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mercoledì 13 gennaio 2016

Persuasione 1995

Per molto tempo questa versione e` stata una delle piu` famose, anche perche` versioni di Persuasione, come sappiamo, non ne esistono molte. Dopo la versione degli anni 70, si e` dovuto aspettare fino al 95 per avere nuovamente Persuasione sui nostri schermi.
Questo e` infatti il poster uscito in occasione del suo debutto, e abbiamo dovuto aspettare fino al 2007 per rivedere nuovamente le vicende di Anne Elliot!
Tutto sommato, la versione non e` malvagia, anche se preferisco quella del 2007. Ciaran (ha un accento questa seconda a ma non ho le lettere accentate ahah) Hinds e` infatti il capitano Wentworth. Nulla da dire sull`attore che personalmente apprezzo moltissimo, ma lo trovo poco adatto fisicamente ad essere il capitano. Mi spiego meglio; il capitano e` affascinante e viene considerato di bell`aspetto. Potrei sembrare superficiale, ma ho preferito davvero di piu` Rupert Penry-Jones.
Come per le altre "recensioni", non mi dilunghero` eccessivamente sulla trama che gia` conosciamo, quindi mi concentrero` solo sulla trama del film.
Dunque, come dicevo, i due attori principali non li vedo bene nel loro ruolo. Ricordiamoci che Anne dovrebbe avere 27 anni, mentre qui la nostra protagonista, portata in scena da Amanda Root, ne dimostra molti di piu`. Oltre questo, la trama va abbastanza di pari passo con il libro. Anne va dalla sorella minore, incontra Wentworth che la tratta con fredda cortesia.
 Il fattore sicuramente positivo, e` che la chimica tra i due attori c`e` e si vede. Le parole non dette, le frasi lasciate in sospeso, quel senso c`e` tutto. In questo, credo che il romanzo si rifletta appieno nel film.
All`inizio, la critica non lo aveva accolto favorevolmente, probabilmente influenzati dal fatto che si trattava di un film in costume, ma si sono ricreduti dopo il successo di Orgoglio e Pregiudizio con Colin Firth e Ragione e Sentimento di Ang Lee. Ma il film e` stato non soltanto un successo per la cura dei dettagli ma anche per la preparazione degli attori.
Amanda ha un viso molto dolce, quasi tenero. Non ho ancora trovato una Anne che possa soddisfarmi al 100%, ma non mi dispiace affatto.
Gran parte del film e` ovviamente girato a Bath, e il regista ha optato per un film naturale, senza pose eccessivamente teatrali, senza trucco, e senza nemmeno l`accurata igiene.
Effettivamente, dobbiamo ricordarci che 200 anni fa le persone sicuramente non avevano il concetto di pulizia che abbiamo oggi, quindi se nel film l`attore o l`attrice vi appare poco curato, e` perche` e` effettivamente cosi`.
So che puo` fare un po` schifo leggerlo, ma ragionandoci su possiamo dire con certezza che non esistevano docce, fare un bagno era un lusso che solo le classi elevate si permettevano, e se una donna si doveva lavare i capelli poteva passare gran parte della serata vicino al camino per farli asciugare.
Amanda ha inoltre affermato che non ha indossato parrucche, ne` i capelli le sono stati acconciati in alcun modo; quelli che vediamo sono i suoi capelli, imperfetti, come quelli di una donna qualsiasi.
Questo mi e` piaciuto molto, perche` ha dato quel senso di - appunto - naturalezza, che in molti film di oggi e` raro vedere.
Anne e` una donna si` nata in una famiglia agiata, ma preferisce la compagnia di persone piu` basse di ceto, ma che le vogliono davvero bene. Quando rivede la sua vecchia amica, Mrs. Smith (a cui viene dedicato piu` tempo che nella versione del 2007) si intravede tutta la sua dolce bonta` e tenerezza verso una amica ancora piu` sfortunata di lei; quando conforta gli amici nel momento del bisogno, Anne e` stata spesso definita come la Cenerentola delle eroine Austen, il che potrebbe anche essere vero.
Una curiosita` che mi ha colpito particolarmente e` che Orgoglio e Pregiudizio e` stato girato nello stesso periodo, per cui la BBC doveva cercare di condividere ad entrambi i set i vestiti e tutto quanto serviva per la realizzazione delle scene; la crew di Persuasione ha quindi dovuto chiedere rifornimenti dall`Italia e dall`Australia.

Non penso di poter aggiungere altro. Consiglio vivamente di guardarlo perche` e` una delle versioni meglio riuscite dei romanzi della Austen, nonche` uno dei piu` famosi.

venerdì 6 marzo 2015

Ragione e Sentimento

Eoni fa (che vergogna) avevo promesso che avrei scritto una analisi su questo libro, il secondo che ho amato nella mia giovane (perche` sono giovane u.u) vita.

Ragione e Sentimento ha anche qui come protagoniste delle sorelle. Tre. Due piu` grandi, Elinor e Marianne e una sorellina piu` piccola, Margaret.

Trama

La storia inizia con una tragedia (vi avvertiro` di fermarvi quando svelero` alcuni "spoiler") ovvero la morte del padre delle ragazze, che apprendiamo, era sposato in seconde nozze.
Prima di morire, chiede al figlio - John - avuto dalla prima moglie (nonche` erede per intero delle sue fortune) di prendersi cura delle sorellastre (economicamente).
Il figlio promette, ma la matrigna e le sorellastre sanno bene che non sara` cosi`. Egli e` infatti sposato ad una donna ricca, avida e falsa quanto le lacrime dei naufraghi dell`isola dei famosi, che gli fa cambiare idea - Fanny - . Nemmeno un mese dopo la morte del suocero, ella si presenta alla porta della loro tenuta e ne diventa la padrona, regredendo la suocera e le cognate al ruolo di ospiti.
Nonostante tutto, sopportano di buon grado la situazione, non avendo infatti ne` i soldi, ne` una casa in cui vivere.
In questo frangente, arriva il fratello di Fanny: Edward Ferrars. Credendo che si trattasse di una copia al maschile di Fanny, la famiglia Dashwood rimane sorpreae quando invece si trovano davanti un ragazzo umile, gentile, intelligente e pacato, che ben comprende il dolore che provano. Tra lui e Elinor, la piu` grande, nasce un sentimento tenero, anche se privo di passione agli occhi di Marianne. Tuttavia, dopo le illazioni di Fanny sul fatto che Edward era destinato a sposare una donna ricca, degno della sua classe sociale, Mrs. Dashwood non resta un minuto di piu` a Norland,  e progetta in fretta e furia di spostarsi in una contea diversa, nel Devonshire. Li` infatti un cugino di Mrs. Dashwood, venuto a conoscenza della loro situazione, le scrive una lettera piena di affetto - pur non conoscendola bene - e propone alla famiglia di vivere in un cottage.
Per tutte loro, abituate alla vita a Norland, e` sicuramente un duro colpo. Si ritrovano a vivere con una rendita strettissima, che le priva anche delle cose piu` essenziali, ma per amore, si sforzano di essere felici.
Elinor non confessa a nessuno della sua infelicita` per essere stata allontanata da Edward. E` una ragazza guidata dalla razionalita` e dalla ragione, mentre Marianne e` guidata dal sentimento e della passione.
Sa che probabilmente non lo vedra` piu` e si rassegna ad una vita di rinunce.
Qui fanno conoscenza con i loro nuovi vicini: il cugino Sir John Middleton, la fredda moglie e i loro figli viziati, la suocera, Mrs. Jennings e il Colonnello Brandon.
Il Colonnello mostra sin da subito una pacata attenzione per Marianne, anche se lei non ricambia l`attenzione. Anzi, alle continue battutine di Mrs Jennings sente di essere insofferente, e spesso reagisce in maniera fredda, considerando tra l`altro il colonnello anziano e malato.
Un giorno, per sfuggire alla visita del colonnello, scappa sulle colline con la sorellina Margaret.
Nonostante stesse piovendo, Marianne e` ben decisa a non stare nella stessa stanza con lui, e inciampando nella corsa, cade, prendendosi una storta.
Un gentiluomo che passava per caso la nota, e come uno degli eroi ammirati da Marianne nei suoi libri, la prende in braccio, conducendola a casa.
La sua apparizione stupisce tutti, sia per il bel portamento, sia per l`aria di mistero. Si presenta, e chiede il formale permesso di rivedere Marianne il giorno dopo, che lo aspetta con molta impazienza.
In breve, tra i due nasce un sentimento impossibile da tenere nascosto.
Ad ogni ballo, Marianne e Willoughby sono sempre insieme, e tutto il vicinato e` convinto che ben presto si sarebbero sposati.
Solo il Colonnello non appare felice; sembra sin da subito sospettare che W. non sia in realta` una persona che merita una ragazza dolce e sensibile come Marianne.
Un giorno, quando W. fa capire alla madre che avrebbe chiesto la mano di Marianne, le Dashwood fanno in modo di non farsi trovare in casa.
Quando pero` rientrano, trovano Marianne in lacrime e W. decisamente sconvolto.
In breve, spiega che dovra` allontanarsi per affari e va via, lasciando tutte loro afflitte e perplesse.
Marianne non riesce a darsi pace, e nel mentre, passano i mesi. Di W. non si sa piu` nulla.
Anche il Colonnello parte improvvisamente, poco prima di W. La sua partenza lascia intuire che una persona a lui cara sia in pericolo.
Solo l`arrivo di Edward portera` un po` di felicita` in Marianne, che vede in lui il fratello affettuoso che non hanno mai avuto.
Tuttavia lui appare freddo, triste e prende le distanze con Elinor, che seppure ferita, non si lascia andare a fantasie.
Nel frattempo, il piccolo vicinato fa la conoscenza di due lontane cugine di Sir Middleton, due giovani ragazze carine ma essenzialmente povere; le sorelle Steele. Anne, stupida e amante del gossip, e Lucy, piu` intelligente, ma fondamentalmente cattiva.
Edward invece, e` tornato a Londra.
Lucy tiene davvero molto a fare amicizia con Elinor, e questo perche` Sir John la prende in giro per aver lasciato un certo "Mr F", nella vecchia contea, che Lucy capisce essere Edward Ferrars ; un pomeriggio pero`, Lucy confessa "casualmente" di essere fidanzata in segreto con lui, conosciuto quando studiava con lo zio di lei.
Elinor, sconvolta, teme un errore, ma capisce che non e` cosi`.
Improvvisamente pero`, con l`inizio della stagione, Mr; Jennings invita le sorelle Dashwood a Londra.
Marianne pensa che cosi` potra` vedere W, mentre Elinor non riesce ad essere felice. Il pericolo di vedere Edward e` troppo alto, visti i rapporti di parentela, ma si piega al volere di Marianne.
Le due sorelle partono e Marianne comincia ad inviare biglietti e lettere a W, che non risponde mai.
Capisce infine che lui la sta evitando, e quando finalmente riesce a vederlo ad una festa, scopre con orrore che lui e` in compagnia di una donna.
La tratta con freddezza, causando in Marianne infelicita` ed umiliazione.
Il giorno dopo scoprono tutti che sta per sposarsi con Miss Grey, con una dote da 50 mila sterline.
Capiscono tutti che la ragione per cui W non ha piu` scritto o sposato Marianne era per causa della sua poverta`, e viene quindi allontanato dagli amici di Marianne.
Obbligate dalle convenzioni sociali a stare ancora a Londra, presto Marianne e Elinor vengono invitate a pranzo dal fratello, insieme ad altri loro conoscenti.
Qui notano tutti come Marianne sembri malata, e spettegolano sul fatto che "ora che lei e` merce avariata", nessuno la vorra` piu` sposare.
Elinor stessa viene continuamente umiliata dalla madre di Edward, avendo saputo che tra di loro vi era stato affetto, e invece tiene in conto Lucy, credendola innocua e non sapendo in realta` che era proprio lei a dover temere.
Nel mentre, anche il fidanzamento segreto tra Lucy ed Edward diventa di dominio pubblico, e Lucy, che era stata presa in simpatia da Fanny e invitata da loro come ospite, viene buttata fuori di casa da lei stessa.

SPOILER


Qui riappare il Colonnello, che confida ad Elinor la verita`: Tanti anni prima, era stato innamorato di sua cugina, una ricca ereditiera, che fu fatta sposare contro la sua volonta` con il fratello del Colonnello. Lui ando` in India come semplice soldato per dimenticarla, ma quando torno`, venne a sapere che il fratello (che la trattava male e non l`amava) l`aveva bandita da casa, e che lei aveva avuto piu` amanti.
Da una di queste relazioni era nata una bambina, Eliza, che affido` al Colonnello prima di morire. Questa ragazza, crescendo, venne spesso creduta figlia stessa del Colonnello, e come tale tenuta e cresciuta in una scuola privata. Tuttavia, era scomparsa.
Mesi dopo egli venne a sapere che era stata sedotta ed abbandonata da un giovane uomo, e che aspettava un bambino da lui.
Si scopre che il padre del bambino e` proprio W, e che i due si erano sfidati a duello. Il Colonnello, sapendo che si vociferava un matrimonio tra W e Marianne, non poteva piu` restare in silenzio, e confessa ad Elinor, che ascolta orripilata, che W era un dissipato e libertino.
Ringraziandolo, Elinor a sua volta dice tutto a Marianne, che lentamente, capisce che non avrebbe mai piu` avuto fiducia in lui.

Le sorelle Steele fanno visita alle Dashwood il giorno dopo e benche` Marianne si rifiuti di vederle, Elinor non puo` sottrarsi. Qui e` costretta ad ascoltare la confessione di Lucy di voler sposare comunque Edward pur essendo povero e le loro insistenze per parlare della faccenda di Marianne.
Solo il Colonnello sembra essere un vero amico. Si propone persino di aiutare Edward solo perche` e` amico di Elinor.
Quando la salute di Marianne sembra peggiorare, Elinor decide di tornare a casa.
Giunti per riposare una notte a casa della figlia minore di Mrs Jennings, Marianne si ammala per essere uscita sotto la pioggia.
Quello che sembrava essere un banale raffreddore si rivela invece essere ben piu` grave, forse una tubercolosi.
Angosciata, Elinor chiede l`aiuto del Colonnello, che parte subito per condurre la madre dalle figlie.
Elinor veglia sempre su Marianne, distrutta al pensiero di perdere la sorella, insieme a Mrs Jennings, che si dimostra essere veramente affezionata alle due.
Una sera, credendo che la madre fosse arrivata, Elinor scende le scale e trova invece W. che allarmato dalle voci, era arrivato in poco tempo per sapere se Marianne era viva o no.
Elinor, sconvolta e fredda, gli dice che e` salva, e qui W confessa tutte le nefandezze, cercando comunque di giustificarsi in tutto.
Fa capire comunque che l`amore per Marianne, nato per gioco, era sincero, ma Elinor lo invita a non continuare.
Dopo la confessione di W, egli va via, ed Elinor decide in parte di perdonarlo. W. non e` altro che il risultato della societa` stessa.
All`arrivo della madre e del Colonnello, Marianne e` oramai salva; Marianne e la madre, che non vedeva da tre mesi, sono di nuovo insieme.
L`atteggiamento di Marianne verso il Colonnello comincia a cambiare. Lo ringrazia personalmente per averle portato la madre, e quando inizia a riprendersi, decide di voler tornare a casa.
Nonostante sia ancora debole, inizia a riprendersi poco a poco, e qui Elinor le confessa della visita di W, ma Marianne non sembra ancora pronta a dimenticarlo.
Elinor non ha piu` avuto notizie di Edward dal Colonnello, e quando viene a sapere che si e` sposato, sia lei che Marianne hanno una specie di crollo nervoso.
Solo allora Mrs Dashwood si accorge di quanto Elinor ne fosse innamorata.
Poco tempo dopo pero`, e` lo stesso Edward a fare visita, e i primi minuti di fraintendimento e imbarazzo spariscono; Edward confessa che Lucy ha sposato suo fratello, Robert.
I due, che si detestavano, avevano iniziato a piacersi, piu` per stupidita` caratteriale che per amore, e inoltre, Robert era diventato ancora piu` ricco dopo che Edward e Lucy erano stati banditi da casa, e diseredati.
Edward chiede ad Elinor di sposarlo e lei accetta, e li` mostra le lettere di Lucy, compresa l`ultima in cui rompeva il fidanzamento, ora che si era assicurata Robert.
I due si sposano, e poco tempo dopo, anche Marianne sposa il Colonnello, che torna ad essere felice come era un tempo.
Per uno scherzo del destino, la ricca zia di W, che lo aveva diseredato, gli confessa che se si fosse comportato con onore con Marianne, ella avrebbe saldato i suoi debiti, e dato il consenso alle nozze, mentre ora W, dovra` fare i conti con le sue scelte: vivendo con una moglie che non ama, e invidiando profondamente il Colonnello per aver sposato una delle donne piu` belle e piu` dolci che avesse mai visto.





Fondamentalmente questo e` un romanzo che pare riprenda la stessa Austen (Marianne) e sua sorella Cassandra (Elinor).
Ci sono tanti punti divertenti, molto ironici, in particolare sulla societa` del tempo e sul doppio gioco. Da notare che, tutti sapevano che W fosse un farabutto, ma prevedevano comunque di lasciare il loro biglietto da visita perche` la moglie era ricca e di larghi mezzi, e vantare una conoscenza del genere non era da poco.
La stessa Fanny pensa di conoscerla, e il fratello John non si sente di condannare W, dopotutto, agire per interesse e denaro non era cosi` strano.
In molti sono ancora divisi se perdonare o meno W e crederlo sincero, o se l`amore per il Colonnello fosse vero.
In effetti, non e` molto chiaro dal libro. Marianne lo sposa perche` "secondo tutti, lo doveva ripagare per quanto aveva fatto", " e col tempo il suo cuore divenne interamente devoto a suo marito", lasciando intendere che all`epoca del loro matrimonio Marianne pensava ancora a W e stesse sposando Brandon perche` le era sempre stato vicino.
Lascio ai posteri l`ardua sentenza :D

Come adattamenti cinematografici abbiamo:
Ragione e Sentimento del 95 di Ang Lee, con un bel cast; Elinor:  Emma Thompson, Edward:  Hugh Grant, Marianne: Kate Winslet e infine Brandon e` interpretato da Alan Rickman.
From Prada to Nada del 2011 ( dovro` seriamente guardarlo e recensirlo?!)

Invece televisivi:
Sense and Sensibility del 1971
Sense and Sensibility del 1981
Sense and Sensibility del 2008 (che ho visto e confesso, piaciuto molto) qui trovate la scheda Ragione e Sentimento BBC

domenica 18 gennaio 2015

Le imbarazzanti confessioni

Dunque.
Nel mio periodo di forzato riposo, ho bersagliato il mio stesso Janeite brain in un vano tentativo di conversazione.
Pensavo alla difficolta` di "una come noi" nel mondo odierno.
E alle confessioni imbarazzati che nessuna di noi e` disposta a fare. La prima e` sicuramente
"Io, indossare crinolina e corsetto? ohoh! Io sono figlia della modernita`!"
Seguita da:
Una risata
Toccata di capelli con fare incerto
Guardare ostentatamente il muro alla ricerca di un elemento che possa distrarre l`interlocutore, mentre nel nostro cervello, accade una lotta.
(Diamine! Per un fulgido momento ero davvero tentata di dire che forse non sarebbe poi cosi` male..).

Ma la verita`, mie care Janeites, e` che nel profondo vogliamo far credere di essere ancora normali. Che indossare jeans e maglietta ci piaccia. Nessuna, a meno che non incontri una Janeite, dira` davvero "oh si`, amo i ventagli e gli scialli." NESSUNA.
Potete scuotere il capo quanto volete e dirmi che non ci avete mai pensato, ma io non vi credero` mai.

E quindi, una lista di imbarazzanti confessioni che ogni amante di libri di epoca Regency / Vittoriana ha pensato almeno una volta.



  1.  Oh no, non ho mai davvero pensato di provare una ricetta di bellezza dell`epoca Regency. Cioe`.. eheh. Ma che pensi?
  2. Beh si`, ovviamente per una donna dell`epoca stare a casa tutto il giorno doveva essere una noia.. *Non dire che leggeresti libri tutto il tempo o passeggeresti con le amiche.. taci, taci, taci. Si`, sorridi!*
  3. Ma non e` vero che guardo sempre Orgoglio e Pregiudizio.. *coff* e non e` vero che cito le battute a memoria. Ma che pensi? *coffcoffcoff*
  4. Non voglio andare in Inghilterra per quello. Sia chiaro eh!
  5. Ma io conosco bene la programmazione BBC piu` di quella Rai per migliorare il mio inglese *coff*
  6. Non ho scelto di vivere a Bath perche` ci ha vissuto la Austen. NO! (Mi tossisco da sola)
  7. Non paragono le persone ai libri. Ne` tanto meno offendo qualcuno dandogli del Collins. E` assurdo.
  8. Non provo ad arricciarmi i capelli o acconciature varie per.. dico..DICO DAVVERO!
  9. Non spero assolutamente di incontrare Darcy o un certo capitano della marina. Mi va benissimo un ragazzo moderno. 
  10. Non recito le battute ad alta voce dei film o dei libri. Ne` mi immagino di ricevere una dichiarazione sotto la pioggia. ASSOLUTAMENTE.
  11. No, quel libro in borsa non e` cio` che pensi. 
  12. Non rimpiango assolutamente le vecchie lettere. Sono una donna da email e Skype.
  13. Ahahh, io, indossare abiti d`epoca. Machemidicimai?
  14. No, non stalkero gli attori solo perche` li ho visti in abiti d`epoca. Non sono cosi` psicopatica. *Nasconde la filmografia di Richard Armitage*
  15. M-Mh? Parlavi con me? No, non pensavo alla brughiera inglese.
  16. Non conosco Kate Bush solo perche` ha cantato Cime Tempestose.
  17. Non ho chiamato la mia gatta Emma per la stessa Emma! EMMA E` UN NOME BELLISSIMO E TU NON HAI PROVE PER DIMOSTRARLO.
  18. Sono per le pari opportunita`. (Uomini che ti aiutano a salire in carrozza.)
  19. Le carrozze, ahah. *risata*
  20. Ma io non cammino per casa a lume di candela. Non voglio morire a causa di un incendio.
  21. Non ho acquistato carta da lettere. Ne` un set per scrivere. 
  22. Oh, quell`ombrellino? Mah, era cosi` carino, sai.. in estate il sole batte forte!
  23. Non sbirciavo su ebay i prezzi dei corsetti!
  24. Ho sempre amato gli scialli, lo sai
  25. Non so chi sia Ann Radcliffe 
  26. Non stavo piangendo. Ho una reazione allergica. Si`, soffro di reazione allergica. No, quello non e` il dvd di Nord and South. 
  27. Prendere il te`? No, ma che dici?
  28. Ho letto, cosi` per caso, le regole dei balli.. sono una persona semplicemente molto curiosa!
  29. Non mi definisco una zitella. Mi definisco realista. E non progetto di indossare la cuffietta e cucire copri teiere.


Non sono voluta andare oltre perche`, a dire il vero, ci sarebbe da scrivere un libro. Una confessione imbarazzante per un giorno dell`anno. Qui siamo quasi arrivati al mese, come vedete.
Preciso:
- Non ho assolutamente set da te` nella stanza
- Non ho set di carta da lettere, penne stilografiche o inchiostri
- Non ho edizioni speciali dei libri in piu` lingue
- Non ho libricini sul linguaggio del ventaglio
- Non ho un bonnet nell`armadio
- Non progetto abiti regency. Quello vittoriano che vedi nell`armadio non e` mio.
- Non acquisto perle per i capelli per me. Sono di una mia amica.
- Non ho spillette con scritto "I <3 Mr. Darcy"
- Non ho sezioni della libreria dedicate alle epoche Regency/ Vittoriana


E ora, sotto con le confessioni. E sappiate che non siete sole.
Un abbraccio
Adam.

giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.



lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

domenica 4 maggio 2014

Potterando qui e lì

Mi è sempre piaciuto vedere come le storie delle persone si arrivino ad intrecciare fra di loro.
Cosa porta persone di paesi e culture diverse a vivere in un dato posto, e il loro modo di rapportarsi con l'ambiente esterno. Le storie che ci si porta dietro, o le storie che ti vuoi costruire.
Ma cambiando argomento; ultimamente mi stanno capitando sotto gli occhi il fior fiore di eventi a tema Georgiano.
O di persone che mi chiedono in che via abitasse Jane Austen.
E Rob mi ha anche detto che a settembre, durante il festival, per gli eventi serali, ci si veste a tema. La mia morte.
Dire ad una Janeite una cosa del genere è una crudeltà.
Ma godiamoci intanto l'evento del 16. Chissà come sarà, devo assolutamente informarmi. Ho già perso un evento perchè lavoravo, ora non ci sono scusanti ò.o
Oggi in ogni caso è stato un a lovely day (cit) with some lovely ladies (ari cit) per il compleanno di Leandra. Dato che le abbiano regalato il libro delle fiabe di beda il bardo, stasera mi sentivo ispirata nel vedere un film di Harry Potter, e sfogliavo anche le foto degli studious a Londra. Mio dio, a ripensare all'emozione di essere lì, mi commuovo di nuovo! <3
E ora, chiediamo tutti insieme alla dea fortuna di assistermi... XD