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mercoledì 29 giugno 2016

L`importanza di essere single

Oggi voglio parlare di un argomento che mi sta a cuore.
E` vero che molti di noi passano la vita a cercare la cosiddetta, anima gemella. Qualcuno e` abbastanza fortunato da trovarlo/a, da passarci la vita oppure no.
Altri sono seriamente convinti che la propria anima gemella sia morta di stenti, non sia ancora nata, oppure semplicemente il grande Demone Celeste ha destinato quella persona ad una vita ascetica fatta di rinuncia e solitudine.
Chi lo sa?
Il punto e` che non sempre essere single e` un male. Vediamo perche`.


  1. La liberta`. Che sembra qualcosa che in coppia si ha, ma non e` cosi`. Magari il partner vuole uscire e voi no. Magari avete voglia di uscire con amiche o amici e il partner se la prende. Magari segue la scaramuccia. Magari vi arrabbiate e litigate. Ecco, da single, tutto questo non accade. Se vuoi uscire esci, se non vuoi non esci. Sei tu e solo tu. E non rendi conto a nessuno

     
  2. Quando guardi un film, non partiranno battute di nessun tipo. Ovvero; sullo schermo c`e` un bel figliolo che diciamolo, vi solletica l`ormone. Il vostro fidanzato/marito/compagno sentira` l`orgoglio ferito e porra` la seguente domanda: "COSA HA LUI CHE IO NON HO?" che vi fara` sospirare e pentire di aver visto un film. Allo stesso modo una donna vedendo un film con il proprio lui, se ne uscira` con quelle battutine sottili sottili, o commenti trabocchetto del tipo "hai visto che bel sedere che ha?" PER AMOR DEL CIELO NON DITE DI SI`, SPACCIATEVI PER GAY E FUGGITE IN MESSICO. E potrebbe anche capitarvi di sentirvi dire "mi spieghi perche` non fai come lui? TU NON LO FARESTI MAI PER ME LO SO NON MI AMI ABBASTANZA". Io ve l`ho detto.
     
  3. "Ma come sei vestita?" "Ma devi metterti quei pantaloni?" "Ma non sei scollata?" "Amore quella camicia non mi piace, non si intona alla mia borsa" 
  4. Niente problemi di gelosia. Al massimo potreste essere gelosi del vostro frigo e di qualcuno che lo apre in maniera impropria, magari prendendo la vostra birra e le vostre patatine. Il cibo non vi delude mai 
  5. Volete mettere la bellezza di camminare per casa in mutande grattandovi il sedere, spuzzettando in giro e gareggiando tra voi e lo specchio a suon di rutti, senza far perdere ogni attrazione possibile? Ammettiamolo! Anche le donne fanno i ruttini, spuzzettano e fanno la cacca, e magari cantano anche la canzone di Homer Simpson Sto seduto sopra il ceeeeeeeesso!
  6. Questa non ha nemmeno bisogno di essere commentata

  7. Ammettiamolo, quando ci sfiora l`idea di avere una relazione, un flirt, uscire a cena, veniamo assalite da ogni tipo di paranoia possibile. "Perche` non chiama? Avro` detto una stupidaggine? Perche` non mi ha nemmeno scritto un sms?" Basta non uscire, essere asociali e spegnere ogni speranza e felicita` nella vostra vita <3 
  8. Puoi provarci con chi vuoi o non provarci affatto. Camminare per strada, in macchina, nei locali, vedere qualcuno che ti piace, e sbavare senza ritegno. E nessuno potra` dirti niente. 
  9. Non ci saranno offese di nessun tipo perche` ti dimentichi le date importanti. Fidatevi non e` solo prerogativa maschile. Sono una ragazza, e faccio schifo con ogni data importante. Persino i compleanni di genitori e fratelli. Lo ammetto; specie per le date importanti tra fidanzati, san valentini, festa del quaraqua io reagisco cosi`. 
  10. Puoi fare battute sconce e non far offendere nessuno, anzi passi pure per simpaticona

  11. Vivendo ed essendo soli, potrete lasciarvi andare ad ogni tipo di sfogo senza che nessuno ne risenta, si risenta o vi dica qualcosa del tipo "che sei esagerata!" 
  12. Sarete dei sociopatici bellissimi 
  13. Potrete sperimentare nuove sensazioni senza timore di essere giudicati o non capiti. 
  14. Essendo comunque sfigati preferite non avere nessuno che vi piaccia per timore che vada tutto male. E magari vi risparmiate pure dispiaceri! 
  15. Fate quello che volete quando volete e con chi volete. Il che ricorda molto il punto 1, ma qui scrivero` anche una cosa importantissima; potrai mangiare cio` che vuoi all`ora che vuoi e con chi vuoi. Mica niente! 
  16. Non dovrai mai scegliere tra lui/lei e gli amici. Tra i tuoi hobby e il loro amore. Tra voi stessi e loro. Amare se` stessi e` la cosa piu` importante perche` e` con noi stessi che passeremo il resto della nostra vita. 
  17. Segretamente, molto segretamente, stiamo solo aspettando quella persona che possa davvero capirci con uno sguardo, che non rappresenti un ostacolo ma un appoggio concreto ai nostri obiettivi e alla nostra persona. Che non sia solo un/a persona da frequentare. Ma una persona con cui crescere passo dopo passo, aiutandoci nei momenti piu` difficili e in quelli facili. Con cui ridere, parlare, confrontarsi e amarsi. 

giovedì 21 gennaio 2016

Lydia, la fuitina e una vera Mrs. Bennet

L`altra volta ripensavo ad un vecchio compagno di scuola.
Uno di quelli di cui in realta` hai ricordi frammentari, che pero` ti hanno lasciato comunque addosso una impressione. Questo mio compagno di scuola sarebbe stato un perfetto personaggio per la zia Jane. Perche`?
Leggete e lo saprete!
Non appena arrivata al liceo mi sono trovata un mondo molto diverso. Non avevo compagni di paese, ne` che conoscessero cosi` bene il dialetto della mia citta` natale (Palermo).
Cosi` ho conosciuto realta` fino ad ora sconosciute, tra cui quella della tradizione della "fuitina".
Ma che c`entra il mio compagno?
Beh, sin da piccola ho avuto una passione smodata per gli anelli. Porto sempre almeno tre anelli a mano. Si`, probabilmente direte "mon dieu, totalmente bocciata" ma dopo essere arrivata a possederne una trentina, capirete che il mio e` un reale problema. Anyway, questo compagno, vedendomi un giorno con un singolo anello nell`anulare sinistro, si era avvicinato con un sorriso poco chiaro. Beh, direte che sono stata ingenua, ma avevo appena 14 anni, figuriamoci se pensavo a qualcosa oltre il mio amore per gli anelli (NO, NON SONO COME LYDIA).
Cosi` questo compagno si avvicina, mi prende la mano ed esordisce in dialetto con qualcosa che tradurremo con "ma cosa sei, fidanzata ufficialmente?" ovviamente non avevo capito una sola parola, tranne che "zita", ovvero la parola dialettale per "fidanzata". Cosi` lo fisso perplessa e rispondo con un geniale "ma ho solo 14 anni" quando su mia insistenza ripete la domanda in italiano.
Una compagna, provando probabilmente pieta` per la mia ignoranza in materia, mi spiega cosi` che in alcuni quartieri di Palermo persisteva questa tradizione della fuitina, cioe`: due fidanzatini, di eta` dai 13 ai 19 anni (per fare un esempio pratico) scappavano insieme per amore, protetti da un parente (in genere, la madre di lui) e che, una volta compiuto il fatto, le famiglie - dopo aver finto ovviamente grande stupore per l`accaduto, promesse di duelli e vendette piu` o meno immediate giusto per dar spettacolo ai vicini - insomma, i due possono convolare a nozze o far sapere la notizia. Fidanzamento ufficiale, anellino da fidanzamento se i due colombi sono ancora minorenni, Con tanto di bomboniere. Si`, avete capito bene.
Cosi`, anni dopo, quando ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio, leggendo Lydia e quanto aveva combinato ai danni della sua famiglia, ho pensato che Lydia fosse palermitana. O che fossi circondata da un branco di Lydie.
Il punto e`, che la gente non crede davvero che questo libro e` piu` attuale di quanto si creda.
Non siete ancora sconvolti?
Crescendo, ho potuto conoscere una coppia di sorelle di cui ora ho perso ogni traccia.
Loro venivano esattamente da una di queste famiglie descritte, dove le ragazze potevano uscire solo se accompagnate da un chaperon, il pretendente doveva essere presentato alla famiglia e il loro legame ufficializzato.
Ovviamente, risi come una scema, ma loro erano serissimi. Scoprii con un lieve sentore di panico e orrore, che non avevano mai avuto l`opportunita` di vivere come una ragazza normale. Niente feste, niente uscite pomeridiane con le amiche, per preservare la loro nomina. Persino andare in una scuola pubblica era un disonore ("quelli si drogano!" cito. Si`, io andavo in una scuola pubblica)
E la gente si meraviglia davvero se leggiamo zia Jane?? Non lo sa che c`e`ancora gente che vive attualmente come nella sua epoca?
Ma non finisce qui.
Avevo deciso di chiamare la madre Mrs Bennet. Insomma, voglio dire, era lei. A dir poco inquietante. L`unica cosa di cui sapeva parlare era della perfezione di suo marito. Del futuro roseo delle figlie. Delle loro prospettive di matrimonio.
Invece io ero la sfigata del trio, che non aveva storie, se ne fregava, e non aveva sopratutto la pressione della "famigghia" nel portare onore sfornando un pargolo.

La cosa divertente, e` che gettava le figlie tra le braccia di qualsiasi maschio etero che passasse da quelle parti. Incluso quello che sarebbe diventato il mio primo ragazzo ufficiale. Immaginate l`ilarita` della situazione nel sentirla gia` parlare del fidanzamento della sua figlia piu` giovane con lui quando in realta` lui usciva con me. E insomma, avrei potuto scrivere Orgoglio e Pregiudizio ambientato negli anni del duemila. Sarebbe stato un successone.
Insomma, una volta scoperto che in realta` il suddetto figliolo era gia` stato preso da me, la sua delusione fu cosi` grande da interdirmi l`entrata di casa sua per un paio di settimane. Una volta ottenuto il perdono divino, spinse sua figlia piu` giovane a cercarsi immediatamente un ragazzo. Non esisteva che sua figlia potesse essere umiliata cosi`. La piu` grande pero`, doveva essere presente ad ogni loro incontro. Riferiva alla madre tutto quello che accadeva, oserei dire che era una sorta di Mary, a tutti gli effetti. Ricordo ancora un pomeriggio estivo, lei che teneva la conversazione con cugini di sesto grado sulla perfetta riuscita di questa unione, gongolando per un futuro matrimonio. Avevamo io e lei 17 anni, la piu` grande 19.
Non sapevano pero` che in realta` la cara, pura e casta figliuola, non era affatto casta. E io ero la confidente. Giuro che non volevo. Insomma, mi ha sconvolta, non poco.
Insomma, la storia tra loro ovviamente naufraga, e negli anni futuri le sue storie sarebbero piu` o meno tutte naufragate per l`atteggiamento dei suoi genitori. Io mi mantenevo dignitosa nella mia situazione, cioe` questa.
Credo che alla fine, avere avuto a che fare con una Mrs. Bennet, una Lydia e una Mary sia stato comunque positivo.
Mrs. Bennet mi ha pungolato finche` ha potuto sulla mia condizione di zitella donna single, ma alla fine, vedendo l`estrema infelicita` delle sue figlie, preferisco NETTAMENTE vivere cosi`.
Mary e` stata (o lo e` ancora, non saprei) per lungo tempo fidanzata con un ragazzo che le impediva di uscire, avere amici o anche solo sentire voci femminili quando lui la chiamava al telefono. Molte volte, mentre mangiavo un gelato seduta nel loro salotto, dovevo stare in silenzio altrimenti si sarebbe insospettito. Evidentemente ero un uomo sotto copertura.
Lydia invece, si era fidanzata per la terza volta con un ragazzo ricco, ma povero di cervello. Sembrava un po` uno scimmione, con tutto il rispetto per questi meravigliosi amici. Vi dico solo che una volta davanti a me disse che pensava di farsi una plastica per mettersi gli addominali e i pettorali....
mie care ragazze.. l`ho gia` detto che essere sole non e` brutto, vero?
Alla fine, la stessa Lydia, prendendomi da parte, mi aveva confessato che stava con lui solo perche`, essendo ricco, l`avrebbe potuta aiutare a lasciare la sua famiglia. Aveva abbandonato l`universita`, non lavorava, ne` faceva qualcosa della sua vita.
Non ho davvero idea di cosa ne sia stato di queste due sorelle, ma quello che e` certo e che "avranno una madre amorevole" che non avrebbe smesso di prendersi cura di loro, ne` di ricordare che tic toc, l`orologio biologico continuava.

Avete mai incontrato una Mrs. Bennet?
Come ne siete uscite vive? :D