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mercoledì 24 giugno 2015

Persuasione

Visto che sono (relativamente) libera ho deciso di iniziare il prossimo capitolo Austeniano.
Persuasione!
E` un libro che sento molto mio, per una serie di lunghe, lunghissime ragioni.
Ricordo che quando lo lessi per la prima volta, sentii una sorta di immediata simpatia/empatia per Anne, la protagonista.
Ho sempre letto tre libri della Austen come una sorta di "scala" di maturita`. Siamo tutte state prima Marianne, poi Elizabeth, poi Elinor ed infine Anne.
Anne, se possibile, e` combinata anche peggio delle altre eroine. Anne e` solo Anne. Senza una famiglia che l`ama e la protegge, giudicata un peso da un padre stupido - Sir Walter - e una sorella limitata e cattiva - Elizabeth -. Segnalero` con "spoiler" la fine del libro, nel caso in cui qualcuno volesse leggerlo e non volesse vedere la storia rovinata!



Ma ecco la storia;
Anne Elliot nasce in una famiglia nobile. Seconda di tre figlie, perde la madre (donna saggia e intelligente) quando era soltanto una ragazzina. Cresce quindi senza madre, lontana da casa, con un carattere malinconico e timido.
Anni dopo fara` la conoscenza con Frederick Wentworth, un giovane ufficiale di marina. Si innamorano, ma Anne viene persuasa da Lady Russell, amica di famiglia, a rifiutare la proposta di matrimonio che il giovane le fa. La motivazione e` semplice: Frederick e` povero, e Anne era troppo giovane per legarsi ad un uomo che non poteva offrirle nulla, non avendo nemmeno una famiglia importante alle spalle.

Passano 8 anni, 8 anni in cui Anne non sa nulla di Frederick e conduce una vita solitaria ed appartata. Ha perso la freschezza della gioventu`, e non ha molti amici. Viene vista come un peso perche`, avendo 27 anni, non si e` ancora sposata.
Il padre, un uomo gretto, ignorante - per quanto di nobili origini - perde tutti i suoi averi. La famiglia dunque perde la casa a causa dei creditori, e per evitare problemi, sfuggono ai creditori, rifugiandosi a Bath, dove gentiluomini in difficolta` come lui, potevano vivere una vita relativamente facoltosa spendendo poco.
La casa, dunque, ha bisogno di un inquilino, e nonostante le proteste di Sir Walter sulla scelta di un ricco capitano di marina, viene persuaso ad accettare. Sir Walter e` fissato con il suo aspetto fisico. Si specchia in continuazione, tiene molto in conto Elizabeth, la primogenita, perche` bella come lui. Anne viene considerata appena e Mary, l`ultima figlia, e` spesso dimenticata, essendo sposata in campagna.
Per Sir Walter inoltre, l`idea che un inquilino dall`aspetto "brutto, rovinato dagli anni passati in mare e colpito dal sole" viva nella "sua" casa, e` aberrante, ma non ci sono soluzioni. Lui, Elizabeth e Mary, sono molto orgogliosi del loro status sociale, cosa che li rende insopportabili alle persone intorno a loro. La casa viene affittata dalla sorella di Frederick e dal marito; non hanno figli ed essendo l`Inghilterra in pace (la storia e` ambientata subito dopo le guerre napoleoniche) vogliono godersi un periodo di tranquillita`.

Anne quindi, dovrebbe trasferirsi a Bath con loro, ma in una lettera della sorella Mary, viene chiamata con urgenza al capezzale della sorella, che si finge spesso malata per attirare l`attenzione.
La cosa non disturba Anne perche` non ama Bath (come la Austen) e preferisce restare in campagna, cosi` raggiunge la sorella, che vive poco lontano.
Li` viene a sapere dalla famiglia Musgrove (Mary e` sposata col figlio maggiore, Charles) che verranno presto raggiunti dal Capitano Wentworth. Per Anne e` un duro colpo; non si vedono da otto anni e non sa come poterlo rivedere.
Anne e` amatissima dai Musgrove, e Charles anni prima aveva chiesto la sua mano, che lei aveva rifiutato, mentre Mary - piena dell`orgoglio degli Elliot, attaccata al denaro e spesso ammalata immaginaria - viene sopportata appena, per cui spesso e` la spalla su cui tutti si sfogano, in particolare dei loro sentimenti per Mary.
La sera in cui Anne avrebbe dovuto rivedere Frederick, uno dei suoi nipoti ha un incidente; rimane volontariamente a vegliare il piccolo, visto che nessuno dei suoi genitori vuole perdere l`occasione di conoscere il Capitano.

Il giorno dopo, pero`, si rivedono. Ovviamente, nessuno sapeva della loro passata conoscenza, per cui fingono di conoscersi appena.
Il capitano la tratta con molta freddezza, dando le sue attenzioni alle giovani Musgrove, che sono piene di vita, belle e con una dote discreta. Una di loro, Henrietta, e` fidanzata con un cugino. Questo fidanzamento e` spesso causa di litigio tra i coniugi Musgrove: per Mary e` inaccettabile che una parente degli Elliot sposi un povero curato di campagna, mentre Charles ribatte il suo affetto per il cugino e la felicita` della scelta di Henrietta, che tuttavia, sembra anche lei attratta dal capitano, come la sorella Louisa.

Sembra chiaro a tutti che pero` il capitano preferisca Louisa. E` coraggiosa, dolce, bella e come lei stessa ammette "difficile da persuadere a cambiare idea", cosa che la rende opposta ad Anne, che nel frattempo, puo` solo tenere per se` quello che prova.
Nonostante tutto, il capitano sembra notarla, seppure non in maniera molto gentile. Commenta con terzi che "era cosi` cambiata da riconoscerla appena", chiede di lei ma non parla mai direttamente con lei.
Qualche tempo dopo, viene proposta una gita a Lyme, una piccola localita` marina. Frederick ha li` degli amici che desidera vedere, e i Musgrove si uniscono con piacere. Anche per Anne e` un bel cambiamento; in otto anni ha viaggiato molto poco e conosciuto cosi` poche persone, che la prospettiva di un viaggio giova non solo sul suo spirito ma anche sul suo fisico.
A Lyme coglie lo sguardo del capitano che sembra guardarla come ai vecchi tempi, e anche gli amici stessi del capitano sembrano conoscerla. Stringe subito amicizia con loro, conquistandoli con la sua innata dolcezza e maturita`.
Durante una passeggiata, Anne viene notata da un giovane, che si ferma ad osservarla. Il capitano lo nota, ed e` li` che rivede la donna di cui si era innamorato.
Tramite una serie di casualita` scoprono che il giovane in questione e` un loro cugino, William Elliot, il quale anni prima, aveva scandalizzato la famiglia per aver rinunciato al suo ruolo di erede di Sir Walter (il titolo di baronetto sarebbe dovuto passare a lui) e per aver sposato una donna ricca, ma di un rango sociale molto basso, quando invece avrebbe dovuto sposare la cugina Elizabeth.
Da allora i rapporti erano stati interrotti, e ne` Anne ne` Mary lo avevano mai conosciuto.

La combriccola viene pero` distrutta da un incidente capitato a Louisa, che nel tentativo di flirtare col capitano, cade a terra battendo la testa con violenza.
Anne, l`unica ad avere i nervi saldi, raccoglie sufficiente forza per prestarle i primi soccorsi e dare istruzioni. Louisa viene ospitata dal capitano Harville e dalla famiglia, e il capitano Benwick che vive con loro, diventa molto vicino a Louisa, non appena inizia lentamente a riprendersi.
Nel frattempo, Anne ed Henrietta vengono mandate indietro per avvertire i genitori delle ragazze, e Anne, non essendo giudicata piu` utile, puo` quindi andare a Bath.

Li` viene accolta con freddezza dal padre e dalla sorella, mentre Mrs. Clay, figlia dell`amministratore e grande amica di Elizabeth che la giudica molto piu` importante della sua stessa sorella, finge di accoglierla con calore e affetto.
Anne si sente in gabbia, a Bath. Costretta a frequentare gente nobile di nascita ma povera di contenuti, sente molto la mancanza della semplicita` dei suoi amici di Lyme.
Si chiede inoltre se il capitano sposera` Louisa e quando dovra` aspettarsi la notizia.
Scopre inoltre che il padre e la sorella hanno riallacciato i rapporti con il cugino, che visita la famiglia quasi ogni giorno. Una volta conosciuto, William siede spesso vicino la cugina, provocando la gelosia di Elizabeth, e i due diventano amici, nonostante Anne senta sempre un piccolo campanello di allarme nei suoi confronti.


SPOILER

Gli intenti di William appaiono abbastanza chiari; e` intenzionato a sposare la cugina. 
Anne tuttavia, viene a sapere che una sua vecchia compagna di scuola e` a Bath in una situazione abbastanza pietosa. Vedova e malata, Mrs. Smith era stata una buona amica di Anne ai tempi della scuola, ma si erano perse di viste dopo il suo matrimonio.
In breve si scopre che il marito aveva perso tutti i suoi beni proprio a causa di William Elliot, che si era rifiutato di aiutarli, mentre loro al contrario, lo avevano aiutato economicamente piu` di una volta.
Anne viene anche a scoprire che la moglie di suo cugino era stata sposata solo per danaro, e legge con orrore, una lettera dello stesso William indirizzato a Mr. Smith, dove lamentava della sua famiglia e del suo stupido baronetto. Adesso e` nuovamente indigente, per cui vuole sposare Anne solo per il titolo e per la dote, ed evitare che Mrs. Clay possa sposare suo padre, facendogli perdere ogni diritto. (Pericolo giudicato probabile vista la stupidaggine di Sir Elliot).
Anne e` divisa a meta`: da un lato Lady Russell la spinge a pensare che sposandolo, tornerebbe a casa sua con lo stesso titolo che fu un tempo di sua madre, ma dall`altro, non sente di poter sposare una persona come lui. 
Nel frattempo, arriva la notizia del fidanzamento da Benwick e Louisa Masgrove, cosa che porta la famiglia di lei a Bath per comprare il necessario per il corredo, dato che anche Henrietta vuole convolare a nozze.
Anne viene colta di sorpresa, e ancora di piu` quando scopre che anche il capitano e` diretto a Bath.
Si rivedono tutti insieme, ma nuovamente il capitano pensa che Anne sposera` il cugino, e reagisce molto male, rivelando tutta la sua gelosia.
Alla fine, Anne chiarisce che non vuole sposare il cugino, e in una bellissima lettera, il capitano le chiede ancora una volta la sua mano, mentre lei era intenta a parlare con Harville. 

Non posso più ascoltare tacendo. Devo parlarvi con i mezzi che ho a disposizione. Voi mi trafiggete l’anima.Io sono tra l’agonia e la speranza. Non ditemi che è troppo tardi, che questo prezioso sentimento è svanito per sempre. Vi offro di nuovo il mio cuore, vi appartiene ancor più di quando otto anni e mezzo fa voi quasi me lo spezzaste. Non dite per carità che l’uomo dimentica più della donna, che il suo amore è più rapido a morire. Non ho mai amato nessuna all’infuori di voi. Posso essere stato ingiusto, forse debole e offeso, ma incostante mai. Solo voi mi avete condotto a Bath. Penso e faccio progetti solo per voi. Non ve ne siete accorta? Possibile che non indoviniate i miei desideri? Non avrei atteso neanche questi dieci giorni se avessi conosciuto i vostri sentimenti. Devo andare senza conoscere il mio destino ma tornerò qui o vi seguirò non appena possibile. Una parola, uno sguardo saranno sufficienti a farmi entrare in casa di vostro padre questa sera o mai più



Anne accetta, e questa volta, non vi sono obiezioni da parte del padre, dato che Frederick puo` vantare un patrimonio di almeno ventimila sterline.
I nodi vengono al pettine: Mrs. Clay fugge da Bath e vive a Londra, convivendo con William Elliot. Sir William ed Elizabeth vengono doppiamente umiliati.
Mary accetta i matrimoni delle cognate, ma esulta decisamente per quello della sorella, solo ed esclusivamente per una questione di apparenza e ricchezza.
I due quindi, possono finalmente iniziare la loro vita insieme.



Persuasione ha dei passaggi molto belli. Uno dei piu` belli, oltre la lettera, e` durante un colloqui col capitano Harville, che le racconta la triste storia della sorella: promessa a Benwick, muore prima del matrimonio, lasciando il capitano nella disperazione. Ammette con dolore che "la sorella non avrebbe dimenticato cosi` in fretta come lui" e Anne ribatte che purtroppo, le donne hanno ben poco da esultare.
Chiuse in casa, hanno una vita molto piu` piatta degli uomini, e l`unica cosa forte del loro sesso e` che "amiamo di piu` e piu` a lungo, anche quando non c`e` speranza".
Questo provoca un rifiuto da Harville che le suggerisce, sorridendo, che tutti i libri parlando della incostanza delle donne, e che sono quindi, contro di lei. Anne ribatte con un sorriso, affermando che sono tutti libri scritti da uomini, e come tali quindi, ingiusti nei confronti delle donne.
Il capitano, fingendo di scrivere una lettera per affari, sta invece scrivendo la lettera che ho postato poco sopra.

Inutile dire che Anne rappresenta un po` la speranza di tutte le donne che  - per vari motivi - vanno ancora dietro un amore che ha ben poche speranze di essere ravvivato o altro.
Anne conquista tutti per il suo carattere. Non perche` e` bella o giovane; e` una ragazza normale, con una famiglia stupida che non l`apprezza e non si cura del ceto delle persone per essergli amica.

Di Persuasione esistono varie versioni:
Una del 1960 miniserie BBC
1971, altra miniserie BBC
1995, la prima versione famosa essendo stato pensato come film per la televisione
2007, adattamento ITV1, girato per buona parte a Bath

le altre versioni sono state pensate per musicals e il teatro.
Di queste versioni ne ho viste solo due, per cui spero di trovare quelle degli anni `60 e `70. Chissa` se trovero` sir Walter con capello cotonato e zatterone!


giovedì 23 aprile 2015

Ciao, posso farti una domanda?

Nell`ultimo anno molte persone mi hanno scritto, per chiedermi consigli e curiosita` su come trasferirsi e vivere in Inghilterra.
Molte persone lasciano la propria citta` e la propria famiglia solo perche` costretti, sentendo molto la mancanza di casa, per cui l`idea di trovare qualcuno, magari proveniente dalla stessa regione o che parli comunque la tua lingua conforta abbastanza.. e che magari possa darti qualche indizio.
Per cui ho deciso di fare un post esplicativo, che possa aiutare chiunque voglia - per viaggio di piacere o meno - provare la vita inglese.


  1. L`Inghilterra non e` Londra. Purtroppo un errore comune che fanno molti italiani e` proprio questo. Pare non esistano altre citta` oltre Londra. 
  2. Si`, il clima inglese cambia spesso, anche nel corso di una giornata. Ma l`estate esiste, ve lo giuro! Non dura come da noi in Italia, ma esiste.
  3. Non e` vero che gli inglesi mangiano schifezze. La loro cucina e` semplicemente diversa dalla nostra, abbastanza pesante, ed e` vero che hanno importato molta cucina straniera nei loro pub, in particolare indiana. Loro non si pongono tanti problemi come noi, nel mangiare roba straniera, tra l`altro 
Andiamo quindi con calma. Perche` vanno tutti a Londra?
Londra e` una citta` enorme. Grandissima, immensa e dai costi alti per l`affitto. E` una citta` molto attiva e molti ragazzi italiani trovano li` lavoro come camerieri, specie in pizzerie e bar italiani.
Per questa ragione consiglio sempre di scegliere citta` meno grandi e piu` facili in cui vivere, se ci si vuole trasferire (Anche qui, informatevi prima su cosa fare per lavorare).

Se volete visitarla, la prima cosa che dovete imparare e` come usare la metropolitana.
Piccoli consigli; se soffrite (come me) di claustrofobia, evitate di salire subito sui treni delle linee piu` usate (tipo la rossa). Lasciate che ne passino due/tre. Gli inglesi corrono sempre e rischiano quasi la morte per prendere la metro, non capendo che aspettando due minuti in piu` possono prendere la metro mezza svuotata. Meglio per noi u.u

Ecco la mappa della metro in tutta la sua grandezza.
Nelle metropolitane troverete mappe giganti, ma anche quelle da portare in tasca. Camminate sempre con una mappa della metro in mano perche` vi condurra` veramente ovunque.
Ma come funziona?
Facciamo un esempio pratico.
Da "Ealing Broadway" dovete arrivare a "Camden Town". Come fare?
Avete tante possibilita`. Prendete la metro, linea rossa (Central Line). Arrivate alla fermata di "Tottenham Court Road" e seguite le indicazioni per la linea nera (Northen) che risalendo, arrivera` a Camden Town.
Se invece vogliamo arrivare alla stazione Victoria, partendo da Newbury Park. Prendendo sempre la Central, scenderete alla fermata di Bond Street. Prenderete quindi la linea grigia, la Jubilee, e scendete a Green Park. Da li`, prendete la linea azzurra, la Victoria, diretta a Brixton, che vi lascera` appunto a Victoria Station. Da li` partono treni e pullman, per cui e` sempre piena di gente. Ovviamente la prima volta vi sentirete un po` spesati, per cui non esitate a chiedere aiuto a chi lavora li`. Vicino la stazione Victoria vi sono alberghi, B&B e pub, per cui potete anche trovare una sistemazione li`.

I trasporti inglesi sono molto cari, per cui io utilizzo la Oyster, e mi raccomando, guardate prima questo sito per aggiornavi su possibili lavori nelle linee TLF
Cosa e` quindi la Oyster?
E` una carta ricaricabile che puo` essere usata per la metro, i bus, ma anche i treni della National Express e cosi` via.
E` sicuramente conveniente perche` evitate ogni volta di fare la fila per comprare i biglietti; si puo` acquistare alle macchinette della metro (potete anche selezionare la lingua italiana) e mettere l`importo che desiderate. Ricordate che ogni corsa della metro ha un costo diverso, per cui caricate sempre almeno 20£. Purtroppo possono durarvi per 1 massimo 2 giorni.

Ovviamente a Londra c`e` tantissimo da vedere quindi assicuratevi di crearvi un programma. Si cammina tantissimo per cui portatevi dietro scarpe comode, bottigliette d`acqua e ombrelli. In estate in particolar modo consigliano sempre di portare dietro acqua fresca perche` nelle stazioni e nella metro fa veramente molto caldo.

Le altre citta` hanno tutte collegamenti con la capitale. Trovate treni e pullman per andare ovunque.
Ovviamente se siete orientati col visitare Londra, consiglio un pernottamento di ALMENO tre giorni.
I negozietti di souvenir sono tutti gestiti da stranieri; per lo piu` marocchini, tunisini, che sapranno capire subito se siete italiani o meno, e molti di loro parlano anche la nostra lingua.
Vendono quasi tutti le stesse cose, i prezzi sono piu` o meno quelli, ma nelle zone centrali alcuni di questi negozi sono veramente grandi e vendono di tutto.
A Londra non avrete problemi per mangiare, ne` per fare acquisti. Molti negozi chiudono alle 21, i pub servono anche fino a tardi (per i loro orari) e i fast food stanno aperti almeno fino la mezzanotte, se non piu` tardi. Il sabato sera, se odiate la confusione, evitate zone centrali come Piccadilly.
Se non volete spendere molto, i supermercati applicano offerte a 3£ in cui avrete un tramezzino (o panino o altro) da bere e un dolciume o patatine. E` un modo conveniente di vendere il cibo che rischia di scadere e quindi di essere buttato via, usatissimo specie da chi lavora, tant`e` che troverete veri e propri reparti per il cibo take away nei supermercati.

Per chi invece volesse visitare qualche altra citta` o contea; ovviamente tenete conto che a seconda delle citta` cambiano i prezzi degli hotel e anche le guest house diventano care.
Dato che molte Janeites hanno una cotta per Bath, ecco qualche consiglio su questa piccola cittadina.

Bath e` una cittadina piccola ma funzionale. E` collegata tramite pullman e treni alle altre citta` e sfortunatamente non ha un suo aeroporto, per cui dovreste atterrare a Bristol (abbastanza caro) o Londra (in genere fanno tutti cosi`) e da li` prendere un mezzo che vi porti a Bath.
In un paio di giorni e` gia` possibile visitare tutta la cittadina. Ci sono molti musei (alcuni gratuiti) dove si possono richiedere sconti in quanto studenti universitari (anche di altre universita` straniere) e anche i negozi applicano sconti se viene mostrato un documento universitario.
Per cui, portatevi qualcosa ;)

E` abbastanza cara come citta`, sia per mangiare che per pernottare, e anche gli affitti stessi sono piuttosto elevati.. anche Bath come Londra ha le sue "zone" e ovviamente un appartamento in centro costera` molto di piu` rispetto a quello in periferia. Anche le guest house sono care, e il prezzo per una camera cambia anche nel fine settimana.
Per questo motivo molti preferiscono pernottare nei pub (che offrono due, tre camere) o negli ostelli.
Bath ha comunque parchi, giardini, musei.
Come ogni citta` piu` piccola pero`, i negozi chiudono presto (17 in inverno 18 in estate) mentre i supermercati restano aperti fino a piu` tardi, alcuni anche la mezzanotte.
Nemmeno i fast food restano aperti cosi` tardi, tranne alcuni. Cenare e` un problema qualora voleste provare il cibo da pub. Alcuni chiudono le cucine anche alle 19.30 (loro cenano nella maggior parte dei casi alle 18) e i pub sono comunque aperti dalle 17 fino all`1 di notte.
Alcuni pub avvisano dell`ultimo giro suonando una campana, se volete uscire per bere una pinta.
Anche qui, avviso che i prezzi delle birre e di molte cose da bere sono abbastanza cari. Una pinta puo` anche costare 4£, e in genere, non potete portare bottiglie di vetro al di fuori del locale.
I ragazzi inglesi amano bere, amano ubriacarsi. Non e` raro trovare gruppi di ubriachi (anche di molte donne adulte) aspettare a piedi nudi il taxi, usatissimo per tornare a casa. Diciamo che negli ultimi anni e` diventato un problema, dato che molti si mettono alla guida andandosi a schiantare.

Collegata molto bene a Bath c`e` Bristol, molto piu` grande e "viva" rispetto a Bath.
Vi sono molti negozi, festival (esistenti anche a Bath) ma anche qui le "regole" non sono molto diverse.
Anche qui i negozi chiudono presto, cosi` come i monumenti o musei. Purtroppo chiudendo quasi tutto alle 17 spesso non si arriva a visitare tutto quello che si vorrebbe,
Rispetto a Bath e` meno cara, in particolar modo per gli affitti.

Ovviamente, non possiamo non nominare Stonehenge.
Dista da Bath solo 1h. Per raggiungerla, bisogna andare a Salisbury (altra deliziosa cittadina) e prendere l`autobus che porta a Stonehenge.
Noi per il solstizio lo abbiamo preso, andata e ritorno era sulle 10£.
Durante il solstizio si puo` pernottare li` e toccare le pietre, ma non scalarle, mentre nei giorni normali non e` possibile, e bisogna seguire un percorso ben preciso.

Il Somerset comunque e` una contea davvero molto bella.
E` piena di leggende e di monumenti, incluse cittadine deliziose come Wells.
Visitabile anche in mezza giornata ma davvero molto, molto carina.
Se volete fare un salto in Galles, consiglio ovviamente la capitale, Cardiff.
I cartelli sono tutt`ora in due lingue, sebbene il gallese non sia piu` parlato come prima.
Rimane comunque affascinante, e negli ultimi anni e` diventata una citta` molto importante per gli appassionati di Doctor Who.
Il castello e` affascinante, con sale dallo stile diverso. Mi ha ricordato molto la Palazzina Cinese di Palermo, con uno stile diverso da piano a piano.
Quel giorno faceva anche abbastanza freddo.
Se invece volete puntare alla Cornovaglia, li` e` un discorso a parte.
La Cornovaglia e`, come vedete, in gran parte ancora meravigliosamente selvaggia.
Bisogna saper guidare molto bene la macchina perche` le strade sono molto piccole, e gli abitanti del luogo corrono come matti, sbucando spesso dal nulla.
Per trovare i monumenti antichi abbiamo spesso dovuto lasciare la macchina posteggiata e andare in giro tra i campi, in mezzo a cavalli e mucche. 
Questa e` la veduta del castello di Tintagel, o cio` che ne rimane.
Anche il clima cambia molto, come potete vedere da questi screenshot che ho fatto in estate. 


 
Anche in estate comunque non bisogna dimenticare che queste temperatura, almeno per una isolana come me, sono praticamente invernali.
In autunno comunque potete anche trovare queste temperature qui, ma Bath, per esempio, e` piena di umidita`, basta veramente poco per camminare e sentire caldo.


Insomma, per farla breve, se volete trasferirvi li` dovete innanzitutto avere le idee chiare.
Guardate prima su internet le offerte, valutate il vostro livello di inglese e le vostre qualifiche.
Non limitatevi a Londra, io ho visitato anche Oxford, che ovviamente piena di universita` per com`e` e` piena di ragazzi.
In genere comunque le citta` piu` piccole sono anche le piu` sicure.
Bath per esempio e` giudicata una delle citta` piu` sicure di tutta la GB, per questo molti ragazzi si trasferiscono a studiare li` anche venendo da citta` molto piu` grandi come Manchester.
In genere i lavori stagionali vanno alla grande, quindi potreste provare a cercare qualcosa per l`estate.
Aggiornero` il post in caso di domande nuove.
E vi saluto con il meraviglioso Ian e la sua amatissima odiosita` nei confronti del genere umano <3

venerdì 10 aprile 2015

Ragione e Sentimento 1995

Questa e` sicuramente una delle versioni piu` amate e piu` conosciute rispetto le altre.
Ultimamente anche quella del 2008 ha avuto piu` fama, ma per molti questa versione e` LA versione. Io amo entrambe, e sono una persona felice.
Il film ha vinto anche un po` di premi tra il 95 e il 96, tra cui un Oscar, e la sceneggiatura e` stata scritta da Emma Thompson (Harry Potter, Saving Mr. Banks, Love Actually e tanti altri ancora) grande fan della Austen e che interpreta Elinor in questa versione.
Come dicevo nel post principale di Ragione e Sentimento, qui abbiamo un cast famoso, pieno di attori che piacciono molto ancora oggi.
Kate Winslet, Emma Thompson, Alan Rickman, Hugh Grant, sono solo gli attori principali di questo film.
Vedendolo, sono sicura che direte cose tipo "Doctor House? Che ci fa qui?" MA QUELLA E` LA UMBRIDGE!" perche` sono queste le reazioni che di solito accadono.
La trama e` rispettata, finalmente la povera Margaret ha il suo ruolo, e devo dire che il film mi piace molto.
Ovviamente essendo un film si e` scelto di riscrivere la scenografia per adattare i tempi cinematografici, ma andiamo con ordine.
Come sappiamo, le sorelle e la madre, dopo la morte del padre, vengono relegate al ruolo di ospiti in casa loro, dove l`antipatica cognata si dimostra come sempre in tutta la sua alterigia e cattiveria.
Con l`arrivo in casa del fratello Edward (Hugh Grant) nota che tra lui ed Elinor vi e` una simpatia. Questa simpatia e` il principale motivo per cui Mrs. Dashwood non lascia la casa: non vuole separare i due ragazzi, ed Edward si dimostra molto vicino al dolore della famiglia, cercando come puo` di risollevare i loro morali senza essere invasivo.
Hugh Grant sicuramente e` perfetto per questo ruolo; spesso lo abbiamo visto al cinema o in televisione interpretare ruoli da simpatico e timido imbranato, per cui mi e` sembrato molto naturale in queste vesti.
Forse Emma invece e` troppo matura per interpretare una 19enne (l`eta` di Elinor e` quella) cosi` come Kate, che ne dovrebbe avere 17.
Nel film Marianne "rimprovera" anche Edward perche` lo trova privo di spirito mentre e` costretto a leggere poesie da lei.
Come sappiamo, comunque, i due ragazzi vengono divisi quando la sorella di Edward dice, tra le righe, che la famiglia di lui non avrebbe lasciato che una ragazza povera lo accalappiasse.
Questo ovviamente basta per offendere il cuore di una madre come Mrs. Dashwood, che accetta senza indugi l`invito di suo cugino Sir Middleton, che lei spiega alle figlie, e` vedovo e senza figli e vive comunque con la suocera.
In realta` non e` cosi`, ma evidentemente per la nuova scenografia non era importante.
Prima di andare via pero`, Edward cerca di parlare con Elinor, dichiarandole che deve dirle qualcosa di molto importante. Inizia un discorso confuso, in cui prende l`argomento della sua educazione, ma sappiamo che questo avra` un senso solo piu` avanti.
Vengono interrotti e costretti a salutarsi in maniera formale, e l`unica cosa che da quel momento in avanti avra` Elinor per ricordarlo sara` un fazzoletto che lui le aveva donato vedendola piangere per il padre.
Giunte quindi a destinazione, vengono a fare la conoscenza con Sir Middleton e la suocera, la chiassosa e pettegola Mrs. Jennings, che sin da subito prende in giro le ragazze.
Margaret e` l`unica della famiglia a trovare questa situazione gradevole, ed e` lei che durante un pranzo (dove conosceranno poi il Colonnello) confessa ridendo che Elinor ha lasciato alle spalle una persona a lei cara
Subito dopo, mentre Marianne canta al piano, il Colonnello entra a casa di Sir John, e troviamo un affascinante Alan Rickman, che rimane completamente abbagliato da Marianne e dalla sua esecuzione.
Elinor si accorge del suo sguardo, guardando poi la sorella, e quando viene presentato si capisce che e` l`unico della compagnia dotato di garbo e rispetto; non partecipa alle battute del suo amico e della suocera, e con il passare dei giorni, si avvicina molto alla famiglia Dashwood, con l`intento di parlare con Marianne, ma finendo quasi sempre per parlare con Elinor, che si accorge presto che il Colonnello prova qualcosa per Marianne.
Ma anche Mrs. Jennings se ne accorge, ed e` lei a raccontare l`infelice storia di Brandon; innamorato della cugina Eliza, gli fu vietato di sposarlo perche` povera (in realta` nel libro Eliza era ricca, ma doveva sposare il fratello maggiore di Brandon, che avrebbe ereditato tutto in qualita` di figlio maggiore e quindi avrebbe saldato i debiti) e fu bandito quando vennero scoperti mentre tentavano di fuggire.
Mrs Jennings prosegue il racconto, in cui dice che il Colonnello era partito per l`India per dimenticarla, mentre Eliza fu "costretta" a passare da un uomo all`altro, sparendo dai salotti della buona societa`.
Quando pero` fa una battuta a Marianne e il Colonnello, Marianne capisce e ne ha conferma da sua sorella, che tutti li vedono sulla buona strada per sposarsi, e da quel momento se ne allontana.
Anche lo stesso Sir Middleton chiede al Colonnello cosa pensa di fare, ma egli ribatte che i pensieri di Marianne sono ben lontani da lui.
Dopo un pranzo dai Middleton, la famiglia rientra e scopre che Edward ha fatto mandare un pacco per Margaret, con un biglietto accluso, contenente un atlante particolarmente amato da Margaret.
Questo ferisce tutte loro, perche` era stato chiaramente invitato, e Margaret, come ogni bambina, comincia a lamentarsene.
Vedendo il dispiacere di Elinor, Marianne la conduce fuori per una passeggiata, e sappiamo che e` proprio li` che incontrano W. dopo che Marianne cade e si fa male. Lui la porta a casa, e li` colpisce tutti, sopratutto Marianne, che ribatte incredula che lui l`aveva sollevata come se niente fosse.
Quando lui va via, scoprono il nome e dopo uno scambio di battute tra le due sorelle, in cui Marianne ribatte "chi se ne importa del raffreddore con un uomo cosi`?" e Elinor le ricorda che gliene importera` quando lui la vedra` col naso e gli occhi rossi, si lascia convincere a cambiarsi, e da allora, il pensiero di W. e` un chiodo fisso.
Il giorno dopo, saputo dell`incidente, il colonnello e Sir Middleton fanno visita, ma e` chiaro che tutte loro stanno pensando a W, che infatti arriva poco dopo.
I due vanno via, e Marianne inizia subito a parlare con lui di poesie; scoprono di amare gli stessi sonetti di Shakespeare, non senza imbarazzo, e da quel giorno sono sempre insieme.
Arrivano persino ad essere sospettati di essere fidanzati, in base dai racconti di Margaret (nel libro) mentre qui e` proprio Elinor a vederli mentre lui le taglia una ciocca di capelli.
Tutto sembra procedere per il meglio, fin quando durante quella che doveva essere una gita, il Colonnello scappa a Londra a seguito di alcune notizie.
E` li` che Elinor nota che W. parla molto male del Colonnello, e non se ne capacita del perche`.
Poco tempo dopo, anche W. e` costretto ad andare via, dichiarando che doveva compiere degli affari a Londra, e che non sarebbe tornato prima di un anno.
Questo ovviamente lascia Marianne distrutta, e in contemporanea con la sua partenza arrivano invece la figlia piu` piccola di Mrs Jennings e suo marito, insieme ad una loro lontana cugina, Lucy Steele.
Tra i vari siparietti dei coniugi Palmer, le sorelle Dashwood vengono invitata da Mrs Jennings a passare l`inverno a Londra, invito che accettano principalmente per Marianne, la quale non ha piu` notizie da W. da un bel po`.
Lucy nel frattempo, stringe amicizia (o presunta tale) con Elinor, e le dichiara sin da subito il suo segreto, cioe` che e` fidanzata con Edward da cinque anni.
Ovviamente Elinor non puo` dire a nessuno questa confidenza dato il suo senso dell`onore, e cosi` finge di stare bene e accetta l`invito di andare a Londra. Anne, la sorella maggiore, e` assente da questo film, e le parti che fa lei sono prese da Lucy. Tornando a noi:
Giunte li` Marianne inizia subito a scrivere W. Prima un biglietto, poi una lettera, ma nessuna risposta.
Impaziente, viene a scoprire che W. aveva declinato molti inviti a feste e ricevimenti, in particolare sapendo che poteva incontrare loro.
Tuttavia una sera si incontrano, o meglio, l`incontro avviene mentre Elinor sta danzando; imbarazzati, Marianne li nota, e tenta di parlare con W, che pero`, si dimostra molto freddo con loro, e torna a braccetto con una ragazza, che le fissa disgustata.
Marianne viene trascinata via di forza dalla sorella, e sta per avere uno svenimento.
La verita` viene a galla poco dopo: W. e` fidanzato con una donna larga di mezzi (circa 50mila £) a causa dei suoi debiti, e si sposeranno a breve, ed e` proprio lui a scriverlo in una lettera, restituendole tutte le sue lettere e la ciocca di capelli.
Quando tutti scoprono questi "altarini" W. viene giudicato indegno e allontanato.
Marianne e` costretta a restare a Londra, e li` avviene il famoso incontro tra Elinor e quella che doveva essere sua suocera, e sappiamo che viene trattata molto male da essa, ma qui l`incontro non avviene.
Lucy Steele al contrario viene giudicata una giovane coscienziosa, e invitata a stare da loro per qualche tempo, ed e` lei a parlare con Elinor delle evoluzioni con il suo rapporto con le Ferrars.

Edward si presenta da Elinor, ignorando che Lucy fosse li`, e la situazione e` imbarazzante: Marianne che non sa nulla, cerca di convincerlo a restare e agisce come se Lucy non fosse li`, facendo chiaramente capire a Lucy che Edward e Elinor hanno dei sentimenti l`una per l`altro.
Desiderosa quindi di concludere al piu` presto il suo fidanzamento con Edward, si confessa con la sorella di Edward, diventando sua amica e affermando del suo fidanzamento. Questo getta scompiglio in tutta la casa, e Lucy viene cacciata; la notizia del loro fidanzamento diventa pubblica, e tra Elinor e Marianne vi e` uno scontro/incontro su quanto stessero soffrendo insieme.
Il Colonnello decide di aiutare Edward in qualita` di amico di Elinor ed e` sempre a Londra che si scopre anche qualcosa in piu` del passato di W., del Colonnello, e della sua figlioccia, che aspetta un bambino da W.
Sul viaggio di ritorno, le due sorelle devono passare la notte a casa dei Palmer, che nel mentre hanno avuto un bambino.
In un momento in cui Marianne e` sola, ne approfitta per andare a Combe Magna, cioe` la casa in campagna che sarebbe stata sua e di W, e che lei stessa aveva visitato una volta. 
A piedi, sotto la pioggia, Marianne ripete ad alta voce un sonetto di Shakespeare:

Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh, no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato. 

E viene trovata ore dopo dal Colonnello, che la porta in salvo.
Qui pero` si nota come Marianne sembra essersi ammalata gravemente, pare di tubercolosi;
Il Colonnello, in preda alla preoccupazione, chiede a Elinor di dargli una occupazione o diventera` pazzo.
Il suo amore per Marianne e` cosi` evidente che arriva a sfiorare le mura che la separano da lei, ed e` proprio Elinor a trovarlo li`.
Suggerisce quindi di mandare a chiamare la madre, per farla sentire piu` sicura.
Il Colonnello consente prontamente e parte.
Dopo una notte particolarmente intensa, Marianne sembra sul punto di morire. E` qui che la sorella fa un monologo particolarmente dolce, piangendo disperatamente.
Quando e` mattino, pensa in un primo momento che Marianne sia morta, ma non e` cosi`.
Si sveglia, chiama la sorella, e viene dichiarata fuori pericolo.
Riunitasi con la madre,  ringrazia il colonnello per quanto ha fatto, con un semplice, ma caloroso "grazie", e decidono di andare via, tornando a Barton Cottage.
La scena successiva vede Marianne, a casa, con il colonnello che le legge un libro, mentre la madre ed Elinor parlano da dentro casa di W, mentre i due continuano a parlare, dolcemente tra di loro dove il colonnello le dice che manchera` per qualche giorno e che non puo` dire perche` essendo un segreto.
Le sorelle poi parlano insieme di quanto e` accaduto a W, e dopo un po` la vita della famiglia torna alla vita di tutti i giorni.
Li` vengono a sapere da un loro servitore che Edward si e` sposato, ma e` solo una diceria di Lucy.
Brandon manda un pianoforte ad Elinor che aveva smesso di suonare, non avendo spazio per un pianoforte nella nuova, piccola casa
Un giorno pero`, mentre tutte sono impegnate a sentire Marianne suonare, si accorgono che l`uomo a cavallo e` Edward e non il Colonnello come pensava. Si scopre che in realta` Lucy ha sposato il fratello di Edward, ed e` proprio lui a raccontare come sono andate le cose quando va da loro.
Quando infine Elinor gli chiede "se non e` sposato" e lui risponde di no, Elinor scoppia in un pianto irrefrenabile.
Le sorelle e la madre escono di casa, imbarazzate, ed e` Margaret che li spia dalla capanna sull`albero e dice cosa accade.
Edward si dichiara, e nella scena successiva vediamo il matrimonio tra il Colonnello e Marianne
Che escono dalla chiesetta di campagna, seguiti da Edward ed Elinor (presumibilmente gia` sposati o in procinto di farlo) e in lontananza, su un cavallo, si vede W che guarda con occhi lucidi il loro matrimonio.
Infine fa dietrofront e va via al galoppo, senza aggiungere altro.



Differenze con il libro
Non sono tantissime, ma trovo sia un peccato che la parte in cui W. si reca a casa dei Palmer per chiedere di Marianne sia stata tolta.
Anche il matrimonio tra Marianne e Brandon avviene dopo quello di Elinor e Edward, e tranne alcuni piccoli cambi di sceneggiatura come ho scritto piu` sopra, il film e` abbastanza fedele al libro, e anche il carattere stesso dei personaggi e` molto verosimile.
Caso volle che l`attore che interpreta W. ed Emma Thompson, si siano innamorati sul set e in seguito sposati nel 2003.
Hanno avuto dei bambini e dato che Emma e` una grande attivista per i diritti civili, hanno adottato un ex bambino soldato del Ruanda, conosciuto quando era gia` adolescente. Diventato adulto, lavora come avvocato per i diritti civili ed e` ora cittadino britannico. 
Emma stessa ha dichiarato che lavorare su questo film le ha evitato di cadere profondamente nella depressione (a causa di una storia finita male) e che Greg (suo marito) e` stato in grado di raccogliere i pezzi e unirli insieme quando si sono conosciuti.
Non per niente, Emma e` una attrice e un essere umano che adoro <3

martedì 17 febbraio 2015

Se ti senti sfigata, c`e` sempre chi sta messo peggio di te.

Inizieremo questo post con un "AHAHAHAHAH".

Quella che leggete e` la risata della mia amica Astrid.
Si`, quella cara amica che sono sicura leggera` questo post.
Dunque.
Vi racconto una delle sfighe piu` sfighe che ci sia.
Luke Evans era a Bath. Ma non era "solo" a Bath. Si e` fatto la foto proprio davanti il museo dove ho fatto tirocinio. Tutto lindo e sorridente.
Ora.
Che fossi sfigata lo avevamo ben intuito, ma qui si esagera. Questo e` proprio il Karma che ti prende a calci nelle ciapet e ti ride dietro.
Cosi`, mentre raccontavo la mia sfiga tramite messaggio vocale su WhatsApp alla mia amica, lei mi risponde con 1.30 praticamente di risate. Non scherzo. Anche lei, mi ricorda quanto io sia fondamentalmente sfigata.
Perche`, giustamente, quando ero in Inghilterra tutti gli attori erano negli USA, in Nuova Zelanda, in ritiro spirituale in Tibet.
Ovunque, tranne dove avrebbero dovuto essere.
E ora invece camminano tranquillamente visitando un posto in cui ero ogni giorno.
La mia amica chiede scusa, ri-scoppia a ridere, e l`unica cosa che ho potuto rispondere e` stata "Tu ridi, a me viene da piangere!".
Insomma, per farla breve, oggi pomeriggio ho passato circa una decina di minuti a imprecare ben bene.

Ma se ti senti una sfigata, ricorda. Al mondo c`e` chi sta messo peggio di te.
Parlo ovviamente di chi andra` a vedere 50 sfumature di grigio.
Che io ho rinominato "50 sfumature di sto cazzo".
Scusate la volgarite`.
Perche` qui mi pare ovvio che la gente (in particolare le femminelle) vadano a vedere questo film per il semplice gusto di dire "aaaaaaawr, quanto sono trasgressiva, mi guardo due che si ammanettano e lui la frusta!"
gioie del mio cuore, il mondo leather e BSDM e` nato da prima che molte di voi venissero procreate, ma sono altamente sicura che se questo libro scritto col culo non fosse mai nato, sareste le prime con i forconi in mano a dire cose tipo "VERGOGNA, SIETE DEI DEPRAVATI111!1!111!" a chi professa di praticare.
E allora, vi lascio questo meraviglioso link di gente che ha assistito alla visione di questa merdaviglia, "50 Sfumature di porno; la gente si masturba in sala" E ricordate.
Se vi sentite abbattute, tristi, un tantinello depresse, immaginate che ci siano fighedotate che spenderanno soldi per divertirsi con i vibratori in sala.
Io mi sento gia` molto, molto meglio.

giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.



lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

mercoledì 1 ottobre 2014

Voi mi fate paura

Si`. Perche` blogspot ci teneva a mostrarmi che i miei post anti coppietta felice (peggiore solo a TANTEEE COPPIE FELICI - cit) e di Cupido che con noi tutte, gira bendato e ubriaco, sono i piu` letti.
Corbezzoli, quasi mi sento lusingata.
Ma la mia paura e` che pensavo di essere l`unica anti sociale, l`unica che si cantava ALL BY MYSELF, con in mano una bottiglia di birra nelle serate "no", ma qui ho la conferma che siamo in tanti.
Non solo tante.
Perche` non dimentichiamo che di sfigati in amore, di gente con la fortuna attaccata al culo, ce ne sono tanti, di ambedue i sessi.
Che poi, sia chiaro che "Amor Vincit Omnia" ovvero, l`amore vince su tutto, pero` e` anche vero che certe volte, nemmeno l`amore basta.


E quindi torniamo ai miei amori immaginari.
Filmici.
Librici (?)
Telefilmici.
La causa di tutti i mali.

Recentemente ho rivisto Captain America, The Winter Soldier, in inglese.
Sono sicura che i commenti in merito saranno di altissimo livello culturale.

Ma una menzione speciale la dobbiamo fare anche a lui. No, non parlo di Mr. Darcy, ma del mio piu` maturo amore librico.
Mr. Thornton.
Si` a me piace vincere davvero facile!

Ora, non mi dilunghero` sul perche` io ami questo personaggio.
Non mi dilunghero` nemmeno sulla perfezione di Richard e l`eleganza di un uomo in questi abiti.
Lascio solo le gif a beneficio di tutte le signorine li` fuori <3


domenica 6 luglio 2014

●︿●

Non credo esista una espressione migliore. Non è una espressione, è una emoticon che trovo davvero adatta.
Proprio ieri ho trovato questo film in un charity shop. Immaginate la mia faccia.
Dopo essere finita in decine di hen party (e venerdì abbiamo assistito ad uno stag party) e aver visto due signore sessantenni vestite una da Peter Pan e una da Tinkerbell, essere stata abbracciata da una perfetta sconosciuta, che si è scusata e mi ha augurato una felice serata, aver assistito a 5 ore di cena e balli ad un matrimonio inglese, e superato la domenica stando 8 ore al museo con sei ore di sonno...mi sa che mi ritoccherà la visione di questo capolavoro cinematografico con tanto di pigiamone anti sesso, bevanda liquidica non alcolica e cibo amico.

venerdì 30 maggio 2014

Finalmente posso riprendere a scrivere in modalità quasi giornaliera.
Mancavano davvero le mie stupidate, eh? XD
Innanzitutto, mi è capitato di leggere il blog di un ragazzo, sui segnali di un possibile corteggiamento da parte dei ragazzi.
Il punto "se hai una quarta di seno ti amerà sicuro" è così fastidiosamente vero che la mia risata l'ho dovuta trattenere (ero in autobus)
Ma se dovessi ritrovare quel blog lo linkerò qui. Chi meglio di un uomo può spiegarci la bipolarità del genere maschile? <3
E ora parlerò a vanvera per i restanti cinque minuti.
1) non credo di avere mai avuto i piedi completamente asciutti da marzo ad ora
2) tenere alla larga soggetti con gravi carenze affettive, poichè mettono a dura prova la pazienza di persone come me (che odia questo attaccamento a cozza, asfissiante e preoccupante) che detesta anche il contatto umano, il più delle volte u.u (tutta sta gente abbracciona mi urta)
3) proverò a cucinare la mia prima torta qui. Aiuto.

domenica 4 maggio 2014

Potterando qui e lì

Mi è sempre piaciuto vedere come le storie delle persone si arrivino ad intrecciare fra di loro.
Cosa porta persone di paesi e culture diverse a vivere in un dato posto, e il loro modo di rapportarsi con l'ambiente esterno. Le storie che ci si porta dietro, o le storie che ti vuoi costruire.
Ma cambiando argomento; ultimamente mi stanno capitando sotto gli occhi il fior fiore di eventi a tema Georgiano.
O di persone che mi chiedono in che via abitasse Jane Austen.
E Rob mi ha anche detto che a settembre, durante il festival, per gli eventi serali, ci si veste a tema. La mia morte.
Dire ad una Janeite una cosa del genere è una crudeltà.
Ma godiamoci intanto l'evento del 16. Chissà come sarà, devo assolutamente informarmi. Ho già perso un evento perchè lavoravo, ora non ci sono scusanti ò.o
Oggi in ogni caso è stato un a lovely day (cit) with some lovely ladies (ari cit) per il compleanno di Leandra. Dato che le abbiano regalato il libro delle fiabe di beda il bardo, stasera mi sentivo ispirata nel vedere un film di Harry Potter, e sfogliavo anche le foto degli studious a Londra. Mio dio, a ripensare all'emozione di essere lì, mi commuovo di nuovo! <3
E ora, chiediamo tutti insieme alla dea fortuna di assistermi... XD