Visualizzazione post con etichetta abbigliamento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abbigliamento. Mostra tutti i post

sabato 15 novembre 2014

First of all


I am not overweight.
I fluctuate between chubby and curvy

Mie care amiche.
Io ho scoperto il telefilm della mia vita.
Quella che vedete e` infatti la citazione che la nostra protagonista - un medico 30enne di origini indiane, che come tutte fluttua tra l`essere considerata cicciottella e formosa, sfigata in amore e con un pessimo gusto in fatto di uomini - fa ad una paziente obesa, incinta. La paziente, che ribadisce con tono di sfida "se io devo dimagrire deve farlo anche lei" riceve questa fantastica risposta.
"The Mindy Project" e` la versione Bridgettiana della tv.
Davvero, sono arrivata a ridere da sola ghignando come una scema.
Ma cosa ha di tanto speciale questo telefilm? Beh, innanzitutto e` la storia di una donna perfettamente normale (niente superfighette con seni sodi, alti, e con pancia piatta anche se sono incinte) che, puo` dirsi tutto sommato soddisfatta della sua vita. Ha un buon lavoro, ma non trova un uomo.
E` una comedy, quindi puo` accadere di tutto in ogni puntata. Personaggi improbabili, senso della moda di dubbio gusto, tantissima ironia. Io sto consigliando un po` a tutte di vederlo. All`inizio non ero proprio convintissima, ma essendo puntate da appena 20 minuti, direi che si puo` vedere, anche grazie alla presenza di guest stars come James Franco, Lee Pace e Moby.
Vi dico solo che nella prima puntata la nostra protagonista, scaricata dal suo ragazzo per sposarsi con un`altra, si ubriaca al ricevimento e.. vi lascio immaginare! :D
Ora, non dico di non avere mai detto una cosa del genere.. mmmh.. *coff*
Mindy e` anche nota per non avere esattamente un buon rapporto con i bambini. Adoro.
Fanno anche tantissime battute da altri telefilm, specie se famosi e.. se vi state chiedendo cosa sia "a Wetnap", sono letteramente i bagnati fazzolettini.
Cioe` i nostri fazzolettini imbevuti (perche` uno dei protagonisti secondari aveva portato ali di pollo intrise di olio ad una festa)
La cosa divertente sono anche le differenti etnie presenti o nazionalita`.
Poteva mai mancare un affascinante dottore inglese con il suo sexy British Accent? :P
E infine, adoro il fatto che lei, all`inizio, non si accorga di cio` che era evidente a tutti i suoi ex ragazzi. Chi la tradisce, chi non la ritiene alla sua altezza, insomma, tipologie di uomini di ogni tipo, che si intrecciano con le vite anche dei suoi collaboratori e degli infermieri che lavorano li`.
E vogliamo poi parlare dell`analisi DETTAGLIATA della prima settimana dopo una rottura?
"La prima settimana e` la peggiore. *Canzoni deprimenti, cibo sul letto, stato di incuria generale, schifezze ordinate via telefono. Baciare il pacco di biscotti*
Insomma, se volete farvi una risata, ve lo consiglio. Tantissimo.
Perche` c`e` sempre una piccola Mindy dentro di noi, magari ben nascosta ma.. c`e`. u.u


lunedì 29 settembre 2014

Come film e telefilm possano fare incazzare

Protesto ufficialmente.
Ogni film che sto vedendo ultimamente sembra essere scritto sulla mia sfortuna.
Ogni singola donna in questo film e` una donna cosi` sfortunata (ovviamente in amore) e fa figure di merda cosi` grandi, da portarmi a pensare.. ma che diamine, mi spiano e ci scrivono i copioni?!
Perche` eh no, non basta la sfortuna normale.
Mettiamoci anche tutte le mie cadute, le mie volte in cui avrei dovuto tenere la bocca chiusa.. si`, praticamente sono la versione meno figa e meno spendacciona di Rebecca Bloomwood (Confessions of a Shopaholic).

Quindi oltre a protestare, dovro` anche chiedere un cospicuo risarcimento danni. Cioe`, non sembra una frase detta da me?
Diamo a Cesare quel che e` di Cesare.
Sottolineo comunque, che a me non capitano mai i cosiddetti "colpi di culo" di tutte le protagoniste.
No, non voglio parlarne.

Passando oltre questa utilissima, elevate e sopratutto, importante considerazione sulla mia vita (chiamiamoli anche i pensieri sulla vita che ognuno di noi fa sotto la doccia) ultimamente mi sono tolta qualche film da vedere dalla mia lista. Ne ho circa dieci da vedere, ma partiamo con quello visto ieri.
Divergent.
Ultimamente sono insofferente quindi non mi dilunghero` sul perche` questo genere di film mi stiano sembrando tutti uguali o forse lo sono, ma non vorrei dirlo per non essere insultata.

Ho visto poi un film che sapevo gia` di commedia, o semi commedia, e anche qui abbiamo la versione piu` figa di me, alle prese con un principe, casualmente gnocco, casualmente impegnato con la snob di turno, che casualmente reincarna TUTTI i pregi che un principe dovrebbe avere.
Non ho ancora detto che il principe gnocco e` interpretato da Sam Heughan, questo spiega perche` io lo abbia visto.


Ma una domanda sorge spontanea... chi minchia e` la costumista? Ora, io non saro` un guru della moda o una "fescion bloggher", ma rosso, giallo e grigio mi fanno pensare al ketchup, alla maionese e alla cacca di colomba.
No, no e ancora no.
Film godibile per una serata tra te e il gelato, una di quelle serate in cui resti a casa a farti una maschera di bellezza e metterti lo smalto.
In Italia il film non e` mai arrivato nelle sale, ma Merdiaset lo ha fatto doppiare e proposto sulle sue reti. In italiano il titolo e` "Natale a Castlebury Hall". INDOVINATE IL TITOLO IN INGLESE.
"A princess for Christmas". Perche` minchia non lo traducevate "Una principessa per Natale?" ma chi traduce? Una scimmia urlatrice? *implode*

Passiamo ai telefilm.
Oggi e` anche ricominciato Once upon a Time.
Un telefilm che adoro, ma che da un paio di stagioni, eccezione fatta per qualche puntata, mi sta risultando pesante da vedere.
Purtroppo sembra essere entrato in un cerchio senza fine di "Regina cattivo, Rumple vendicativo, cattivo di turno. Regina buona, Rumple redento, cattivo ucciso. Rieccace qua".
La novita` e` che ora abbiamo Frozen inserito come nuova fiaba.
Che palle.
Per carita`, film graziosino, ma non mi spiego tutta la fama. Si`, due sorelle si salvano a vicenda, ma non e` certo il primo film di animazione Disney a parlare di questo amore!
Brave, che nessuno si e` cagato, mostrava l`amore tra una madre e una figlia, eppure non ne parla piu` nessuno.
Siamo invasi dalle Else e dalle Anne.
Episodio che non mi ha lasciato nulla, e so che e` stata una commercialata, ma il mio cuore ha fatto una piccola capriola nel vedere la scena del ballo Rumbelle.
Stessi costumi, stessa musica de "La Bella e la Bestia".

Siete dei bastardi. Io non posso non piangere
E ovviamente, il povero Hook, dopo tipo seimila puntate, sperava in un po` di coccole e possibile fiki fiki con Emma.
Ma lei al solito, fa la preziosa.
No guarda, mi sento in colpa per Regina.
No guarda, c`e` un nuovo mostro in citta`.
Abbi pazienza ragazzo, avrai la sacra e magica patonza un di`.
E qui ripeto..
ma se proprio non ti piace...MA DALLO A NOI!

E poi una non si deve incazzare? Diventero` peggio di un Dalek un giorno di questi.

giovedì 1 maggio 2014

La fiera del cattivo gusto

Dopo il successo del passato post (o siamo tutte molto allergiche oppure siamo stufi della coppia che impone la sua presenza) oggi voglio parlare del cattivo gusto.
Ora, io sono la combattente che veste alla marinara, la paladina della giustizia della libertà personale di vestirsi come ci pare e piace.
Però credo che alle volte bisogna anche saper riconoscere i propri limiti.
Esempio pratico. Ieri una ragazza di colore assolutamente BELLISSIMA, era vestita da capo a piedi con una sola fantasia. Maculata. Scarpe e cappello inclusi. Mi sono sentita ad un Safari, poco ci mancava che mi ritrovassi in jumanji scappadando dai rinoceronti, ma il punto è: lei era felice di vestire così. Non critico lei, anzi, abbiamo pure parlato ed era pure molto dolce e gentile, quindi posso solo dire "brava!" per catafottersene del pensiero altrui.
Ma prima di lei a colpirmi è stata la totale noncuranza con cui una ragazza inglese si era conciata. Preciso: non era "magra" ma il punto è che il fisico conta fino ad un certo punto. Se hai classe, anche il rotolino in più ti sta bene. E poi le ossa piacciono ai cani, e nemmeno.
La "mise" era la seguente: sandalo bianco con tacco, calza nera, gonna in pelle ascellare (ho visto la cucitura dei collant e mi ha fatto sapere di portare mutande bianche) camicia color verde acido con borsetta del medesimo colore.
Capello biondo cotonato e trucco da battona.
Si è avvicinata con la scusa di chiedere qualcosa, ma una che entra urlando nella galleria di un museo "paintings! " la dice lunga sulla sua persona. Probabilmente non ne aveva mai visti.
Vi lascio quindi con un quesito.
L'abbigliamento è una spina nel fianco di ogni donna, e spesso ci si sente dire da molti "maschi", che se indossi certe cose (es, una minigonna) è perchè vuoi farti vedere. Contrari o no? Oppure siete per il "indosso ciò che voglio, fregandomene? "Chi mi conosce sa come la penso, ma è sempre divertente confrontarsi con altre persone :)