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giovedì 12 febbraio 2015

Ecco come sara`

Ho da raccontare delle tremende esperienze.
Quello che non vorresti mai sentire, in quanto donna.
Eccolo. Ecco quel momento che tutti, prima o poi, temiamo. Essere chiamate "signore".
Lo trovo veramente assurdo.
Io! Signora!
La cosa ancora piu` inquietante e` che a chiamarmi cosi` sono ragazzi di poco piu` grandi di me! Mi fanno addirittura passare prima in fila!
No.
No, no e ancora no.
Non accettero` questo affronto. Chiamare una nubile come me signora e` un chiaro segno del Karma che mi trolla.
Che poi, oggi sfogavo questo indicibile affronto su Facebook, preparandomi a rispondere acidamente come tutte le zitelle di 90 anni con un "SIGNORINA, PREGO!" e sono convinta che faro` davvero cosi`.
Non so, avete presente Freddie di Vicious? No? Ecco. Allora siete delle brutte persone.
Perche` Vicious e` il nostro futuro. Almeno, ecco come sara` il mio.
E` una sitcom inglese di sole sei puntate, ma credo di aver riso piu` in sei puntate viste nei tempi morti che in 26 di una qualsiasi sitcom moderna.
Ovviamente, deve piacere il genere di ironia graffiante, e l`humor anche un po` tipicamente inglese.
Posso assicurare comunque che buona parte delle risate la si ha per la sola presenza di Ian McKellen e Derek Jacobi.  Vicious (Ecco il link diretto di Wikipedia, pelandroni!) e` una di quelle piccole perle che si dovrebbero vedere.
Quindi, da domani ho due opzioni.
Darei del lei a chiunque. Anche ai ragazzini di 12 anni.
Ridacchiare e fare sentire una merda essiccata aggiungendo "ma perche` mi chiami signora? Quanti anni credi io abbia?"
Sbottare con un "Cristo santo, non ho 50 anni!" e andarmene via mollando tutto e tutti, con sottofondo una musichetta figa.


Ma voi davvero vi chiedete perche` io mi veda cosi` nel futuro? Davvero?
Perche` io sono cosciente che comunque vada a finire la mia vita, saro` una magnifica Freddie.
Con o senza il mio Stuart.
Bitches. I`m Fab.







domenica 1 febbraio 2015

50 sfumature di ansia

Questo e` un post che voglio dedicare a noi, giovani ansiosi. 

L`ansia, infatti, e` parte intrinseca di molti di noi. E se sei una persona ansiosa, diventi ansiosa in qualsiasi contesto.
Non parlero` nemmeno di tutti gli strafalcioni universitari compiuti in sede di esami (I famosi "eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehm", gli immancabili "beh, si`, insomma, cioe`" etc etc) perche` potrei causare una serie di crisi isteriche con consecutivo abbandono degli studi e pianti irrefrenabili da parte dei lettori.

No.

Ho voglia di parlare di quello che accade ad una mente ansiosa (meglio se femminile) quando incontra un ragazzo che piace. Che tu sia una Janeite, o meno, non importa, cara amica.
Perche` se sei ansiosa, al 95% delle volte o compi qualche colossale cazzata, oppure ti stressi inutilmente su una persona che, ancora, non sa che esisti.
Ed ecco cosa succede.
Parte 1. Quando lui non sa che esisti:

No, non intendo dire che sei invisibile ai suoi occhi. Intendo dire che tu conosci lui, ma lui effettivamente non sa chi sei. Questa e` sicuramente la parte piu` insidiosa, perche` non c`e` modo di avvicinarlo senza sembrare una stalker, una serial killer, o una ninfomane. Parli quindi con le tue amiche. 
Conversazione tipo;
"Sono cosi` sicura che, anche se riuscissi a conoscerlo, non ci piaceremo. O peggio, finira` tutto"
"Ma ancora non ti conosce!"
"Scherzi? Io sono cosi` ansiosa che gia` sto pensando alle pratiche di divorzio"
"Razza di cretina, devi ancora conoscerlo, mica farci figli! Non ora, almeno!"
Si`. Questa e` una conversazione realmente accaduta e si`, sono sicura che la mia amica stara` leggendo e ridendo. E allora, dico. Keep calm, and wait!
Si`, lo so che e` una cosa orrenda da dire. Dopotutto tu vuoi solo correre felice per i campi con lui, meglio se lui ha una camicia bianca e nel sottofondo si sente una canzoncina fare "lalalla!lalalala!" in pure stile Bridget Jones. 
Ma la calma e` la virtu` dei forti. Il problema e` che nel tempo che trascorre tra questa tua nuova ossessione e l`effettiva conoscenza, con il tuo presunto lui hai gia`:
  1. Festeggiato due anniversari, con annessi compleanni e natali
  2. Detto il primo "ti amo" (questo potete anche metterlo al punto 1, non sono in ordine di importanza)
  3. Lo hai presentato agli amici, che hanno dato il loro benestare
  4. Speso ore a parlare di voi
  5. Avuto il primo litigio serio, la cui conseguenza sara` che arriverai ad odiarlo senza che lui abbia, effettivamente, detto ancora niente, senza sapere che esisti, senza sapere come ti chiami. E quando finalmente vi conoscerete, lo fisserai e te ne uscirai con un "ma lo sai che sei stronzo?" 
Amiche ansiose, purtroppo c`e` poco da fare. Sicuramente avere amiche fidanzate o in procinto di sposarsi aiuta la vostra ansia da zitella a crescere sempre piu`.
Cambiate amiche. Trovatevi un hobby. Guardate film splatter.
Una mia amica trova gia` ansioso il pensiero del doversi corteggiare e conoscerci. Lei opta per il "e vissero per sempre felici e contenti", saltando la parte delle incertezze.
Purtroppo, ho davvero pochi consigli di darvi.


Parte 2. Quando lo conosci. O lo conoscevi gia`:
Non e` detto che l`effettiva conoscenza porti alla effettiva felicita`.
Giuro, non vi sto mettendo ansia, ne` voglio portarvi sfortuna. Ma bisogna anche essere realisti.
Ma ecco cosa accade.
  1. "Oddio. Oddio. Sta guardando da questa parte. Saro` padrona di me". Nel frattempo, o perdi l`equilibrio, o cade qualcosa dalle mani, o arrossisci, o ti viene prurito nelle ascelle. Sicuramente, non accade nulla che ti faccia apparire irresistibile.
  2. Ti rivolge parola o ti offre da bere. Non parli. Sorridi e dentro di te balli (guardare la gif)
  3. I nostri figli saranno bellissimi, yeaaaah
    Mentre sei impegnata a ballare la danza della vittoria dentro di te, non capisci assolutamente nulla di quello che dici. E hai l`ansia, perche` probabilmente ha detto qualcosa di importante che non hai capito. Un classico.
  4. Preghi in aramaico che non veda le tue guance rosse, che non capisca che il tuo balbettio e` dovuto a lui, e che quelle espressioni non sono sintomi di un infarto, ma la tua effettiva felicita`.
  5. Ripensare alla conversazione quando vi salutate e pensare cose tipo "miodio, ma sono davvero stata cosi` cretina? Ho davvero detto/fatto certe cose?". In genere vorresti affondare la testa nel cuscino e SPARIRE. Puoi solo fare affidamento sul fatto che la memoria degli uomini e` come quella dei pesci rossi. Probabilmente ha dimenticato tutto. Probabilmente.
  6. Analizzare con le amiche ogni singolo movimento facciale. Ogni singola espressione. Roba che...
    Si`. Esattamente.





















E allora, cosa resta da fare?
Purtroppo, l`ansia ce la dobbiamo tenere. Magari, donne ansiose, troveremo un uomo capace di venire incontro a noi e alla nostra ansia.
Diamine, su questa terra siamo tantissimi. Voglio pensare positivo; ci sara` qualcuno per noi. Il problema, anzi, probabilmente l`unico problema, e` trovare l`altra meta` della mela senza dover finire in Papuasia. 

martedì 30 dicembre 2014

La neve

Allora.
C`e` la neve.
LA MERAVIGLIOSA NEVE.
E c`e` freddo. Sapete cosa significa finalmente dire "oh, c`e` freddo" dopo anni passati a morire di caldo anche a natale?
Sicuramente, no. Perche` si sa che il caldo a natale e` una cosa oscena orrenda e immonda.
Ma qualche decerebrato che amo questo schifo di caldo ESISTE.
Regalo tanta compassione u.u e anche una rivista scientifica, cosi` gli amanti del caldo capiranno quanti danni causa il caldo e la calura in genere, non solo alle coltivazioni ma anche alla nostra salute.
Che poi non ci sia nemmeno questo grande freddo per me e`assodato (oggi mi prendevano in giro per questo) ma scesa da casa, vedendo le neve sui monti, avrei volentieri ballato la samba. Con tanto di capello con le corna di renna.
E quindi si`, sono tanto bimbominkia e poraccia da fare un post sulla neve e sul freddo.
Il freddo e` gioia. Amore. Poter bere un te` caldo. Una cioccolata. Pensare di fare la fonduta di cioccolato. Stare con il tuo comodo pigiamino di pile con le renne, i pinguini, o i panda.
Le foto sembrano uscite dalle cartoline. Quelle lucine accese, in mezzo al bianco, da farti pensare di vivere in un paesaggio fiabesco, tornare a casa e mettersi davanti la stufetta, o il camino, e arrostire focaccine.
Ok, la finisco.
La smetto.
Ma sono genuinamente felice. E le bolle dalle mani stanno sparendo. EVVIVA *-*