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lunedì 22 febbraio 2016

Cosa non dire MAI ad una donna

in attesa del suo ciclo.
In realta` sto pensando di dare vita ad una rubrica sul "cosa non dire mai ad una donna in generale" perche` noto che a qualsiasi eta`, l`uomo abbia bisogno di seri suggerimenti in merito.
Ma sappiamo che dire certe cose, in quel certo mese dell`anno, significa un probabile attacco alla virtu` maschile, alla consecutiva evirazione della suddetta virtu`, e alla sparizione del cadavere del povero malcapitato.
Partiamo dalle basi; dovete sapere che la maggior parte delle donne si sente esattamente cosi` nei giorni prima e durante del ciclo. Stessa espressione confusa. Stessa sensazione di sentirsi una perdente.
La donna si sveglia, confusa, in uno stato di torpore legato alla sua condizione. Quei giorni particolari sono divisi tra un senso potente di angoscia e irritabilita` a quello piu` comprensibile; da donna che vorrebbe essere uomo. Magari solo per tre giorni. Ma di certo pagherebbe qualsiasi cifra per non dover sopportare quel costante e continuo dolore al basso ventre.
Cosa non dire. Mai: "ma quanto sei esagerata!"
Il fatto e` che sappiamo benissimo quando le nostre ovaie stanno iniziando a fare la samba. E puo` capitare mentre siamo fuori a cena, in un pub, al cinema. Ma quello che non bisogna mai dire e` "dai tranquilla, tanto ora passa". No, non passa. Al massimo puoi stare un po` meglio dopo aver mangiato ed aver preso un antidolorifico. Ammesso tu riesca a mangiare e sopprimere la nausea.

"Ma non credi di esagerare?" Scusa, pensi veramente che mangiare patatine, cioccolata, avere costanti voglie nemmeno fossimo al 5 mese di gravidanza sia una esagerazione? Sei sicuro di volerlo dire di nuovo? Eh? EH?
Il punto e` che ci basta poco, molto poco per scattare irritate. Ma capiteci; mal di testa, mal di schiena, mal di ventre.
Una gran voglia di piangere. Di strafogarci di pane e cioccolata. Quindi perche` dirci "Ma teso` non e` che sei ingrassata eh? No perche` ti vedo piu` pienotta"
Reazione numero uno
Reazione numero due
Cosa non fare mai, mai mai. Dire le seguenti cose; "mamma mia, almeno non sei incinta, sarebbe peggio" {...} "ma perche` non ridi?" {...} "eddai, dimmi che hai!" 


In particolar modo, evitate di suggerire piatti dietetici e senza calorie alle vostre ragazze. No perche`.. io ve l`ho detto. Sapete che sguardo potreste ricevere?
Lo volete davvero vedere?
In estate, evitate di essere felici. Anzi, non respirate. E non nominate proprio le parole; sole e mare. Perche` se in inverno possiamo consolarci con la borsa dell`acqua calda e pigiamoni morbidosi, e seppellirci sotto le coperte, in estate non abbiamo come scampare. Il caldo ci rende deboli, nervosi e irascibili.
FUGGITE, SCIOCCHI.



Utilizzate questi semplici suggerimenti, e vi consiglio massima cautela nel parlare con un soggetto del genere. Magari andateci con tranquillita`, sondate il terreno, perche` potremmo rispondervi con dei grugniti/ruggiti di varia natura. E che la forza sia con voi.

giovedì 21 gennaio 2016

Lydia, la fuitina e una vera Mrs. Bennet

L`altra volta ripensavo ad un vecchio compagno di scuola.
Uno di quelli di cui in realta` hai ricordi frammentari, che pero` ti hanno lasciato comunque addosso una impressione. Questo mio compagno di scuola sarebbe stato un perfetto personaggio per la zia Jane. Perche`?
Leggete e lo saprete!
Non appena arrivata al liceo mi sono trovata un mondo molto diverso. Non avevo compagni di paese, ne` che conoscessero cosi` bene il dialetto della mia citta` natale (Palermo).
Cosi` ho conosciuto realta` fino ad ora sconosciute, tra cui quella della tradizione della "fuitina".
Ma che c`entra il mio compagno?
Beh, sin da piccola ho avuto una passione smodata per gli anelli. Porto sempre almeno tre anelli a mano. Si`, probabilmente direte "mon dieu, totalmente bocciata" ma dopo essere arrivata a possederne una trentina, capirete che il mio e` un reale problema. Anyway, questo compagno, vedendomi un giorno con un singolo anello nell`anulare sinistro, si era avvicinato con un sorriso poco chiaro. Beh, direte che sono stata ingenua, ma avevo appena 14 anni, figuriamoci se pensavo a qualcosa oltre il mio amore per gli anelli (NO, NON SONO COME LYDIA).
Cosi` questo compagno si avvicina, mi prende la mano ed esordisce in dialetto con qualcosa che tradurremo con "ma cosa sei, fidanzata ufficialmente?" ovviamente non avevo capito una sola parola, tranne che "zita", ovvero la parola dialettale per "fidanzata". Cosi` lo fisso perplessa e rispondo con un geniale "ma ho solo 14 anni" quando su mia insistenza ripete la domanda in italiano.
Una compagna, provando probabilmente pieta` per la mia ignoranza in materia, mi spiega cosi` che in alcuni quartieri di Palermo persisteva questa tradizione della fuitina, cioe`: due fidanzatini, di eta` dai 13 ai 19 anni (per fare un esempio pratico) scappavano insieme per amore, protetti da un parente (in genere, la madre di lui) e che, una volta compiuto il fatto, le famiglie - dopo aver finto ovviamente grande stupore per l`accaduto, promesse di duelli e vendette piu` o meno immediate giusto per dar spettacolo ai vicini - insomma, i due possono convolare a nozze o far sapere la notizia. Fidanzamento ufficiale, anellino da fidanzamento se i due colombi sono ancora minorenni, Con tanto di bomboniere. Si`, avete capito bene.
Cosi`, anni dopo, quando ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio, leggendo Lydia e quanto aveva combinato ai danni della sua famiglia, ho pensato che Lydia fosse palermitana. O che fossi circondata da un branco di Lydie.
Il punto e`, che la gente non crede davvero che questo libro e` piu` attuale di quanto si creda.
Non siete ancora sconvolti?
Crescendo, ho potuto conoscere una coppia di sorelle di cui ora ho perso ogni traccia.
Loro venivano esattamente da una di queste famiglie descritte, dove le ragazze potevano uscire solo se accompagnate da un chaperon, il pretendente doveva essere presentato alla famiglia e il loro legame ufficializzato.
Ovviamente, risi come una scema, ma loro erano serissimi. Scoprii con un lieve sentore di panico e orrore, che non avevano mai avuto l`opportunita` di vivere come una ragazza normale. Niente feste, niente uscite pomeridiane con le amiche, per preservare la loro nomina. Persino andare in una scuola pubblica era un disonore ("quelli si drogano!" cito. Si`, io andavo in una scuola pubblica)
E la gente si meraviglia davvero se leggiamo zia Jane?? Non lo sa che c`e`ancora gente che vive attualmente come nella sua epoca?
Ma non finisce qui.
Avevo deciso di chiamare la madre Mrs Bennet. Insomma, voglio dire, era lei. A dir poco inquietante. L`unica cosa di cui sapeva parlare era della perfezione di suo marito. Del futuro roseo delle figlie. Delle loro prospettive di matrimonio.
Invece io ero la sfigata del trio, che non aveva storie, se ne fregava, e non aveva sopratutto la pressione della "famigghia" nel portare onore sfornando un pargolo.

La cosa divertente, e` che gettava le figlie tra le braccia di qualsiasi maschio etero che passasse da quelle parti. Incluso quello che sarebbe diventato il mio primo ragazzo ufficiale. Immaginate l`ilarita` della situazione nel sentirla gia` parlare del fidanzamento della sua figlia piu` giovane con lui quando in realta` lui usciva con me. E insomma, avrei potuto scrivere Orgoglio e Pregiudizio ambientato negli anni del duemila. Sarebbe stato un successone.
Insomma, una volta scoperto che in realta` il suddetto figliolo era gia` stato preso da me, la sua delusione fu cosi` grande da interdirmi l`entrata di casa sua per un paio di settimane. Una volta ottenuto il perdono divino, spinse sua figlia piu` giovane a cercarsi immediatamente un ragazzo. Non esisteva che sua figlia potesse essere umiliata cosi`. La piu` grande pero`, doveva essere presente ad ogni loro incontro. Riferiva alla madre tutto quello che accadeva, oserei dire che era una sorta di Mary, a tutti gli effetti. Ricordo ancora un pomeriggio estivo, lei che teneva la conversazione con cugini di sesto grado sulla perfetta riuscita di questa unione, gongolando per un futuro matrimonio. Avevamo io e lei 17 anni, la piu` grande 19.
Non sapevano pero` che in realta` la cara, pura e casta figliuola, non era affatto casta. E io ero la confidente. Giuro che non volevo. Insomma, mi ha sconvolta, non poco.
Insomma, la storia tra loro ovviamente naufraga, e negli anni futuri le sue storie sarebbero piu` o meno tutte naufragate per l`atteggiamento dei suoi genitori. Io mi mantenevo dignitosa nella mia situazione, cioe` questa.
Credo che alla fine, avere avuto a che fare con una Mrs. Bennet, una Lydia e una Mary sia stato comunque positivo.
Mrs. Bennet mi ha pungolato finche` ha potuto sulla mia condizione di zitella donna single, ma alla fine, vedendo l`estrema infelicita` delle sue figlie, preferisco NETTAMENTE vivere cosi`.
Mary e` stata (o lo e` ancora, non saprei) per lungo tempo fidanzata con un ragazzo che le impediva di uscire, avere amici o anche solo sentire voci femminili quando lui la chiamava al telefono. Molte volte, mentre mangiavo un gelato seduta nel loro salotto, dovevo stare in silenzio altrimenti si sarebbe insospettito. Evidentemente ero un uomo sotto copertura.
Lydia invece, si era fidanzata per la terza volta con un ragazzo ricco, ma povero di cervello. Sembrava un po` uno scimmione, con tutto il rispetto per questi meravigliosi amici. Vi dico solo che una volta davanti a me disse che pensava di farsi una plastica per mettersi gli addominali e i pettorali....
mie care ragazze.. l`ho gia` detto che essere sole non e` brutto, vero?
Alla fine, la stessa Lydia, prendendomi da parte, mi aveva confessato che stava con lui solo perche`, essendo ricco, l`avrebbe potuta aiutare a lasciare la sua famiglia. Aveva abbandonato l`universita`, non lavorava, ne` faceva qualcosa della sua vita.
Non ho davvero idea di cosa ne sia stato di queste due sorelle, ma quello che e` certo e che "avranno una madre amorevole" che non avrebbe smesso di prendersi cura di loro, ne` di ricordare che tic toc, l`orologio biologico continuava.

Avete mai incontrato una Mrs. Bennet?
Come ne siete uscite vive? :D

domenica 6 settembre 2015

Perche` agli uomini non piace Jane Austen

Salve, stranieri!
Dopo tipo SECOLI sono ritornata a scrivere sul blog. Non vi ho dimenticato; semplicemente e` giunta l`estate, e quando arriva l`estate, io faccio una vita da vampira.
Ma ora devo tornare ai miei doveri, per quanto mi piacesse vedere il sole calare alle 6 del pomeriggio. Ho deciso cosi` di scrivere un post sul perche` agli uomini, in genere, non piace Jane Austen. Tra l`altro ho iniziato Persuasione anni 70, e procedo a fatica perche`... lo saprete presto.
In ogni caso, mi sono posta questo quesito: perche` non piace?
Dunque, e` anche vero che spesso la Austen viene sfrattata dall`angolo scrittrici anche dagli insegnanti di letteratura inglese, e la mia professoressa al liceo ci fece appena leggere un pezzo di Orgoglio e Pregiudizio prima di passare oltre.
La risposta a tanta fretta fu che "la Austen scrive romanzi rosa, e a me onestamente, non piacciono".
Ora, e` largamente dimostrato che di romanzi rosa non si tratta, dato che si parla chiaramente della societa` del tempo, della condizione femminile, oltre che dell`amore.
Ma che scriva romanzi rosa e` una idea creduta da molti.
In particolare i ragazzi, pur non avendola mai letta, la detestano a priori. Ma perche`?
Intervistando, pare proprio che la ragione principale sia perche` "scrive per le femmine".
Perche` amare, si sa, pare sia una prerogativa tutta al femminile.
Un altro punto, pare proprio la non comprensione del linguaggio, giudicato troppo difficile. E pare che con i film non vada nemmeno meglio. Se non ci sono esplosioni, tette, sfide alla fisica quantistica, pare proprio che venga giudicato il tutto "noioso, improbabile e pesante".
Ma e` davvero cosi`?
Il fatto e`, che quasi certamente, non molte persone possono capire un tipo di ironia cosi` sottile, prendendo per vero tutto cio` che la Austen scrive, non rendendosi conto che lei stessa scrive mettendo in luce gli aspetti piu` allucinanti della societa` del suo tempo.
Ma parliamoci anche chiaro; e` gia` abbastanza raro trovare un ragazzo che legga, ma leggere Jane Austen sarebbe davvero troppo.
Che conclusioni trarre?
Dato che si tratta di storie con protagoniste delle donne, l`idea che un uomo legga qualcosa "destinato ad un pubblico femminile" sarebbe una smacco alla loro mascolonita` ed eterosessualita`.
Quasi che la sensibilita` sia un peccato.
Non vi preoccupate, non diventate gay se provate a leggere e capire un po` le donne! u.u

mercoledì 1 luglio 2015

la Bibbia delle Sfigate

L`altra volta, mentre chiacchieravo con una mia amica, ci siamo rese conto di quante cose possano accadere nei momenti meno opportuni.
Ovviamente, sono tutte cose che avrebbero potuto cambiare in modo piu` o meno significativo la tua vita.
Hai perso una occasione? Il ragazzo che ti piaceva si e` lasciato quando tu pensavi di aver superato la cotta? Non hai passato un esame scritto per un punto? Pensi che il bicchiere del vino sia il tuo vero, unico, uomo della tua vita?
Se ti riconosci in questa breve descrizione, allora anche tu sei una sfigata.
Ma quali sono i tratti caratteristici della sfigata?


  1. La sfigata sa di essere sfigata. E non importa quante volte i tuoi amici cercheranno di convincerti del contrario. Arriveranno loro stessi a definirti sfigata, seppure affettuosamente. Perche` quasi certamente l`oggetto dei vostri desideri si rivela essere gay o in procinto di sposarsi.
  2. La sfigata si innamora sempre e comunque di un soggetto che, nel migliore dei casi, la vede come una sorella. Anzi, nemmeno una sorella, direi quasi una cugina. E a sua volta, il suddetto ometto si innamorera` della classica donnina senza cervello, che si fa selfie baciandosi allo specchio o postando stati importanti su Facebook tipo "oh oggi il mio sedere sembra proprio quello di Kim Kardashian! much love!!11!!" 
  3. Nel momento in cui, finalmente, il vostro cuore si libera dal macigno generato dal punto 2, dopo aver passato mesi e mesi, e magari anni, dietro a questa persona, vivendo delle briciole di questa relazione a senso unico, incontrate qualcuno. Che magari non vi considera comunque, ma state tranquille che l`uomo del punto 2 si lascera` quasi nello stesso momento. E voi resterete in bilico tra due persone che vi vedono e basta. In bilico, nuovamente, perche` la legge della sfigata dice che se e` andata male una volta, andra` male anche una seconda.
  4. Ammesso che invece il punto terzo subisca una modifica e voi iniziate una relazione con il nuovo ragazzo. Quanto ci scommettete che il ragazzo del punto due capira` che voi siete l`amore della sua vita? Ovviamente, divise, perderete sia l`uno che l`altro. 
  5. Ma passiamo a cosa fa la sfigata quando incontra il ragazzo che le piace. Partiamo subito con il presupposto; non importa quanto starete attente a come sarete vestite o truccate. Inevitabilmente farete una figura orrenda. Pessima. Tipo, cadere come un salame a terra davanti a lui. E pregare che si apra un grande, grandissimo buco che vi risucchi e vi faccia sparire. E quando ci penserete, sfogherete la vostra frustrazione su voi stessi, dondolandovi in un angolo di casa, o con i vostri amici, che potranno solo subire e compatirvi
  6. In una uscita, vi sentirete come un pesce fuor d`acqua. Tutte le ragazze camminano come se fossero in una passerella di Vogue. Sguardi ammiccanti, capelli freschi di parrucchiere, trucco perfetto, probabilmente truccate dalla stessa Clio. E voi - per quanto fiere di voi stesse - verrete piu` o meno snobbate e vi guarderete intorno perplesse. Nessuno vi potra` salvare da questa tortura.
  7. Certe volte vi sentite come se gli altri vivessero in una sorta di telefilm. Hanno piu` di un flirt o hanno addirittura piu` di una relazione seria all`anno. Ma come fanno? E noi? Noi dove siamo? Probabilmente a leggere la ricetta per una cheesecake al cioccolato.
  8. Se ancora non conosci (se non di vista) il tuo ragazzo, con il quale hai gia` costruito una storia d`amore e avete anche scelto la carta da parati per lo studio di casa vostra, ovviamente, non ti aspettare una conoscenza come quella dei film. No: ti vedra`, mentre sei a poca distanza, e si accorgera` anche che lo scruti. Ma essendo una sfigata, ti prendera` per tale. Nessuna scusa.
  9. Credi molto ai segnali. Preghi il Grande Demone Celeste. In certe occasioni sei proprio come Nana K, alias Hachiko. E ti lasci trascinare dalla corrente. Specie se lui ti parla della sua lei. E ti mostra le foto. E ti dice che cosa le regalera` per il compleanno. Questa non e` manco friendzone, questa e` proprio SFIGATIONZONE!


Questa non ha bisogno di essere commentata


Ma qual e` quindi la considerazione finale di questo post?
La sfigata, ingenuamente, tende sempre ad idealizzare la persona verso cui prova qualcosa. Quindi, si`, forse la sfiga un po` ce la chiamiamo anche noi.
Ma quando il karma, il destino, la vita, la congiunzione astrale, sembrano tutti suggerirti che e` meglio lasciare stare, quale consiglio possiamo quindi ricevere?
Quale illuminazione divina?
Ho una sola risposta per questo quesito, e non credo vi piacera` molto.


martedì 17 febbraio 2015

Se ti senti sfigata, c`e` sempre chi sta messo peggio di te.

Inizieremo questo post con un "AHAHAHAHAH".

Quella che leggete e` la risata della mia amica Astrid.
Si`, quella cara amica che sono sicura leggera` questo post.
Dunque.
Vi racconto una delle sfighe piu` sfighe che ci sia.
Luke Evans era a Bath. Ma non era "solo" a Bath. Si e` fatto la foto proprio davanti il museo dove ho fatto tirocinio. Tutto lindo e sorridente.
Ora.
Che fossi sfigata lo avevamo ben intuito, ma qui si esagera. Questo e` proprio il Karma che ti prende a calci nelle ciapet e ti ride dietro.
Cosi`, mentre raccontavo la mia sfiga tramite messaggio vocale su WhatsApp alla mia amica, lei mi risponde con 1.30 praticamente di risate. Non scherzo. Anche lei, mi ricorda quanto io sia fondamentalmente sfigata.
Perche`, giustamente, quando ero in Inghilterra tutti gli attori erano negli USA, in Nuova Zelanda, in ritiro spirituale in Tibet.
Ovunque, tranne dove avrebbero dovuto essere.
E ora invece camminano tranquillamente visitando un posto in cui ero ogni giorno.
La mia amica chiede scusa, ri-scoppia a ridere, e l`unica cosa che ho potuto rispondere e` stata "Tu ridi, a me viene da piangere!".
Insomma, per farla breve, oggi pomeriggio ho passato circa una decina di minuti a imprecare ben bene.

Ma se ti senti una sfigata, ricorda. Al mondo c`e` chi sta messo peggio di te.
Parlo ovviamente di chi andra` a vedere 50 sfumature di grigio.
Che io ho rinominato "50 sfumature di sto cazzo".
Scusate la volgarite`.
Perche` qui mi pare ovvio che la gente (in particolare le femminelle) vadano a vedere questo film per il semplice gusto di dire "aaaaaaawr, quanto sono trasgressiva, mi guardo due che si ammanettano e lui la frusta!"
gioie del mio cuore, il mondo leather e BSDM e` nato da prima che molte di voi venissero procreate, ma sono altamente sicura che se questo libro scritto col culo non fosse mai nato, sareste le prime con i forconi in mano a dire cose tipo "VERGOGNA, SIETE DEI DEPRAVATI111!1!111!" a chi professa di praticare.
E allora, vi lascio questo meraviglioso link di gente che ha assistito alla visione di questa merdaviglia, "50 Sfumature di porno; la gente si masturba in sala" E ricordate.
Se vi sentite abbattute, tristi, un tantinello depresse, immaginate che ci siano fighedotate che spenderanno soldi per divertirsi con i vibratori in sala.
Io mi sento gia` molto, molto meglio.