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giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.



giovedì 20 marzo 2014

Ho fatto una veloce prova dal telefonino, e penso che potrò scrivere da lì (ammesso non mi porti il tablet, devo comunque vedere di farmi una connessione internet XD) anche se non sarà facilissimo né potrò essere veloce come potrei essere dal computer, ma sempre meglio di niente u.u
Consideravo che ho concluso con i film "in costume", mentre non consideravo che almeno con Orgoglio e Pregiudizio vi sono tantissimi film in cui viene nominato, o effettivamente ripreso.
Sicuramente una cosa innovativa è stato il canale Youtube di Elizabeth Bennet.
Non sto scherzando XD
E' stata una idea che ha portato anche alla vittoria di un Emmy. La prima "puntata", che dura all'incirca tre minuti, è stata vista da più di un milione di persone. Lo potrete trovare qui The Lizzie Bennet Diaries e qualcuno sono arrivata a seguirla.
Sono molto spassose e divertenti, perché qui abbiamo una Elizabeth moderna che si "racconta" come una youtuber. Credo siano tutti attori (l'unica cosa che non ho amato è la legnosità degli attori maschili, mentre le ragazze sono tutte bravissime e adorabili) ma vi assicuro che Ashley Clements fa morire dal ridere!
Consiglio sempre una visione perché comunque è una delle poche cose della Austen che hanno avuto successo, escludendo ovviamente la saga di Bridget Jones.
Ebbene sì.
Quelli che non molti sanno è che la zitella inglese per eccellenza, sfigata in amore e con un pessimo gusto nello scegliere gli uomini, sia in realtà liberamente ispirata al personaggio di Elizabeth Bennet.
Non per niente, quello che poi diviene suo marito si chiama Mark Darcy, e Colin Firth è stato scelto proprio perché ha avuto successo col personaggio di Darcy.
All'inizio non mi ero subito accorta di questi passaggi, però rivedendo spesso il film mi sono accorta che ad un certo punto compare anche la casa editrice Pemberley XD
Analizziamo quindi perché questo film non può mancare tra quelli visti da una Janeite. Beh, le ragioni sono varie. Colin Firth, si è single, si è comunque impegnate, ma dopo una lunga fase di "singletudine" che ci ha portato a voler vedere un film che incarni (anche se in maniera un po' esagerata, per certi versi) la vita di una donna che si avvicina ai 30 anni e comincia a sentire il peso dell'età.
Ovviamente il film si può prendere anche per quello che è, una semplice commedia, però ammettiamolo. Chi di noi non ha mai vissuto un momento "alla Bridget?" Chi di noi, dopo una delusione amorosa, non si è barricata in pigiama per i primi due giorni, mangiando gelato e aggirandosi per casa pensando a cose tipo "posso mangiare quello che voglio, il cibo mi è amico!". Bene. Bridget ha avuto fama, sia come saga filmica che non, perché incarna una eroina assolutamente imperfetta, cicciottella, che soffre di diarrea verbale, e che fa brutte figure in qualsiasi campo, professionale e privato. Però prima o poi arriva l'amore. E quindi si vede come una donna imperfetta e anche un po' insicura si rapporta con l'assistente giovane e carina del fidanzato, con l'ex che ritorna, con chi dubita della fedeltà del suo fidanzato. Insomma, personalmente mi fa ridere e anche sperare :D
Qualche chicca http://cdn.pophangover.com/wp-content/uploads/2013/12/mcx-bridget-jones.gif
http://media.tumblr.com/b6efd651f4e4c4915da7901f0243d8fe/tumblr_inline_mv82b7HbzE1rxmc8r.gif



Una versione "Moderna" di Orgoglio e Pregiudizio è la serie TV di 4 puntate della BBC, Lost in Austen.
Ecco la storia in breve: protagonista è Amanda Price, innamorata follemente del romanzo Orgoglio e Pregiudizio. E' insoddisfatta della sua vita, del suo fidanzato (che le fa la proposta di matrimonio da ubriaco e donandole come anello la linguetta di una bibita D:) e di sé stessa. Una sera però sente dei rumori dal suo bagno: si trova lì infatti Elizabeth Bennet, che le spiega che tra la sua casa e il suo bagno vi è una specie di portale. Amanda entra lì e rimane "bloccata". Si ritrova quindi catapultata nella storia del libro, pensando all'inizio ad uno scherzo, ma man mano che si ritrova catapultata nell'epoca Regency, cerca di fare del suo meglio nel far andare gli eventi come nel libro, causando però problemi e ovviamente stravolgimenti nella trama; gli stessi personaggi sono diversi, e devo dire che comunque certe cose mi hanno causato qualche problema XD
in ogni caso: è stato doppiato in italiano, anche se onestamente il doppiaggio è stato frettoloso, e anche i dialoghi sono stati modificati: persino alcune parti sono state proprio cambiate (per esempio, ad Amanda suona il cellulare con la musica di O&P del '95. In Italiano hanno messo una suoneria qualunque). Anche il titolo stesso cambia. Da Lost in Austen (che tradotto sarebbe "Persa dentro la Austen") diventa "Il romanzo di Amanda". Ora XD deduco che chiunque abbia tradotto non abbia la più pallida idea di quale fosse il prodotto, perché solo una persona ignorante potrebbe credere che un titolo del genere sia appropriato. Per questa ragione chi lo ha visto o vuole vederlo in genere lo chiama con il nome classico. (Che ha anche più senso, dato che Amanda si perde dentro un romanzo Austeniano).

Detto questo: penso che il prossimo post sarà scritto da Bath, non appena comunque sarò in possesso di connessione u.u
Auguratemi buona fortuna! XD per i primi tempi potrò fare foto con il solo cellulare, non potendo sviluppare le foto T_T

Notte e sogni Austeniani!