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lunedì 22 febbraio 2016

Cosa non dire MAI ad una donna

in attesa del suo ciclo.
In realta` sto pensando di dare vita ad una rubrica sul "cosa non dire mai ad una donna in generale" perche` noto che a qualsiasi eta`, l`uomo abbia bisogno di seri suggerimenti in merito.
Ma sappiamo che dire certe cose, in quel certo mese dell`anno, significa un probabile attacco alla virtu` maschile, alla consecutiva evirazione della suddetta virtu`, e alla sparizione del cadavere del povero malcapitato.
Partiamo dalle basi; dovete sapere che la maggior parte delle donne si sente esattamente cosi` nei giorni prima e durante del ciclo. Stessa espressione confusa. Stessa sensazione di sentirsi una perdente.
La donna si sveglia, confusa, in uno stato di torpore legato alla sua condizione. Quei giorni particolari sono divisi tra un senso potente di angoscia e irritabilita` a quello piu` comprensibile; da donna che vorrebbe essere uomo. Magari solo per tre giorni. Ma di certo pagherebbe qualsiasi cifra per non dover sopportare quel costante e continuo dolore al basso ventre.
Cosa non dire. Mai: "ma quanto sei esagerata!"
Il fatto e` che sappiamo benissimo quando le nostre ovaie stanno iniziando a fare la samba. E puo` capitare mentre siamo fuori a cena, in un pub, al cinema. Ma quello che non bisogna mai dire e` "dai tranquilla, tanto ora passa". No, non passa. Al massimo puoi stare un po` meglio dopo aver mangiato ed aver preso un antidolorifico. Ammesso tu riesca a mangiare e sopprimere la nausea.

"Ma non credi di esagerare?" Scusa, pensi veramente che mangiare patatine, cioccolata, avere costanti voglie nemmeno fossimo al 5 mese di gravidanza sia una esagerazione? Sei sicuro di volerlo dire di nuovo? Eh? EH?
Il punto e` che ci basta poco, molto poco per scattare irritate. Ma capiteci; mal di testa, mal di schiena, mal di ventre.
Una gran voglia di piangere. Di strafogarci di pane e cioccolata. Quindi perche` dirci "Ma teso` non e` che sei ingrassata eh? No perche` ti vedo piu` pienotta"
Reazione numero uno
Reazione numero due
Cosa non fare mai, mai mai. Dire le seguenti cose; "mamma mia, almeno non sei incinta, sarebbe peggio" {...} "ma perche` non ridi?" {...} "eddai, dimmi che hai!" 


In particolar modo, evitate di suggerire piatti dietetici e senza calorie alle vostre ragazze. No perche`.. io ve l`ho detto. Sapete che sguardo potreste ricevere?
Lo volete davvero vedere?
In estate, evitate di essere felici. Anzi, non respirate. E non nominate proprio le parole; sole e mare. Perche` se in inverno possiamo consolarci con la borsa dell`acqua calda e pigiamoni morbidosi, e seppellirci sotto le coperte, in estate non abbiamo come scampare. Il caldo ci rende deboli, nervosi e irascibili.
FUGGITE, SCIOCCHI.



Utilizzate questi semplici suggerimenti, e vi consiglio massima cautela nel parlare con un soggetto del genere. Magari andateci con tranquillita`, sondate il terreno, perche` potremmo rispondervi con dei grugniti/ruggiti di varia natura. E che la forza sia con voi.

giovedì 21 gennaio 2016

Lydia, la fuitina e una vera Mrs. Bennet

L`altra volta ripensavo ad un vecchio compagno di scuola.
Uno di quelli di cui in realta` hai ricordi frammentari, che pero` ti hanno lasciato comunque addosso una impressione. Questo mio compagno di scuola sarebbe stato un perfetto personaggio per la zia Jane. Perche`?
Leggete e lo saprete!
Non appena arrivata al liceo mi sono trovata un mondo molto diverso. Non avevo compagni di paese, ne` che conoscessero cosi` bene il dialetto della mia citta` natale (Palermo).
Cosi` ho conosciuto realta` fino ad ora sconosciute, tra cui quella della tradizione della "fuitina".
Ma che c`entra il mio compagno?
Beh, sin da piccola ho avuto una passione smodata per gli anelli. Porto sempre almeno tre anelli a mano. Si`, probabilmente direte "mon dieu, totalmente bocciata" ma dopo essere arrivata a possederne una trentina, capirete che il mio e` un reale problema. Anyway, questo compagno, vedendomi un giorno con un singolo anello nell`anulare sinistro, si era avvicinato con un sorriso poco chiaro. Beh, direte che sono stata ingenua, ma avevo appena 14 anni, figuriamoci se pensavo a qualcosa oltre il mio amore per gli anelli (NO, NON SONO COME LYDIA).
Cosi` questo compagno si avvicina, mi prende la mano ed esordisce in dialetto con qualcosa che tradurremo con "ma cosa sei, fidanzata ufficialmente?" ovviamente non avevo capito una sola parola, tranne che "zita", ovvero la parola dialettale per "fidanzata". Cosi` lo fisso perplessa e rispondo con un geniale "ma ho solo 14 anni" quando su mia insistenza ripete la domanda in italiano.
Una compagna, provando probabilmente pieta` per la mia ignoranza in materia, mi spiega cosi` che in alcuni quartieri di Palermo persisteva questa tradizione della fuitina, cioe`: due fidanzatini, di eta` dai 13 ai 19 anni (per fare un esempio pratico) scappavano insieme per amore, protetti da un parente (in genere, la madre di lui) e che, una volta compiuto il fatto, le famiglie - dopo aver finto ovviamente grande stupore per l`accaduto, promesse di duelli e vendette piu` o meno immediate giusto per dar spettacolo ai vicini - insomma, i due possono convolare a nozze o far sapere la notizia. Fidanzamento ufficiale, anellino da fidanzamento se i due colombi sono ancora minorenni, Con tanto di bomboniere. Si`, avete capito bene.
Cosi`, anni dopo, quando ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio, leggendo Lydia e quanto aveva combinato ai danni della sua famiglia, ho pensato che Lydia fosse palermitana. O che fossi circondata da un branco di Lydie.
Il punto e`, che la gente non crede davvero che questo libro e` piu` attuale di quanto si creda.
Non siete ancora sconvolti?
Crescendo, ho potuto conoscere una coppia di sorelle di cui ora ho perso ogni traccia.
Loro venivano esattamente da una di queste famiglie descritte, dove le ragazze potevano uscire solo se accompagnate da un chaperon, il pretendente doveva essere presentato alla famiglia e il loro legame ufficializzato.
Ovviamente, risi come una scema, ma loro erano serissimi. Scoprii con un lieve sentore di panico e orrore, che non avevano mai avuto l`opportunita` di vivere come una ragazza normale. Niente feste, niente uscite pomeridiane con le amiche, per preservare la loro nomina. Persino andare in una scuola pubblica era un disonore ("quelli si drogano!" cito. Si`, io andavo in una scuola pubblica)
E la gente si meraviglia davvero se leggiamo zia Jane?? Non lo sa che c`e`ancora gente che vive attualmente come nella sua epoca?
Ma non finisce qui.
Avevo deciso di chiamare la madre Mrs Bennet. Insomma, voglio dire, era lei. A dir poco inquietante. L`unica cosa di cui sapeva parlare era della perfezione di suo marito. Del futuro roseo delle figlie. Delle loro prospettive di matrimonio.
Invece io ero la sfigata del trio, che non aveva storie, se ne fregava, e non aveva sopratutto la pressione della "famigghia" nel portare onore sfornando un pargolo.

La cosa divertente, e` che gettava le figlie tra le braccia di qualsiasi maschio etero che passasse da quelle parti. Incluso quello che sarebbe diventato il mio primo ragazzo ufficiale. Immaginate l`ilarita` della situazione nel sentirla gia` parlare del fidanzamento della sua figlia piu` giovane con lui quando in realta` lui usciva con me. E insomma, avrei potuto scrivere Orgoglio e Pregiudizio ambientato negli anni del duemila. Sarebbe stato un successone.
Insomma, una volta scoperto che in realta` il suddetto figliolo era gia` stato preso da me, la sua delusione fu cosi` grande da interdirmi l`entrata di casa sua per un paio di settimane. Una volta ottenuto il perdono divino, spinse sua figlia piu` giovane a cercarsi immediatamente un ragazzo. Non esisteva che sua figlia potesse essere umiliata cosi`. La piu` grande pero`, doveva essere presente ad ogni loro incontro. Riferiva alla madre tutto quello che accadeva, oserei dire che era una sorta di Mary, a tutti gli effetti. Ricordo ancora un pomeriggio estivo, lei che teneva la conversazione con cugini di sesto grado sulla perfetta riuscita di questa unione, gongolando per un futuro matrimonio. Avevamo io e lei 17 anni, la piu` grande 19.
Non sapevano pero` che in realta` la cara, pura e casta figliuola, non era affatto casta. E io ero la confidente. Giuro che non volevo. Insomma, mi ha sconvolta, non poco.
Insomma, la storia tra loro ovviamente naufraga, e negli anni futuri le sue storie sarebbero piu` o meno tutte naufragate per l`atteggiamento dei suoi genitori. Io mi mantenevo dignitosa nella mia situazione, cioe` questa.
Credo che alla fine, avere avuto a che fare con una Mrs. Bennet, una Lydia e una Mary sia stato comunque positivo.
Mrs. Bennet mi ha pungolato finche` ha potuto sulla mia condizione di zitella donna single, ma alla fine, vedendo l`estrema infelicita` delle sue figlie, preferisco NETTAMENTE vivere cosi`.
Mary e` stata (o lo e` ancora, non saprei) per lungo tempo fidanzata con un ragazzo che le impediva di uscire, avere amici o anche solo sentire voci femminili quando lui la chiamava al telefono. Molte volte, mentre mangiavo un gelato seduta nel loro salotto, dovevo stare in silenzio altrimenti si sarebbe insospettito. Evidentemente ero un uomo sotto copertura.
Lydia invece, si era fidanzata per la terza volta con un ragazzo ricco, ma povero di cervello. Sembrava un po` uno scimmione, con tutto il rispetto per questi meravigliosi amici. Vi dico solo che una volta davanti a me disse che pensava di farsi una plastica per mettersi gli addominali e i pettorali....
mie care ragazze.. l`ho gia` detto che essere sole non e` brutto, vero?
Alla fine, la stessa Lydia, prendendomi da parte, mi aveva confessato che stava con lui solo perche`, essendo ricco, l`avrebbe potuta aiutare a lasciare la sua famiglia. Aveva abbandonato l`universita`, non lavorava, ne` faceva qualcosa della sua vita.
Non ho davvero idea di cosa ne sia stato di queste due sorelle, ma quello che e` certo e che "avranno una madre amorevole" che non avrebbe smesso di prendersi cura di loro, ne` di ricordare che tic toc, l`orologio biologico continuava.

Avete mai incontrato una Mrs. Bennet?
Come ne siete uscite vive? :D

lunedì 18 gennaio 2016

L`importanza di mettersi lo smalto.

Sapete, in questi giorni di lutto ho voluto evitare di vedere film in cui avrei potuto vedere Alan Rickman cosa che ho ovviamente fatto e ho cercato di riprendere a fare quelle cose normalissime che fanno tutte (o quasi tutte) le ragazze del nostro secolo.
Mettersi lo smalto.
Direte voi, cosa ci sara` di piu` semplice?
Ecco, il punto e` che non sono una grande appassionata di tutto cio` che riguarda il mondo del makeup. Quando sento parlare di blush, sfumature, smoke eye, e vedere ragazzine di 15, 16 anni, esperte al massimo, io penso tra me e me che riuscire a mettere correttamente la matita e` stata una grande vittoria. Quando, ovviamente, riesco a metterla bene.
Cosi` l`altro pomeriggio provo a mettere lo smalto. Il panico.
Pensavo che stesse andando tutto bene, quando, improvvisamente, inizio a sentire l`urgente bisogno di grattarmi il naso.
Cerco di resistere, provando a muovere il mio naso, ma tutto cio` che ottengo e` solo un netto peggioramento della situazione.
Uso le nocche, ringraziando la natura nell`avermi dotata di nocche degne di questo nome. Torno a guardare lo smalto e.. non so come, non so in che modo, ma lo smalto si e` rovinato quasi ovunque. Cerco di mantenere la calma, ma suonano i campanelli d`allarme.
Mi impongono di restare totalmente ferma. Ma devo fare pipi`. Cerco di ignorare questo istinto, e vi giuro che senza sapere come, lo smalto continua a subire danneggiamenti. Pelucchi impiastricciati nello smalto, per fare un esempio, i miei capelli che forse attratti da una forza misteriosa si sono leggermente sporcati di smalto nero. A I U T O.
Ecco, a cosa porta tutto questo? Porta che qualunque cosa tu cerchi di fare nel migliore dei modi, ci sara` sempre qualcosa che arrivera` a distruggere tutto!

Bene, dopo questo piccolo delirio, volevo comunicarvi la mia prossima collaborazione con la pagina La Mia Vita Da Janeite (che ricordo, non e` mia! Io gestisco questa pagina qui Victorian and Gothic Palermo) che condividera` i miei post a tema Jane Austen.
Speriamo le ragazze non diano una occhiata ai miei post che oscillano tra l`essere una Janeite all`essere una Bridget Jones a tutti gli effetti. Sarebbe oltremodo imbarazzante u.u


mercoledì 1 luglio 2015

la Bibbia delle Sfigate

L`altra volta, mentre chiacchieravo con una mia amica, ci siamo rese conto di quante cose possano accadere nei momenti meno opportuni.
Ovviamente, sono tutte cose che avrebbero potuto cambiare in modo piu` o meno significativo la tua vita.
Hai perso una occasione? Il ragazzo che ti piaceva si e` lasciato quando tu pensavi di aver superato la cotta? Non hai passato un esame scritto per un punto? Pensi che il bicchiere del vino sia il tuo vero, unico, uomo della tua vita?
Se ti riconosci in questa breve descrizione, allora anche tu sei una sfigata.
Ma quali sono i tratti caratteristici della sfigata?


  1. La sfigata sa di essere sfigata. E non importa quante volte i tuoi amici cercheranno di convincerti del contrario. Arriveranno loro stessi a definirti sfigata, seppure affettuosamente. Perche` quasi certamente l`oggetto dei vostri desideri si rivela essere gay o in procinto di sposarsi.
  2. La sfigata si innamora sempre e comunque di un soggetto che, nel migliore dei casi, la vede come una sorella. Anzi, nemmeno una sorella, direi quasi una cugina. E a sua volta, il suddetto ometto si innamorera` della classica donnina senza cervello, che si fa selfie baciandosi allo specchio o postando stati importanti su Facebook tipo "oh oggi il mio sedere sembra proprio quello di Kim Kardashian! much love!!11!!" 
  3. Nel momento in cui, finalmente, il vostro cuore si libera dal macigno generato dal punto 2, dopo aver passato mesi e mesi, e magari anni, dietro a questa persona, vivendo delle briciole di questa relazione a senso unico, incontrate qualcuno. Che magari non vi considera comunque, ma state tranquille che l`uomo del punto 2 si lascera` quasi nello stesso momento. E voi resterete in bilico tra due persone che vi vedono e basta. In bilico, nuovamente, perche` la legge della sfigata dice che se e` andata male una volta, andra` male anche una seconda.
  4. Ammesso che invece il punto terzo subisca una modifica e voi iniziate una relazione con il nuovo ragazzo. Quanto ci scommettete che il ragazzo del punto due capira` che voi siete l`amore della sua vita? Ovviamente, divise, perderete sia l`uno che l`altro. 
  5. Ma passiamo a cosa fa la sfigata quando incontra il ragazzo che le piace. Partiamo subito con il presupposto; non importa quanto starete attente a come sarete vestite o truccate. Inevitabilmente farete una figura orrenda. Pessima. Tipo, cadere come un salame a terra davanti a lui. E pregare che si apra un grande, grandissimo buco che vi risucchi e vi faccia sparire. E quando ci penserete, sfogherete la vostra frustrazione su voi stessi, dondolandovi in un angolo di casa, o con i vostri amici, che potranno solo subire e compatirvi
  6. In una uscita, vi sentirete come un pesce fuor d`acqua. Tutte le ragazze camminano come se fossero in una passerella di Vogue. Sguardi ammiccanti, capelli freschi di parrucchiere, trucco perfetto, probabilmente truccate dalla stessa Clio. E voi - per quanto fiere di voi stesse - verrete piu` o meno snobbate e vi guarderete intorno perplesse. Nessuno vi potra` salvare da questa tortura.
  7. Certe volte vi sentite come se gli altri vivessero in una sorta di telefilm. Hanno piu` di un flirt o hanno addirittura piu` di una relazione seria all`anno. Ma come fanno? E noi? Noi dove siamo? Probabilmente a leggere la ricetta per una cheesecake al cioccolato.
  8. Se ancora non conosci (se non di vista) il tuo ragazzo, con il quale hai gia` costruito una storia d`amore e avete anche scelto la carta da parati per lo studio di casa vostra, ovviamente, non ti aspettare una conoscenza come quella dei film. No: ti vedra`, mentre sei a poca distanza, e si accorgera` anche che lo scruti. Ma essendo una sfigata, ti prendera` per tale. Nessuna scusa.
  9. Credi molto ai segnali. Preghi il Grande Demone Celeste. In certe occasioni sei proprio come Nana K, alias Hachiko. E ti lasci trascinare dalla corrente. Specie se lui ti parla della sua lei. E ti mostra le foto. E ti dice che cosa le regalera` per il compleanno. Questa non e` manco friendzone, questa e` proprio SFIGATIONZONE!


Questa non ha bisogno di essere commentata


Ma qual e` quindi la considerazione finale di questo post?
La sfigata, ingenuamente, tende sempre ad idealizzare la persona verso cui prova qualcosa. Quindi, si`, forse la sfiga un po` ce la chiamiamo anche noi.
Ma quando il karma, il destino, la vita, la congiunzione astrale, sembrano tutti suggerirti che e` meglio lasciare stare, quale consiglio possiamo quindi ricevere?
Quale illuminazione divina?
Ho una sola risposta per questo quesito, e non credo vi piacera` molto.


martedì 17 febbraio 2015

Se ti senti sfigata, c`e` sempre chi sta messo peggio di te.

Inizieremo questo post con un "AHAHAHAHAH".

Quella che leggete e` la risata della mia amica Astrid.
Si`, quella cara amica che sono sicura leggera` questo post.
Dunque.
Vi racconto una delle sfighe piu` sfighe che ci sia.
Luke Evans era a Bath. Ma non era "solo" a Bath. Si e` fatto la foto proprio davanti il museo dove ho fatto tirocinio. Tutto lindo e sorridente.
Ora.
Che fossi sfigata lo avevamo ben intuito, ma qui si esagera. Questo e` proprio il Karma che ti prende a calci nelle ciapet e ti ride dietro.
Cosi`, mentre raccontavo la mia sfiga tramite messaggio vocale su WhatsApp alla mia amica, lei mi risponde con 1.30 praticamente di risate. Non scherzo. Anche lei, mi ricorda quanto io sia fondamentalmente sfigata.
Perche`, giustamente, quando ero in Inghilterra tutti gli attori erano negli USA, in Nuova Zelanda, in ritiro spirituale in Tibet.
Ovunque, tranne dove avrebbero dovuto essere.
E ora invece camminano tranquillamente visitando un posto in cui ero ogni giorno.
La mia amica chiede scusa, ri-scoppia a ridere, e l`unica cosa che ho potuto rispondere e` stata "Tu ridi, a me viene da piangere!".
Insomma, per farla breve, oggi pomeriggio ho passato circa una decina di minuti a imprecare ben bene.

Ma se ti senti una sfigata, ricorda. Al mondo c`e` chi sta messo peggio di te.
Parlo ovviamente di chi andra` a vedere 50 sfumature di grigio.
Che io ho rinominato "50 sfumature di sto cazzo".
Scusate la volgarite`.
Perche` qui mi pare ovvio che la gente (in particolare le femminelle) vadano a vedere questo film per il semplice gusto di dire "aaaaaaawr, quanto sono trasgressiva, mi guardo due che si ammanettano e lui la frusta!"
gioie del mio cuore, il mondo leather e BSDM e` nato da prima che molte di voi venissero procreate, ma sono altamente sicura che se questo libro scritto col culo non fosse mai nato, sareste le prime con i forconi in mano a dire cose tipo "VERGOGNA, SIETE DEI DEPRAVATI111!1!111!" a chi professa di praticare.
E allora, vi lascio questo meraviglioso link di gente che ha assistito alla visione di questa merdaviglia, "50 Sfumature di porno; la gente si masturba in sala" E ricordate.
Se vi sentite abbattute, tristi, un tantinello depresse, immaginate che ci siano fighedotate che spenderanno soldi per divertirsi con i vibratori in sala.
Io mi sento gia` molto, molto meglio.

giovedì 12 febbraio 2015

Ecco come sara`

Ho da raccontare delle tremende esperienze.
Quello che non vorresti mai sentire, in quanto donna.
Eccolo. Ecco quel momento che tutti, prima o poi, temiamo. Essere chiamate "signore".
Lo trovo veramente assurdo.
Io! Signora!
La cosa ancora piu` inquietante e` che a chiamarmi cosi` sono ragazzi di poco piu` grandi di me! Mi fanno addirittura passare prima in fila!
No.
No, no e ancora no.
Non accettero` questo affronto. Chiamare una nubile come me signora e` un chiaro segno del Karma che mi trolla.
Che poi, oggi sfogavo questo indicibile affronto su Facebook, preparandomi a rispondere acidamente come tutte le zitelle di 90 anni con un "SIGNORINA, PREGO!" e sono convinta che faro` davvero cosi`.
Non so, avete presente Freddie di Vicious? No? Ecco. Allora siete delle brutte persone.
Perche` Vicious e` il nostro futuro. Almeno, ecco come sara` il mio.
E` una sitcom inglese di sole sei puntate, ma credo di aver riso piu` in sei puntate viste nei tempi morti che in 26 di una qualsiasi sitcom moderna.
Ovviamente, deve piacere il genere di ironia graffiante, e l`humor anche un po` tipicamente inglese.
Posso assicurare comunque che buona parte delle risate la si ha per la sola presenza di Ian McKellen e Derek Jacobi.  Vicious (Ecco il link diretto di Wikipedia, pelandroni!) e` una di quelle piccole perle che si dovrebbero vedere.
Quindi, da domani ho due opzioni.
Darei del lei a chiunque. Anche ai ragazzini di 12 anni.
Ridacchiare e fare sentire una merda essiccata aggiungendo "ma perche` mi chiami signora? Quanti anni credi io abbia?"
Sbottare con un "Cristo santo, non ho 50 anni!" e andarmene via mollando tutto e tutti, con sottofondo una musichetta figa.


Ma voi davvero vi chiedete perche` io mi veda cosi` nel futuro? Davvero?
Perche` io sono cosciente che comunque vada a finire la mia vita, saro` una magnifica Freddie.
Con o senza il mio Stuart.
Bitches. I`m Fab.







domenica 1 febbraio 2015

50 sfumature di ansia

Questo e` un post che voglio dedicare a noi, giovani ansiosi. 

L`ansia, infatti, e` parte intrinseca di molti di noi. E se sei una persona ansiosa, diventi ansiosa in qualsiasi contesto.
Non parlero` nemmeno di tutti gli strafalcioni universitari compiuti in sede di esami (I famosi "eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehm", gli immancabili "beh, si`, insomma, cioe`" etc etc) perche` potrei causare una serie di crisi isteriche con consecutivo abbandono degli studi e pianti irrefrenabili da parte dei lettori.

No.

Ho voglia di parlare di quello che accade ad una mente ansiosa (meglio se femminile) quando incontra un ragazzo che piace. Che tu sia una Janeite, o meno, non importa, cara amica.
Perche` se sei ansiosa, al 95% delle volte o compi qualche colossale cazzata, oppure ti stressi inutilmente su una persona che, ancora, non sa che esisti.
Ed ecco cosa succede.
Parte 1. Quando lui non sa che esisti:

No, non intendo dire che sei invisibile ai suoi occhi. Intendo dire che tu conosci lui, ma lui effettivamente non sa chi sei. Questa e` sicuramente la parte piu` insidiosa, perche` non c`e` modo di avvicinarlo senza sembrare una stalker, una serial killer, o una ninfomane. Parli quindi con le tue amiche. 
Conversazione tipo;
"Sono cosi` sicura che, anche se riuscissi a conoscerlo, non ci piaceremo. O peggio, finira` tutto"
"Ma ancora non ti conosce!"
"Scherzi? Io sono cosi` ansiosa che gia` sto pensando alle pratiche di divorzio"
"Razza di cretina, devi ancora conoscerlo, mica farci figli! Non ora, almeno!"
Si`. Questa e` una conversazione realmente accaduta e si`, sono sicura che la mia amica stara` leggendo e ridendo. E allora, dico. Keep calm, and wait!
Si`, lo so che e` una cosa orrenda da dire. Dopotutto tu vuoi solo correre felice per i campi con lui, meglio se lui ha una camicia bianca e nel sottofondo si sente una canzoncina fare "lalalla!lalalala!" in pure stile Bridget Jones. 
Ma la calma e` la virtu` dei forti. Il problema e` che nel tempo che trascorre tra questa tua nuova ossessione e l`effettiva conoscenza, con il tuo presunto lui hai gia`:
  1. Festeggiato due anniversari, con annessi compleanni e natali
  2. Detto il primo "ti amo" (questo potete anche metterlo al punto 1, non sono in ordine di importanza)
  3. Lo hai presentato agli amici, che hanno dato il loro benestare
  4. Speso ore a parlare di voi
  5. Avuto il primo litigio serio, la cui conseguenza sara` che arriverai ad odiarlo senza che lui abbia, effettivamente, detto ancora niente, senza sapere che esisti, senza sapere come ti chiami. E quando finalmente vi conoscerete, lo fisserai e te ne uscirai con un "ma lo sai che sei stronzo?" 
Amiche ansiose, purtroppo c`e` poco da fare. Sicuramente avere amiche fidanzate o in procinto di sposarsi aiuta la vostra ansia da zitella a crescere sempre piu`.
Cambiate amiche. Trovatevi un hobby. Guardate film splatter.
Una mia amica trova gia` ansioso il pensiero del doversi corteggiare e conoscerci. Lei opta per il "e vissero per sempre felici e contenti", saltando la parte delle incertezze.
Purtroppo, ho davvero pochi consigli di darvi.


Parte 2. Quando lo conosci. O lo conoscevi gia`:
Non e` detto che l`effettiva conoscenza porti alla effettiva felicita`.
Giuro, non vi sto mettendo ansia, ne` voglio portarvi sfortuna. Ma bisogna anche essere realisti.
Ma ecco cosa accade.
  1. "Oddio. Oddio. Sta guardando da questa parte. Saro` padrona di me". Nel frattempo, o perdi l`equilibrio, o cade qualcosa dalle mani, o arrossisci, o ti viene prurito nelle ascelle. Sicuramente, non accade nulla che ti faccia apparire irresistibile.
  2. Ti rivolge parola o ti offre da bere. Non parli. Sorridi e dentro di te balli (guardare la gif)
  3. I nostri figli saranno bellissimi, yeaaaah
    Mentre sei impegnata a ballare la danza della vittoria dentro di te, non capisci assolutamente nulla di quello che dici. E hai l`ansia, perche` probabilmente ha detto qualcosa di importante che non hai capito. Un classico.
  4. Preghi in aramaico che non veda le tue guance rosse, che non capisca che il tuo balbettio e` dovuto a lui, e che quelle espressioni non sono sintomi di un infarto, ma la tua effettiva felicita`.
  5. Ripensare alla conversazione quando vi salutate e pensare cose tipo "miodio, ma sono davvero stata cosi` cretina? Ho davvero detto/fatto certe cose?". In genere vorresti affondare la testa nel cuscino e SPARIRE. Puoi solo fare affidamento sul fatto che la memoria degli uomini e` come quella dei pesci rossi. Probabilmente ha dimenticato tutto. Probabilmente.
  6. Analizzare con le amiche ogni singolo movimento facciale. Ogni singola espressione. Roba che...
    Si`. Esattamente.





















E allora, cosa resta da fare?
Purtroppo, l`ansia ce la dobbiamo tenere. Magari, donne ansiose, troveremo un uomo capace di venire incontro a noi e alla nostra ansia.
Diamine, su questa terra siamo tantissimi. Voglio pensare positivo; ci sara` qualcuno per noi. Il problema, anzi, probabilmente l`unico problema, e` trovare l`altra meta` della mela senza dover finire in Papuasia. 

sabato 3 gennaio 2015

La mia vita da Bridget Jones

Dunque, avete presente quei momenti in cui vi sentite uscita da un film?
Ovviamente, dopo che l`eroina ha subito tutte le sfortune che poteva subire, il film si conclude nel migliore dei modi.
Julia Roberts, Meg Ryan, Renee Zellweger (perdonatemi, non ho accenti nella tastiera) ci hanno tutte insegnato che, per quanto tu sia sfigata, il karma arrivera` a sorriderti.
Bene.
Questa cosa non appartiene a me.
Ho una strana connessione con i venditori di rose. Ogni volta che se ne avvicina uno (in media, tre ogni ora) non tentano soltanto di vendermi le rose. Si mettono direttamente a commentare del perche` io rifiuti le rose. (Ammettiamolo, comprarsela da sole e` triste. Un po`)
Primo caso. In centro con alcuni amici lo scorso gennaio. Si avvicina un ragazzo, che tenta di convincere uno dei ragazzi presenti a regalare le rose a noi ragazze. Ovviamente, rifiutano tutti, e cosi`, presa da una sorta di materna compassione, spiego al ragazzo che siamo tutti amici, e quasi tutti single, e che regalare le rose sarebbe stato imbarazzante. Lui si avvicina e mi chiede come mai. Perplessa, rispondo, e cominciamo a ridere tutti insieme. Lui continua a fare domande sulle mia vicende. A quel punto rispondo "ebbe`, noto che ci siamo appassionati!". Alla fine gli regalo dei soldi senza volere rose in cambio.
Anche oggi, l`ennesimo venditore di rose si avvicina per vendere rose a me ed una mia amica.
Rifiutiamo. Lui, con un sorriso, ci guarda e fa "aaah..siete single?"
Eh, non c`e` bisogno ne` di dirlo con quello sguardo compassionevole (GIURO) perche` sembra quasi che abbiamo scritto in fronte "sfigate disperate". No, mio caro amico. Non siamo ancora a quei livelli. Ma quando l`ha detto ho potuto solo abbassare la testa sconfitta e mormorare ridendo "si`".
E quindi mettiamo in chiaro che:
- Una donna puo` essere single per scelta. Che sia tua o degli altri, e` pur sempre una scelta
- Non abbiamo bisogno di sguardi accondiscendenti o pieni di compassione. I "oh poverina!" "aah, capisco", per favore, teneteveli per voi
- "Ma oramai sei grande dovresti..." ma che dovrei? Ma cosa? Ma chi? Ma chi siete?

Infine, mi era stato fatto notare che la maggior parte delle volte scrivo male degli uomini..
in realta` credo sia anche normale, essendo etero. Se fossi gay parlerei male delle donne. Se fossi bisex di entrambi.
Ma per fortuna sono abbastanza oggettiva da riconoscere anche i tantissimi difetti del genere femminile.
Il punto e`; la mia fortuna e` quella di conoscere persone che

  • Sono fidanzate
  • Sono gay
  • Non sono interessate
A questo punto, avete ancora dubbi sulla mia sfiga? u.u certo che no.
E quindi da oggi i post con "la mia vita da Bridget Jones" saranno tutti segnati da situazioni alla Bridget.
E` bello iniziare il 2015 con un post del genere U_U

sabato 15 novembre 2014

First of all


I am not overweight.
I fluctuate between chubby and curvy

Mie care amiche.
Io ho scoperto il telefilm della mia vita.
Quella che vedete e` infatti la citazione che la nostra protagonista - un medico 30enne di origini indiane, che come tutte fluttua tra l`essere considerata cicciottella e formosa, sfigata in amore e con un pessimo gusto in fatto di uomini - fa ad una paziente obesa, incinta. La paziente, che ribadisce con tono di sfida "se io devo dimagrire deve farlo anche lei" riceve questa fantastica risposta.
"The Mindy Project" e` la versione Bridgettiana della tv.
Davvero, sono arrivata a ridere da sola ghignando come una scema.
Ma cosa ha di tanto speciale questo telefilm? Beh, innanzitutto e` la storia di una donna perfettamente normale (niente superfighette con seni sodi, alti, e con pancia piatta anche se sono incinte) che, puo` dirsi tutto sommato soddisfatta della sua vita. Ha un buon lavoro, ma non trova un uomo.
E` una comedy, quindi puo` accadere di tutto in ogni puntata. Personaggi improbabili, senso della moda di dubbio gusto, tantissima ironia. Io sto consigliando un po` a tutte di vederlo. All`inizio non ero proprio convintissima, ma essendo puntate da appena 20 minuti, direi che si puo` vedere, anche grazie alla presenza di guest stars come James Franco, Lee Pace e Moby.
Vi dico solo che nella prima puntata la nostra protagonista, scaricata dal suo ragazzo per sposarsi con un`altra, si ubriaca al ricevimento e.. vi lascio immaginare! :D
Ora, non dico di non avere mai detto una cosa del genere.. mmmh.. *coff*
Mindy e` anche nota per non avere esattamente un buon rapporto con i bambini. Adoro.
Fanno anche tantissime battute da altri telefilm, specie se famosi e.. se vi state chiedendo cosa sia "a Wetnap", sono letteramente i bagnati fazzolettini.
Cioe` i nostri fazzolettini imbevuti (perche` uno dei protagonisti secondari aveva portato ali di pollo intrise di olio ad una festa)
La cosa divertente sono anche le differenti etnie presenti o nazionalita`.
Poteva mai mancare un affascinante dottore inglese con il suo sexy British Accent? :P
E infine, adoro il fatto che lei, all`inizio, non si accorga di cio` che era evidente a tutti i suoi ex ragazzi. Chi la tradisce, chi non la ritiene alla sua altezza, insomma, tipologie di uomini di ogni tipo, che si intrecciano con le vite anche dei suoi collaboratori e degli infermieri che lavorano li`.
E vogliamo poi parlare dell`analisi DETTAGLIATA della prima settimana dopo una rottura?
"La prima settimana e` la peggiore. *Canzoni deprimenti, cibo sul letto, stato di incuria generale, schifezze ordinate via telefono. Baciare il pacco di biscotti*
Insomma, se volete farvi una risata, ve lo consiglio. Tantissimo.
Perche` c`e` sempre una piccola Mindy dentro di noi, magari ben nascosta ma.. c`e`. u.u


lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

lunedì 29 settembre 2014

Come film e telefilm possano fare incazzare

Protesto ufficialmente.
Ogni film che sto vedendo ultimamente sembra essere scritto sulla mia sfortuna.
Ogni singola donna in questo film e` una donna cosi` sfortunata (ovviamente in amore) e fa figure di merda cosi` grandi, da portarmi a pensare.. ma che diamine, mi spiano e ci scrivono i copioni?!
Perche` eh no, non basta la sfortuna normale.
Mettiamoci anche tutte le mie cadute, le mie volte in cui avrei dovuto tenere la bocca chiusa.. si`, praticamente sono la versione meno figa e meno spendacciona di Rebecca Bloomwood (Confessions of a Shopaholic).

Quindi oltre a protestare, dovro` anche chiedere un cospicuo risarcimento danni. Cioe`, non sembra una frase detta da me?
Diamo a Cesare quel che e` di Cesare.
Sottolineo comunque, che a me non capitano mai i cosiddetti "colpi di culo" di tutte le protagoniste.
No, non voglio parlarne.

Passando oltre questa utilissima, elevate e sopratutto, importante considerazione sulla mia vita (chiamiamoli anche i pensieri sulla vita che ognuno di noi fa sotto la doccia) ultimamente mi sono tolta qualche film da vedere dalla mia lista. Ne ho circa dieci da vedere, ma partiamo con quello visto ieri.
Divergent.
Ultimamente sono insofferente quindi non mi dilunghero` sul perche` questo genere di film mi stiano sembrando tutti uguali o forse lo sono, ma non vorrei dirlo per non essere insultata.

Ho visto poi un film che sapevo gia` di commedia, o semi commedia, e anche qui abbiamo la versione piu` figa di me, alle prese con un principe, casualmente gnocco, casualmente impegnato con la snob di turno, che casualmente reincarna TUTTI i pregi che un principe dovrebbe avere.
Non ho ancora detto che il principe gnocco e` interpretato da Sam Heughan, questo spiega perche` io lo abbia visto.


Ma una domanda sorge spontanea... chi minchia e` la costumista? Ora, io non saro` un guru della moda o una "fescion bloggher", ma rosso, giallo e grigio mi fanno pensare al ketchup, alla maionese e alla cacca di colomba.
No, no e ancora no.
Film godibile per una serata tra te e il gelato, una di quelle serate in cui resti a casa a farti una maschera di bellezza e metterti lo smalto.
In Italia il film non e` mai arrivato nelle sale, ma Merdiaset lo ha fatto doppiare e proposto sulle sue reti. In italiano il titolo e` "Natale a Castlebury Hall". INDOVINATE IL TITOLO IN INGLESE.
"A princess for Christmas". Perche` minchia non lo traducevate "Una principessa per Natale?" ma chi traduce? Una scimmia urlatrice? *implode*

Passiamo ai telefilm.
Oggi e` anche ricominciato Once upon a Time.
Un telefilm che adoro, ma che da un paio di stagioni, eccezione fatta per qualche puntata, mi sta risultando pesante da vedere.
Purtroppo sembra essere entrato in un cerchio senza fine di "Regina cattivo, Rumple vendicativo, cattivo di turno. Regina buona, Rumple redento, cattivo ucciso. Rieccace qua".
La novita` e` che ora abbiamo Frozen inserito come nuova fiaba.
Che palle.
Per carita`, film graziosino, ma non mi spiego tutta la fama. Si`, due sorelle si salvano a vicenda, ma non e` certo il primo film di animazione Disney a parlare di questo amore!
Brave, che nessuno si e` cagato, mostrava l`amore tra una madre e una figlia, eppure non ne parla piu` nessuno.
Siamo invasi dalle Else e dalle Anne.
Episodio che non mi ha lasciato nulla, e so che e` stata una commercialata, ma il mio cuore ha fatto una piccola capriola nel vedere la scena del ballo Rumbelle.
Stessi costumi, stessa musica de "La Bella e la Bestia".

Siete dei bastardi. Io non posso non piangere
E ovviamente, il povero Hook, dopo tipo seimila puntate, sperava in un po` di coccole e possibile fiki fiki con Emma.
Ma lei al solito, fa la preziosa.
No guarda, mi sento in colpa per Regina.
No guarda, c`e` un nuovo mostro in citta`.
Abbi pazienza ragazzo, avrai la sacra e magica patonza un di`.
E qui ripeto..
ma se proprio non ti piace...MA DALLO A NOI!

E poi una non si deve incazzare? Diventero` peggio di un Dalek un giorno di questi.

domenica 18 maggio 2014

Una lezione di vita

Fanciulle rassegnamoci. Al 90% il fanciullo che ci piace, o è gay, o è impegnato, o proprio non ci si fila.
Come spezzare il cerchio di sfiga.
Andare in un bosco
Sfogarsi
Iniziare a girare in cerchio dichiarando le seguenti parole
: "karma karma, mo avresti anche rotto il cazzo, dato che prevedo quella fine, non potresti essere così gentile ed essere simpatico, infine?"
Fatemi sapere u.u