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domenica 15 marzo 2015

Ragione e Sentimento 1971

Avete presente quando guardate qualcosa in tv, o sul computer, e sapete benissimo che quello che state vedendo potrebbe ferire ampiamente il vostro cervello o i vostri occhi?
Ecco, questo e` stato il mio caso.
Ragione e Sentimento del 1971 e` stato difficoltoso da seguire.
Innanzitutto, e` possibile trovarlo in formato completo su Youtube, digitando semplicemente "Sense and Sensibility 1971".
Dunque, la miniserie inizia con un fermo immagine, che varia a seconda della puntata. Possono essere fiori, un laghetto, ma la sigla - lunghissima - ti annoia gia`.
E partiamo dunque, con questa visione. Tralasciando che la trama e` stata semplificata e accorciata, ho trovato il primo elemento di disturbo dopo pochi minuti di visione.
La prima, e` stata sicuramente Marianne. Antipatica, esageratamente sfacciata e altezzosa. Subito dopo, non capisco dove sia Margaret. Passano i minuti, e questa poveretta non compare. A questo punto, capisco che Margaret non c`e`. Non esiste.
Va bene, e` una ragazzina, ma chi ha letto il libro sa bene che Margaret e` testimone di alcuni fatti, o mette in difficolta` Elinor quando dice a tutti che ha lasciato "un gentiluomo", dando vita ad illazioni e battutine. Ma procediamo con ordine;
Elinor e Marianne sembrano davvero due sorelle gemelle, e spesso sembra difficile capire chi sia Marianne e chi Elinor. Anche le acconciature (cotonatissime) sia degli uomini che delle donne mi hanno strappato piu` di una risata.
Sfido chiunque a restare impassibile davanti ad un capello cotonato per uomo. Davvero, mi immaginavo da un momento all`altro una palla da discoteca, scarpe con zatteroni e pantaloni a zampa... insomma, stile Disco Stu dei Simpson
E la storia procede - velocissima - togliendo parti o comunque modificandole.
Arrivati a Barton Cottage (che non e` un cottage) vengono accolti da una cameriera anziana, che parla a voce bassissima, e personalmente non capivo che dicesse.
Lady Middleton e` una donna allegra, cordiale e si mostra da subito affettuosa (cosa che non e` affatto)
Per fare un banale esempio sulle scene vere e proprie, quando Marianne conosce Willoughby, sappiamo che era sotto la pioggia, e che correva spensierata, ruzzolando giu` per la collina, mentre Margaret corre in suo aiuto.
Qui invece Marianne corre in pianura (gia`) con il sole, e finge - palesemente - di cadere, mentre Elinor non l`aiuta minimamente. Ora, considerando che Elinor era il doppio di altezza e forza, nonche` sorella maggiore, avrebbe COME MINIMO tentato di aiutare sua sorella.
Qui invece la vediamo guardare Marianne e disperarsi come una perfetta nullita`. Willoughby, che stava cacciando li` vicino (senza cani, con il fucile poggiato ad un albero mentre guardava tra i cespugli) si accorge di loro (ed erano a circa 10 metri di distanza) e corre in soccorso.
Ho trovato anche veramente fastidioso l`audio. Spesso, quando erano tutti insieme, parlavano tutti nello stesso momento, e non si capiva niente. Ovviamente, si faceva a gara a chi urlava di piu`. Terrificante.
Insomma, la storia procede con varie assurdita`. Mrs Jennings, scopre, non sappiamo bene come, di Elinor e Mr Ferrars (nel libro e` Margaret che si lascia incautamente andare a confidenze) e inizia a prenderla in giro. Anche Lucy viene inserita, e anche lei scopre - non sappiamo come - di Elinor ed Edward.
Non solo: si presenta a casa loro trattando tutti con molta malizia, e superiorita`, persino con Mrs. Dashwood, che la guarda sprezzante.
Ora, per quanto tu possa essere subdola, raramente una donna di rango mediamente basso non avrebbe trattato nessuno cosi`. Anzi: Lucy e` viscida perche` servile. Cerca di ammaliare tutti con la sua apparente bonta`.

Per farla breve, a livello temporale non segue con ordine cio` che viene narrato nel libro.
Sembra che accada tutto in poco tempo, quasi nell`arco di poche settimane, mentre sappiamo che il libro copre all`incirca tre anni di vita delle tre sorelle.
Anche quando Marianne scopre che W. e` alla festa con una donna, sua promessa sposa, fa una vera e propria scenata davanti a tutti.
Comincia a correre, urlare, e scappa salendo su una scalinata alle sue spalle (Ma per dove?). Ovviamente, in una societa` come quella della Austen un comportamento del genere non sarebbe mai accaduto.
Marianne ci rimane si` male, ma mostra questo suo malore alla sola sorella. Che la rabbonisce chiedendole di non mostrare i suoi sentimenti a tutti.
Qui invece Marianne si comporta come una regina del dramma, sembrando quasi uscita da un telenovela messicana.
Anche quando Elinor viene snobbata dalla famiglia di Edward, Marianne irrompe nella conversazione, iniziando ad alzare la voce. Corre poi da sua sorella, dicendole "non ti abbattere! Tu da sola vali molto piu` di loro." E cosi` facendo, emette un gemito altissimo e scoppia a piangere. 
Ok, nel libro tutti si accorgono delle sue lacrime, e partecipano al "suo" dolore, ma non dimentichiamoci che si tratta comunque di una societa` falsamente buonista, e il fatto che Marianne scoppi a piangere davanti alla famiglia di suo fratello (che odia) puo` far capire quanto avesse il cuore spezzato. Ma rimane comunque una ragazzina di 17 anni.

Ma arriviamo alla sua malattia. Qui, udite udite, dopo essere guarita, continua a comportarsi come una stronza.
Scusatemi, ma devo dirlo. Nel libro, mostra chiaramente il suo cambiamento quando chiede di vedere il colonnello e ringraziarlo. Qui invece dice a sua madre, sempre con un velo di superiorita`: "mamma, mi raccomando, non farlo stare qui piu` di dieci minuti. Non saprei cosa dirgli!"
Cosa?
Quell`uomo ti ama, ti ha portato tua madre mentre stavi per morire, e tu fai ancora la schizzinosa?
Insomma.
Da li` a poco, Elinor risolve i suoi problemi con Edward e nello stesso momento, Marianne accetta la proposta di matrimonio del colonnello.
Edward si propone a Elinor in giardino, con una scena totalmente inventata. Elinor mette a terra un fazzoletto per non farlo sporcare, mentre nello stesso momento il colonnello prende la mano di Marianne (nella stanza con lui, mentre la sorella e` fuori) e fa la sua proposta. Infine, si ritrovano tutti insieme nel salotto, mentre Elinor aveva chiamato anche la madre.
Tutti e quattro si fanno i reciproci complimenti, con il colonnello che arriva a conoscere solo allora Edward (mentre nel libro si conoscono da un po`, e il suo matrimonio con Marianne arrivera` due anni dopo quello di Edward ed Elinor) e il tutto si conclude con loro quattro felici, e con la prospettiva di un doppio matrimonio, mentre la telecamera si fissa sulle due sorelle che si abbracciano.

Per farla breve: Ragione e Sentimento e` stato per molto tempo il mio secondo libro preferito della Austen (ora se la gioca con Persuasione) ma questo sceneggiato BBC mi ha dato l`impressione di non aver completamente capito l`opera in se`, ne` il carattere di Marianne.
Mi e` sembrato tutto molto superficiale e patinato. Anche le attrici mostravano tratti visivi cosi` simili che certe volte non capivo chi fossero.
In molti comunque si sono lamentati della impossibilita` di sentire per bene i dialoghi, ma generalmente la serie viene apprezzata per la sua aria vintage.. e sicuramente chi ha potuto vederla, essendo la prima versione mai realizzata dalla BBC (e in assoluto, la prima del libro), puo` anche provare attaccamento... ma per noi figli delle versioni del `95 e del 2008 e` abbastanza difficile da accettare e apprezzare.
Salvo solo l`attrice che ha interpretato Elinor, che ho riconosciuto essere la zia di Elizabeth nella versione del `95 di Orgoglio e Pregiudizio. 
Purtroppo, non vi sono sottotitoli e la trascrizione in inglese e` sbagliata.
Insomma, da vedere solo se si conosce abbastanza bene l`inglese :)

domenica 1 marzo 2015

Tempo fa mi era stato suggerito di iniziare una sit com americana, "New Girl".
Siccome non sono molto tipo da sit com ero un po` restia, ma alla fine mi sono convinta.
Va bene.
Lo ammetto.
Mi piace, e noto alcune somiglianze con la protagonista.
1) E` abbastanza sfigata nella sua vita amorosa
2) Si lascia andare a considerazioni tristi da zitella


3) Fondamentalmente e` una simpatica idiota romantica
4) Conosce Mr Darcy 

5) E` claustrofobica

*si chiude dentro l`armadio e rimane bloccata. STAVO MALE A VEDERLA*

6) Adora le bolle di sapone. Come me.
7) Porta gli occhiali

8) Per Natale diventa strana. Gasata. Inquietante.

9) I genitori hanno splittato anni fa ma sono rimasti amici

10) Si fa tante paranoie mentali. TANTE. PARANOIE. MENTALI.

11) Fa figure di merda, veramente tante figure di merda. (Che se ci penso ancora divento tutta rossa)

12) Per Natale se ne esce con cose tipo "moriro` sola! Buon natale!"

13) Il pigiama tutto il giorno sembra essere l`unica soluzione quando le cose non vanno come vorresti.

14) Balla per casa. Non canto come lei. Cioe`, si` canto. Continuamente. Canticchio canzoni deficienti per molto del mio tempo. Oh God.

15) Se vede un ex scappa via, coinvolgendo gli amici nella fuga.

16) Sbatte nelle porte a vetro (MIO DIO CHE VERGOGNA)

Ovviamente ci sono tante differenze; non sono bona come lei, non vivo con tre ragazzi con cui divento amica e che mi tirano su di morale.
Non ho nemmeno le stesse avventure amorose che vive lei, ma nessuno e` perfetto. Pero` davvero, questa cosa sta diventando abbastanza inquietante.
Poi se anche amici e parenti ti dicono "ahah, ma sei davvero tu..."
SPEGNETE QUESTE DANNATE TELECAMERE, O VI CITO IN GIUDIZIO. 
Ovviamente prevedo tante altre avventure in cui mi riconoscero`. Ma veramente tante.
A
I
U
T
O
.

lunedì 29 settembre 2014

Come film e telefilm possano fare incazzare

Protesto ufficialmente.
Ogni film che sto vedendo ultimamente sembra essere scritto sulla mia sfortuna.
Ogni singola donna in questo film e` una donna cosi` sfortunata (ovviamente in amore) e fa figure di merda cosi` grandi, da portarmi a pensare.. ma che diamine, mi spiano e ci scrivono i copioni?!
Perche` eh no, non basta la sfortuna normale.
Mettiamoci anche tutte le mie cadute, le mie volte in cui avrei dovuto tenere la bocca chiusa.. si`, praticamente sono la versione meno figa e meno spendacciona di Rebecca Bloomwood (Confessions of a Shopaholic).

Quindi oltre a protestare, dovro` anche chiedere un cospicuo risarcimento danni. Cioe`, non sembra una frase detta da me?
Diamo a Cesare quel che e` di Cesare.
Sottolineo comunque, che a me non capitano mai i cosiddetti "colpi di culo" di tutte le protagoniste.
No, non voglio parlarne.

Passando oltre questa utilissima, elevate e sopratutto, importante considerazione sulla mia vita (chiamiamoli anche i pensieri sulla vita che ognuno di noi fa sotto la doccia) ultimamente mi sono tolta qualche film da vedere dalla mia lista. Ne ho circa dieci da vedere, ma partiamo con quello visto ieri.
Divergent.
Ultimamente sono insofferente quindi non mi dilunghero` sul perche` questo genere di film mi stiano sembrando tutti uguali o forse lo sono, ma non vorrei dirlo per non essere insultata.

Ho visto poi un film che sapevo gia` di commedia, o semi commedia, e anche qui abbiamo la versione piu` figa di me, alle prese con un principe, casualmente gnocco, casualmente impegnato con la snob di turno, che casualmente reincarna TUTTI i pregi che un principe dovrebbe avere.
Non ho ancora detto che il principe gnocco e` interpretato da Sam Heughan, questo spiega perche` io lo abbia visto.


Ma una domanda sorge spontanea... chi minchia e` la costumista? Ora, io non saro` un guru della moda o una "fescion bloggher", ma rosso, giallo e grigio mi fanno pensare al ketchup, alla maionese e alla cacca di colomba.
No, no e ancora no.
Film godibile per una serata tra te e il gelato, una di quelle serate in cui resti a casa a farti una maschera di bellezza e metterti lo smalto.
In Italia il film non e` mai arrivato nelle sale, ma Merdiaset lo ha fatto doppiare e proposto sulle sue reti. In italiano il titolo e` "Natale a Castlebury Hall". INDOVINATE IL TITOLO IN INGLESE.
"A princess for Christmas". Perche` minchia non lo traducevate "Una principessa per Natale?" ma chi traduce? Una scimmia urlatrice? *implode*

Passiamo ai telefilm.
Oggi e` anche ricominciato Once upon a Time.
Un telefilm che adoro, ma che da un paio di stagioni, eccezione fatta per qualche puntata, mi sta risultando pesante da vedere.
Purtroppo sembra essere entrato in un cerchio senza fine di "Regina cattivo, Rumple vendicativo, cattivo di turno. Regina buona, Rumple redento, cattivo ucciso. Rieccace qua".
La novita` e` che ora abbiamo Frozen inserito come nuova fiaba.
Che palle.
Per carita`, film graziosino, ma non mi spiego tutta la fama. Si`, due sorelle si salvano a vicenda, ma non e` certo il primo film di animazione Disney a parlare di questo amore!
Brave, che nessuno si e` cagato, mostrava l`amore tra una madre e una figlia, eppure non ne parla piu` nessuno.
Siamo invasi dalle Else e dalle Anne.
Episodio che non mi ha lasciato nulla, e so che e` stata una commercialata, ma il mio cuore ha fatto una piccola capriola nel vedere la scena del ballo Rumbelle.
Stessi costumi, stessa musica de "La Bella e la Bestia".

Siete dei bastardi. Io non posso non piangere
E ovviamente, il povero Hook, dopo tipo seimila puntate, sperava in un po` di coccole e possibile fiki fiki con Emma.
Ma lei al solito, fa la preziosa.
No guarda, mi sento in colpa per Regina.
No guarda, c`e` un nuovo mostro in citta`.
Abbi pazienza ragazzo, avrai la sacra e magica patonza un di`.
E qui ripeto..
ma se proprio non ti piace...MA DALLO A NOI!

E poi una non si deve incazzare? Diventero` peggio di un Dalek un giorno di questi.

martedì 9 settembre 2014

Real Life Disney Princes Would Be Horrible People

Allora.
Premesso che:
ho creduto per almeno due mesi di aver pubblicato i miei deliri su blogger per scoprire che non era cosi`.
Ergo ho praticamente parlato con me stessa. LOL. Lasciamo stare su quante cose avessi scritto, in particolare sulla Cornovaglia.
A tempo debito, se non mi scocciero`, scrivero` e pubblichero` qualcosa.
Oggi sono incappata in questo video, credo di essermi incrinata due costole nel tentativo di non ridere.
Non ce la si puo` fare.
http://kotaku.com/real-life-disney-princes-would-be-horrible-people-1631665960
Invito in particolare noi femminelle ad andare a vedere. Credo che sia MOLTO ATTINENTE CON I NOSTRI ATTUALI PROBLEMI.
Ma passando a temi sicuramente piu` felici e spensierati.
Ho iniziato una serie tv che si chiama Outlander.

Una brava Janeite guardera` sempre serie tv in costume, film o rappresentazioni teatrali.
Di cosa parla Outlander: in parole povere e` la storia di una infermiera inglese, che dopo la fine della seconda guerra mondiale, va con il marito - insegnante di storia - a fare una seconda luna di miele nella selvaggia Scozia.
Dopo aver visitato in lungo e in largo, Claire comincia ad avvertire delle strane sensazioni. Una notte, in particolare, mentre assiste con il marito ad un antico rituale pagano, Claire si sente affascinata e nel contempo quasi intimorita da quanto ha visto. Scopre che dentro le rovine dove e` avvenuto il rituale, vi sia un tipo di fiore che non aveva mai visto. Il giorno dopo decide quindi di tornare. Mentre si avvia per tornare a casa, Claire tocca una delle pietre, quasi come se sentisse un richiamo.

Si ritrova cosi` nella Scozia del 1743, in piena guerra tra Scozzesi e Inglesi. Viene salvata da un quasi stupro ai danni di - ironia della sorte - un avo di suo marito, un capitano delle "giubbe rosse" proprio da uno scozzese, del clan MacKenzie, residenti a Castle Leoch. Quasi inconsapevolmente, salva Jamie, il nipote del capo del clan, da una ferita grave al braccio. Quando il clan si accorge che possiede conoscenze piu` profonde di molti guaritori, la considerano una prigioniera importante, pur sospettando che lei sia una spia, e la "invitano" a rimanere da loro, anche se l`obbiettivo di Claire e` scappare e ritornare al circolo di pietre, Craig na Dun.
Ovviamente il suo arrivo e` fonte di perplessita` per tutti. Viene chiamata Sassenach, cioe` inglese, o straniera, e come tale viene trattata, con sospetto e insufficienza.
Essendo una donna del 20 secolo, Claire si ritrova a vivere in una societa` con idee ancora molto retrograde. Salva da morte certa un bambino che aveva mangiato una foglia avvelenata, incappando nelle ire del prete locale, che lo credeva impossessato da un demone, e non voleva che lei lo salvasse. Questo le fa guadagnare il rispetto di alcune delle donne del castello, che sono quasi affascinate dalla sua mancanza di paura, dal suo linguaggio (abbastanza colorito) e dal suo modo di vedere la societa` scozzese.
Ovviamente non mi dilungo troppo sul resto,  non voglio rovinare la sorpresa a chiunque voglia intraprendere questo viaggio nel `700 scozzese. 
La presenza comunque dell`affascinante Jamie Fraser (interpretato dall`attore scozzese Sam Heughan) ha sicuramente giovato a rendere piu` "esotica" la storia, tratta tra l`altro da una serie di libri di Diana Gabaldon, che mostra per l`appunto la protagonista divisa tra due uomini, cosi` diversi tra loro.
Io lo sto consigliando a chiunque mi chieda qualcosa di carino da vedere <3 vi lascio quindi con l`immagine di chiusura della sigla. Oidhche mhath dhuibh!


giovedì 3 luglio 2014

Le nuove donne

Dopo essermi sparata una utilissima puntata di Pretty Little Liars (necessito del mio trash quotidiano) aver concluso un libro della Gaskell e iniziato Persuasione della Austen in inglese, stavo riflettendo sui nuovi uomini del 2014. Scordiamoci il vichingo che depreda il tuo villaggio portandoti via sulla spalla.
I nuovi uomini del 2014 sono una involuzione.
La cosa divertente è che definiscono ridicoli personaggi letterari amati dalle donne perchè "un uomo non farebbe mai una cosa del genere". Questa è una frase illuminante.
E vedremo perchè.
Incontrate un lui. Un lui che sembra un pochetto più decente degli austrolopitechi conosciuti prima.
Ma voi siete dubbiose, restie e caute. Lui, paziente e amorevole, si presenta ai vostri occhi come l'uomo della vostra vita. "Io sono diverso". Quante volte lo abbiamo sentito?
Vi conquista. Sms, lettere, petali sparsi sul letto, dediche di canzoni. E una volta che ci riesce, parte l'involuzione.
La cosa divertente è che il più delle volte l'uomo fa tutto da solo.
Se gli chiedi cosa vuole da mangiare perchè tu, così, vuoi cucinare qualcosa, andrà inevitabilmente in panico perchè penserà "OMG, SONO LE PROVE DELLA CONVIVENZA. OMG. ODDIO. CHE STA FACENDO", mentre voi, ignare, state soltanto pensando a cosa cucinare.
Voi magari vi vivete la vostra vita, giorno per giorno, ma lui no. Lui andrà comunque in panico perchè pensa. Si costruisce immagini mentali che non esistono perchè si sa. L'uomo il più delle volte parla con il proprio pene; è inevitabile che questi pensieri siano proprio pensieri del c.
E la cosa ancora più bella, è che poi esplodono, entrano in crisi, in andropausa, piangono, si strappano i capelli e diranno cose tipo "stiamo andando troppo in fretta/sono confuso/è meglio io stia da solo/non voglio illuderti" e tanto altro.
Ma esattamente. Se sapete di non essere in grado di vivere una relazione serenamente, perchè diamine vi mettete in mezzo?
Vivetevi la vostra vita e non rompeteci i coglioni! V.V
Ho dovuto consolare fin troppe amiche per colpa delle vostre crisi e della vostra incostanza. E che non si dica che siamo noi donne ad essere complicate. Io, di complicato, vedo solo i comportamenti di questi fanciulli. E ringrazio il cielo che non sia il mio caso... La defenestrazione non sarebbe abbastanza XD

E prima di criticare un eroe letterario, pulitevi la bocca. Prendere spunto da uno di questi eroi potrebbe soltanto farvi bene, farvi crescere, e farvi vedere che pur essendo solo esistiti sulla carta, sono molto più uomini di voi.

sabato 11 gennaio 2014

Quando si è influenzati

Sentivo il bisogno di esprimere tutta la mia frustrazione verso l'influenza.
Praticamente mi trascino avanti e indietro per casa dal 2 gennaio: tosse, naso chiuso, mal di gola, febbre.. in poche parole, mi sento avvenente quanto può esserlo uno zombie che viene appena accoppato. E qui, io ammazzerei tutti coloro che, nei film e telefilm, ci mostrano le attrici PERFETTAMENTE TRUCCATE appena sveglie, con la febbre, in ospedale etc. Persino Emily Thorne, dopo essere stata sparata due volte nello stomaco, caduta nell'oceano e recuperata in extremis mezza nuda e ricoverata, ha un aspetto migliore del mio (per chi non lo sapesse, parlo di Revenge).
Così ho pensato.. perché non occupare il tempo in qualche modo? Ho provato a studiare, ma credo che studiare la ormai fu lingua gotica con 38 di febbre e dolori articolari, non fosse esattamente l'ideale per il mio umore.
Ho fatto zapping in tv. No davvero; paghiamo davvero il canone, o digitale che sia, per vedere certe stupidaggini? Mi è capitato sottomano "Orgoglio", una serie tv italiana trasmessa nel 2004.
In mezz'ora, credo di aver letteralmente sbadigliato una decina di volte. L'ho visto iniziato, e ho scoperto che stavo vedendo la prima parte, su tre serie. Da 13 PUNTATE CIASCUNA.
Ora, la trama è veramente, ma veramente BANALE. La ricca che si innamora del povero, ma è costretta a sposare il riccone cattivo per salvare la famiglia dalla bancarotta. Fine. I due scappano in America, lei era rimasta incinta ma non del suo amato, hanno comunque questa bambina, arifine. Ora, o sono io decisamente critica nei confronti della televisione italiana, o davvero, c'è qualcosa che non va.
Il cast principale era composto da: Elena Sofia Ricci, Daniele Pecci, Franco Castellano, Cristiana Capotondi, Gabriella Pession (che giuro, non capisco quando parla, o forse ero io che capivo fischi per fiaschi causa raffreddore) e qui voglio un rullo di tamburi.
"Nientepopodimenoche" BARBARA D'URSO.
Ma come potrei prendere seriamente una fiction con Barbara D'Urso? Ho preferito guardare il tetto durante il resto del pomeriggio, non potendo nemmeno leggere un libro (l'ho detto che odio stare male?)

Mentre ero a Londra notavo che la BBC invece, non fa altro che dedicarsi interamente all'intrattenimento. Pubblicità ben fatte, sia di Period Drama che non, persino al telegiornale, parlavano del 50° di Doctor Who (difatti dovevo recarmi all'Excel poco dopo, ed ero veramente gasata nel bere il mio caffè e sapere che stavo vivendo un pezzo di storia della televisione britannica) e recentemente, di Sherlock Holmes. C'era persino una limo che girava con la data della nuova puntata, come se trasportasse una bara, e i fiori con la data del 1 Gennario, più la sagoma di Sherlock esattamente di fronte all'ospedale in cui la seconda stagione si era conclusa. Non sono dei geni?
Ho guardato poco la televisione perché ero sempre in giro, ma mentre viaggiavo da un capo all'altro della città mi leggevo sempre un giornale (assolutamente gratuiti) che potevi prendere tranquillamente prima di prendere la metro. Speciali su Downton Abbey, che ovviamente in Italia ha fatto fiasco causa scarsa pubblicità, canale sbagliato (Rete4) e ovviamente, critiche asprissime al doppiaggio, su Doctor Who, su The Paradise (adattamento del "Au Bonheur des Dames" di Émile Zola) e via dicendo.   
Un mese prima era stato il mio compleanno: i miei amici, saggi e previdenti, mi hanno regalato anche un buono alla Feltrinelli; Astrid mi ha accompagnata un pomeriggio, e così ho preso 3 libri in Inglese (Pride and Prejudice, Persuasion e Sense and Sensibility della Austen) perché purtroppo, noto con dispiacere che ultimamente trovo sempre meno passione per i libri, causata più che altro da un generale impoverimento di idee dei vari scrittori contemporanei. Ecco perché preferisco la letteratura settecento/ottocentesca.. se non altro parla contemporaneamente delle persone e della società in cui vivevano!

Il succo del mio discorso è: evitate come la peste la televisione italiana quando siete malati. Potrebbe solo deprimervi di più. Non appena sono stata meglio, ho visto qualche puntata di "Elementary", con Jonny Lee Miller (il fu Mr. Knightley nella serie BBC Emma) e Lucy Liu, Grimm, Dracula (con Jonathan Rhys Meyers) e qualcosa di vagamente "trash", ovvero Pretty Little Liars. 

Oggi vorrei anche iniziare a scrivere qualcosa sui vari film basati sui libri della Austen.
Partirò ovviamente da Orgoglio e Pregiudizio, perché è quello più famoso, con più film (anche indiani, Bollywod non si fa mancare nulla) e adattamenti in generale, per passare poi poco a poco con i libri, e quindi gli adattamenti, meno conosciuti.
Sono indecisa però se nel frattempo farmi nuovamente una tazza di latte e miele, o cucinarmi dei pancakes.