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venerdì 9 gennaio 2015

Il Principe Azzurro e` gay

Ultimamente ho chiacchierato molto, con amici gay o meno, sulla continua ricerca del partner "perfetto" che ognuno di noi porta avanti. Altresi` conosciuta come "la lista dei desideri impossibili "faccio prima a fidanzarmi con una real doll".
Ovviamente la perfezione non esiste, ed e` altrettanto ovvio che al 95% dei casi, e` assai improbabile che si trovi l`uomo dei propri sogni per come si desidera.
Ma ammettiamolo, alle volte e` anche abbastanza difficile trovare anche solo un 25% di corrispondenza.
Si`, ok, ci sono coppie felici e nessuno dice niente, anzi, si puo` essere solo felici se incontri qualcuno che ti piace, a cui piaci, e iniziare questo percorso insieme.
Ma non tutti/e sono cosi` fortunati.
Cosi`, una sera, un mio amico, dopo avermi affettuosamente preso a pacche nelle spalle, mi ha detto "rassegnati mia cara. Il principe azzurro, se esiste, e` gay".
Ecco la mia prima reazione.
Si` perche` per un secondo, un brevissimo secondo, vorresti urlare e dire qualcosa tipo "no, ma e` impossibile!" "No ti prego! Illudimi!"
Poi ci ripensi, perche` effettivamente, o saro` l`unica sfigata del pianeta, ma ultimamente, ho dovuto dare ragione.
1) Ragazzi gay, ma com`e` che fino a 10 anni fa era abbastanza improbabile trovarvi, e ora spuntate come funghi?
2) Lo sapete che distruggete i sogni di molte ragazze etero, vero?
3) Vi si ama comunque, ma abbiate pieta` di noi.

E quindi, cosa fare quando realizzi che il principe azzurro e` gay, o lo diventera`.
Formare un gruppo di supporto con cui condividere i propri racconti. Piangere e disperarsi in compagnia e` sempre meglio che piangersi addosso da soli. Potete anche abbracciarvi se questo vi fa sentire meglio.

Non restare soli a casa in versione grumpy. Il principe azzurro non diventare etero. Capiamolo e agiamo di conseguenza.
Scendere a compromessi. Adeguarsi alla realta` che il principe azzurro e` gay, e perseverare nella ricerca.
Ne beccheremo uno etero prima o poi, no?

Ovviamente, anche gli amici gay hanno difficolta` a trovare il loro principe azzurro. Puo` essere sempre il principe azzurro di qualcun`altro o la suocera orca mangia bambini di Aurora.
Ma finche` ne possiamo ridere, ridiamoci su!

sabato 3 gennaio 2015

La mia vita da Bridget Jones

Dunque, avete presente quei momenti in cui vi sentite uscita da un film?
Ovviamente, dopo che l`eroina ha subito tutte le sfortune che poteva subire, il film si conclude nel migliore dei modi.
Julia Roberts, Meg Ryan, Renee Zellweger (perdonatemi, non ho accenti nella tastiera) ci hanno tutte insegnato che, per quanto tu sia sfigata, il karma arrivera` a sorriderti.
Bene.
Questa cosa non appartiene a me.
Ho una strana connessione con i venditori di rose. Ogni volta che se ne avvicina uno (in media, tre ogni ora) non tentano soltanto di vendermi le rose. Si mettono direttamente a commentare del perche` io rifiuti le rose. (Ammettiamolo, comprarsela da sole e` triste. Un po`)
Primo caso. In centro con alcuni amici lo scorso gennaio. Si avvicina un ragazzo, che tenta di convincere uno dei ragazzi presenti a regalare le rose a noi ragazze. Ovviamente, rifiutano tutti, e cosi`, presa da una sorta di materna compassione, spiego al ragazzo che siamo tutti amici, e quasi tutti single, e che regalare le rose sarebbe stato imbarazzante. Lui si avvicina e mi chiede come mai. Perplessa, rispondo, e cominciamo a ridere tutti insieme. Lui continua a fare domande sulle mia vicende. A quel punto rispondo "ebbe`, noto che ci siamo appassionati!". Alla fine gli regalo dei soldi senza volere rose in cambio.
Anche oggi, l`ennesimo venditore di rose si avvicina per vendere rose a me ed una mia amica.
Rifiutiamo. Lui, con un sorriso, ci guarda e fa "aaah..siete single?"
Eh, non c`e` bisogno ne` di dirlo con quello sguardo compassionevole (GIURO) perche` sembra quasi che abbiamo scritto in fronte "sfigate disperate". No, mio caro amico. Non siamo ancora a quei livelli. Ma quando l`ha detto ho potuto solo abbassare la testa sconfitta e mormorare ridendo "si`".
E quindi mettiamo in chiaro che:
- Una donna puo` essere single per scelta. Che sia tua o degli altri, e` pur sempre una scelta
- Non abbiamo bisogno di sguardi accondiscendenti o pieni di compassione. I "oh poverina!" "aah, capisco", per favore, teneteveli per voi
- "Ma oramai sei grande dovresti..." ma che dovrei? Ma cosa? Ma chi? Ma chi siete?

Infine, mi era stato fatto notare che la maggior parte delle volte scrivo male degli uomini..
in realta` credo sia anche normale, essendo etero. Se fossi gay parlerei male delle donne. Se fossi bisex di entrambi.
Ma per fortuna sono abbastanza oggettiva da riconoscere anche i tantissimi difetti del genere femminile.
Il punto e`; la mia fortuna e` quella di conoscere persone che

  • Sono fidanzate
  • Sono gay
  • Non sono interessate
A questo punto, avete ancora dubbi sulla mia sfiga? u.u certo che no.
E quindi da oggi i post con "la mia vita da Bridget Jones" saranno tutti segnati da situazioni alla Bridget.
E` bello iniziare il 2015 con un post del genere U_U

lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

mercoledì 1 ottobre 2014

E noi ci meravigliamo se rubano in ospedale.

Sta facendo molto scalpore la notizia che, a Palermo, nel reparto riservato ai bambini malati di leucemia, siano stati rubati giocattoli destinati a loro.
Che io mi ricordi, rubare a persone malate (o morte) non sembra una novita`.
Quando ero molto piccola, avvertivano le persone di essere sempre accompagnate in ambulanza da qualcuno, perche` nel 90% dei casi, venivi derubato mentre eri incosciente proprio dagli infermieri e portantini. Se eri in ospedale, vedevi le persone spogliarsi di tutto, persino della fede nuziale, per darla ai parenti, ed evitare il furto di notte, mentre dormivi.
Questa cosa, oltre a generarmi ulteriore disgusto, mi ha fatto pensare a: ma toccheremo il fondo prima o poi?
Mi e` capitato anche di andare al cimitero, e trovare tombe dei bambini depredate per prendere i peluches, che venivano alle volte addirittura legati con i lucchetti. Inutile io vi descriva lo strazio dei parenti, dei genitori. Una di quelle volte una mamma era li`, vicino la tomba, inginocchiata. Il marito, con gli occhi gonfi di lacrime, le batteva la mano sulla spalla. Non emettevano un rumore, non sentivi nemmeno un gemito. Piangevano silenziosamente, davanti la tomba di un bambino di sei anni.
Era piena di fiori, disegni, e per evitare i furti avevano fatto mettere una vetrinetta per i peluches.
Vetrinetta rotta, peluches andati.
Perche` oltre al danno, subisci anche la beffa.

Se lo schifo dello schifo non si ferma nemmeno davanti al pensiero che li`, sotto i tuoi piedi, ci sia un bambino morto, o quel che ne resta, davvero pensate si possano fermare a depredare un ospedale con bambini ancora in vita?
E vogliamo parlare del furto dei fiori? Eh si`, perche` anche un mazzo di rose lasciato li` per un tuo parente, sembra attirare le smanie irrefrenabili di qualcuno.
E qui ti viene voglia di mandare via il tuo savoir-faire ed essere molto, molto cattiva.


lunedì 29 settembre 2014

Come film e telefilm possano fare incazzare

Protesto ufficialmente.
Ogni film che sto vedendo ultimamente sembra essere scritto sulla mia sfortuna.
Ogni singola donna in questo film e` una donna cosi` sfortunata (ovviamente in amore) e fa figure di merda cosi` grandi, da portarmi a pensare.. ma che diamine, mi spiano e ci scrivono i copioni?!
Perche` eh no, non basta la sfortuna normale.
Mettiamoci anche tutte le mie cadute, le mie volte in cui avrei dovuto tenere la bocca chiusa.. si`, praticamente sono la versione meno figa e meno spendacciona di Rebecca Bloomwood (Confessions of a Shopaholic).

Quindi oltre a protestare, dovro` anche chiedere un cospicuo risarcimento danni. Cioe`, non sembra una frase detta da me?
Diamo a Cesare quel che e` di Cesare.
Sottolineo comunque, che a me non capitano mai i cosiddetti "colpi di culo" di tutte le protagoniste.
No, non voglio parlarne.

Passando oltre questa utilissima, elevate e sopratutto, importante considerazione sulla mia vita (chiamiamoli anche i pensieri sulla vita che ognuno di noi fa sotto la doccia) ultimamente mi sono tolta qualche film da vedere dalla mia lista. Ne ho circa dieci da vedere, ma partiamo con quello visto ieri.
Divergent.
Ultimamente sono insofferente quindi non mi dilunghero` sul perche` questo genere di film mi stiano sembrando tutti uguali o forse lo sono, ma non vorrei dirlo per non essere insultata.

Ho visto poi un film che sapevo gia` di commedia, o semi commedia, e anche qui abbiamo la versione piu` figa di me, alle prese con un principe, casualmente gnocco, casualmente impegnato con la snob di turno, che casualmente reincarna TUTTI i pregi che un principe dovrebbe avere.
Non ho ancora detto che il principe gnocco e` interpretato da Sam Heughan, questo spiega perche` io lo abbia visto.


Ma una domanda sorge spontanea... chi minchia e` la costumista? Ora, io non saro` un guru della moda o una "fescion bloggher", ma rosso, giallo e grigio mi fanno pensare al ketchup, alla maionese e alla cacca di colomba.
No, no e ancora no.
Film godibile per una serata tra te e il gelato, una di quelle serate in cui resti a casa a farti una maschera di bellezza e metterti lo smalto.
In Italia il film non e` mai arrivato nelle sale, ma Merdiaset lo ha fatto doppiare e proposto sulle sue reti. In italiano il titolo e` "Natale a Castlebury Hall". INDOVINATE IL TITOLO IN INGLESE.
"A princess for Christmas". Perche` minchia non lo traducevate "Una principessa per Natale?" ma chi traduce? Una scimmia urlatrice? *implode*

Passiamo ai telefilm.
Oggi e` anche ricominciato Once upon a Time.
Un telefilm che adoro, ma che da un paio di stagioni, eccezione fatta per qualche puntata, mi sta risultando pesante da vedere.
Purtroppo sembra essere entrato in un cerchio senza fine di "Regina cattivo, Rumple vendicativo, cattivo di turno. Regina buona, Rumple redento, cattivo ucciso. Rieccace qua".
La novita` e` che ora abbiamo Frozen inserito come nuova fiaba.
Che palle.
Per carita`, film graziosino, ma non mi spiego tutta la fama. Si`, due sorelle si salvano a vicenda, ma non e` certo il primo film di animazione Disney a parlare di questo amore!
Brave, che nessuno si e` cagato, mostrava l`amore tra una madre e una figlia, eppure non ne parla piu` nessuno.
Siamo invasi dalle Else e dalle Anne.
Episodio che non mi ha lasciato nulla, e so che e` stata una commercialata, ma il mio cuore ha fatto una piccola capriola nel vedere la scena del ballo Rumbelle.
Stessi costumi, stessa musica de "La Bella e la Bestia".

Siete dei bastardi. Io non posso non piangere
E ovviamente, il povero Hook, dopo tipo seimila puntate, sperava in un po` di coccole e possibile fiki fiki con Emma.
Ma lei al solito, fa la preziosa.
No guarda, mi sento in colpa per Regina.
No guarda, c`e` un nuovo mostro in citta`.
Abbi pazienza ragazzo, avrai la sacra e magica patonza un di`.
E qui ripeto..
ma se proprio non ti piace...MA DALLO A NOI!

E poi una non si deve incazzare? Diventero` peggio di un Dalek un giorno di questi.

sabato 27 settembre 2014

Vuol cosi` e vuol cola`.

Non so se e` il periodo, non so se e` l`arrivo dell`autunno, fatto sta che per ora sono in completo "mood" Ragione e Sentimento.
Vogliamo chiamarlo "Sense and Sensibility"? Fine.
Fatto sta che per ora le avventure delle due sorelle, Elinor e Marianne, mi sembrano molto personali.
Mi sono riletta il libro, e mi e` venuta voglia di vedere la serie tv BBC 2008. Dopo, mi e` venuta voglia di vedere il film del `95.. insomma, ho la netta impressione che il secondo capitolo da "la mia vita da Janeite" sara` incentrato proprio su quello.
Ma tornando al presente.
Ieri sono stata a vedere il "circo de los horrores", e come mi aspettavo, nella mia citta` i bigotti sono usciti come le lumache dopo la pioggia, asserendo che satana aveva trovato nuovi mezzi per prendere le nostre anime.
Urra`.
Non mi dilungo oltre sui neuroni dispersi di queste persone, ma il pensiero che questa gente parla, respira la mia aria, vota (E IL SUO VOTO VALE QUANTO IL MIO! VE POSSINO!) e mi deve far vergognare di fronte ad artisti internazionali (eh si`, molti di questi loschi personaggi hanno proprio scritto nella loro pagina!) mi ha urtato veramente alquanto.
Ieri ero sicura che avrei trovato alcuni di questi invasati (poi parlano male dei musulmani pero`) di fronte al circo a protestare, invece, per fortuna, non e` stato cosi`. Tra l`altro, la figlia 17enne dei proprietari e` rimasta coinvolta in un grave incidente con la madre e il fratellino, ed e` morta sul colpo, mentre madre e fratello sono in ospedale.
Mia madre, con fare cupo, ha commentato dicendo che "questi parassiti gliene hanno dette cosi` tante che hanno attirato la sfortuna". Capirete bene il mio malumore crescente.
Ma andando per ordine.
Ci siamo incontrati con Morgana e Ilenia fuori, e dopo aver scambiato i biglietti, siamo entrate.
Vi era un cimitero ricreato, con accanto un bancone per prendere da mangiare e bere. Una volta sedute e incontrati Chiara, Cikko e Martina, ci prepariamo al terrore.
Scena: si avvicinano i primi personaggi: una suora che urlava "peccatori" o semplicemente, ti urlava nell`orecchio. Pazzi con motoseghe o che ti fissavano semplicemente senza dire nulla. Spose inquietanti, infermiere che camminavano come se fossero uscite da un video dei "In This Moment"... beh, ovviamente non mi sono spaventata nemmeno una volta XD era come essere ad un party di Halloween, ma ho visto davvero gente saltare in aria o urlare.
Io e Morgana salutiamo tutti con fare alquanto puccioso. Ovviamente, i poveri artisti ci sono rimasti male dato che eravamo tutte sorridenti, e cosi` hanno pensato bene di limitarsi a rubare i popcorn a Morgana o chiederne uno per poi gettarglielo addosso XD
Vedendoci praticamente ignorate, Morgana mi rimprovera, dicendomi di smettere di salutare pucciosamente gli artisti. Io a mia volta le chiedo se, a causa delle nostre vesti, non avessero scambiato anche noi come parte dello spettacolo e quindi ci stessero ignorando per quel motivo. Il dubbio rimane.
Finalmente arrivano le 18.30 e lo spettacolo inizia.
Il circo si e` aperto con questo "diavolo" che ogni tanto compariva accanto a noi, che dava il benvenuto ai "mortali", piazzandosi in mezzo al "palco", e indicando una "bambina" (in realta` come si capisce bene e` una attrice affetta da nanismo), inizia questa sorta di racconto, portando poi in scena, dentro una bara, Nosferatu.
Nosferatu, che prepara il pubblico con battute (e qui sono rimasta un po` perplessa all`inizio dall`utilizzo di un linguaggio abbastanza colorito) di vario genere, entrando in confidenza con il pubblico, da` quindi il via allo spettacolo.
Come ogni circo abbiamo acrobati, danze tribali, mangia fuoco e trapezisti, ma il tutto presentato sotto forma "horror".
Le bimbe possedute erano due contorsioniste, il boia che stava per tagliare la testa al condannato esegue con lui un numero di forza, sollevandolo e facendo altre acrobazie.
La tipa sonnambula, tenuta dai suoi capelli, vola in aria, si sveglia, e continua il suo numero mostrando una agilita` pazzesca, vorticando come una ballerina sospesa nel vuoto. Abbiamo anche numeri classici del circo, come il mimo con un fischietto, e qui si interagisce nuovamente con il pubblico, cosi` come all`arrivo dei pagliacci che, sempre con una vena di finta psicopatia, prelevano una povera vittima dal pubblico e lo sottopongono ai loro scherzi.
Qualcosina non mi e` garbata, forse le battute un po` a sfondo sessuale mi hanno lasciato perplessa, pero` nel complesso l`ho promosso a pieni voti.
Fino al finale, quando capisci che il pallido viaggiatore che era arrivato a inizio spettacolo, si rivela essere Nosferatu, durante un "macabro" ballo, in cui tutti gli artisti - in abiti dal taglio vittoriano - vorticano attorno a lui, per poi ringraziare il pubblico, che allo spettacolo pomeridiano, si e` alzato in piedi e ha applaudito senza sosta.
So che allo spettacolo serale gia` verso l`entrata trovavi gli artisti ad accoglierti, dentro le gabbie o passeggiando mentre fai la fila, spaventandoti.
So anche che ieri sera, probabilmente commossi dalla reazione del pubblico, hanno speso poche parole per salutarla (qui trovate il video Finale circo degli orrori ).
Le famiglie circensi sono molto unite, e specie la morte di una ragazzina non deve essere stato facile per loro, specie quando vivi praticamente in strada, condividendo gioie e dolori.
E non deve essere nemmeno facile FAR divertire il pubblico quando hai la morte nel cuore!
In definitiva, se siete ancora indecisi, andate. Non e` comune per una citta` come Palermo che ci sia qualcosa di diverso dal solito cantante grezzo neo melodico, o il solite triste tour di qualche musicista italiano che copia le canzoni di gruppi piu` famosi e viene chiamato rocker (si`, odio Vasco Rossi e consiglio a Ligabue di scriversi lui la musica).
Detto questo, mancano 22 giorni al prossimo picnic! :3
Devo solo finire di arricciare una parte di gonna e provare trucco e parrucco. Wiii~~