domenica 24 marzo 2019

I pasti in una giornata Regency

Allo scorso raduno Austeniano abbiamo parlato anche di qualcosa di più comune e normale, e cioè.. come erano gestiti i pasti della giornata?
La colazione iniziava alle dieci del mattino. Può sembrare molto tardi come orario ai giorni nostri (tranne che nel weekend, magari!) ma dobbiamo pensare che la vita all'epoca era molto diversa. Solo le persone povere si alzavano presto per fare colazione e lavorare. Chi aveva una rendita più che sufficiente per avere un minimo di servitù, non aveva bisogno di alzarsi alle 5 per accendere il fuoco e preparare la colazione.
Si mangiava, in genere, toast, pane, insieme a tè, caffè, e anche cioccolata, per chi poteva acquistarla. La cioccolata ovviamente, era molto diversa da quella che possiamo assaggiare noi oggi.
Nelle case più ricche si potevano trovare anche torte o carne della sera precedente, perché come sappiamo, sarebbe andata perduta non essendo possibile conservarla in nessun modo.. un po' come la pizza mangiata a colazione il giorno dopo!

Il pranzo, che io definisco più un brunch, avveniva intorno a mezzogiorno, prevedeva carne fredda, pane e burro, principalmente, ma anche tè, torta. In caso di visite mattutine, sia fatte che ricevute, potevano essere offerti anche sandwich e frutta.

Cena. La cena poteva partire, tenetevi forte, dalle tre alle cinque del pomeriggio in campagna, e dalle sei alle sette in città. I motivi per cui la cena avvenivano a quell'ora erano più pratici che altro: cenare più tardi avrebbe comportato l'uso di parecchie candele, costose all'epoca, e difatti chi voleva essere alla moda, optava per cene tardive, con un grosso dispiego di candele. Ma per una cena normale, in famiglia, sarebbe stato solo uno spreco. In più, la giornata finiva molto presto, per cui non aveva granché nemmeno senso tardare eccessivamente la cena. 

Il tè veniva servito un'ora dopo la cena,ma non aveva ancora il significato di invito formale che si avrebbe avuto in epoca vittoriana. Se per caso doveste finire indietro nel tempo, sappiate che se riceverete un invito a tè, significherà che dovrete presentarvi dopocena, e oltre al tè, troverete anche della torta ad attendervi.

Supper: quella che effettivamente sembra più una cena, è la cosiddetta supper; se la cena è avvenuta troppo presto, o ritardata elegantemente, si può sopperire così, tra le 21 e le 22.
Durante questa fase si può mangiare un pasto caldo, da mangiare seduti, o un pasto più leggero come potrebbero essere i muffin inglesi. Anche toast e burro, tè, caffè e magari un po' di acqua e vino per aiutare la digestione e conciliare il sonno.

Certo, il discorso cambia parecchio se vi chiamate Mr. Woodhouse!

Come diventare una "Accomplished Lady"

Ed eccomi di nuovo qui!
Finalmente sono riuscita a recuperare i miei appunti dispersi in campagna sul nostro precedente raduno Austeniano.
Come diventare una accomplished lady?
In epoca Regency una donna aveva poche possibilità di avere una buona educazione, se non possedeva denaro. Il denaro era alla base di tutto; abiti, buone conoscenze, educazione, tutto questo poteva condurre ad una delle aspirazioni massime per le donne dell'epoca (se non tutte, una buona maggioranza) ovvero il matrimonio.
Più una donna possedeva una buona educazione, unita ad una buona dote, più possibilità avrebbe avuto di contrarre un buon matrimonio.
Una donna che suonava o cantava per esempio, avrebbe potuto intrattenere gli ospiti dopocena.
Una donna che dipingeva poteva presentare i suoi dipinti come omaggi alla famiglia, e così via.
Nei libri di Jane Austen troviamo spesso riferimenti a questo tipo di educazione; Bingley ed Elizabeth per esempio ne parlano, creando un siparietto che coinvolge Darcy, fedele sostenitore di questo tipo di educazione. In Persuasione le giovani sorelle Musgrove sono appena tornate da una scuola costosa, piene di gioia e passione per le arti, mandate lì dai genitori per migliorare il loro status sociale. In Ragione e Sentimento le sorelle Dashwood dipingono (Elinor) e suonano (Marianne), essendo state donne di un certo ceto sociale, e così via.


Cosa fare quindi per diventare, una donna terrificante, per citare Elizabeth?

Sicuramente in Inghilterra, la città migliore dove ottenere una buona educazione, era Londra.
Non tutti però potevano permettersi di mandare le figlie a Londra, o amavano Londra (come il signor Bennet) per cui si cercavano comunque buone scuole sparse per il paese, magari anche in isolate lande campagnole per evitare spiacevoli incontri con i libertini (come succede alla figlia adottiva del Colonnello Brandon).. ma le donne con pochi mezzi economici come potevano fare?
In genere, si studiava in casa, con un maestro o una istitutrice, o si andava nella parrocchia locale per ricevere una istruzione quantomeno primaria, per poi accrescere da sola, se non poteva fare altrimenti, la propria cultura, leggendo quanto più possibile.
In Orgoglio e Pregiudizio, Bingley scherza su quanta importanza viene data ad una educazione di una donna, e difatti, tutte le volte che gli viene presentata una ragazza, viene informato di quanto abbia studiato e abbia ricevuto una buona educazione.

- In genere, ad una donna veniva consigliato di possedere le basi e le nozioni di geografia e storia era richiesto, e lo si poteva ottenere anche studiando tramite la biblioteca del padre.
- Sapere le lingue straniere come francese e italiano, lingue giudicate eleganti e necessarie anche per il canto, erano ritenute opportune, in quanto si poteva incantare gli astanti, traducendo le canzoni che venivano cantate.
- Essere un'esperta di musica. Sapere suonare il pianoforte era quasi una normalità, ma saper suonare l'arpa sarebbe stato perfetto, essendo meno comune, una donna che suonava l'arpa avrebbe attratto maggiormente un uomo.
Spesso, quando una donna si sposava, abbandonava la musica, essendo stato solo un "mezzo" per trovare marito.
- Saper dipingere o disegnare. In quel caso è importante scegliere dei buon soggetti, in modo tale da lasciare a bocca aperta gli astanti. Alberi, monti, paesaggi dal sapore rustico, sono soggetti graditi, e se non ne avete a disposizione, usate la vostra immaginazione.
- Maestre del cucito. Questo avevo una doppia funzione; una donna capace di rammendare poteva aiutare anche l'economia della famiglia, in modo tale che in casi di strappi improvvisi alle camice del marito, avrebbe potuto porre rimedio. Di fronte agli ospiti invece, si mostravano solo i ricami più stupefacenti e complicati, e ricevere la propria porzione di complimenti.
- Imparare a danzare con grazia. Ai balli, i più grandi eventi sociali dove si potevano conoscere i futuri mariti, uno dei modi per attrarre un ammiratore era proprio la danza. Più si ballava con grazia, più vi era la possibilità di incontrare qualcuno.
A casa si potevano imparare le danze con un maestro di danze e allenarsi con le proprie sorelle (o fratelli) e se non trovate parenti disposti a farsi pestare i piedi, potete sempre usare il vostro gatto!


Molto presto pubblicherò e scriverò altri due post tradotti. In uno parlerò dei pasti della giornata Regency, mentre di un altro, che sono certa sarà molto gradito, parlerò della moda e degli accessori dell'epoca <3