domenica 20 settembre 2015

La mia vita da Janeite: 50 sfumature di ansia

La mia vita da Janeite: 50 sfumature di ansia: Questo e` un post che voglio dedicare a noi, giovani ansiosi.  L`ansia, infatti, e` parte intrinseca di molti di noi. E se sei una person...

Persuasione 1971

Posso solo iniziare questo post cosi`.
GNA FO.
Il problema con versioni datate di questo tipo in genere sono varie.
Le acconciature. No davvero, parliamo delle acconciature, per favore
In genere qualsiasi versione di qualsiasi libro prevede capelli cotonati sia per le donne che per gli uomini. In questa versione non siamo da meno, come si evince gia` da queste foto.
La versione del 71 mi risulta difficile da vedere perche` capita spesso che non appena le scene sono all`aperto, oppure piu` di due attori stiano parlando ad una certa distanza, si capisca poco. La cosa positiva e` che parlano un ottimo inglese, e su Youtube e` possibile trovarlo diviso in piccoli episodi da dieci minuti l`uno.
La nota negativa sono pero` gli attori. E` evidente che abbiano una formazione teatrale, e non mi e` piaciuto molto l`aggiunzione di scene inesistenti, dove per esempio Henrietta parla con suo cugino a casa loro con la sola sorella presente e gli parla continuamente del capitano.
Non riesco a staccare gli occhi da quella acconciatura
Anche fisicamente, gli attori son ben lontani dal rappresentare i loro stessi personaggi. Anne dovrebbe avere 27 anni, quando invece appare chiaro che l`attrice ne abbia un po` di piu`.
Anne, che e` timida e parla in genere poco, qui si ferma a decantare la natura e a recitare poesie (ama le poesie ma sono scene inesistenti nel libro e durano anche un bel po`!). Il capitano (visibile nella prima foto) non mi appare affascinante come dovrebbe essere. Rimarca almeno un po` il carattere scostante e burbero che ha certe volte, ma niente a che vedere con le ben piu` note versioni del 1995 e del 2007. Le sorelle Musgrove sono tutto furche` adolescenti appena uscite dalla scuola.
Personalmente, non consiglio la visione di questa versione perche` mi e` parsa pesante e anche un po` tediosa, ma credo sia anche un mio pregiudizio nei confronti delle versioni in generale del 71. Sono quasi sempre piuttosto "plastiche" e "teatrali", e capita anche che durante le riprese la telecamera si muova, provocando un senso di nausea. Sembra di essere a mare.
Nemmeno il cappellino riesce a nascondere la cotonatura!


Anche i costumi non mi sembrano perfettamente accurati. Non sono una esperta ovviamente, pero` quelle camice mi sembrano veramente molto moderne, per non parlare delle cravatte. 
Vi prego, questa e` la camicia anni 70 che si puo` comprare per le feste

GNA FO, NOTATE LE DIFFERENZE
In definitiva; suggerisco la visione solo nel caso in cui vi sia curiosita`, ma personalmente, preferisco nettamente la versione del 95 e del 2007. Piu` "fresche", e piu` fedeli. Tra le due, sicuramente quella del 95, di cui parlero` prossimamente :)

domenica 6 settembre 2015

Perche` agli uomini non piace Jane Austen

Salve, stranieri!
Dopo tipo SECOLI sono ritornata a scrivere sul blog. Non vi ho dimenticato; semplicemente e` giunta l`estate, e quando arriva l`estate, io faccio una vita da vampira.
Ma ora devo tornare ai miei doveri, per quanto mi piacesse vedere il sole calare alle 6 del pomeriggio. Ho deciso cosi` di scrivere un post sul perche` agli uomini, in genere, non piace Jane Austen. Tra l`altro ho iniziato Persuasione anni 70, e procedo a fatica perche`... lo saprete presto.
In ogni caso, mi sono posta questo quesito: perche` non piace?
Dunque, e` anche vero che spesso la Austen viene sfrattata dall`angolo scrittrici anche dagli insegnanti di letteratura inglese, e la mia professoressa al liceo ci fece appena leggere un pezzo di Orgoglio e Pregiudizio prima di passare oltre.
La risposta a tanta fretta fu che "la Austen scrive romanzi rosa, e a me onestamente, non piacciono".
Ora, e` largamente dimostrato che di romanzi rosa non si tratta, dato che si parla chiaramente della societa` del tempo, della condizione femminile, oltre che dell`amore.
Ma che scriva romanzi rosa e` una idea creduta da molti.
In particolare i ragazzi, pur non avendola mai letta, la detestano a priori. Ma perche`?
Intervistando, pare proprio che la ragione principale sia perche` "scrive per le femmine".
Perche` amare, si sa, pare sia una prerogativa tutta al femminile.
Un altro punto, pare proprio la non comprensione del linguaggio, giudicato troppo difficile. E pare che con i film non vada nemmeno meglio. Se non ci sono esplosioni, tette, sfide alla fisica quantistica, pare proprio che venga giudicato il tutto "noioso, improbabile e pesante".
Ma e` davvero cosi`?
Il fatto e`, che quasi certamente, non molte persone possono capire un tipo di ironia cosi` sottile, prendendo per vero tutto cio` che la Austen scrive, non rendendosi conto che lei stessa scrive mettendo in luce gli aspetti piu` allucinanti della societa` del suo tempo.
Ma parliamoci anche chiaro; e` gia` abbastanza raro trovare un ragazzo che legga, ma leggere Jane Austen sarebbe davvero troppo.
Che conclusioni trarre?
Dato che si tratta di storie con protagoniste delle donne, l`idea che un uomo legga qualcosa "destinato ad un pubblico femminile" sarebbe una smacco alla loro mascolonita` ed eterosessualita`.
Quasi che la sensibilita` sia un peccato.
Non vi preoccupate, non diventate gay se provate a leggere e capire un po` le donne! u.u

giovedì 2 luglio 2015

Se Jessica Fletcher cucca piu` di te

Il titolo meno elegante del mondo, me ne rendo conto.
Ma non potevo farne a meno.
Per caso ho rivisto una puntata della Signora in Giallo (in inglese, Murder, She Wrote, pero` mi rendo che in italiano la traduzione e` proprio cacofonica!) e non fraintendetemi, io ADORO la Signora in giallo.
Credo sia stato il primo telefilm che abbia mai visto, insieme all`ispettore Derrick. Con i miei nonni (in particolare mia nonna) era un must. Jessica oramai era una sorta di figura materna della mia vita, una specie di nonna che viveva avventure anche un po` bizzarre, per una scrittrice di gialli. Insomma, so che nel mio futuro mi ritrovero` ad essere come Jessica.
E poi, vogliamo parlare di Angela Lansbury? Non ne abbiamo per nessuno!
Ma tornando alla sua controparte televisiva...fermi tutti. Jessica sembra pura e casta, ma spesso si ritrova ad essere l`oggetto del desiderio di parecchi uomini.
Nella puntata che ho visto recentemente, Jessica viene corteggiata con insistenza da un ragazzo, all`incirca sui 30 anni.
Il dialogo che ne consegue e` favoloso.
Jessica, con tutto lo charme che una signora gia` sulla 60ina puo` regalare, si avvia impettita a prendere l`aereo.
Il virgulto, con occhio malandrino blu, e capello scuro, la segue e dichiara il suo affetto. "Ma Jessica, io ti adoro! Ti voglio bene davvero, forse anche troppo".
E qui, scusatemi, oramai ero incollata alla tv.
Come si fa a non amarla? Lei, che distrugge cuori con il suo cappellino di paglia, il suo occhialino a forma di cuore, e quella fantastica camicia che sembra piu` una tovaglia da picnic (quando non indossa un casto completo gonna sotto il ginocchio, camicia bianca e maglioncino da educanda) e.. ma e` una fetta di anguria quella? MA DI COSA STIAMO PARLANDO?

Ma Jessica non demorde. No. Lei continua a negargli il suo affetto, prendendolo per un bugiardo patentato (mi sono persa una buona parte della puntata, quindi non so se voleva dargli del maschio bugiardo o se era stato indagato prima). E quindi si ritorna in pista. Si torna a distruggere cuori.
Il fatto e` che Jessica e` inconsapevole del suo fascino.
Ecco perche` la amo. 
Non fa assolutamente nulla per attirare l`occhio maschile, 
Lei, che al massimo si e` concessa una tinta nuova in anni di telefilm, cambiando da biondo a rosso e/o viceversa, trova sempre e comunque un uomo, di qualsiasi eta`, che rimane abbagliato da cotanta magnificenza.
Anche quando non sa guidare, Jess viene perdonata. Se fossi tu un disastro alla guida, sentiresti cose tipo "MA SEI DONNA, OVVIO CHE NON SAI GUIDARE" (si` lo ammetto, certe volte sono la prima ad urlare contro le donne quando guido, perdonatemi)
Vogliamo parlare di quando viene indagata per omicidio? In una delle primissime puntate, scopre che uno dei suoi libri sta diventando un film pieno di musica, (ma in che senso?) sesso (non me la sconvolgete!) e violenze (Jess ti ricordo che dovunque tu vada muore qualcuno. Di che ti lamenti?). Ovviamente, parte per Hollywood per protestare, e il produttore viene trovato morto, lei e` una delle prime sospettate.
Ma Jess!
O in una puntata, supporta una delle sue tante nipoti che teme un tradimento dal futuro marito. Recatesi nel night club dove pare lui trascorra molto tempo, scoprono che il proprietario del night e` stato ucciso e il sospettato e` proprio il futuro marito, che si esibisce in veste di "chanteuse". Non chiedetemi altro. Io so solo che la chanteuse e` l`antenata della soubrette. 

Ma Jessica ha anche anticipato le mode.
Se ultimamente sta tornando di moda la bandana, i capelli cotonati, gli anni 50, e le camicie a righe/pois, io vi prego.
Guardatela.
LEI SAPEVA. Non si salva nessuno. Scansateve. 
Ma cosa ci ha insegnato quindi la nostra scrittrice preferita?
Che non importa quanti anno tu abbia, se ti vesti come un cioccolatino Rocher o meno, quanto risulti pedante e rompiscatole alle forze dell`ordine, e quanto il tuo sguardo possa essere moralizzatrice.
Lei ti sta insegnando che oltre a risolvere casi di omicidio, cuccherai alla grande, nonostante la tua eta`.
E potrai persino rifiutare le avances; sai gia` che andrai a distruggere cuori in ogni stato possibile degli USA.
Daje Jess. A nome di tutte noi, grazie.
Ti amiamo.



mercoledì 1 luglio 2015

la Bibbia delle Sfigate

L`altra volta, mentre chiacchieravo con una mia amica, ci siamo rese conto di quante cose possano accadere nei momenti meno opportuni.
Ovviamente, sono tutte cose che avrebbero potuto cambiare in modo piu` o meno significativo la tua vita.
Hai perso una occasione? Il ragazzo che ti piaceva si e` lasciato quando tu pensavi di aver superato la cotta? Non hai passato un esame scritto per un punto? Pensi che il bicchiere del vino sia il tuo vero, unico, uomo della tua vita?
Se ti riconosci in questa breve descrizione, allora anche tu sei una sfigata.
Ma quali sono i tratti caratteristici della sfigata?


  1. La sfigata sa di essere sfigata. E non importa quante volte i tuoi amici cercheranno di convincerti del contrario. Arriveranno loro stessi a definirti sfigata, seppure affettuosamente. Perche` quasi certamente l`oggetto dei vostri desideri si rivela essere gay o in procinto di sposarsi.
  2. La sfigata si innamora sempre e comunque di un soggetto che, nel migliore dei casi, la vede come una sorella. Anzi, nemmeno una sorella, direi quasi una cugina. E a sua volta, il suddetto ometto si innamorera` della classica donnina senza cervello, che si fa selfie baciandosi allo specchio o postando stati importanti su Facebook tipo "oh oggi il mio sedere sembra proprio quello di Kim Kardashian! much love!!11!!" 
  3. Nel momento in cui, finalmente, il vostro cuore si libera dal macigno generato dal punto 2, dopo aver passato mesi e mesi, e magari anni, dietro a questa persona, vivendo delle briciole di questa relazione a senso unico, incontrate qualcuno. Che magari non vi considera comunque, ma state tranquille che l`uomo del punto 2 si lascera` quasi nello stesso momento. E voi resterete in bilico tra due persone che vi vedono e basta. In bilico, nuovamente, perche` la legge della sfigata dice che se e` andata male una volta, andra` male anche una seconda.
  4. Ammesso che invece il punto terzo subisca una modifica e voi iniziate una relazione con il nuovo ragazzo. Quanto ci scommettete che il ragazzo del punto due capira` che voi siete l`amore della sua vita? Ovviamente, divise, perderete sia l`uno che l`altro. 
  5. Ma passiamo a cosa fa la sfigata quando incontra il ragazzo che le piace. Partiamo subito con il presupposto; non importa quanto starete attente a come sarete vestite o truccate. Inevitabilmente farete una figura orrenda. Pessima. Tipo, cadere come un salame a terra davanti a lui. E pregare che si apra un grande, grandissimo buco che vi risucchi e vi faccia sparire. E quando ci penserete, sfogherete la vostra frustrazione su voi stessi, dondolandovi in un angolo di casa, o con i vostri amici, che potranno solo subire e compatirvi
  6. In una uscita, vi sentirete come un pesce fuor d`acqua. Tutte le ragazze camminano come se fossero in una passerella di Vogue. Sguardi ammiccanti, capelli freschi di parrucchiere, trucco perfetto, probabilmente truccate dalla stessa Clio. E voi - per quanto fiere di voi stesse - verrete piu` o meno snobbate e vi guarderete intorno perplesse. Nessuno vi potra` salvare da questa tortura.
  7. Certe volte vi sentite come se gli altri vivessero in una sorta di telefilm. Hanno piu` di un flirt o hanno addirittura piu` di una relazione seria all`anno. Ma come fanno? E noi? Noi dove siamo? Probabilmente a leggere la ricetta per una cheesecake al cioccolato.
  8. Se ancora non conosci (se non di vista) il tuo ragazzo, con il quale hai gia` costruito una storia d`amore e avete anche scelto la carta da parati per lo studio di casa vostra, ovviamente, non ti aspettare una conoscenza come quella dei film. No: ti vedra`, mentre sei a poca distanza, e si accorgera` anche che lo scruti. Ma essendo una sfigata, ti prendera` per tale. Nessuna scusa.
  9. Credi molto ai segnali. Preghi il Grande Demone Celeste. In certe occasioni sei proprio come Nana K, alias Hachiko. E ti lasci trascinare dalla corrente. Specie se lui ti parla della sua lei. E ti mostra le foto. E ti dice che cosa le regalera` per il compleanno. Questa non e` manco friendzone, questa e` proprio SFIGATIONZONE!


Questa non ha bisogno di essere commentata


Ma qual e` quindi la considerazione finale di questo post?
La sfigata, ingenuamente, tende sempre ad idealizzare la persona verso cui prova qualcosa. Quindi, si`, forse la sfiga un po` ce la chiamiamo anche noi.
Ma quando il karma, il destino, la vita, la congiunzione astrale, sembrano tutti suggerirti che e` meglio lasciare stare, quale consiglio possiamo quindi ricevere?
Quale illuminazione divina?
Ho una sola risposta per questo quesito, e non credo vi piacera` molto.


mercoledì 24 giugno 2015

Persuasione

Visto che sono (relativamente) libera ho deciso di iniziare il prossimo capitolo Austeniano.
Persuasione!
E` un libro che sento molto mio, per una serie di lunghe, lunghissime ragioni.
Ricordo che quando lo lessi per la prima volta, sentii una sorta di immediata simpatia/empatia per Anne, la protagonista.
Ho sempre letto tre libri della Austen come una sorta di "scala" di maturita`. Siamo tutte state prima Marianne, poi Elizabeth, poi Elinor ed infine Anne.
Anne, se possibile, e` combinata anche peggio delle altre eroine. Anne e` solo Anne. Senza una famiglia che l`ama e la protegge, giudicata un peso da un padre stupido - Sir Walter - e una sorella limitata e cattiva - Elizabeth -. Segnalero` con "spoiler" la fine del libro, nel caso in cui qualcuno volesse leggerlo e non volesse vedere la storia rovinata!



Ma ecco la storia;
Anne Elliot nasce in una famiglia nobile. Seconda di tre figlie, perde la madre (donna saggia e intelligente) quando era soltanto una ragazzina. Cresce quindi senza madre, lontana da casa, con un carattere malinconico e timido.
Anni dopo fara` la conoscenza con Frederick Wentworth, un giovane ufficiale di marina. Si innamorano, ma Anne viene persuasa da Lady Russell, amica di famiglia, a rifiutare la proposta di matrimonio che il giovane le fa. La motivazione e` semplice: Frederick e` povero, e Anne era troppo giovane per legarsi ad un uomo che non poteva offrirle nulla, non avendo nemmeno una famiglia importante alle spalle.

Passano 8 anni, 8 anni in cui Anne non sa nulla di Frederick e conduce una vita solitaria ed appartata. Ha perso la freschezza della gioventu`, e non ha molti amici. Viene vista come un peso perche`, avendo 27 anni, non si e` ancora sposata.
Il padre, un uomo gretto, ignorante - per quanto di nobili origini - perde tutti i suoi averi. La famiglia dunque perde la casa a causa dei creditori, e per evitare problemi, sfuggono ai creditori, rifugiandosi a Bath, dove gentiluomini in difficolta` come lui, potevano vivere una vita relativamente facoltosa spendendo poco.
La casa, dunque, ha bisogno di un inquilino, e nonostante le proteste di Sir Walter sulla scelta di un ricco capitano di marina, viene persuaso ad accettare. Sir Walter e` fissato con il suo aspetto fisico. Si specchia in continuazione, tiene molto in conto Elizabeth, la primogenita, perche` bella come lui. Anne viene considerata appena e Mary, l`ultima figlia, e` spesso dimenticata, essendo sposata in campagna.
Per Sir Walter inoltre, l`idea che un inquilino dall`aspetto "brutto, rovinato dagli anni passati in mare e colpito dal sole" viva nella "sua" casa, e` aberrante, ma non ci sono soluzioni. Lui, Elizabeth e Mary, sono molto orgogliosi del loro status sociale, cosa che li rende insopportabili alle persone intorno a loro. La casa viene affittata dalla sorella di Frederick e dal marito; non hanno figli ed essendo l`Inghilterra in pace (la storia e` ambientata subito dopo le guerre napoleoniche) vogliono godersi un periodo di tranquillita`.

Anne quindi, dovrebbe trasferirsi a Bath con loro, ma in una lettera della sorella Mary, viene chiamata con urgenza al capezzale della sorella, che si finge spesso malata per attirare l`attenzione.
La cosa non disturba Anne perche` non ama Bath (come la Austen) e preferisce restare in campagna, cosi` raggiunge la sorella, che vive poco lontano.
Li` viene a sapere dalla famiglia Musgrove (Mary e` sposata col figlio maggiore, Charles) che verranno presto raggiunti dal Capitano Wentworth. Per Anne e` un duro colpo; non si vedono da otto anni e non sa come poterlo rivedere.
Anne e` amatissima dai Musgrove, e Charles anni prima aveva chiesto la sua mano, che lei aveva rifiutato, mentre Mary - piena dell`orgoglio degli Elliot, attaccata al denaro e spesso ammalata immaginaria - viene sopportata appena, per cui spesso e` la spalla su cui tutti si sfogano, in particolare dei loro sentimenti per Mary.
La sera in cui Anne avrebbe dovuto rivedere Frederick, uno dei suoi nipoti ha un incidente; rimane volontariamente a vegliare il piccolo, visto che nessuno dei suoi genitori vuole perdere l`occasione di conoscere il Capitano.

Il giorno dopo, pero`, si rivedono. Ovviamente, nessuno sapeva della loro passata conoscenza, per cui fingono di conoscersi appena.
Il capitano la tratta con molta freddezza, dando le sue attenzioni alle giovani Musgrove, che sono piene di vita, belle e con una dote discreta. Una di loro, Henrietta, e` fidanzata con un cugino. Questo fidanzamento e` spesso causa di litigio tra i coniugi Musgrove: per Mary e` inaccettabile che una parente degli Elliot sposi un povero curato di campagna, mentre Charles ribatte il suo affetto per il cugino e la felicita` della scelta di Henrietta, che tuttavia, sembra anche lei attratta dal capitano, come la sorella Louisa.

Sembra chiaro a tutti che pero` il capitano preferisca Louisa. E` coraggiosa, dolce, bella e come lei stessa ammette "difficile da persuadere a cambiare idea", cosa che la rende opposta ad Anne, che nel frattempo, puo` solo tenere per se` quello che prova.
Nonostante tutto, il capitano sembra notarla, seppure non in maniera molto gentile. Commenta con terzi che "era cosi` cambiata da riconoscerla appena", chiede di lei ma non parla mai direttamente con lei.
Qualche tempo dopo, viene proposta una gita a Lyme, una piccola localita` marina. Frederick ha li` degli amici che desidera vedere, e i Musgrove si uniscono con piacere. Anche per Anne e` un bel cambiamento; in otto anni ha viaggiato molto poco e conosciuto cosi` poche persone, che la prospettiva di un viaggio giova non solo sul suo spirito ma anche sul suo fisico.
A Lyme coglie lo sguardo del capitano che sembra guardarla come ai vecchi tempi, e anche gli amici stessi del capitano sembrano conoscerla. Stringe subito amicizia con loro, conquistandoli con la sua innata dolcezza e maturita`.
Durante una passeggiata, Anne viene notata da un giovane, che si ferma ad osservarla. Il capitano lo nota, ed e` li` che rivede la donna di cui si era innamorato.
Tramite una serie di casualita` scoprono che il giovane in questione e` un loro cugino, William Elliot, il quale anni prima, aveva scandalizzato la famiglia per aver rinunciato al suo ruolo di erede di Sir Walter (il titolo di baronetto sarebbe dovuto passare a lui) e per aver sposato una donna ricca, ma di un rango sociale molto basso, quando invece avrebbe dovuto sposare la cugina Elizabeth.
Da allora i rapporti erano stati interrotti, e ne` Anne ne` Mary lo avevano mai conosciuto.

La combriccola viene pero` distrutta da un incidente capitato a Louisa, che nel tentativo di flirtare col capitano, cade a terra battendo la testa con violenza.
Anne, l`unica ad avere i nervi saldi, raccoglie sufficiente forza per prestarle i primi soccorsi e dare istruzioni. Louisa viene ospitata dal capitano Harville e dalla famiglia, e il capitano Benwick che vive con loro, diventa molto vicino a Louisa, non appena inizia lentamente a riprendersi.
Nel frattempo, Anne ed Henrietta vengono mandate indietro per avvertire i genitori delle ragazze, e Anne, non essendo giudicata piu` utile, puo` quindi andare a Bath.

Li` viene accolta con freddezza dal padre e dalla sorella, mentre Mrs. Clay, figlia dell`amministratore e grande amica di Elizabeth che la giudica molto piu` importante della sua stessa sorella, finge di accoglierla con calore e affetto.
Anne si sente in gabbia, a Bath. Costretta a frequentare gente nobile di nascita ma povera di contenuti, sente molto la mancanza della semplicita` dei suoi amici di Lyme.
Si chiede inoltre se il capitano sposera` Louisa e quando dovra` aspettarsi la notizia.
Scopre inoltre che il padre e la sorella hanno riallacciato i rapporti con il cugino, che visita la famiglia quasi ogni giorno. Una volta conosciuto, William siede spesso vicino la cugina, provocando la gelosia di Elizabeth, e i due diventano amici, nonostante Anne senta sempre un piccolo campanello di allarme nei suoi confronti.


SPOILER

Gli intenti di William appaiono abbastanza chiari; e` intenzionato a sposare la cugina. 
Anne tuttavia, viene a sapere che una sua vecchia compagna di scuola e` a Bath in una situazione abbastanza pietosa. Vedova e malata, Mrs. Smith era stata una buona amica di Anne ai tempi della scuola, ma si erano perse di viste dopo il suo matrimonio.
In breve si scopre che il marito aveva perso tutti i suoi beni proprio a causa di William Elliot, che si era rifiutato di aiutarli, mentre loro al contrario, lo avevano aiutato economicamente piu` di una volta.
Anne viene anche a scoprire che la moglie di suo cugino era stata sposata solo per danaro, e legge con orrore, una lettera dello stesso William indirizzato a Mr. Smith, dove lamentava della sua famiglia e del suo stupido baronetto. Adesso e` nuovamente indigente, per cui vuole sposare Anne solo per il titolo e per la dote, ed evitare che Mrs. Clay possa sposare suo padre, facendogli perdere ogni diritto. (Pericolo giudicato probabile vista la stupidaggine di Sir Elliot).
Anne e` divisa a meta`: da un lato Lady Russell la spinge a pensare che sposandolo, tornerebbe a casa sua con lo stesso titolo che fu un tempo di sua madre, ma dall`altro, non sente di poter sposare una persona come lui. 
Nel frattempo, arriva la notizia del fidanzamento da Benwick e Louisa Masgrove, cosa che porta la famiglia di lei a Bath per comprare il necessario per il corredo, dato che anche Henrietta vuole convolare a nozze.
Anne viene colta di sorpresa, e ancora di piu` quando scopre che anche il capitano e` diretto a Bath.
Si rivedono tutti insieme, ma nuovamente il capitano pensa che Anne sposera` il cugino, e reagisce molto male, rivelando tutta la sua gelosia.
Alla fine, Anne chiarisce che non vuole sposare il cugino, e in una bellissima lettera, il capitano le chiede ancora una volta la sua mano, mentre lei era intenta a parlare con Harville. 

Non posso più ascoltare tacendo. Devo parlarvi con i mezzi che ho a disposizione. Voi mi trafiggete l’anima.Io sono tra l’agonia e la speranza. Non ditemi che è troppo tardi, che questo prezioso sentimento è svanito per sempre. Vi offro di nuovo il mio cuore, vi appartiene ancor più di quando otto anni e mezzo fa voi quasi me lo spezzaste. Non dite per carità che l’uomo dimentica più della donna, che il suo amore è più rapido a morire. Non ho mai amato nessuna all’infuori di voi. Posso essere stato ingiusto, forse debole e offeso, ma incostante mai. Solo voi mi avete condotto a Bath. Penso e faccio progetti solo per voi. Non ve ne siete accorta? Possibile che non indoviniate i miei desideri? Non avrei atteso neanche questi dieci giorni se avessi conosciuto i vostri sentimenti. Devo andare senza conoscere il mio destino ma tornerò qui o vi seguirò non appena possibile. Una parola, uno sguardo saranno sufficienti a farmi entrare in casa di vostro padre questa sera o mai più



Anne accetta, e questa volta, non vi sono obiezioni da parte del padre, dato che Frederick puo` vantare un patrimonio di almeno ventimila sterline.
I nodi vengono al pettine: Mrs. Clay fugge da Bath e vive a Londra, convivendo con William Elliot. Sir William ed Elizabeth vengono doppiamente umiliati.
Mary accetta i matrimoni delle cognate, ma esulta decisamente per quello della sorella, solo ed esclusivamente per una questione di apparenza e ricchezza.
I due quindi, possono finalmente iniziare la loro vita insieme.



Persuasione ha dei passaggi molto belli. Uno dei piu` belli, oltre la lettera, e` durante un colloqui col capitano Harville, che le racconta la triste storia della sorella: promessa a Benwick, muore prima del matrimonio, lasciando il capitano nella disperazione. Ammette con dolore che "la sorella non avrebbe dimenticato cosi` in fretta come lui" e Anne ribatte che purtroppo, le donne hanno ben poco da esultare.
Chiuse in casa, hanno una vita molto piu` piatta degli uomini, e l`unica cosa forte del loro sesso e` che "amiamo di piu` e piu` a lungo, anche quando non c`e` speranza".
Questo provoca un rifiuto da Harville che le suggerisce, sorridendo, che tutti i libri parlando della incostanza delle donne, e che sono quindi, contro di lei. Anne ribatte con un sorriso, affermando che sono tutti libri scritti da uomini, e come tali quindi, ingiusti nei confronti delle donne.
Il capitano, fingendo di scrivere una lettera per affari, sta invece scrivendo la lettera che ho postato poco sopra.

Inutile dire che Anne rappresenta un po` la speranza di tutte le donne che  - per vari motivi - vanno ancora dietro un amore che ha ben poche speranze di essere ravvivato o altro.
Anne conquista tutti per il suo carattere. Non perche` e` bella o giovane; e` una ragazza normale, con una famiglia stupida che non l`apprezza e non si cura del ceto delle persone per essergli amica.

Di Persuasione esistono varie versioni:
Una del 1960 miniserie BBC
1971, altra miniserie BBC
1995, la prima versione famosa essendo stato pensato come film per la televisione
2007, adattamento ITV1, girato per buona parte a Bath

le altre versioni sono state pensate per musicals e il teatro.
Di queste versioni ne ho viste solo due, per cui spero di trovare quelle degli anni `60 e `70. Chissa` se trovero` sir Walter con capello cotonato e zatterone!


giovedì 11 giugno 2015

Gli stadi della conoscenza

Basta.
Ho chiuso tutti i link IELTS e ora mi sto beatamente trastullando pensando che anche oggi non ho fatto palestra. Sono cinque ore che ascolto files su files.
Ma sono giustificata; negli ultimi giorni ho dormito molto poco, e non perche` avessi fatto la bella vita.
Pero` avevo voglia di scrivere qualcosa, qualcosa che ho notato che noi donne facciamo spesso.
Cioe` gli stadi della conoscenza nella moderna era di Facebook, Twitter, etc.
In generale, funziona cosi`.
Uomini:
"Oh mi piace quella ragazza. Ora la aggiungo e le scrivo". Fine.
Donne:
Dopo aver controllato tutte le foto per essere sicure che non ci siano foto di altre donne (e se ci sono, la prima cosa che si pensa e` "chi e` sta qua? Che vole?") parte lo stalking mediatico.
Si controlla cosa viene pubblicato, ma senza aggiungerlo, sia mai. Si valutano i contenuti di cio` che scrive, analizzando con cura la sintassi e la grammatica.
Infine il profilo del suddetto fanciullo viene condiviso con le amiche, per essere accuratamente "sezionato" e se qualcuna lo conosce, anche meglio.
Si ascolta con cura e attenzione cio` che combina.
Se qualcosa non ci convince, partiamo gia` prevenute e arrabbiate.
Magari nell`arco di un paio di ore sviluppiamo la nostra storia, che ovviamente finisce male.
Pressapoco nella mente della donna accade questo:
"Oddio, sembra carino!
Pero` non so.. ci sono delle cose che non mi hanno convinto nel suo post di febbraio del 2012.. insomma, poteva anche agire diversamente eh...
Oh, ecco, lo sapevo, non dovevo fissarmi cosi`!
Pero` e` anche vero che ho saputo che cinque anni fa hai mollato una ragazza dopo un weekend..
onestamente, non penso tu sia una persona molto seria, insomma, sarai anche grazioso, pero` e` anche vero che gikhohjaguuahfahtihgiha
aufhaiutyjrhgja
UAHSHAUDIAOPIEFHA
6847572095025557AJAHDHHASD
la la la bababim badabam
*pensieri random*
*continua la lotta interiore*
*la donna inizia a sbuffare per episodi mai avvenuti nella sua mente*
*la donna si arrabbia*
*lo odia*"

Poi avverra` la seguente conversazione con le amiche;
- E allora, cosa hai deciso con *nome del povero malcapitato*? -
- NIENTE, LO ODIO -


Amici, vi sono vicina.
Mi rendo conto che molte volte noi donne iniziamo a pensare cosi` e non la finiamo piu`.
Ma dovete anche comprenderci. Il piu` delle volte, becchiamo uomini che agiscono esattamente cosi`.