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domenica 29 marzo 2015

From Prada to Nada

No non sono impazzita.
Sto solo vedendo la versione in salsa messicana di Ragione e Sentimento.
Voi direte, "ma esattamente, perche`?"
La verita`, e` che sono cosi` abituata oramai a vedere film strani per i miei esami che non mi turbo piu`. O quasi.
Quindi mi sacrifico volentieri per la patria composta da janeites e guardo questi "rifacimenti". (Che poi se non ricordo male esiste anche la versione indiana, ma era senza sottotitoli e ricordo qualche cosa, molto vagamente).
Dunque, il film inizia cosi`; si vedono due sorelle, Nora e Mary, nella loro giornata tipo. Una immersa nello studio, vestita coperta fino al collo in California, (Nora) e l`altra, shopaholic, vestita all`ultima moda (Mary). E` il compleanno del padre, per cui entrambe, a modo loro, fanno in modo di essere puntuali alla festa.
Vivono in una lussuosa villa a Beverly Hills, e sia il padre che il personale sono messicani.
Mentre le sorelle battibeccano allegramente il padre interviene per farle smettere, e mentre tutti e tre scherzano, lui ha un infarto.
Al funerale c`e` una orchestra messicana, e purtroppo tra il mio audio basso e tra il fatto che viene mischiato inglese e spagnolo, capisco solo che le due sorelle sono "confortate" da una zia, che non pare avere molto a cuore il fatto che sono diventate orfane di padre.
(Tra l`altro non so se e` il mio video che fa schifo ma la pelle di tutti loro e` marrone, sto ridendo davvero troppo per questa cosa. Chiedo venia).
Durante il funerale scopriamo che lui ha avuto un figlio prima della loro nascita, e che non solo lo aveva nascosto alle figlie ma aveva anche nascosto il fatto che era in bancarotta. Le sorelle decidono di vendere la casa al fratellastro, che le fa vivere ancora con loro.
Sua moglie, Olivia, ha un fratello Edward, che le va a trovare durante le opere di strutturazione della casa (e smantellamento di tutto cio` che era di Nora e Mary)
Il primo incontro con Edward e` imbarazzante. Parlo per me spettatrice. Edward e` sicuro di se`, fa battute, arriva a dire persino ad Olivia "non fare queste cose davanti ad una bella donna" indicando Nora, che ovviamente, lo snobba e se ne va.
Mary, intanto, e` al parco con una amica a fumare (a giudicare da come rientra a casa, non era una sigaretta normale) e comincia a dire cose tipo "Edward, sei fratello di Olivia? Strano! Tu sei cosi` carino mentre lei.. pouff!" e tocca la testa cotonata di Olivia.
La mia faccia al momento
Insomma, durante il pranzo Olivia fa simpaticamente capire alle due ragazze che le sta buttando fuori di casa. Nora si alza, dicendo alla sorella che non restera` a farsi umiliare cosi`, cosi` fanno le valige e vanno via. La cameriera consegna una scatola a Nora, e si dirigono a East L.A. quartiere tipicamente latino, per andare dalla loro zia, Aurelia.
Vengono accolte nella numerosa casa della zia, e Mary incontra il vicino - Bruno -. Spaventata, convinta che finira` derubata, entra in casa con tutte le borse. Insomma, le sorelle cominciano a litigare la sera. Mary vorrebbe andare via, Nora invece sembra prendere piuttosto bene il cambiamento, anche se nessuna delle due parla spagnolo, facendole sentire un po` fuori dal loro stesso mondo.
Ha davvero la pelle marrone/giallo!

Capendo di essere rimaste comunque sole al mondo, decidono di farsi coraggio e di cambiare le loro vite.
Nora prova a cucinare, combinando disastri, mentre Mary si accorge che la casa e` il rifugio di alcune donne messicane sarte. Escono con la zia, per immergersi nel loro nuovo quartiere e Nora prende una decisione; lascera` l`universita` di legge, mentre Mary dovra` impegnarsi per completare i suoi studi.
Mary vede inoltre venduta la sua macchina e una sua borsa, quella di Prada, mentre il vicino assiste sempre a questi siparietti, entrando ed uscendo da casa della zia senza problemi.
Edward si reca a trovarle, portando loro delle cose da casa.
puhaushaushausha e` dello stesso colore della parete!




SPOILER



E scopriamo quindi che Aurelia, tirando giu` un quadro dal camioncino che era appeso a casa delle due ragazze, che sua sorella era sposata con il loro padre.
Edward Ferrars (almeno un nome lo hanno lasciato giusto) propone un lavoro a Nora, che rifiuta, ma rimane contenta dell`offerta. Mary cerca di aprirle gli occhi dicendole che a lui lei piace, o non avrebbe fatto tutto questo.
Nel frattempo, Bruno, sistema la macchina di Mary, che continua a fare battute del tipo "non rubare niente!" "pensi che tutti i messicani rubino?" "non lo so. Non sono messicana". Dopo questo siparietto Nora, in autobus, incontra una giovane cameriera messicana, licenziata, e decide di aiutarla. Mary invece si reca a scuola, e rimane abbagliata da Rodrigo, il nuovo assistente del professore, con cui fa un giro in macchina, rivelando tutta la sua superficialita`. Si fa persino accompagnare in una casa che non e` la sua per convincerlo della sua ricchezza.
I due il giorno dopo si baciano a pranzo, e lei suggerisce a Rodrigo di comprare la "sua" casa, dato che ne sta cercando una. Nora nel frattempo, iniziando a lavorare in quello che non sapeva essere l`ufficio amministrato da Edward, con il suo aiuto inizia a lavorare sul caso della cameriera.
Mary nel frattempo, conosce meglio Bruno. In occasione di una festa messicana, Bruno le lancia una scommessa. Se rendera` la festa bellissima anche per i suoi standard, lei gli dovra` concedere un ballo.
Mary accetta. Edward e Nora vincono la causa a nome delle cameriere e del personale licenziato, e Nora nota come Edward parli bene spagnolo, a differenza di lei, e lo invita alla festa "in famiglia" per festeggiare la vittoria.
Rodrigo vede la vera casa di Mary, e lei confessa il perche` della bugia, piangendo, convinta che Rodrigo vada via, invece lui va alla festa con lei.
Bruno, emozionato, si presenta alla festa con un fiore particolare, che era stato segno delle loro battute, ma vede i due ballare. Ferito, non accetta di ballare con Mary quando lei reclama il suo turno.
Nora invece indossa abiti messicani, al contrario della sorella che invece veste ancora da americana; viene invitata a bere tequila per festeggiare e incontra Edward. I due si ritrovano da soli, e si baciano appassionatamente, interrotti da Mary, che fugge via imbarazzata.
Nora comunque si ritrae, dicendo che deve pensare alla sua carriera, e non puo` farsi distrarre da Edward, anche perche` e` il suo capo.
Edward la prega di ripensarci, dichiarandosi praticamente pazzo di lei, ma Nora non si convince, ed Edward va via. Giunte le 11, i festeggiati urlano "Viva Mexico", mentre Bruno e Nora si ritrovano da soli a bere, ognuno immerso nei suoi pensieri, ed e` qui che Bruno confessa in un certo senso, i sentimenti che prova per Mary, mentre Nora quelli per Edward, ma nessuno dei due lo dice esplicitamente.
Edward si ritrova a cena con la sorella Olivia, Gabe e Lucy, una amica di Olivia, che sembra avere interesse per Edward.
Dopo il party, il giorno dopo, Mary si ritrova a letto con Rodrigo, e Nora si trova trasferita - anche se e` una promozione - ad un piano diverso da quello di Edward.
Rodrigo comunque comunica a Mary che dovra` tornare in Messico per qualche settimana, e tornata a casa, trova Nora arrabbiata per il comportamento della sorella; capisce che Mary spera che Rodrigo la sposi e compri la sua ex casa, tutto per tornare ad essere ricca. Cerca di farle capire che non e` amore, e tra le due scoppia un litigio. Nora la accusa di essere una sgualdrina, mentre Mary le dice che preferisce essere cosi` che una zitella come lei.
Le due sorelle iniziano ad allontanarsi. Mary non vede Rodrigo, che allunga la vacanza in Messico, mentre Nora inizia ad offrire consulenza legale gratuita.
Trovandosi una email di Rodrigo in cui le chiede qual e` il numero civico della casa che lei ama, Mary e` convinta che andranno a vivere insieme: ma nel frattempo a casa vengono recapitati degli inviti. Sono per la festa di fidanzamento di Edward.
Nora cerca di fingere indifferenza, ma e` chiaramente sconvolta, finche` si alza dalla tavola piangendo. Mary la segue, e per la prima volta le due sorelle si trovano a parlare da vere sorelle, e Mary decide di aiutarla come puo`, a modo suo. Aiuta sua sorella a vestirsi in maniera piu` "provocante", senza abbandonare il suo stile sobrio, e si presentano alla festa di Edward.
Notano la loro casa completamente cambiata, e con molta fatica, salutano Edward e la sua fidanzata.
Gabe, che sembra sinceramente contento di vedere le sue sorella, accetta di parlare da solo con Mary, la quale consegna un pacco di lettere. Sono lettere che il loro padre ha mandato a Gabe, senza aver ricevuto risposta. Gabe, convinto che il padre lo avesse abbandonato, capisce che non e` cosi`. Nora, nel frattempo, confessa ad Edward perche` lo abbia allontanato: avendo perso la sua famiglia, ha solo paura di affezionarsi di nuovo, ma questo non vuol dire che non lo ami.
Mary vede Rodrigo alla festa, ma in compagnia di una donna. Rodrigo dice subito alla donna, che si scopre essere la moglie, che lei e` una sua alunna, e la ringrazia per aver consigliato quella casa, che ora hanno acquistato. Distrutta, Mary va via, mentre Rodrigo dice che la sua reazione e` dovuta al fatto che sia ubriaca. Mary esce di corsa in macchina, che rimane ferma in mezzo la strada, ma riparte improvvisamente, col rosso.
Viene presa in pieno da una macchina, e si ritrova in ospedale, con sua sorella, la zia, e Gabe che confessa a Nora di aver lasciato Olivia, e in un siparietto divertente, si risveglia, sentendosi della cera bollente cadere in fronte.
Tornata a casa, in sedie a rotelle e con una gamba rotta, nota che Bruno ha fatto per lei una pedana, che e` stato lui ad aggiustarle lo specchietto della macchina, e mentre lo vede insegnare a dei bambini come si dipinge, capisce che l`affetto di lui e` stato sincero sin da subito, e dopo una iniziale resistenza, Bruno la bacia. Di fronte casa loro si vede una casa venduta, e in fase di ristrutturazione.
Edward fa visita a Nora, con un camioncino dei trasporti pieno di mobili. Perplessa, Nora ascolta senza capire il suo discorso, poi capisce. Edward ha comprato la casa per loro, e oltre il contratto della casa, Edward le regala le chiavi e un anello, attaccato ad esse e si dichiara.
Senza parole, Nora accetta subito, e i due si sposano con una cerimonia semplice, in strada, con musicisti messicani. Mary, ripresa dall`incidente, balla con Bruno, facendo intuire che saranno loro i prossimi a convolare a nozze, e alla festa ritroviamo Gabe, gli ex camerieri di casa loro, e persino le "ragazze del ghetto" messicano - che avevano terrorizzato Mary - in una grande festa.
Il film si conclude con una foto di famiglia


In cui vediamo Gabe, Bruno, Mary, il padre (la scultura era stata fatta per il suo compleanno e sara` Edward a portarla a Nora dalla zia) la zia Aurelia e Maria, che vive con loro.

Differenze tra libro e film:
Tantissime. 
Innanzitutto, la madre delle due sorelle non muore. Anche qui Margaret e` inesistente.
Marianne non e` viziata e superficiale, e` solo una ragazzina di 17 anni che ama le storie di amore tragiche, piene di passione. 
Elinor non e` una studiosa, anzi una delle poche cose che sa fare bene, e` disegnare. All`epoca una donna istruita era considerata tale se sapeva svolgere determinati compiti. Se poi fosse colta o meno, non dipendeva da loro. 
Edward e` senza professione, perche` era ricco di famiglia. La madre lo voleva in politica o militare, ma lui preferiva essere un curato di campagna, considerato un affronto per una madre come la sua.
Ovviamente la storia stessa cambia; i rapporti tra fratello e sorelle sono superficiali e cortesi, mentre qui Gabe non solo lascia la moglie, ma si avvicina alle sorelle;
Nel libro vanno a vivere tutti in una contea lontana, e fanno la conoscenza di Sir John, della sua famiglia e del Colonnello, che ha 35 anni. 
Qui invece Bruno ha la stessa eta` delle ragazze, non e` ricco come il Colonnello e non si capisce bene di che vive, ma si presume sia in grado di fare un po` di tutto, e si trasferiscono semplicemente in un quartiere diverso. Suppongo che la zia Aurelia sia una sorta di fusione tra la madre e la signora Jennings.
Marianne aspetta W per molto tempo, e solo mesi dopo riesce a vederlo a Londra, ad una festa. Anche qui Mary scopre la verita` ad una festa ma onestamente... come ci e` finito Rodrigo li`? E` una festa di fidanzamento privata, Rodrigo e Edward nemmeno si conoscono. Boh.
Anche lo stesso fidanzamento di Edward e Lucy e` campato in aria. Lucy compare quasi alla fine del film, dice due parole in croce, e i due manco si guardano in faccia.
Se li avessero resi fidanzati da prima, la lotta interiore di Edward avrebbe avuto piu` senso.
Nel libro Marianne contrae una malattia perche` non si cura della sua salute, che sfocia in una sorta di tubercolosi. Insomma, non muore per miracolo. La notte, Elinor veglia su di lei, conscia che potrebbe morire da un momento all`altro, disperandosi. 
Qui Nora invece non appare minimamente turbata dal vedere sua sorella in ospedale, anzi, quando la zia e Maria pregano usando metodi messicani, tutto quello che dice a Gabe e` "ma che fanno?" e poi sussurra a sua sorella "svegliati! o ti ammazzeranno!" guardando perplessa questi mazzi di erbe strane sbatacchiati a destra e a sinistra sul corpo di Mary. Ok.
Anche lo stesso fatto che Mary scopre che Rodrigo e` sposato; nel libro scopriamo che W ha fatto un bel torto al Colonnello, mettendo incinta la sua figlioccia, corteggiando Marianne e sposando una terza donna. E` proprio Brandon a dirlo ad Elinor, che a sua volta lo dice a Marianne.
Qui invece non c`e` nulla di tutto questo, e Rodrigo e` solo l`ennesimo marito che tradisce la moglie.


In definitiva; se lo si vede NON pensando al libro originale, puo` anche andare bene, voglio dire, e` una commediola semplice di quelle che occupano una serata noiosa, ma nulla di piu`. I personaggi sono classici stampi delle commedie romantiche: la ragazza timida, giusta e responsabile, quella spendacciona, egoista e opportunista, il vicino di casa che veste come un bullo ma si rivela essere una bella persona e poi il figlio di buona famiglia che sposa comunque la sua Cenerentola.

Ora, a me e` gia` tanto se regalavano un mazzo di rose, e lui si presenta con una casa e un anello, mentre l`altro ripara la macchina, mi costruisce una rampa...
Va bene!
Il film e` in inglese, non credo sia stato nemmeno doppiato in italiano, e purtroppo spesso viene influenzato dallo spagnolo.
Se parlano spagnolo i sottotitoli sono in inglese, quindi comunque e` consigliabile a chi ha un buon orecchio in inglese/spagnolo o che sappia leggere l`inglese.
Se poi parlate spagnolo anche meglio. (Io so dire solo "ciao come stai" avendo fatto tedesco come terza lingua XD)
Mi mancano comunque poche versioni da vedere, ed un paio le ho gia` viste, per cui ne scrivero` non appena avro` tempo :)

domenica 15 marzo 2015

Ragione e Sentimento 1971

Avete presente quando guardate qualcosa in tv, o sul computer, e sapete benissimo che quello che state vedendo potrebbe ferire ampiamente il vostro cervello o i vostri occhi?
Ecco, questo e` stato il mio caso.
Ragione e Sentimento del 1971 e` stato difficoltoso da seguire.
Innanzitutto, e` possibile trovarlo in formato completo su Youtube, digitando semplicemente "Sense and Sensibility 1971".
Dunque, la miniserie inizia con un fermo immagine, che varia a seconda della puntata. Possono essere fiori, un laghetto, ma la sigla - lunghissima - ti annoia gia`.
E partiamo dunque, con questa visione. Tralasciando che la trama e` stata semplificata e accorciata, ho trovato il primo elemento di disturbo dopo pochi minuti di visione.
La prima, e` stata sicuramente Marianne. Antipatica, esageratamente sfacciata e altezzosa. Subito dopo, non capisco dove sia Margaret. Passano i minuti, e questa poveretta non compare. A questo punto, capisco che Margaret non c`e`. Non esiste.
Va bene, e` una ragazzina, ma chi ha letto il libro sa bene che Margaret e` testimone di alcuni fatti, o mette in difficolta` Elinor quando dice a tutti che ha lasciato "un gentiluomo", dando vita ad illazioni e battutine. Ma procediamo con ordine;
Elinor e Marianne sembrano davvero due sorelle gemelle, e spesso sembra difficile capire chi sia Marianne e chi Elinor. Anche le acconciature (cotonatissime) sia degli uomini che delle donne mi hanno strappato piu` di una risata.
Sfido chiunque a restare impassibile davanti ad un capello cotonato per uomo. Davvero, mi immaginavo da un momento all`altro una palla da discoteca, scarpe con zatteroni e pantaloni a zampa... insomma, stile Disco Stu dei Simpson
E la storia procede - velocissima - togliendo parti o comunque modificandole.
Arrivati a Barton Cottage (che non e` un cottage) vengono accolti da una cameriera anziana, che parla a voce bassissima, e personalmente non capivo che dicesse.
Lady Middleton e` una donna allegra, cordiale e si mostra da subito affettuosa (cosa che non e` affatto)
Per fare un banale esempio sulle scene vere e proprie, quando Marianne conosce Willoughby, sappiamo che era sotto la pioggia, e che correva spensierata, ruzzolando giu` per la collina, mentre Margaret corre in suo aiuto.
Qui invece Marianne corre in pianura (gia`) con il sole, e finge - palesemente - di cadere, mentre Elinor non l`aiuta minimamente. Ora, considerando che Elinor era il doppio di altezza e forza, nonche` sorella maggiore, avrebbe COME MINIMO tentato di aiutare sua sorella.
Qui invece la vediamo guardare Marianne e disperarsi come una perfetta nullita`. Willoughby, che stava cacciando li` vicino (senza cani, con il fucile poggiato ad un albero mentre guardava tra i cespugli) si accorge di loro (ed erano a circa 10 metri di distanza) e corre in soccorso.
Ho trovato anche veramente fastidioso l`audio. Spesso, quando erano tutti insieme, parlavano tutti nello stesso momento, e non si capiva niente. Ovviamente, si faceva a gara a chi urlava di piu`. Terrificante.
Insomma, la storia procede con varie assurdita`. Mrs Jennings, scopre, non sappiamo bene come, di Elinor e Mr Ferrars (nel libro e` Margaret che si lascia incautamente andare a confidenze) e inizia a prenderla in giro. Anche Lucy viene inserita, e anche lei scopre - non sappiamo come - di Elinor ed Edward.
Non solo: si presenta a casa loro trattando tutti con molta malizia, e superiorita`, persino con Mrs. Dashwood, che la guarda sprezzante.
Ora, per quanto tu possa essere subdola, raramente una donna di rango mediamente basso non avrebbe trattato nessuno cosi`. Anzi: Lucy e` viscida perche` servile. Cerca di ammaliare tutti con la sua apparente bonta`.

Per farla breve, a livello temporale non segue con ordine cio` che viene narrato nel libro.
Sembra che accada tutto in poco tempo, quasi nell`arco di poche settimane, mentre sappiamo che il libro copre all`incirca tre anni di vita delle tre sorelle.
Anche quando Marianne scopre che W. e` alla festa con una donna, sua promessa sposa, fa una vera e propria scenata davanti a tutti.
Comincia a correre, urlare, e scappa salendo su una scalinata alle sue spalle (Ma per dove?). Ovviamente, in una societa` come quella della Austen un comportamento del genere non sarebbe mai accaduto.
Marianne ci rimane si` male, ma mostra questo suo malore alla sola sorella. Che la rabbonisce chiedendole di non mostrare i suoi sentimenti a tutti.
Qui invece Marianne si comporta come una regina del dramma, sembrando quasi uscita da un telenovela messicana.
Anche quando Elinor viene snobbata dalla famiglia di Edward, Marianne irrompe nella conversazione, iniziando ad alzare la voce. Corre poi da sua sorella, dicendole "non ti abbattere! Tu da sola vali molto piu` di loro." E cosi` facendo, emette un gemito altissimo e scoppia a piangere. 
Ok, nel libro tutti si accorgono delle sue lacrime, e partecipano al "suo" dolore, ma non dimentichiamoci che si tratta comunque di una societa` falsamente buonista, e il fatto che Marianne scoppi a piangere davanti alla famiglia di suo fratello (che odia) puo` far capire quanto avesse il cuore spezzato. Ma rimane comunque una ragazzina di 17 anni.

Ma arriviamo alla sua malattia. Qui, udite udite, dopo essere guarita, continua a comportarsi come una stronza.
Scusatemi, ma devo dirlo. Nel libro, mostra chiaramente il suo cambiamento quando chiede di vedere il colonnello e ringraziarlo. Qui invece dice a sua madre, sempre con un velo di superiorita`: "mamma, mi raccomando, non farlo stare qui piu` di dieci minuti. Non saprei cosa dirgli!"
Cosa?
Quell`uomo ti ama, ti ha portato tua madre mentre stavi per morire, e tu fai ancora la schizzinosa?
Insomma.
Da li` a poco, Elinor risolve i suoi problemi con Edward e nello stesso momento, Marianne accetta la proposta di matrimonio del colonnello.
Edward si propone a Elinor in giardino, con una scena totalmente inventata. Elinor mette a terra un fazzoletto per non farlo sporcare, mentre nello stesso momento il colonnello prende la mano di Marianne (nella stanza con lui, mentre la sorella e` fuori) e fa la sua proposta. Infine, si ritrovano tutti insieme nel salotto, mentre Elinor aveva chiamato anche la madre.
Tutti e quattro si fanno i reciproci complimenti, con il colonnello che arriva a conoscere solo allora Edward (mentre nel libro si conoscono da un po`, e il suo matrimonio con Marianne arrivera` due anni dopo quello di Edward ed Elinor) e il tutto si conclude con loro quattro felici, e con la prospettiva di un doppio matrimonio, mentre la telecamera si fissa sulle due sorelle che si abbracciano.

Per farla breve: Ragione e Sentimento e` stato per molto tempo il mio secondo libro preferito della Austen (ora se la gioca con Persuasione) ma questo sceneggiato BBC mi ha dato l`impressione di non aver completamente capito l`opera in se`, ne` il carattere di Marianne.
Mi e` sembrato tutto molto superficiale e patinato. Anche le attrici mostravano tratti visivi cosi` simili che certe volte non capivo chi fossero.
In molti comunque si sono lamentati della impossibilita` di sentire per bene i dialoghi, ma generalmente la serie viene apprezzata per la sua aria vintage.. e sicuramente chi ha potuto vederla, essendo la prima versione mai realizzata dalla BBC (e in assoluto, la prima del libro), puo` anche provare attaccamento... ma per noi figli delle versioni del `95 e del 2008 e` abbastanza difficile da accettare e apprezzare.
Salvo solo l`attrice che ha interpretato Elinor, che ho riconosciuto essere la zia di Elizabeth nella versione del `95 di Orgoglio e Pregiudizio. 
Purtroppo, non vi sono sottotitoli e la trascrizione in inglese e` sbagliata.
Insomma, da vedere solo se si conosce abbastanza bene l`inglese :)

venerdì 6 marzo 2015

Ragione e Sentimento

Eoni fa (che vergogna) avevo promesso che avrei scritto una analisi su questo libro, il secondo che ho amato nella mia giovane (perche` sono giovane u.u) vita.

Ragione e Sentimento ha anche qui come protagoniste delle sorelle. Tre. Due piu` grandi, Elinor e Marianne e una sorellina piu` piccola, Margaret.

Trama

La storia inizia con una tragedia (vi avvertiro` di fermarvi quando svelero` alcuni "spoiler") ovvero la morte del padre delle ragazze, che apprendiamo, era sposato in seconde nozze.
Prima di morire, chiede al figlio - John - avuto dalla prima moglie (nonche` erede per intero delle sue fortune) di prendersi cura delle sorellastre (economicamente).
Il figlio promette, ma la matrigna e le sorellastre sanno bene che non sara` cosi`. Egli e` infatti sposato ad una donna ricca, avida e falsa quanto le lacrime dei naufraghi dell`isola dei famosi, che gli fa cambiare idea - Fanny - . Nemmeno un mese dopo la morte del suocero, ella si presenta alla porta della loro tenuta e ne diventa la padrona, regredendo la suocera e le cognate al ruolo di ospiti.
Nonostante tutto, sopportano di buon grado la situazione, non avendo infatti ne` i soldi, ne` una casa in cui vivere.
In questo frangente, arriva il fratello di Fanny: Edward Ferrars. Credendo che si trattasse di una copia al maschile di Fanny, la famiglia Dashwood rimane sorpreae quando invece si trovano davanti un ragazzo umile, gentile, intelligente e pacato, che ben comprende il dolore che provano. Tra lui e Elinor, la piu` grande, nasce un sentimento tenero, anche se privo di passione agli occhi di Marianne. Tuttavia, dopo le illazioni di Fanny sul fatto che Edward era destinato a sposare una donna ricca, degno della sua classe sociale, Mrs. Dashwood non resta un minuto di piu` a Norland,  e progetta in fretta e furia di spostarsi in una contea diversa, nel Devonshire. Li` infatti un cugino di Mrs. Dashwood, venuto a conoscenza della loro situazione, le scrive una lettera piena di affetto - pur non conoscendola bene - e propone alla famiglia di vivere in un cottage.
Per tutte loro, abituate alla vita a Norland, e` sicuramente un duro colpo. Si ritrovano a vivere con una rendita strettissima, che le priva anche delle cose piu` essenziali, ma per amore, si sforzano di essere felici.
Elinor non confessa a nessuno della sua infelicita` per essere stata allontanata da Edward. E` una ragazza guidata dalla razionalita` e dalla ragione, mentre Marianne e` guidata dal sentimento e della passione.
Sa che probabilmente non lo vedra` piu` e si rassegna ad una vita di rinunce.
Qui fanno conoscenza con i loro nuovi vicini: il cugino Sir John Middleton, la fredda moglie e i loro figli viziati, la suocera, Mrs. Jennings e il Colonnello Brandon.
Il Colonnello mostra sin da subito una pacata attenzione per Marianne, anche se lei non ricambia l`attenzione. Anzi, alle continue battutine di Mrs Jennings sente di essere insofferente, e spesso reagisce in maniera fredda, considerando tra l`altro il colonnello anziano e malato.
Un giorno, per sfuggire alla visita del colonnello, scappa sulle colline con la sorellina Margaret.
Nonostante stesse piovendo, Marianne e` ben decisa a non stare nella stessa stanza con lui, e inciampando nella corsa, cade, prendendosi una storta.
Un gentiluomo che passava per caso la nota, e come uno degli eroi ammirati da Marianne nei suoi libri, la prende in braccio, conducendola a casa.
La sua apparizione stupisce tutti, sia per il bel portamento, sia per l`aria di mistero. Si presenta, e chiede il formale permesso di rivedere Marianne il giorno dopo, che lo aspetta con molta impazienza.
In breve, tra i due nasce un sentimento impossibile da tenere nascosto.
Ad ogni ballo, Marianne e Willoughby sono sempre insieme, e tutto il vicinato e` convinto che ben presto si sarebbero sposati.
Solo il Colonnello non appare felice; sembra sin da subito sospettare che W. non sia in realta` una persona che merita una ragazza dolce e sensibile come Marianne.
Un giorno, quando W. fa capire alla madre che avrebbe chiesto la mano di Marianne, le Dashwood fanno in modo di non farsi trovare in casa.
Quando pero` rientrano, trovano Marianne in lacrime e W. decisamente sconvolto.
In breve, spiega che dovra` allontanarsi per affari e va via, lasciando tutte loro afflitte e perplesse.
Marianne non riesce a darsi pace, e nel mentre, passano i mesi. Di W. non si sa piu` nulla.
Anche il Colonnello parte improvvisamente, poco prima di W. La sua partenza lascia intuire che una persona a lui cara sia in pericolo.
Solo l`arrivo di Edward portera` un po` di felicita` in Marianne, che vede in lui il fratello affettuoso che non hanno mai avuto.
Tuttavia lui appare freddo, triste e prende le distanze con Elinor, che seppure ferita, non si lascia andare a fantasie.
Nel frattempo, il piccolo vicinato fa la conoscenza di due lontane cugine di Sir Middleton, due giovani ragazze carine ma essenzialmente povere; le sorelle Steele. Anne, stupida e amante del gossip, e Lucy, piu` intelligente, ma fondamentalmente cattiva.
Edward invece, e` tornato a Londra.
Lucy tiene davvero molto a fare amicizia con Elinor, e questo perche` Sir John la prende in giro per aver lasciato un certo "Mr F", nella vecchia contea, che Lucy capisce essere Edward Ferrars ; un pomeriggio pero`, Lucy confessa "casualmente" di essere fidanzata in segreto con lui, conosciuto quando studiava con lo zio di lei.
Elinor, sconvolta, teme un errore, ma capisce che non e` cosi`.
Improvvisamente pero`, con l`inizio della stagione, Mr; Jennings invita le sorelle Dashwood a Londra.
Marianne pensa che cosi` potra` vedere W, mentre Elinor non riesce ad essere felice. Il pericolo di vedere Edward e` troppo alto, visti i rapporti di parentela, ma si piega al volere di Marianne.
Le due sorelle partono e Marianne comincia ad inviare biglietti e lettere a W, che non risponde mai.
Capisce infine che lui la sta evitando, e quando finalmente riesce a vederlo ad una festa, scopre con orrore che lui e` in compagnia di una donna.
La tratta con freddezza, causando in Marianne infelicita` ed umiliazione.
Il giorno dopo scoprono tutti che sta per sposarsi con Miss Grey, con una dote da 50 mila sterline.
Capiscono tutti che la ragione per cui W non ha piu` scritto o sposato Marianne era per causa della sua poverta`, e viene quindi allontanato dagli amici di Marianne.
Obbligate dalle convenzioni sociali a stare ancora a Londra, presto Marianne e Elinor vengono invitate a pranzo dal fratello, insieme ad altri loro conoscenti.
Qui notano tutti come Marianne sembri malata, e spettegolano sul fatto che "ora che lei e` merce avariata", nessuno la vorra` piu` sposare.
Elinor stessa viene continuamente umiliata dalla madre di Edward, avendo saputo che tra di loro vi era stato affetto, e invece tiene in conto Lucy, credendola innocua e non sapendo in realta` che era proprio lei a dover temere.
Nel mentre, anche il fidanzamento segreto tra Lucy ed Edward diventa di dominio pubblico, e Lucy, che era stata presa in simpatia da Fanny e invitata da loro come ospite, viene buttata fuori di casa da lei stessa.

SPOILER


Qui riappare il Colonnello, che confida ad Elinor la verita`: Tanti anni prima, era stato innamorato di sua cugina, una ricca ereditiera, che fu fatta sposare contro la sua volonta` con il fratello del Colonnello. Lui ando` in India come semplice soldato per dimenticarla, ma quando torno`, venne a sapere che il fratello (che la trattava male e non l`amava) l`aveva bandita da casa, e che lei aveva avuto piu` amanti.
Da una di queste relazioni era nata una bambina, Eliza, che affido` al Colonnello prima di morire. Questa ragazza, crescendo, venne spesso creduta figlia stessa del Colonnello, e come tale tenuta e cresciuta in una scuola privata. Tuttavia, era scomparsa.
Mesi dopo egli venne a sapere che era stata sedotta ed abbandonata da un giovane uomo, e che aspettava un bambino da lui.
Si scopre che il padre del bambino e` proprio W, e che i due si erano sfidati a duello. Il Colonnello, sapendo che si vociferava un matrimonio tra W e Marianne, non poteva piu` restare in silenzio, e confessa ad Elinor, che ascolta orripilata, che W era un dissipato e libertino.
Ringraziandolo, Elinor a sua volta dice tutto a Marianne, che lentamente, capisce che non avrebbe mai piu` avuto fiducia in lui.

Le sorelle Steele fanno visita alle Dashwood il giorno dopo e benche` Marianne si rifiuti di vederle, Elinor non puo` sottrarsi. Qui e` costretta ad ascoltare la confessione di Lucy di voler sposare comunque Edward pur essendo povero e le loro insistenze per parlare della faccenda di Marianne.
Solo il Colonnello sembra essere un vero amico. Si propone persino di aiutare Edward solo perche` e` amico di Elinor.
Quando la salute di Marianne sembra peggiorare, Elinor decide di tornare a casa.
Giunti per riposare una notte a casa della figlia minore di Mrs Jennings, Marianne si ammala per essere uscita sotto la pioggia.
Quello che sembrava essere un banale raffreddore si rivela invece essere ben piu` grave, forse una tubercolosi.
Angosciata, Elinor chiede l`aiuto del Colonnello, che parte subito per condurre la madre dalle figlie.
Elinor veglia sempre su Marianne, distrutta al pensiero di perdere la sorella, insieme a Mrs Jennings, che si dimostra essere veramente affezionata alle due.
Una sera, credendo che la madre fosse arrivata, Elinor scende le scale e trova invece W. che allarmato dalle voci, era arrivato in poco tempo per sapere se Marianne era viva o no.
Elinor, sconvolta e fredda, gli dice che e` salva, e qui W confessa tutte le nefandezze, cercando comunque di giustificarsi in tutto.
Fa capire comunque che l`amore per Marianne, nato per gioco, era sincero, ma Elinor lo invita a non continuare.
Dopo la confessione di W, egli va via, ed Elinor decide in parte di perdonarlo. W. non e` altro che il risultato della societa` stessa.
All`arrivo della madre e del Colonnello, Marianne e` oramai salva; Marianne e la madre, che non vedeva da tre mesi, sono di nuovo insieme.
L`atteggiamento di Marianne verso il Colonnello comincia a cambiare. Lo ringrazia personalmente per averle portato la madre, e quando inizia a riprendersi, decide di voler tornare a casa.
Nonostante sia ancora debole, inizia a riprendersi poco a poco, e qui Elinor le confessa della visita di W, ma Marianne non sembra ancora pronta a dimenticarlo.
Elinor non ha piu` avuto notizie di Edward dal Colonnello, e quando viene a sapere che si e` sposato, sia lei che Marianne hanno una specie di crollo nervoso.
Solo allora Mrs Dashwood si accorge di quanto Elinor ne fosse innamorata.
Poco tempo dopo pero`, e` lo stesso Edward a fare visita, e i primi minuti di fraintendimento e imbarazzo spariscono; Edward confessa che Lucy ha sposato suo fratello, Robert.
I due, che si detestavano, avevano iniziato a piacersi, piu` per stupidita` caratteriale che per amore, e inoltre, Robert era diventato ancora piu` ricco dopo che Edward e Lucy erano stati banditi da casa, e diseredati.
Edward chiede ad Elinor di sposarlo e lei accetta, e li` mostra le lettere di Lucy, compresa l`ultima in cui rompeva il fidanzamento, ora che si era assicurata Robert.
I due si sposano, e poco tempo dopo, anche Marianne sposa il Colonnello, che torna ad essere felice come era un tempo.
Per uno scherzo del destino, la ricca zia di W, che lo aveva diseredato, gli confessa che se si fosse comportato con onore con Marianne, ella avrebbe saldato i suoi debiti, e dato il consenso alle nozze, mentre ora W, dovra` fare i conti con le sue scelte: vivendo con una moglie che non ama, e invidiando profondamente il Colonnello per aver sposato una delle donne piu` belle e piu` dolci che avesse mai visto.





Fondamentalmente questo e` un romanzo che pare riprenda la stessa Austen (Marianne) e sua sorella Cassandra (Elinor).
Ci sono tanti punti divertenti, molto ironici, in particolare sulla societa` del tempo e sul doppio gioco. Da notare che, tutti sapevano che W fosse un farabutto, ma prevedevano comunque di lasciare il loro biglietto da visita perche` la moglie era ricca e di larghi mezzi, e vantare una conoscenza del genere non era da poco.
La stessa Fanny pensa di conoscerla, e il fratello John non si sente di condannare W, dopotutto, agire per interesse e denaro non era cosi` strano.
In molti sono ancora divisi se perdonare o meno W e crederlo sincero, o se l`amore per il Colonnello fosse vero.
In effetti, non e` molto chiaro dal libro. Marianne lo sposa perche` "secondo tutti, lo doveva ripagare per quanto aveva fatto", " e col tempo il suo cuore divenne interamente devoto a suo marito", lasciando intendere che all`epoca del loro matrimonio Marianne pensava ancora a W e stesse sposando Brandon perche` le era sempre stato vicino.
Lascio ai posteri l`ardua sentenza :D

Come adattamenti cinematografici abbiamo:
Ragione e Sentimento del 95 di Ang Lee, con un bel cast; Elinor:  Emma Thompson, Edward:  Hugh Grant, Marianne: Kate Winslet e infine Brandon e` interpretato da Alan Rickman.
From Prada to Nada del 2011 ( dovro` seriamente guardarlo e recensirlo?!)

Invece televisivi:
Sense and Sensibility del 1971
Sense and Sensibility del 1981
Sense and Sensibility del 2008 (che ho visto e confesso, piaciuto molto) qui trovate la scheda Ragione e Sentimento BBC

domenica 18 gennaio 2015

Le imbarazzanti confessioni

Dunque.
Nel mio periodo di forzato riposo, ho bersagliato il mio stesso Janeite brain in un vano tentativo di conversazione.
Pensavo alla difficolta` di "una come noi" nel mondo odierno.
E alle confessioni imbarazzati che nessuna di noi e` disposta a fare. La prima e` sicuramente
"Io, indossare crinolina e corsetto? ohoh! Io sono figlia della modernita`!"
Seguita da:
Una risata
Toccata di capelli con fare incerto
Guardare ostentatamente il muro alla ricerca di un elemento che possa distrarre l`interlocutore, mentre nel nostro cervello, accade una lotta.
(Diamine! Per un fulgido momento ero davvero tentata di dire che forse non sarebbe poi cosi` male..).

Ma la verita`, mie care Janeites, e` che nel profondo vogliamo far credere di essere ancora normali. Che indossare jeans e maglietta ci piaccia. Nessuna, a meno che non incontri una Janeite, dira` davvero "oh si`, amo i ventagli e gli scialli." NESSUNA.
Potete scuotere il capo quanto volete e dirmi che non ci avete mai pensato, ma io non vi credero` mai.

E quindi, una lista di imbarazzanti confessioni che ogni amante di libri di epoca Regency / Vittoriana ha pensato almeno una volta.



  1.  Oh no, non ho mai davvero pensato di provare una ricetta di bellezza dell`epoca Regency. Cioe`.. eheh. Ma che pensi?
  2. Beh si`, ovviamente per una donna dell`epoca stare a casa tutto il giorno doveva essere una noia.. *Non dire che leggeresti libri tutto il tempo o passeggeresti con le amiche.. taci, taci, taci. Si`, sorridi!*
  3. Ma non e` vero che guardo sempre Orgoglio e Pregiudizio.. *coff* e non e` vero che cito le battute a memoria. Ma che pensi? *coffcoffcoff*
  4. Non voglio andare in Inghilterra per quello. Sia chiaro eh!
  5. Ma io conosco bene la programmazione BBC piu` di quella Rai per migliorare il mio inglese *coff*
  6. Non ho scelto di vivere a Bath perche` ci ha vissuto la Austen. NO! (Mi tossisco da sola)
  7. Non paragono le persone ai libri. Ne` tanto meno offendo qualcuno dandogli del Collins. E` assurdo.
  8. Non provo ad arricciarmi i capelli o acconciature varie per.. dico..DICO DAVVERO!
  9. Non spero assolutamente di incontrare Darcy o un certo capitano della marina. Mi va benissimo un ragazzo moderno. 
  10. Non recito le battute ad alta voce dei film o dei libri. Ne` mi immagino di ricevere una dichiarazione sotto la pioggia. ASSOLUTAMENTE.
  11. No, quel libro in borsa non e` cio` che pensi. 
  12. Non rimpiango assolutamente le vecchie lettere. Sono una donna da email e Skype.
  13. Ahahh, io, indossare abiti d`epoca. Machemidicimai?
  14. No, non stalkero gli attori solo perche` li ho visti in abiti d`epoca. Non sono cosi` psicopatica. *Nasconde la filmografia di Richard Armitage*
  15. M-Mh? Parlavi con me? No, non pensavo alla brughiera inglese.
  16. Non conosco Kate Bush solo perche` ha cantato Cime Tempestose.
  17. Non ho chiamato la mia gatta Emma per la stessa Emma! EMMA E` UN NOME BELLISSIMO E TU NON HAI PROVE PER DIMOSTRARLO.
  18. Sono per le pari opportunita`. (Uomini che ti aiutano a salire in carrozza.)
  19. Le carrozze, ahah. *risata*
  20. Ma io non cammino per casa a lume di candela. Non voglio morire a causa di un incendio.
  21. Non ho acquistato carta da lettere. Ne` un set per scrivere. 
  22. Oh, quell`ombrellino? Mah, era cosi` carino, sai.. in estate il sole batte forte!
  23. Non sbirciavo su ebay i prezzi dei corsetti!
  24. Ho sempre amato gli scialli, lo sai
  25. Non so chi sia Ann Radcliffe 
  26. Non stavo piangendo. Ho una reazione allergica. Si`, soffro di reazione allergica. No, quello non e` il dvd di Nord and South. 
  27. Prendere il te`? No, ma che dici?
  28. Ho letto, cosi` per caso, le regole dei balli.. sono una persona semplicemente molto curiosa!
  29. Non mi definisco una zitella. Mi definisco realista. E non progetto di indossare la cuffietta e cucire copri teiere.


Non sono voluta andare oltre perche`, a dire il vero, ci sarebbe da scrivere un libro. Una confessione imbarazzante per un giorno dell`anno. Qui siamo quasi arrivati al mese, come vedete.
Preciso:
- Non ho assolutamente set da te` nella stanza
- Non ho set di carta da lettere, penne stilografiche o inchiostri
- Non ho edizioni speciali dei libri in piu` lingue
- Non ho libricini sul linguaggio del ventaglio
- Non ho un bonnet nell`armadio
- Non progetto abiti regency. Quello vittoriano che vedi nell`armadio non e` mio.
- Non acquisto perle per i capelli per me. Sono di una mia amica.
- Non ho spillette con scritto "I <3 Mr. Darcy"
- Non ho sezioni della libreria dedicate alle epoche Regency/ Vittoriana


E ora, sotto con le confessioni. E sappiate che non siete sole.
Un abbraccio
Adam.

venerdì 7 novembre 2014

E` una verita` universalmente conosciuta, che quando un uomo incontra una donna, poco importera` che la donna si dimostrera` poco interessata.
Se per un caso fortuito la donna si ritrovera` a guardare con aria annoiata nella sua direzione, l`uomo credera` di avere gia` fatto una conquista.
So gia` che stanno partendo i cori da stadio di uomini feriti nel loro intimo dicendo "non e` vero!!1!1 Non siamo tutti cosi`!11111!!" pero`, dai, dobbiamo ammetterlo.
I vostri amici che agiscono cosi` non vi fanno onore. Cosi` come a noi non fanno onore le sgallettate che credono che Uomini e Donne sia un programma tv educativo e avvincente.
Ma partiamo con ordine.
Ho molte cose di cui lamentarmi.
La prima, e` che noto con dispiacere che alla domanda "e tu, ti frequenti con qualcuno?" a cui rispondi con un pacato "no", arrivi lo sguardo di commiserazione dalla ragazza di turno, seguito da un "ma come, a questa eta` ancora niente ragazzo?"


Signori, io scherzo sempre sull`essere Bridget Jones (mica tanto, direte voi) ma oggettivamente ogni giorno che passa mi sento sempre piu` trascinata in questo vortice.
Si`, diamine, Bridget si becca Mark Darcy alla fine MA AL MOMENTO LA MIA VITA E` COME QUELLA GIF.
Fatevene una ragione. Non credo di aver firmato un contratto in cui avrei detto che avrei sfornato figli a 27 anni.
E poi, che vi interessa? u.u Io sono asociale. Fondamentalmente non me ne frega una mazza se partorite o vi sposate. Mi interessa la felicita` dei miei amici, quello si`, ma della vita intima di gente al di fuori della mia ristretta cerchia, non mi importa proprio nulla!

La mia seconda lamentela riguarda, come sempre, gli uomini.
SONO ETERO.
E` NORMALE CHE IO MI LAMENTI DEGLI UOMINI.
Un giorno mi lamentero` della programmazione della tv italiana ma non e` questo il giorno!
Diciamo, semplicemente, che quando un ragazzo si trova ad inventare bugie per tentare di attrarre una ragazza, raramente il piano va a buon fine.
1) Non siamo cretine
2) Generalmente capiamo se possiamo fidarci o meno di qualcuno. A pelle.
3) La verita` viene sempre a galla
4) Fate solo la figura dei cretini. (Si collega al punto uno, in parte)

Ma perche` la gente si ostina ad essere cio` che non e`? Non e` meglio provare a conquistare una persona alla vecchia maniera?
Cioe` essendo se` stessi? Poi voglio dire, se una ragazza declina e non si fa piu` sentire, non cominciate a stalkerarla. Se provasse interesse, vi scriverebbe.
Si farebbe viva. Proporrebbe un giorno diverso, se ha un impegno.
E nel caso in cui non rispondesse piu`, allora PER FAVORE, A NOME DELLA POPOLAZIONE FEMMINILE, NON INSISTETE ¬¬!

Sara` banale, ma ho notato che molti ragazzi non accettano un "no grazie" come risposta.
Ma che succede? Ma davvero a 20, 30, 40 anni non sapete capire la vostra stessa lingua?
Robe che a paragone Mr. Collins e` un uomo dotato di grande intelligenza, sensibilita`, fascino e comprensione del genere femminile.
E NON vi sto facendo un complimento.
Mi fate venire voglia di spendere le mie serate cosi`.

Detto questo, lascio tutti con un consiglio, visto che parliamo di corteggiamenti, invasioni della privacy e diavolerie varie.
Non lasciatevi condizionare dai rimpianti. Io ne ho uno, che mi trascino da un po`. Per cui spero che, se tu stai leggendo questo mio ennesimo post da pazza, beh, sappi che avrei dovuto dirti quello che dovevo dirti quando sono tornata li`. Non l`ho fatto, ma.. spero che prima o poi la vita mi dia l`ennesima possibilita`.

Questa gif la sento particolarmente mia xD
Nella prossima vita, chiedero` piu` coraggio. Ho deciso. Mi sa che in questa vita mi limitero` a curiosare come Alice nel Paese delle Meraviglie.

giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.



lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

mercoledì 1 ottobre 2014

Voi mi fate paura

Si`. Perche` blogspot ci teneva a mostrarmi che i miei post anti coppietta felice (peggiore solo a TANTEEE COPPIE FELICI - cit) e di Cupido che con noi tutte, gira bendato e ubriaco, sono i piu` letti.
Corbezzoli, quasi mi sento lusingata.
Ma la mia paura e` che pensavo di essere l`unica anti sociale, l`unica che si cantava ALL BY MYSELF, con in mano una bottiglia di birra nelle serate "no", ma qui ho la conferma che siamo in tanti.
Non solo tante.
Perche` non dimentichiamo che di sfigati in amore, di gente con la fortuna attaccata al culo, ce ne sono tanti, di ambedue i sessi.
Che poi, sia chiaro che "Amor Vincit Omnia" ovvero, l`amore vince su tutto, pero` e` anche vero che certe volte, nemmeno l`amore basta.


E quindi torniamo ai miei amori immaginari.
Filmici.
Librici (?)
Telefilmici.
La causa di tutti i mali.

Recentemente ho rivisto Captain America, The Winter Soldier, in inglese.
Sono sicura che i commenti in merito saranno di altissimo livello culturale.

Ma una menzione speciale la dobbiamo fare anche a lui. No, non parlo di Mr. Darcy, ma del mio piu` maturo amore librico.
Mr. Thornton.
Si` a me piace vincere davvero facile!

Ora, non mi dilunghero` sul perche` io ami questo personaggio.
Non mi dilunghero` nemmeno sulla perfezione di Richard e l`eleganza di un uomo in questi abiti.
Lascio solo le gif a beneficio di tutte le signorine li` fuori <3


lunedì 31 marzo 2014

At least...

Finalmente posso tirare un mezzo sospiro di sollievo.
Oggi ho visto il museo dove farò apprendistato: molto bello, ambiente rilassato e amichevole.
Evviva*_*
Ora che sto sperimentando un po' la vita inglese posso dare qualche info in più, nel caso in cui qualcuno volesse venire a vivere qui.
Prima di tutto se volete venire in UK assicuratevi di conoscere bene l'inglese. Sembra stupido ma parlando loro velocemente e avendo i loro accenti è difficile perdersi. I ragazzi delle città più grandi generalmente parlano meglio e con una buona pronuncia.
Secondo, provate a venire con qualcuno con cui dividere le spese per la casa: gli affitti sono molto alti ed evitate le case studenti, che generalmente non sono per niente tenute bene. Gli inglesi sono anche un po' sciatti, quindi non aspettatevi case molto pulite xD specie se sono ragazzi. Inoltre a dispetto di noi italiani, locali e negozi chiudono prestissimo. In Scozia, a luglio, alle 17 chiudeva tutto, facendoti deprimere e girare a vuoto xD qui può essere che siano aperti fino le 18, ma non dopo. Ergo infomatevi prima se musei e quant'altro siano aperti. Anche perchè è normale volere anche fare shopping.. E assicuro che vedere le saracinesche alle 18 quando c'è il sole è brutto!
Solo i supermercati fanno orari più lunghi, a volte anche fino le 23.
In UK c'è tanto da vedere, ma tenete in conto che le associazioni storiche fanno sconti per invogliare i turisti. Quella inglese si chiama "English heritage ".
Infine ho girato quanto più possibile. Sono andata a Stratton upon Avon, a visitare la casa natia di Shakespeare (e qui speculano un po'..), Gloucester, che si dice essere stata Avalon, Wells, Taunton, Bristol, Salisbury ed escludo i paesini che sono tanti xD
Domani mattina vorrei visitare (finalmente) il Jane Austen centre.  Ogni santa volta era chiuso 0.0. Infine spero che le assembly rooms siano aperte.
Ieri ho visitato le terme romane e il fashion museum, ma erano chiuse per un evento serale. Quando mi sistemo meglio scriverò qualcosina in più su questi musei visti.. Per ora arrivo ad essere troppo stanca per scrivere pensieri coerenti xD

sabato 29 marzo 2014

Il mondo che mi circonda

Ed ecco un primo resoconto sulla mia vita inglese:)
Primo...Le ragazze inglesi hanno seri problemi con il rapporto freddo caldo. In realtà è così in molti paesi stranieri, ma quando vedi pelliccia e ballerine insieme senti coco chanel piangere e disperarsi.
E domandi che senso abbia. anyway.
Bath è una città piccola e carina, che visiti in due giorni. Ci sono molti musei gratuiti, è abbastanza facile orientarsi, ma al momento i negozi chiudono alle 5pm, anche i musei o giardini, il che mi mette in crisi perchè quando sarò a piedi non so che diamine farò. Spero siano gli orari ancora invernali.
Secondo: il tempo qui è un gran burlone. Ieri c'erano 5°, ha piovuto tutto il giorno e ho buttato un ombrello a causa del vento. Oggi c'erano quasi 20°, ma un vento così freddo e forte che a stonehenge è quasi volato via il mio cappello. Oggi ho visto anche Salisbury, e purtroppo con la chiusura di ogni cosa alle 5 non riesco a fare molto. Cerco ancora casa e i prezzi sono molto alti anche per sei mesi di affitto. Di sera poi a Bath ho notato che è l'esatto opposto di palermo. Qui cenano dalle 6 fino alle 8, tipo gli ospedali. Dopo non vedi quasi più nessuno, oppure stanno nei pub a bere e cantare (tipo ora) ma per strada è un po' diverso. Nella mia città il centro è sempre pieno di gente, cibo e musica che quasi ti confondi, e puoi star fuori tutta la notte a mangiare e fare colazione coi cornetti caldi ripieni (che manco mangio ahaha). E non parliamo del traffico!  Persino i grandi fast food come McDonald's e burger king sono relativamente pieni qui. Però una cosa è certa: non si muore di fame. I supermercati stanno aperti fino alle 9 in settimana e le 5 o le 7 la domenica.
I ristoranti che vanno per la maggiore sono quelli italiani (una margherita 6.50£!) Cinesi e indiani oltre i normali fish and chips.
Il cibo dei pubs è buono, la birra è ottima e sono tutti molto sorridenti e gentili..
Domani dovrei vedere le terme e Bristol.
Volevo andare al Jane Austen centre ma ovviamente era chiuso. Che sfiga! ! :(