salva le scuole, ama i cuccioli, gioca a tennis, vive in una specie di resort a 9 stelle, fa il bagno con 3 gradi e trova pure il tempo per fare il giudice di gare canine. Quando Elizabeth arriva a casa sua e lui e` in costume da bagno vicino a Felicity, sembra ai suoi servigi. Le prende la mano, quasi l`accarezza, incurante della presenza di Elizabeth, insomma, questo e` il fantasma di Darcy. No. Ora, se ami una donna e la ignori tenendo la mando ad un`altra, ma due pedate nel sedere non te le meriti?
Hanno preso Orgoglio e Pregiudizio, infilato due frasi, dicasi DUE FRASI del libro in un film romantico che non ci lascia niente, se non un profondo vuoto e lo presentano come un prodotto che puo` essere amato dalle fan di Jane Austen. NO NO E ANCORA NO. Elizabeth odia Darcy all`inizio perche` lui e` ricco e snob. Nonostante lei faccia ripetutamente figure del cavolo, nonostante alla fine sia lei la vera snob, continua a trattarlo con sufficienza, trovandolo figo ma insopportabile senza un vero motivo. Ma questi due, esattamente, come si sono innamorati?
Nel film avranno parlato tra di loro per piu` di cinque minuti in due occasioni. Se 200 anni fa le possibilita` tra un uomo e una donna di parlarsi e conoscersi sono poche, penso che se vuoi fare un film ambientato nel 2016 tu riesca a trovare il modo di farci capire come nasce l`amore, no?
In definitiva: se cercate un film che ricalchi in chiave moderna Orgoglio e Pregiudizio, allora lasciate perdere.
Intrecciatevi i capelli, contatevi i peli nelle gambe, preparatevi una maschera per il viso, ma NON guardatelo.
Se invece volete passarvi una serata a non fare nulla di eccessivamente impegnativo, allora dire che potete dargli una chance. Il mio stato d`animo puo` essere riassunto con una sola gif.
Questa.

giovedì 21 gennaio 2016

Lydia, la fuitina e una vera Mrs. Bennet

L`altra volta ripensavo ad un vecchio compagno di scuola.
Uno di quelli di cui in realta` hai ricordi frammentari, che pero` ti hanno lasciato comunque addosso una impressione. Questo mio compagno di scuola sarebbe stato un perfetto personaggio per la zia Jane. Perche`?
Leggete e lo saprete!
Non appena arrivata al liceo mi sono trovata un mondo molto diverso. Non avevo compagni di paese, ne` che conoscessero cosi` bene il dialetto della mia citta` natale (Palermo).
Cosi` ho conosciuto realta` fino ad ora sconosciute, tra cui quella della tradizione della "fuitina".
Ma che c`entra il mio compagno?
Beh, sin da piccola ho avuto una passione smodata per gli anelli. Porto sempre almeno tre anelli a mano. Si`, probabilmente direte "mon dieu, totalmente bocciata" ma dopo essere arrivata a possederne una trentina, capirete che il mio e` un reale problema. Anyway, questo compagno, vedendomi un giorno con un singolo anello nell`anulare sinistro, si era avvicinato con un sorriso poco chiaro. Beh, direte che sono stata ingenua, ma avevo appena 14 anni, figuriamoci se pensavo a qualcosa oltre il mio amore per gli anelli (NO, NON SONO COME LYDIA).
Cosi` questo compagno si avvicina, mi prende la mano ed esordisce in dialetto con qualcosa che tradurremo con "ma cosa sei, fidanzata ufficialmente?" ovviamente non avevo capito una sola parola, tranne che "zita", ovvero la parola dialettale per "fidanzata". Cosi` lo fisso perplessa e rispondo con un geniale "ma ho solo 14 anni" quando su mia insistenza ripete la domanda in italiano.
Una compagna, provando probabilmente pieta` per la mia ignoranza in materia, mi spiega cosi` che in alcuni quartieri di Palermo persisteva questa tradizione della fuitina, cioe`: due fidanzatini, di eta` dai 13 ai 19 anni (per fare un esempio pratico) scappavano insieme per amore, protetti da un parente (in genere, la madre di lui) e che, una volta compiuto il fatto, le famiglie - dopo aver finto ovviamente grande stupore per l`accaduto, promesse di duelli e vendette piu` o meno immediate giusto per dar spettacolo ai vicini - insomma, i due possono convolare a nozze o far sapere la notizia. Fidanzamento ufficiale, anellino da fidanzamento se i due colombi sono ancora minorenni, Con tanto di bomboniere. Si`, avete capito bene.
Cosi`, anni dopo, quando ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio, leggendo Lydia e quanto aveva combinato ai danni della sua famiglia, ho pensato che Lydia fosse palermitana. O che fossi circondata da un branco di Lydie.
Il punto e`, che la gente non crede davvero che questo libro e` piu` attuale di quanto si creda.
Non siete ancora sconvolti?
Crescendo, ho potuto conoscere una coppia di sorelle di cui ora ho perso ogni traccia.
Loro venivano esattamente da una di queste famiglie descritte, dove le ragazze potevano uscire solo se accompagnate da un chaperon, il pretendente doveva essere presentato alla famiglia e il loro legame ufficializzato.
Ovviamente, risi come una scema, ma loro erano serissimi. Scoprii con un lieve sentore di panico e orrore, che non avevano mai avuto l`opportunita` di vivere come una ragazza normale. Niente feste, niente uscite pomeridiane con le amiche, per preservare la loro nomina. Persino andare in una scuola pubblica era un disonore ("quelli si drogano!" cito. Si`, io andavo in una scuola pubblica)
E la gente si meraviglia davvero se leggiamo zia Jane?? Non lo sa che c`e`ancora gente che vive attualmente come nella sua epoca?
Ma non finisce qui.
Avevo deciso di chiamare la madre Mrs Bennet. Insomma, voglio dire, era lei. A dir poco inquietante. L`unica cosa di cui sapeva parlare era della perfezione di suo marito. Del futuro roseo delle figlie. Delle loro prospettive di matrimonio.
Invece io ero la sfigata del trio, che non aveva storie, se ne fregava, e non aveva sopratutto la pressione della "famigghia" nel portare onore sfornando un pargolo.

La cosa divertente, e` che gettava le figlie tra le braccia di qualsiasi maschio etero che passasse da quelle parti. Incluso quello che sarebbe diventato il mio primo ragazzo ufficiale. Immaginate l`ilarita` della situazione nel sentirla gia` parlare del fidanzamento della sua figlia piu` giovane con lui quando in realta` lui usciva con me. E insomma, avrei potuto scrivere Orgoglio e Pregiudizio ambientato negli anni del duemila. Sarebbe stato un successone.
Insomma, una volta scoperto che in realta` il suddetto figliolo era gia` stato preso da me, la sua delusione fu cosi` grande da interdirmi l`entrata di casa sua per un paio di settimane. Una volta ottenuto il perdono divino, spinse sua figlia piu` giovane a cercarsi immediatamente un ragazzo. Non esisteva che sua figlia potesse essere umiliata cosi`. La piu` grande pero`, doveva essere presente ad ogni loro incontro. Riferiva alla madre tutto quello che accadeva, oserei dire che era una sorta di Mary, a tutti gli effetti. Ricordo ancora un pomeriggio estivo, lei che teneva la conversazione con cugini di sesto grado sulla perfetta riuscita di questa unione, gongolando per un futuro matrimonio. Avevamo io e lei 17 anni, la piu` grande 19.
Non sapevano pero` che in realta` la cara, pura e casta figliuola, non era affatto casta. E io ero la confidente. Giuro che non volevo. Insomma, mi ha sconvolta, non poco.
Insomma, la storia tra loro ovviamente naufraga, e negli anni futuri le sue storie sarebbero piu` o meno tutte naufragate per l`atteggiamento dei suoi genitori. Io mi mantenevo dignitosa nella mia situazione, cioe` questa.
Credo che alla fine, avere avuto a che fare con una Mrs. Bennet, una Lydia e una Mary sia stato comunque positivo.
Mrs. Bennet mi ha pungolato finche` ha potuto sulla mia condizione di zitella donna single, ma alla fine, vedendo l`estrema infelicita` delle sue figlie, preferisco NETTAMENTE vivere cosi`.
Mary e` stata (o lo e` ancora, non saprei) per lungo tempo fidanzata con un ragazzo che le impediva di uscire, avere amici o anche solo sentire voci femminili quando lui la chiamava al telefono. Molte volte, mentre mangiavo un gelato seduta nel loro salotto, dovevo stare in silenzio altrimenti si sarebbe insospettito. Evidentemente ero un uomo sotto copertura.
Lydia invece, si era fidanzata per la terza volta con un ragazzo ricco, ma povero di cervello. Sembrava un po` uno scimmione, con tutto il rispetto per questi meravigliosi amici. Vi dico solo che una volta davanti a me disse che pensava di farsi una plastica per mettersi gli addominali e i pettorali....
mie care ragazze.. l`ho gia` detto che essere sole non e` brutto, vero?
Alla fine, la stessa Lydia, prendendomi da parte, mi aveva confessato che stava con lui solo perche`, essendo ricco, l`avrebbe potuta aiutare a lasciare la sua famiglia. Aveva abbandonato l`universita`, non lavorava, ne` faceva qualcosa della sua vita.
Non ho davvero idea di cosa ne sia stato di queste due sorelle, ma quello che e` certo e che "avranno una madre amorevole" che non avrebbe smesso di prendersi cura di loro, ne` di ricordare che tic toc, l`orologio biologico continuava.

Avete mai incontrato una Mrs. Bennet?
Come ne siete uscite vive? :D

lunedì 18 gennaio 2016

Segni tangibili che tu sei una Janeite.

Che ci crediate o no, ci sono segni che faranno si` che vi rendano tale.
Magari non ci pensate, magari credete che siete ancora salve, che siete ancora delle persone normali.
Abbiamo parlato di "come far arrabbiare una Janeite" e "come far disperare una Janeite" ma mai di cosa vi rende una vera Janeite. Di cosa parlo? Partiamo dalle basi.

Quando una persona vi fa notare che non amate particolarmente truccarvi in modo appariscente, voi rispondete "beh, 200 anni fa si truccavano solo le prostitute".
Deal With It

Sotto la pioggia battente, ringraziate il cielo di indossare stivali e jeans, e pensate alla voi stessa di un paio di secoli fa, costretta ad inzupparsi fino all`osso in una situazione del genere.

Quando leggete un libro, cercate sempre di assumere una posizione dignitosa ed elegante. Che ci riusciate davvero, quello e` un altro discorso.
Traete divertimento nell`usare la perfida ironia di Mrs Bingley. Del tipo "Giusto cielo, avete visto la sua gonna? Sei dita di fango"
"Giusto cielo, non riceveremo davvero tutti i Bennet del paese!"
"Ho come l`impressione che tra poco qualcuno tirera` fuori un maialino e ci tocchera` cacciarlo" quando siete ad una festa piuttosto..shabby
Oppure usate direttamente frasi da Mrs Bennet, con l`eta` che avanza

Ad ogni festa, cercate di individuare il Mr. Darcy della situazione, giusto per fantasticare con la mente su una possibile conversazione fra noi. Preferibilmente trattandovi male a vicenda. Preferibilmente sapendo che guadagna diecimila sterline al mese e non mostrare interesse. (All`anno non basterebbero piu`)
Stare male e pensare che non sarebbe cosi` una cattiva idea stare con le camicione da notte, cuffietta, e un elegante fazzoletto con merletti e lamentarsene con tutti
Siete ancora dubbiose sull`essere oramai una Janeite fatta e finita?
Vi servo l`ultima chicca. Ogni qualvolta si presenta qualcuno a casa vostra, e voi siete magari spaparanzate sul divano, sentite qualcuno dirvi "il/la tuo/a amico/a e` qui" voi vi alzate, nel panico, cercando di rendervi presentabili. Via le pantofole da coniglietto. Via il mega chignon che sfida la gravita`. Via la tuta anti sesso con doppio buco nella patta. E cercate di agire nel modo piu` naturale possibile, esattamente come le ladies della famiglia Bennet.
Vi sfido, tutte, tutte, a dirmi che non e` cosi`.


Vostra affezionata
Miss Thelma

L`importanza di mettersi lo smalto.

Sapete, in questi giorni di lutto ho voluto evitare di vedere film in cui avrei potuto vedere Alan Rickman cosa che ho ovviamente fatto e ho cercato di riprendere a fare quelle cose normalissime che fanno tutte (o quasi tutte) le ragazze del nostro secolo.
Mettersi lo smalto.
Direte voi, cosa ci sara` di piu` semplice?
Ecco, il punto e` che non sono una grande appassionata di tutto cio` che riguarda il mondo del makeup. Quando sento parlare di blush, sfumature, smoke eye, e vedere ragazzine di 15, 16 anni, esperte al massimo, io penso tra me e me che riuscire a mettere correttamente la matita e` stata una grande vittoria. Quando, ovviamente, riesco a metterla bene.
Cosi` l`altro pomeriggio provo a mettere lo smalto. Il panico.
Pensavo che stesse andando tutto bene, quando, improvvisamente, inizio a sentire l`urgente bisogno di grattarmi il naso.
Cerco di resistere, provando a muovere il mio naso, ma tutto cio` che ottengo e` solo un netto peggioramento della situazione.
Uso le nocche, ringraziando la natura nell`avermi dotata di nocche degne di questo nome. Torno a guardare lo smalto e.. non so come, non so in che modo, ma lo smalto si e` rovinato quasi ovunque. Cerco di mantenere la calma, ma suonano i campanelli d`allarme.
Mi impongono di restare totalmente ferma. Ma devo fare pipi`. Cerco di ignorare questo istinto, e vi giuro che senza sapere come, lo smalto continua a subire danneggiamenti. Pelucchi impiastricciati nello smalto, per fare un esempio, i miei capelli che forse attratti da una forza misteriosa si sono leggermente sporcati di smalto nero. A I U T O.
Ecco, a cosa porta tutto questo? Porta che qualunque cosa tu cerchi di fare nel migliore dei modi, ci sara` sempre qualcosa che arrivera` a distruggere tutto!

Bene, dopo questo piccolo delirio, volevo comunicarvi la mia prossima collaborazione con la pagina La Mia Vita Da Janeite (che ricordo, non e` mia! Io gestisco questa pagina qui Victorian and Gothic Palermo) che condividera` i miei post a tema Jane Austen.
Speriamo le ragazze non diano una occhiata ai miei post che oscillano tra l`essere una Janeite all`essere una Bridget Jones a tutti gli effetti. Sarebbe oltremodo imbarazzante u.u


venerdì 15 gennaio 2016

Il mio addio ad Alan Rickman

Ieri il mondo dello spettacolo ha subito un lutto. Un altro.
Non eravamo ancora riusciti a superare la perdita di David Bowie, che un altro personaggio e` venuto a mancare. Stessa eta`, stesso male.
Alan Rickman e` morto, e questo e` un dato di fatto. In molti abbiamo pensato (e sperato) che fosse una bufala, una di quelle bufale che girano spesso su internet.
Quando ho condiviso la notizia quasi non ci credevo. Ho praticamente urlato ad alta voce "ALAN RICKMAN E` MORTO!" proprio perche` mi sembrava una cosa accaduta senza motivazione.
Come per David, non sapevo stesse male. Non ne avevo idea.
Alan per molti di noi e` stato non solo un attore eccezionale, ma anche uno straordinario essere umano.
Sostenitore dei diritti dei piu` deboli, al fianco la sua compagna di vita e moglie da ben 50 anni, Alan era la quintessenza di un nonno con miliardi di nipoti.
Non mi dilunghero` eccessivamente sulla sua carriera di attore, perche` questo e` evidente a tutti.
Voglio parlare della persona.
Ieri fior fiore di attori si sono commossi, sapendo della sua morte. Hanno tutti voluto dire qualcosa.
Chi raccontava aneddoti, chi ricordava la sua straordinaria umanita`, ecco, io credo che sia proprio questo quello che ci uccide dentro.
Alan Rickman, nonostante spesso interpretasse personaggi considerati cattivi, era una delle persone piu` buone, allegre ed affettuose che esistevano.
E credetemi, nel mondo dello spettacolo, trovare una persona cosi` umile, cosi` allegra e per niente piena di se`, e` raro.
So che molti diranno "ma come fai a dispiacerti? Milioni di persone muoiono ogni giorno, eppure non ti disperi per tutti loro".
E` vero. Attenzione, nessuno mette in dubbio che la malattia e la vecchiaia non possano colpire i vip. Ma questo non rende comunque accettabile il criticare il cordoglio di qualcuno, specie se per noi, quel qualcuno ha fatto o detto qualcosa che ci ha colpito particolarmente, dato fiducia, fatto capire chi fosse l`uomo dietro l`attore.
Per noi Janeites, lui e` stato il Colonnello Brandon. Per molte l`unico.
Per noi Potterheads, lui e` stato Severus Piton (Severus Snape nella versione originale).
Portero` solo questi due esempi, perche` in questi due esempi cerchero` di essere breve, concisa, e di spiegare appieno questo fiume di parole che ho in testa da ieri.



Ha portato sullo schermo un personaggio tipicamente romantico, legato al suo vecchio amore. Ma quando si innamora delle giovane Marianne, con uno solo sguardo e` riuscito a farci trasmettere questa emozione. 
“What though the sea with waves continuall

Doe eate the earth, it is no more at all...

Nor is the earth the lesse or loseth aught,

For whatsoever from one place doth fall,
Is with the tide unto another brought...


For there is nothing lost, but may be found, if sought.."
Leggendo Spenser, ha fatto innamorare generazioni di donne, proprio perche` con queste parole, ha fatto capire - con quella sua voce profonda - l`amore di Brandon, costante, silenzioso, verso Marianne.

Ai piu`, e` noto per l`appunto nel suo ruolo di Harry Potter.
E qui mi dilunghero` un po`.
Alan Rickman ha recitato da quando era giovane. Ha recitato al fianco di grandi attori con cui e` rimasto amico per tutta la vita.
Quello che molti pensano - erroneamente - e` che Harry Potter sia un ciclo di film e di libri per bambini.
No.
Harry Potter e` un viaggio, un viaggio che porta al passaggio dall`infanzia all`adolescenza, dall`adolescenza alla maturita`. Tutti i personaggi, tutti, hanno una loro storia che viene rivelata poco a poco.
Quella di Severus, insieme a quella di Albus Silente (Albus Dumbledore) e` forse la piu` complessa e volendo, anche molto triste, che mi sia ritrovata a leggere in una saga moderna.
Alan ci ha regalato un personaggio che difficilmente verra` dimenticato.
Severus e` nato in una famiglia senza affetto, e` cresciuto senza amici. L`unica amica che abbia mai avuto e` stata Lily Evans, divenuta poi moglie di James Potter. E` stato il suo primo e unico amore. Voldemort l`ha uccisa. E lui, distrutto dal dolore, strinse il famoso patto con Silente; sarebbe rimasto come spia di Voldemort, se egli fosse tornato. E avrebbe protetto il piccolo Harry. I due si sono cordialmente detestati dal loro primo incontro; Harry - come tutti - credeva che fosse malvagio e senza cuore. Solo alla fine, quando Voldemort lo fa uccidere senza pieta` dal suo serpente, scopriamo tutta la verita`. E prima di morire, consegna i suoi ricordi ad Harry, dove scopriamo l`immenso amore che provava per Lily. E quell`always, divenuto sinonimo di amore eterno, e` stato impresso sulla pelle di milioni di persone.


Alan aveva capito tutto questo. Aveva capito l`importanza di un libro del genere nel panorama letterario. Aveva capito che questo libro insegnava il coraggio, la lealta`, il sacrificio. L`amore.
Aveva detto che avrebbe continuato a leggere Harry Potter anche a 80 anni. 
E quando la sua famiglia gli avrebbe chiesto "dopo tutto questo tempo?" lui avrebbe risposto "always".
Il fatto che questo non accadra` piu` ci ha reso tristi. Inutile negarlo. 

Ma Alan era anche questo. Era anche burlone. Credeva moltissimo nel talento dei ragazzi che hanno lavorato con lui in Harry Potter. Li supportava, come un padre con i suoi figli (non avendone di suoi), e potrete leggere qualsiasi, qualsiasi intervista o lettera, che possa confermare queste mie parole.
Ripeto: non abbiamo perso "solo" un attore, ma abbiamo perso una grande persona, dedita solo ad essere un maestro di vita.
In tutto il mondo la gente ha voluto ricordarlo come preferiva.
Maratone dei suoi film, candeline accese in suo ricordo, mazzi di fiori nei luoghi simbolo londinesi, specie per i fan di Harry Potter. Ho scelto questa foto come simbolo, proprio per fare capire come una semplice saga di libri, abbia avuto la capacita` di creare questo senso di famiglia, in tutto il goblo.
Ieri leggevo i commenti delle persone. Dall`Australia, una ragazza piangeva cosi` tanto mentre era seduta a prendere un caffe` che un poliziotto si e` avvicinato a chiederle se stava bene.
Un ragazzo arabo lo ricordava con delle bellissime parole, pregando tutti di non dimenticarlo.
A Malta si stavano organizzando per accendere tutti delle candele alle finestre. Negli studios sono stati lasciati mazzi di "lilies"(gigli) sia in Inghilterra che negli USA.
Pagine di Doctor Who e Jane Austen che lo omaggiano senza sosta.
La tragicita`, citando una mia amica, e` sapere che vedendo Harry Potter sara` diverso. Diverso, perche` quando Severus viene ucciso, sei conscia che anche nella realta` lui non c`e` piu`.
Voglio pero` citare le parole di Albus Silente in questa occasione:
In fin dei conti, per una mente ben organizzata, la morte non è che una nuova, grande avventura