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giovedì 11 giugno 2015

Gli stadi della conoscenza

Basta.
Ho chiuso tutti i link IELTS e ora mi sto beatamente trastullando pensando che anche oggi non ho fatto palestra. Sono cinque ore che ascolto files su files.
Ma sono giustificata; negli ultimi giorni ho dormito molto poco, e non perche` avessi fatto la bella vita.
Pero` avevo voglia di scrivere qualcosa, qualcosa che ho notato che noi donne facciamo spesso.
Cioe` gli stadi della conoscenza nella moderna era di Facebook, Twitter, etc.
In generale, funziona cosi`.
Uomini:
"Oh mi piace quella ragazza. Ora la aggiungo e le scrivo". Fine.
Donne:
Dopo aver controllato tutte le foto per essere sicure che non ci siano foto di altre donne (e se ci sono, la prima cosa che si pensa e` "chi e` sta qua? Che vole?") parte lo stalking mediatico.
Si controlla cosa viene pubblicato, ma senza aggiungerlo, sia mai. Si valutano i contenuti di cio` che scrive, analizzando con cura la sintassi e la grammatica.
Infine il profilo del suddetto fanciullo viene condiviso con le amiche, per essere accuratamente "sezionato" e se qualcuna lo conosce, anche meglio.
Si ascolta con cura e attenzione cio` che combina.
Se qualcosa non ci convince, partiamo gia` prevenute e arrabbiate.
Magari nell`arco di un paio di ore sviluppiamo la nostra storia, che ovviamente finisce male.
Pressapoco nella mente della donna accade questo:
"Oddio, sembra carino!
Pero` non so.. ci sono delle cose che non mi hanno convinto nel suo post di febbraio del 2012.. insomma, poteva anche agire diversamente eh...
Oh, ecco, lo sapevo, non dovevo fissarmi cosi`!
Pero` e` anche vero che ho saputo che cinque anni fa hai mollato una ragazza dopo un weekend..
onestamente, non penso tu sia una persona molto seria, insomma, sarai anche grazioso, pero` e` anche vero che gikhohjaguuahfahtihgiha
aufhaiutyjrhgja
UAHSHAUDIAOPIEFHA
6847572095025557AJAHDHHASD
la la la bababim badabam
*pensieri random*
*continua la lotta interiore*
*la donna inizia a sbuffare per episodi mai avvenuti nella sua mente*
*la donna si arrabbia*
*lo odia*"

Poi avverra` la seguente conversazione con le amiche;
- E allora, cosa hai deciso con *nome del povero malcapitato*? -
- NIENTE, LO ODIO -


Amici, vi sono vicina.
Mi rendo conto che molte volte noi donne iniziamo a pensare cosi` e non la finiamo piu`.
Ma dovete anche comprenderci. Il piu` delle volte, becchiamo uomini che agiscono esattamente cosi`.

lunedì 27 aprile 2015

Caro uomo ingrifato

Ultimamente la mia insofferenza per gli esseri maschili ha raggiunto nuove vette.
Non fraintendete. Non sono una femminista nel senso stretto del termine, ne` urlo alla proclamata innocenza femminile a discapito del ragazzo.
E` che sono veramente arrabbiata con il "maschio" medio italiano. Che distinguo nettamente dall`uomo.

Perche`?
Nel corso degli anni ho notato con dispiacere che in Italia, l`italiano medio sembra perdere il lume della ragione di fronte ad un paio di tette.
Non esagero.
In particolare, ho notato come nella mia citta` natia i ragazzi siano generalmente senza controllo.
Non e` affatto raro che, mentre cammini tranquillamente per la strada, ti senti urlare una tra queste cose:
- Apprezzamenti particolarmente dettagliati
- Battute a sfondo sessuali
- Complimenti che non sono complimenti ma in realta` velati tentativi di "offrirti un caffe`" che poi si trasforma inevitabilmente in una richiesta piu` pressante.
- Toccatine, pacche nel sedere, seguiti da ululati e grida primordiali.


La cosa che piu` mi disgusta, e` che molte volte, gli "uomini" che cacciano fuori la testa dal finestrino e urlano il loro apprezzamento, hanno i capelli grigi.
Oppure hanno dietro i figli.
Per esempio, mi e` capitato gia` un paio di volte di venire disturbata da un padre con prole al seguito. La prima volta ha tentato l`approccio dalla macchina. Con il figlio davanti.
Ma dico, non vi fate schifo nemmeno un po`?
La seconda volta, padre e prole erano in bicicletta. Passando, sento il padre sussurrarmi "Complimenti!".
E anche qui.
MA NON VI FATE SCHIFO?
Io vorrei entrare nella vostra testa. Avete figli, ma non pensate mai a quanto possa essere fastidioso e anche umiliante, se ad una ragazza della stessa eta` di vostra figlia venisse urlato una cosa veramente vomitevole a sfondo sessuale?

Proseguendo la mia passeggiata, ho notato sempre piu` macchine suonarmi il clacson, urlare qualcosa (con consecutivi insulti) con uno o piu` maschi dai capelli grigi che ridevano e sghignazzavano, e tutto perche`? Perche` avevo un abitino nero lungo fino al ginocchio leggermente attillato.
Ma anche se fossi uscita fuori di casa con il seno all`aria, cosa vi autorizza a darmi fastidio?
Quando ero piu` piccolina, all`incirca avevo 14 anni, sono stata accerchiata da un gruppo di ragazzi che hanno iniziato a palparmi. Ero con due ex compagnette, nel mezzo del centro, in pieno giorno. Eppure questi ragazzi erano cosi` sicuri di loro, che non si sono preoccupati.
Solo le nostre urla, l`intervento dei carabinieri che erano li` di passaggio, e quello dei passanti che li hanno cacciati e inseguiti, ha fatto si` che si evitasse il peggio.
Ma io, comunque, mi sono sentita VIOLATA.
E molto, molto INCAZZATA. Quasi da sentirmi autorizzata a girare con qualcosa che mi desse sicurezza e mi proteggesse.

La cosa snervante, sono i commenti del tipo:
"Eh, ma chissa` cosa indossavi"
"Ma dai! Sei troppo esagerata..alla fine noi italiani siamo cosi`, sono complimenti"
O le donne difendere questi soggetti aggiungendo
"A me non dispiacerebbe sentirmi urlare qualcosa, alla fine significa che sono una bella ragazza no?"
Allora sapete che vi dico?




Sinceramente
Le Donne 

lunedì 9 febbraio 2015

L`insostenibile insofferenza del sopportare l`essere

Premesso.
Ho il computer che viene molestato da queste pubblicita` del tipo "clicca qui! Messaggio importante!" che mi provocano non pochi principi di attacchi epilettici, visto che si muovono in continuazione e hanno colori allucinanti. Devo assolutamente trovare il modo di bloccarli.
Mon Dieu, detesto.
Mi sento insofferente.
E dov`e` la novita`, direte voi?
Eh, miei cari pasticcini, in realta` per ora sono ancora piu` insofferente. Ho aperto Facebook, ho guardato la bacheca (leggo molti giornali on line, per cui un po` me la cerco) e ho trovato la mia morte cerebrale.
Litigi, insulti, frecciatine. Ma perche`.
Non parlo dei miei contatti (li` semplicemente ignoro) parlo proprio di noi, popolo italiano.
Voglio quindi copiare alcuni commenti di questi esseri (purtroppo per lo piu` maschi). In uno, la protagonista della storia era una donna, gay.
Primo commento; "Se te lo facessi assaggiare vedrai come cambi idea!"
Secondo commento; "Con la faccia che ha se la violentassero le dovrebbero dire grazie"
Terzo commento; "A questa non glielo darei nemmeno se fosse l`ultima donna rimasta"
Quarto commento; "Questa e` lesbica perche` non se la cagava nessuno!"




E quindi. SONO INSOFFERENTE.
SONO INSOFFERENTE A QUESTI ESSERI. Ma davvero il loro voto vale quanto il mio? Davvero esistono "uomini" li` fuori nel mondo, che la pensano cosi`? E se fosse la loro figlia, o sorella, o nipote, a venire molestata, direbbero ancora che dovrebbe ringraziare per essere stata violentata?
A me dispiace solo che gentaglia come voi, renda l`intere genere umano maschile uno schifo. 
Siete una offesa. Ecco perche` parlo di maschi, e non di uomini. O uso le virgolette, proprio per differenziarvi con esseri pensanti dotati di un pene.

Lascio a voi ogni commento del caso, anche se personalmente, a gente cosi` vieterei la riproduzione. Sapete che divertente se usassero la loro mazza solo per far pipi`? Sicuramente sarebbero meno baldanzosi. 



Passando ad un argomento piu` divertente; la pagina Facebook "La mia vita da Janeite" ha condiviso questo video fantastico.
Vi giuro che ho le lacrime agli occhi.
Non potevo non condividerlo con voi, e con la mia pagina Cose che fanno i personaggi di Jane Austen, e che sarebbero starni se fatti da te .
E adesso, faro` un giro per la stanza. 
Vostra
Etc.


martedì 25 novembre 2014

25 Novembre.

Oggi voglio scrivere un post serio.
O almeno, provarci.
Oggi, come sapete tutti, e` la giornata contro la violenza sulle donne. Benissimo.
Mi fa piacere che i problemi piu` lampanti della nostra societa` vengono, per un giorno, analizzati al microscopio. Sappiamo tutti che stasera, accendendo la tv sentiremo "la violenza sulle donne ha raggiunto numeri allarmanti. Da gennaio a ora, sono morte 100 donne per mano di mariti, fidanzati, ex fidanzati". Questo solo in Italia. Chi per gelosia, chi perche` non accettava la fine di una relazione, insomma, ognuno di questi decerebrati ha pensato bene di ammazzare una persona per questi motivi.
Ora, la mia domanda e`: vero che alcune di queste donne hanno taciuto di queste violenze.. ma tutte la altre che hanno denunciato, esattamente, perche` non sono state protette?
Ve lo dico io perche`: purtroppo, c`e` questa brutta abitudine, che vale sia per gli uomini che per le donne, di minimizzare.
"Mi ha dato della puttana"
"Eh capirai!"

"Mi ha scritto che devo morire"
"La gente e` stronza".

"Quella ragazza mette in giro voci su di me non vere.."
"E tu devi dire che te la sei scopata o che se la fa con tutti"

"Suo genero ha sodomizzato un bambino perche` grasso"
"Ma era uno scherzo!"

Il punto e` che questa violenza - che sia fisica o psicologica -  pare non sconvolgerci piu`. Se per un caso x veniamo minacciate, magari sono proprio gli organi preposti a fare domande tipo "si`, ma tu cosa gli hai detto?" "prego?" Beh, per reagire cosi` proprio la santa non avrai fatto" oppure "si` ma se ti vesti cosi`, te le cerchi!" (testimonianze semi dirette di poliziotti o carabinieri che non volevano prendere queste denunce)

Ovviamente, se un uomo minaccia violenze, ti violenta, o ingiuria, e` colpa tua. Sia mai che la colpa sia dell`uomo. Indimenticabile un caso a Messina, di una donna scomparsa, poi trovata morta. Il padre si e` visto prima rifiutare di prendere la denuncia (perche` non ne valeva la pena cercarla) e poi, in una telefonata intercettata, un carabiniere dice all`altro "ma questa e` una puttana, sara` scappato col primo che e` passato". La donna in questione e` stata appunto trovata morta, forse ammazzata. Ma alla fine, chissenefrega?
Ora, mettiamo il caso che la donna in questione fosse sessualmente attiva, amasse avere rapporti liberi. Questo fa di lei una puttana? E in ogni caso, la vita di una puttana vale meno degli altri?
E` giusto ricordare che nel mondo, anche i bambini e gli uomini possono subire questo genere di violenze.
Gli uomini denunciano meno delle donne, perche` hanno paura di non essere creduti. Chi vuoi che creda che sei stato violentato da una donna?
E` vero che comunque, gli uomini si negano di meno; ma ci sono stati casi, casi in cui queste vittime non sono state credute. Altri, che hanno detto che non c`era bisogno di essere drogati per essere "violati". Poteva benissimo succedere senza bisogno delle droghe. Anche questo influisce sul pregiudizio che l`uomo non subisce violenza sessuale.
Cosi` come non vengono creduti quei bambini che accusano un parente, un amico, un insegnante, un prete, di violenza.
Anziche` quindi, fare una giornata PER LA VIOLENZA SULLE DONNE, sarebbe opportuno fare una giornata, un mese, un anno, in cui si INSEGNA A RISPETTARE OGNI ESSERE VIVENTE.
Che sia una donna, una bambina, un ragazzo, un neonato, se educhi e cresci bene tuo figlio, o tua figlia, entrambi avranno maggiore rispetto per se` stesso e per chi gli sta attorno.

Il fatto e`: se fino ad un secolo fa e anche meno, se una donna veniva violentata in Italia non solo il violentatore restava impunito, ma dovevi anche sposartelo per salvare "il tuo onore" (!) come possiamo pensare che oggi le cose possano cambiare?
Basta andare in giro, e vedere il degrado da cui siamo circondati. Ragazzine di 13, 14 anni, con birra e sigaretta, che approcciano o vengono approcciate da altri ragazzini, magari pure maggiorenni, che cercano la sveltina facile. Ragazzine che si fidano di persone conosciute in chat e che vengono poi violentate. Ragazze che si vedono gettare l`acido in faccia per la fine di una relazione. Ragazze ubriache che vengono violentate perche` "mi ha provocato", magari dal branco.
Ma se fosse vostra sorella? Vostra figlia? Sapete quanto e` imbarazzante, umiliante, snervante, camminare per strada e sentirsi rivolgere le peggiori schifezze?
Non parlo del "ciao, ci prendiamo un caffe`" che magari fa anche sorridere, parlo proprio delle battute lascive a sfondo sessuale. Dei gesti che ti vengono fatti.

Un ultimo appunto.
E` inutile condividere foto di donne picchiate e dire "le donne non si toccano!" se poi, magari, siete i primi che fate apprezzamenti piu` o meno marcati sul corpo di una donna.
E` inutile che vi spacciate per paladini della giustizia, se poi in casa siete serviti e riveriti.
E` inutile, se poi quando uscite per andare a "caccia", vi approcciate con cose tipo "certo che hai delle tette da paura!"

Combattere la violenza, significa anche trattare la donna che vi sta a fianco con lo stesso rispetto con cui trattereste voi stessi; che sia vostra madre, sorella, cugina, figlia, il concetto non cambia.
Lo so che molti di voi non alzerebbero un dito ad una donna nemmeno per sbaglio, ma se pensate che le donne hanno raggiunto pari diritti con voi, o che magari trovate assurdo dedicare una giornata alle vittime di questa violenza "perche` tutti subiscono violenze, eppure non c`e` una giornata per loro", allora dimostrate. Fate vedere che lo pensate. Se vedete una ragazza mezza nuda, magari brilla, che vi stuzzica, pensate che quella ragazza brilla potrebbe essere vostra parente. Non pensate che sia "bendisposta", perche` a casa ci sara` la sua famiglia ad attenderla. Accompagnatela a casa, se ci tenete, magari avvertite qualcuno. Non abbiate paura di sentirvi dire "ma sei gay? Avevi la cosa pronta!" Rispondete e AGITE da persone adulte. "Non approfitto di una ragazza in queste condizioni". Semplice. Un amico, un VERO amico, non vi direbbe mai che avete fatto una cazzata. E in ogni caso, voi vivrete con voi stessi per sempre. Gli amici vanno via. Quello che voi farete, no.

Se una ragazza indossa una minigonna, non vuol dire che cerca sesso.
Molti di voi ragazzi esce con il culo di fuori, per queste nuove mode del momento, ma non mi pare sia un invito a farvi toccare il culo, giusto? Quindi perche` gridare "puttana" dal nulla ad una ragazza che vi sta pure ignorando? O dare della puttana se non ve la regala? O peggio, palparla e tentare di baciarla?

Non mi aspetto una risposta a nessuno dei miei quesiti, e so che le mie parole sono parole al vento; la speranza e` l`ultima a morire. Se per un caso fortuito un giorno avro` figli, insegnero` loro quello che per me e` basilare, ma che per molti pare non sia cosi`.
Il rispetto. Rispetto e protezione di chi e` piu` debole.
Sa il cielo quante ragazze avrebbero voluto avere qualcuno che le salvava e proteggeva mentre venivano violentate.

venerdì 7 novembre 2014

E` una verita` universalmente conosciuta, che quando un uomo incontra una donna, poco importera` che la donna si dimostrera` poco interessata.
Se per un caso fortuito la donna si ritrovera` a guardare con aria annoiata nella sua direzione, l`uomo credera` di avere gia` fatto una conquista.
So gia` che stanno partendo i cori da stadio di uomini feriti nel loro intimo dicendo "non e` vero!!1!1 Non siamo tutti cosi`!11111!!" pero`, dai, dobbiamo ammetterlo.
I vostri amici che agiscono cosi` non vi fanno onore. Cosi` come a noi non fanno onore le sgallettate che credono che Uomini e Donne sia un programma tv educativo e avvincente.
Ma partiamo con ordine.
Ho molte cose di cui lamentarmi.
La prima, e` che noto con dispiacere che alla domanda "e tu, ti frequenti con qualcuno?" a cui rispondi con un pacato "no", arrivi lo sguardo di commiserazione dalla ragazza di turno, seguito da un "ma come, a questa eta` ancora niente ragazzo?"


Signori, io scherzo sempre sull`essere Bridget Jones (mica tanto, direte voi) ma oggettivamente ogni giorno che passa mi sento sempre piu` trascinata in questo vortice.
Si`, diamine, Bridget si becca Mark Darcy alla fine MA AL MOMENTO LA MIA VITA E` COME QUELLA GIF.
Fatevene una ragione. Non credo di aver firmato un contratto in cui avrei detto che avrei sfornato figli a 27 anni.
E poi, che vi interessa? u.u Io sono asociale. Fondamentalmente non me ne frega una mazza se partorite o vi sposate. Mi interessa la felicita` dei miei amici, quello si`, ma della vita intima di gente al di fuori della mia ristretta cerchia, non mi importa proprio nulla!

La mia seconda lamentela riguarda, come sempre, gli uomini.
SONO ETERO.
E` NORMALE CHE IO MI LAMENTI DEGLI UOMINI.
Un giorno mi lamentero` della programmazione della tv italiana ma non e` questo il giorno!
Diciamo, semplicemente, che quando un ragazzo si trova ad inventare bugie per tentare di attrarre una ragazza, raramente il piano va a buon fine.
1) Non siamo cretine
2) Generalmente capiamo se possiamo fidarci o meno di qualcuno. A pelle.
3) La verita` viene sempre a galla
4) Fate solo la figura dei cretini. (Si collega al punto uno, in parte)

Ma perche` la gente si ostina ad essere cio` che non e`? Non e` meglio provare a conquistare una persona alla vecchia maniera?
Cioe` essendo se` stessi? Poi voglio dire, se una ragazza declina e non si fa piu` sentire, non cominciate a stalkerarla. Se provasse interesse, vi scriverebbe.
Si farebbe viva. Proporrebbe un giorno diverso, se ha un impegno.
E nel caso in cui non rispondesse piu`, allora PER FAVORE, A NOME DELLA POPOLAZIONE FEMMINILE, NON INSISTETE ¬¬!

Sara` banale, ma ho notato che molti ragazzi non accettano un "no grazie" come risposta.
Ma che succede? Ma davvero a 20, 30, 40 anni non sapete capire la vostra stessa lingua?
Robe che a paragone Mr. Collins e` un uomo dotato di grande intelligenza, sensibilita`, fascino e comprensione del genere femminile.
E NON vi sto facendo un complimento.
Mi fate venire voglia di spendere le mie serate cosi`.

Detto questo, lascio tutti con un consiglio, visto che parliamo di corteggiamenti, invasioni della privacy e diavolerie varie.
Non lasciatevi condizionare dai rimpianti. Io ne ho uno, che mi trascino da un po`. Per cui spero che, se tu stai leggendo questo mio ennesimo post da pazza, beh, sappi che avrei dovuto dirti quello che dovevo dirti quando sono tornata li`. Non l`ho fatto, ma.. spero che prima o poi la vita mi dia l`ennesima possibilita`.

Questa gif la sento particolarmente mia xD
Nella prossima vita, chiedero` piu` coraggio. Ho deciso. Mi sa che in questa vita mi limitero` a curiosare come Alice nel Paese delle Meraviglie.

mercoledì 1 ottobre 2014

Voi mi fate paura

Si`. Perche` blogspot ci teneva a mostrarmi che i miei post anti coppietta felice (peggiore solo a TANTEEE COPPIE FELICI - cit) e di Cupido che con noi tutte, gira bendato e ubriaco, sono i piu` letti.
Corbezzoli, quasi mi sento lusingata.
Ma la mia paura e` che pensavo di essere l`unica anti sociale, l`unica che si cantava ALL BY MYSELF, con in mano una bottiglia di birra nelle serate "no", ma qui ho la conferma che siamo in tanti.
Non solo tante.
Perche` non dimentichiamo che di sfigati in amore, di gente con la fortuna attaccata al culo, ce ne sono tanti, di ambedue i sessi.
Che poi, sia chiaro che "Amor Vincit Omnia" ovvero, l`amore vince su tutto, pero` e` anche vero che certe volte, nemmeno l`amore basta.


E quindi torniamo ai miei amori immaginari.
Filmici.
Librici (?)
Telefilmici.
La causa di tutti i mali.

Recentemente ho rivisto Captain America, The Winter Soldier, in inglese.
Sono sicura che i commenti in merito saranno di altissimo livello culturale.

Ma una menzione speciale la dobbiamo fare anche a lui. No, non parlo di Mr. Darcy, ma del mio piu` maturo amore librico.
Mr. Thornton.
Si` a me piace vincere davvero facile!

Ora, non mi dilunghero` sul perche` io ami questo personaggio.
Non mi dilunghero` nemmeno sulla perfezione di Richard e l`eleganza di un uomo in questi abiti.
Lascio solo le gif a beneficio di tutte le signorine li` fuori <3


lunedì 21 luglio 2014

La giungla urbana

Mentre facevo un veloce resoconto sulle ingiustizie umane (ogni riferimento alla guerra attuale a Gaza è puramente casuale... Aaaaaah, non fatemi parlare che è meglio!) mi sono resa conto di quanto alla fine dei conti l'uomo sia l'animale più assurdo.
Ora: spesso si viene giudicati per il modo di vestire, e notare bene, spesso si va a creare la perla del "se una donna porta anfibi non è femminile, se porta una mini particolarmente corta con catene etc è una prostituta, se se se".
Fermo restando che l'eleganza la si può avere anche in jeans e maglietta, e si capisce già quando un uomo o una donna sono "eleganti". L'eleganza del vestito è puramente casuale.
Puoi indossare Versace ed essere comunque una persona rozza. Anzi, il più delle volte chi veste solo di marca, o è fissato solo con le marche, è proprio rozzo di mente.
Vecchio dialogo con una delle persone più superficiali mai conosciute:
"Ti piace questa maglietta?"
"È orrenda...."
"Ma è D&G!"

Se una cosa mi pare fatta col culo, non importa la marca. Mi fa cagare a priori.
Per cui mi viene davvero l'esasperazione cronica quando vedo nel 2014 che sei considerata alla moda se vesti così e sei una battona se vesti colì.
Vi assicuro che al 90% delle volte l'uomo approccia la donna "figa" proprio perchè ha sicuramente più chance di concludere qualcosa.
Ora, sabato era pieno di donne che molti ragazzi che conosco considerano 'fighe, alla moda, attraenti" ma voglio vedere quanti di loro farebbero qualcosa di pratico nel momento in cui vedete che la sudetta fanciulla poco prima si era fatta la pipì addosso con tutti i leggings o che un'altra si era tolta le mutande in un locale e le aveva messe in borsa.
Seriamente; i ragazzi dovrebbero smetterla di giudicare, così come le donne dovrebbero smettere di giudicare a loro volta.. Viviamo tutti felici ignorandoci :3

venerdì 18 luglio 2014

Everybody lies

Titolo profetico per un post profetico (?)
In questi giorni ho assistito a tanta, tanta falsità.
Tanti uomini col sorriso impietrito durante lo shopping da saldi.
E notavo divertita (sono una brutta persona) che qualsiasi, ma proprio qualsiasi uomo, sembra essere condannato al patibolo. Costretti a camminare avanti e indietro ed usati come porta pacchi, appendi abiti, sentivo questi discorsi, presubilmente tutti uguali, in decine di lingue diverse.
Potremmo fare una breve lista:
-Trovi che questo vestito mi ingrassa?
-Pensi che il colore si abbini a quelle scarpe comprate due anni fa?
-Non mi convince ma è in sconto...
-Perchè quella faccia?!

Donne, mi spiace, ma patteggio per gli uomini.
Noi sappiamo essere davvero pesanti, in più durante lo shopping ci trasformiamo in mostri bipolari, e confesso che sono abituata a fare shopping per lo più da sola perchè così nessuno si sopporta le mie fisime da "c'ho i fianchi da ballerina di danza del ventre!"
Immaginate che la situazione sia l'opposta. Che il vostro lui vi porti in un negozio di cui a voi non frega una cippa, che preferireste farvi due cerette brasiliane anzichè essere lì.
Ecco, suppongo di avere reso l'idea.

Ma andando fuori tema... Ho trovato una bellissima versione di Pride and Prejudice a 4£ *-*
Sto leggendo Emma in inglese e anche North and South, e sia ieri che oggi si scoppia di caldo.
Dovevo dirlo, giusto perchè non ho ancora avuto modo di esternare i miei pensieri u.u

giovedì 3 luglio 2014

Le nuove donne

Dopo essermi sparata una utilissima puntata di Pretty Little Liars (necessito del mio trash quotidiano) aver concluso un libro della Gaskell e iniziato Persuasione della Austen in inglese, stavo riflettendo sui nuovi uomini del 2014. Scordiamoci il vichingo che depreda il tuo villaggio portandoti via sulla spalla.
I nuovi uomini del 2014 sono una involuzione.
La cosa divertente è che definiscono ridicoli personaggi letterari amati dalle donne perchè "un uomo non farebbe mai una cosa del genere". Questa è una frase illuminante.
E vedremo perchè.
Incontrate un lui. Un lui che sembra un pochetto più decente degli austrolopitechi conosciuti prima.
Ma voi siete dubbiose, restie e caute. Lui, paziente e amorevole, si presenta ai vostri occhi come l'uomo della vostra vita. "Io sono diverso". Quante volte lo abbiamo sentito?
Vi conquista. Sms, lettere, petali sparsi sul letto, dediche di canzoni. E una volta che ci riesce, parte l'involuzione.
La cosa divertente è che il più delle volte l'uomo fa tutto da solo.
Se gli chiedi cosa vuole da mangiare perchè tu, così, vuoi cucinare qualcosa, andrà inevitabilmente in panico perchè penserà "OMG, SONO LE PROVE DELLA CONVIVENZA. OMG. ODDIO. CHE STA FACENDO", mentre voi, ignare, state soltanto pensando a cosa cucinare.
Voi magari vi vivete la vostra vita, giorno per giorno, ma lui no. Lui andrà comunque in panico perchè pensa. Si costruisce immagini mentali che non esistono perchè si sa. L'uomo il più delle volte parla con il proprio pene; è inevitabile che questi pensieri siano proprio pensieri del c.
E la cosa ancora più bella, è che poi esplodono, entrano in crisi, in andropausa, piangono, si strappano i capelli e diranno cose tipo "stiamo andando troppo in fretta/sono confuso/è meglio io stia da solo/non voglio illuderti" e tanto altro.
Ma esattamente. Se sapete di non essere in grado di vivere una relazione serenamente, perchè diamine vi mettete in mezzo?
Vivetevi la vostra vita e non rompeteci i coglioni! V.V
Ho dovuto consolare fin troppe amiche per colpa delle vostre crisi e della vostra incostanza. E che non si dica che siamo noi donne ad essere complicate. Io, di complicato, vedo solo i comportamenti di questi fanciulli. E ringrazio il cielo che non sia il mio caso... La defenestrazione non sarebbe abbastanza XD

E prima di criticare un eroe letterario, pulitevi la bocca. Prendere spunto da uno di questi eroi potrebbe soltanto farvi bene, farvi crescere, e farvi vedere che pur essendo solo esistiti sulla carta, sono molto più uomini di voi.

venerdì 30 maggio 2014

Finalmente posso riprendere a scrivere in modalità quasi giornaliera.
Mancavano davvero le mie stupidate, eh? XD
Innanzitutto, mi è capitato di leggere il blog di un ragazzo, sui segnali di un possibile corteggiamento da parte dei ragazzi.
Il punto "se hai una quarta di seno ti amerà sicuro" è così fastidiosamente vero che la mia risata l'ho dovuta trattenere (ero in autobus)
Ma se dovessi ritrovare quel blog lo linkerò qui. Chi meglio di un uomo può spiegarci la bipolarità del genere maschile? <3
E ora parlerò a vanvera per i restanti cinque minuti.
1) non credo di avere mai avuto i piedi completamente asciutti da marzo ad ora
2) tenere alla larga soggetti con gravi carenze affettive, poichè mettono a dura prova la pazienza di persone come me (che odia questo attaccamento a cozza, asfissiante e preoccupante) che detesta anche il contatto umano, il più delle volte u.u (tutta sta gente abbracciona mi urta)
3) proverò a cucinare la mia prima torta qui. Aiuto.

martedì 29 aprile 2014

Allergici all'amore

Sembra il titolo di una di quelle commedie americane dove la nostra eroina, che mette una bella pietra sopra ai rapporti, becca giust'appunto l'uomo della sua vita.
Il fatto è che Hollywood sulle storie di noi sfigate ha costruito un impero. Tra le moderne Cenerine, le sfigate liceali che si odiano/amano il figo della scuola... Diciamolo. Tutte noi almeno uno di questi film li abbiamo visti. Vi vedo scuotere la testa. Non vi credo.
So che è così.
Racconterò quindi la mia attuale insofferenza alle coppie.
Non fraintendetemi, è bello sapere che c'è amore nel mondo. Però, non ve se sopporta più.
Al 95%, il/la amico/a che si fidanza sparisce. Bum. Non ne sai più nulla. Salvo poi vederlo/a mano nella mano con qualcuno/a e un sorriso ebete mesi dopo. Caga, mangia e dorme con la dolce metà.
Perchè uomini e donne saranno diversi, ma in una cosa sono uguali. Diventano tutti identici quando si innamorano. Ecco le categorie maschili di fidanzati o presunti tali.

- lo scassacazzi. È un esemplare diffuso. Si nasconde bene, ma palesa la sua vera natura mesi dopo. Si lamenta di tutto. Del lavoro, degli amici, pure delle particelle di sodio. Uno scassacazzi.
- il filosofo depresso. È quello che vi fa innamorare spacciando poesie non sue. Penserete "oddio, mi cita Catullo, sarà dotto!" ma capirete che, oltre a ripetere frasi dette non ha nulla da offrire. Sospirerà sulle ingiustizie del mondo, ma il culo dalla sedia non lo alzerà mai.
- il bipolare. Categoria diffusa. Forse più della Beata ignoranza. Il bipolare ti dirà che sei la luce dei suoi occhi un giorno, e il giorno dopo dirà che ve lo siete sognato. A nulla varranno i 42 testimoni pronti a giurare che aveva detto così. Non vi crederà mai.
- il romantico. Colui che sarebbe pronto a gettarsi nel fuoco per voi. Siete fidanzate? Meglio. Vi fa credere d'essere il vostro grande amore. Si adatta ad ogni ragazza che ha, così da risultare perfetto. Poi quando vi ha, regredisce allo stato larvale.
-l'Agorafobico. Non esce mai. Vi vuole a casa con lui, a vedere la TV "perchè io lavoro e sono stanco", non tenendo in conto che una donna lavora, si depila, fa la spesa, cucina e si fa i colpi di sole nello stesso momento.
-il mammone. Condoglianze. Vivissime. Tra voi e la madre non vincerete mai. "Perchè mia madre" è la frase che dicono più spesso.

E ora passiamo alle categorie femminili.
-La casalinga disperata. Non ha età. Nasce, cresce e vorrebbe riprodursi. Non importa con chi, basta non morire sola.
-L'ereditiera. Parla di amore, ma la verità è che salta da un fallo all'altro manco fosse un canguro, cercando solo la via più facile per vivere bene.
-La sposina. È la ragazza che vive per il suo ragazzo. Esce con gli amici di lui, si scrive a gruppi tipo "mogli e fidanzate dei carabinieri" e su facebook vedrete solo link dedicati al suo uomo difensore della patria. E se non lo è, attiva il cervello in modalità "mi sposerà e voglio un vestito da ottomila euro più foto sul lungomare stile cantante neomelodico"
-la gnorri. Lei non sa nulla e non vede. Si rifiuta di vedere la realtà dei fatti e costruisce immagini mentali del suo lui che in realtà non esistono.
-la "siete tutte puttane". Avete un amico maschio? Bene. Si fidanza? Occhio. Se osate mettere un "mi piace" ad un suo link, lo salutate per strada e gli chiedete come stanno i genitori, scatenerete la terza guerra MONDIALE.
-la sociopatica. Siete il suo tigrotto finchè lei lo decide. Poi entreranno in gioco fattori tipo "qui comando io" "se non mi dici chi era al telefono ti eviro", finchè verranno fuori torbide storie degne della corte di Maria Antonietta che vi porteranno a credere che essere single non sarebbe una brutta cosa.

In realtà ho omesso le categorie ovvie dei gelosi, o degli affidabili, gli amiconi che riattivano facebook solo da single per andare a caccia, ma lì ci sarebbe da scrivere troppo.
Veniamo ai fidanzati. Le coppie.
-le ventose. Coppia che si bacia sempre. Ovunque. Fottesega se ci siete pure voi davanti. Dovrete sopportare il rumore di ventosa e mugolii finchè potete. Poi spero per voi non siano amici vostri.
- i complementari. Si completano le frasi a vicenda, si danno il 5 alla fine e fanno davvero tutto insieme. Tendono a diventare snervanti. Se non c'è lui lei non esce, se parli con lei risponde lui, e finiscono per ignorare gran parte degli amici
- Beh sì insomma cioè. Le coppie che non ti aspetti, il giorno e la notte. Il mistero.
-I networkisti. Palesano il loro amore tramite social network. Non un cuoricino in bacheca. Ma foto su foto con diciture tipo "io e te contro il mondo", "la vostra invidia è la nostra forza" "ti amerò per sempre". In media hanno 15 anni e stanno insieme da tre giorni.

Potrei anche qui scrivere di coppie su coppie, perchè di gente così ne ho conosciuta tanta. Ma voglio conservare la mia acidità fino al Valentine's Day.
<3