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mercoledì 24 febbraio 2016

Non fare mai scegliere i film alle amiche

Questo credo diventera` una sorta di legge che faro` votare in parlamento.
Antefatto; io e una mia cara amica siamo separate oramai dal mare. I nostri paesi adottivi poi, sono da sempre stati in guerra, ideologica e fisica, ergo per poterci sentire piu` vicine, abbiamo deciso di adottare almeno una sera a settimana per vedere un film insieme.
Fin qui, tutto ok.
Il problema e` che questa volta toccava a lei. Un errore che non faro` mai piu`.
Ali mi scrive felice che ha trovato un film "perfetto". Una commedia, mi diceva. Sara` divertente, mi diceva. Il titolo: "I passi dell`amore". Sentivo che qualcosa mi puzzava, qualcosa che mi suggeriva di "non farlo, e` una trappola", ma per contratto io e lei non leggiamo mai le trame dei film.
Iniziamo la visione, ma riassumo la trama in poche parole; il protagonista e` il classico ragazzo problematico che fa cretinate per la rabbia dovuta alla separazione dai suoi.
Costretto a fare ammenda, si ritrova a dover passare molto tempo con la protagonista, una ragazza emarginata della scuola, figlia del pastore locale.
Poco a poco i due si ritrovano ad essere amici, finche` lui non si innamora seriamente e lei lo contraccambia, "sfidando" un po` il liceo e le sue leggi.
Tuttavia lei e` costretta a confessargli il suo segreto; e` malata da due anni di leucemia. Lui cerca l`aiuto del padre, con cui non parlava piu`, e le sta vicino fino alla fine dei suoi giorni, arrivando a sposarla qualche mese prima che lei morisse. Alla fine, diventa medico.
Ora, come potete aspettarvi, ho pianto come una disperata da circa meta` film fino alla fine. Analizziamo pero` con attenzione cosa fa il protagonista per amore.

  1. Le regala una stella. La protagonista, appassionata, andava spesso a vedere le stelle con un telescopio fatto da lei. Nella sua lista delle cose da fare (prima di morire) sperava di fare una scoperta scientifica. Capite? Lui trova una stella e le fa dare il nome della sua fidanzata. A me se regalano una tavoletta di cioccolata e` gia` tanto 
  2. Le costruisce un telescopio nell`arco praticamente di un paio di notti. Il tutto per farle vedere una cometa. Capite? Un telescopio. Fatto a mani nude. Anche qui: non commento.
  3. Impara a ballare, solo perche` al loro primo appuntamento non era stato in grado di regalarle un lento perfetto, allenandosi e facendosi aiutare dalla madre. Se chiedessi ad un ragazzo di ballare con me mi riderebbe in faccia. Sicuro. 
  4. Le chiede di sposarlo, sapendo benissimo che lei e` malata e che con molta probabilita` sarebbe morta da li` a poco. Il che direte, potrebbe essere sensato, ma parliamo comunque di due ragazzi di 18 anni. A 18 anni nella realta` di oggi i ragazzi fanno a gara ha chi ha i risvoltini piu` alti.
  5. La difende di fronte tutta la scuola. Quasi all`inizio della loro conoscenza, l`ex del protagonista la prende di mira, giocandole un brutto scherzo che ferisce molto la sua sensibilita`. Lui, dopo averlo saputo, prende a pugni l`ideatore dello scherzo, nonche` ex amico, di fronte tutta la scuola, portandola poi via e scortandola fino a casa. Quando capitava a me di essere infastidita, mi veniva detto "pensaci da sola, sei grande e adulta". OK.
  6. Sfida il padre di lei, severo pastore, per potere anche solo uscire con lei una sera e tenerle la mano. E si presenta successivamente alla loro porta quando lei confessa della leucemia, dichiarando che "io ci saro`, sempre. Non la lascero` sola". Nella realta` ti direbbero "ah ok, se beccamo"
  7. In ospedale non l`abbandona quasi mai, restando spesso al suo fianco. Lei gli regala un libro della madre, morta quando lei era piu` piccola, con le citazioni che ama di piu`. Lui gliele legge ad alta voce. Se finissi tu in ospedale per qualcosa di piu` leggero... (completa la frase a piacimento) 
Immaginate quindi lo stato psicofisico in cui versavo. Ho seriamente riempito di insulti la mia amica, perche` il mal di testa mi stava uccidendo. Troppe lacrime.
Non solo perche` la trama e` oggettivamente allucinante, perche` veramente sembra essere stata scritta da un sadico malefico, ma perche` ti illude tantissimo su tanti punti.
Innanzitutto, questi atti di amore mi e` capitato di leggerli solo in libri o articoli.
La protagonista vive in una campana di vetro perche` purtroppo sa che innamorarsi non ha senso. Renderebbe tutto piu` triste e tristemente bello. Si innamora, arrabbiandosi con Dio nonostante abbia una grande fede perche` sa che perdera` questo amore, perdera` l`opportunita` di viverlo fino in fondo. E nonostante tutto, fino alla fine, rimane felice, perche` ha potuto toccarlo e conoscerlo.
Ora, non so se esiste davvero questo genere di amore cosi`. O meglio, esiste, ma esistono davvero persone che sono cosi`? Pronte a viverlo? A donarsi totalmente l`uno per l`altra? Quando dico che ho solo letto di questi atti d`amore in realta` ripenso ad alcune scene del passato, e penso che si`, le ho viste, ma non vissute direttamente.
Credo che questo mio pessimismo cosmico mi porti a pensare che probabilmente non le vivrei mai. Mi sembra che non ci sia voglia, impegno. C`e` come una sorta di stanchezza generale, di.. malcontento verso il mondo, che fa vedere l`amore come non necessario. Non utile, in effetti. Non esistente. O piu` semplicemente, il totale disinteresse nel prendere impegni.
E questo mi rende parecchio triste.
Alla fine, ci siamo informate meglio sul film scoprendo che in realta` e` un libro di Nicholas Sparks. Questo doveva gia` essere un campanello sufficientemente alto di allarme.
Il libro ha comunque delle differenze che secondo me, ridimensiona notevolmente i due personaggi, ma non avendolo mai letto (e ora di certo non lo faro`!) lascio la scheda Wikipedia I passi dell`amore 

venerdì 5 febbraio 2016

Unleashing Mr. Darcy

Grandi novita`. (Sembro Mr. Collins) Ma stiamo dando vita ad un raduno interamente Austeniano!
Beh, ecco come e` andata. Chiacchierando con una delle admin della pagina "La mia vita da Janeite" si e` proposto un bel raduno, dato che io ne ho gia` organizzati tanti. Abbiamo creato l`evento qualche giorno dopo, e siamo state letteralmente invase da gente elettrizzata!
Avevo gli occhi a cuoricino, perche` non immaginavo che tanta gente nella mia isola potesse amare quanto me la Austen!
Il programma e` ancora da definire, ma so gia` che sara` una bellissima giornata.
Parlando d`altro, sempre le fanciulle della pagina hanno trovato questo film, Unleashing Mr. Darcy.
So gia` che dovro` farmi del male con Orgoglio e Pregiudizio Zombie, ho pensato di cominciare a farmi del male per gradi.
Dunque. In genere nutro un profondo terrore per tutte quelle rivisitazioni in chiave moderna, perche` inevitabilmente, snaturano i personaggi, e qui in effetti noto gia` alcune cose che non capisco.
La scena si apre con Elizabeth, che riesco a capire sia una insegnante in una scuola privata.
Dopo aver scoperto che nutre una grande passione per i cani, si reca dalla madre e da Jenna, (Jane) proprietarie di un negozio di abiti da sposa. La madre, bella e buona, prova a proporre a Elizabeth qualcuno, per presentarglielo. Lei scherza, ci ride su e finisce li`.
La scena si sposta ad una fiera canina, (premetto, trovo le fiere canine un tantinello snob e stupide) dove per la prima volta incontriamo Donovan Darcy. La nostra protagonista rimane abbagliata dalla prestanza fisica del nostro moderno Darcy
Darcy e` un severo giudice di gare canine, e Lizzy lo giudica arrogante, mentre Jane vuole concedergli una possibilita`.
Il loro primo incontro non e` esattamente idilliaco, e inoltre, noto con molto dispiacere che questa versione di Elizabeth mi appare semplicemente.. stupida. Darcy sta osservando il suo cane, riferendosi ai suoi occhi come "fine eyes". Lei e` convinta sia invece riferito a lei stessa, poiche` lui aggiunge un commento negativo al suo cane e le dice ironicamente "mi riferivo al cane".
Darcy la prende giustamente per stupida (anche io avrei fatto lo stesso ahahah) ma alla fine, nonostante tutto, vince anche lei. Elizabeth (che scopriamo si chiama Scott di cognome) si ritrova a festeggiare da sola il suo compleanno con sua sorella e una amica della loro madre, incontrata proprio alla fiera. Darcy, arrivato anche lui li` per cenare, e incontriamo assieme a lui la sorella Zara, decisamente poco timida rispetto al libro. Tra i due c`e` uno scambio di battute poco rivelanti, ma Elizabeth risponde comunque con un tono piccato, cosa che le costa un rimprovero da Jenna (ma chiamarla Jane no?). Pochi minuti dopo, la madre arriva urlando di gioia per la sua ritrovata amicizia, per non parlare poi del fatto che inizia ad urlare praticamente, che la sua Elizabeth (che giudica bellissima, quando invece nel libro tende spesso a smontarla) e` arrivata alla soglia dei 30 anni senza nessuno al suo fianco, e che quindi e` ora che qualcuno le trovi un fidanzato. Questo provoca delle risatine imbarazzate. La scena si conclude cosi`, con Elizabeth licenziata dalla scuola per una falsa accusa di corruzione. Tuttavia ha una carta da giocarsi, avendo ricevuto una offerta di lavoro da Gabrielle, l`amica di sua madre, a NY. Qui incontra casualmente Darcy, con cui ha l`ennesimo scambio di battute, cosa che lo fa rispondere con "la mia buona opinione una volta persa lo e` per sempre.
Ora.. prendiamoci un momento.
Se c`e` una cosa che alle volte non trovo bello da vedere, sono proprio questi rifacimenti in cui mettono, totalmente a caso, battute prese dai libri, giusto per fare vedere le corrispondenze.
La frase e` tirata in ballo quasi senza motivo, perche` il dialogo non prevedeva una uscita del genere.
Se stai dicendo ad una persona una cosa tipo "sei sempre cosi` acida?" e lei si scusa, non puoi uscirtene con "ebbe`, devi sapere che se perdo stima di te la perdo per sempre". GIUSTAMENTE Elizabeth gli chiede cosa significhi, e lui risponde con "oh, niente".
MOLTO BENE.
Facciamo la conoscenza con la versione moderna di Lady Catherine, unica attrice che conosco, che qui si chiama Violet Darcy. Non so se e` la bravura dell`attrice (Frances Fisher) ma riesce a risultare effettivamente odiosa e saccente, trattando piuttosto freddamente Elizabeth. Viene introdotta anche Caroline Bingley, col nome di Felicity Robson, adorata da Violet.
Qui Violet dice chiaramente che Felicity sara` presto la fidanzata di Donovan, lasciando Elizabeth confusa e si ritrova a scherzarci su, cosa che mi lascia confusa. Se ti piace un ragazzo, perche` lo tratti male?
La bellezza del loro rapporto e` proprio dovuto al fatto che Darcy si ritrova a pensare ad Elizabeth malgrado non voglia, mentre lei lo tratta sempre con fredda cortesia. Non ha mai pensato a lui nel senso romantico del termine, come invece fanno intendere qui
La sera, mentre si ritrova a passeggiare, lo vede rientrare da una serata di gala, accorgendosi di Elizabeth che lo spia da dietro un palo, prendendola in giro e chiamandola "numero 8", ovvero il numero con cui lei gareggiava.
Una cosa che noto e` che in questi film moderni si tende sempre ad esagerare l`immagine di Darcy. Qui addirittura viene messo in mezzo il presidente degli Stati Uniti, con cui pare Darcy sia in buoni rapporti avendolo invitato ad essere un filantropo.
Non so, non e` una esagerazione? E` come se il Darcy della Austen avesse avuto l`opportunita` di dare alla famiglia reale un consiglio. Darcy non e` un nobile, non ha titoli, quindi sarebbe stato altamente improbabile una scena del genere. E` semplicemente un "Mr".
Breve memo, ecco la scala nobiliare inglese:
Al primo posto abbiamo il duca
Segue il marchese
Al terzo posto abbiamo il conte
Seguitano i posti piu` "bassi" nella scala nobiliare, ovvero il visconte e il barone, che possono anche essere chiamati Lord e Lady, anziche` barone e baronessa.
Il baronetto invece non fa parte della nobilta`, tuttavia il titolo e` ereditabile dai figli. Cosa che invece non vale per il cavaliere . Per esempio; Lady Catherine, essendo la figlia di un Earl, si sente in dovere di trattare tutti con fare sprezzante, nonostante suo marito fosse un cavaliere, dunque, nella scala sociale piu` bassa della nobilta`.
Darcy infatti non ha titoli, poiche` suo padre non ne aveva, e sua madre era semplicemente una Lady.
Di conseguenza, appare ancora piu` chiaro l`intento della Austen; rendere Lady Catherine ridicola per il suo vanto di essere una ricca Lady, quando quasi certamente, con un nobile di scala sociale piu` alto, sarebbe stata lei a dover abbassare la testa.
Ma torniamo al film. Ci ritroviamo ad un`altra fiera canina, dove questa volta vediamo anche Bingley, qui col nome di Henry Robson. Mentre Elizabeth nota che anche Felicity e` presente, osserva ad alta voce con sua sorella che sara` qui per essere tra i piedi di Darcy, ma alle sue spalle appare Violet, che dice a bassa voce che Felicity e` li` come sua ospite, lasciando Elizabeth leggermente imbarazzata. La gara inizia e Henry approfitta di un un momento in cui Jenna e` da sola per presentarsi e senza perdere tempo, chiede appuntamento a Jenna. I due flirtano e in meno di circa 55 secondi e` gia` tutto accordato, davanti gli occhi di Elizabeth, tornata nel mentre al suo posto.
W
H
A
T
T
H
E
F
U
C
K
.
Ecco la mia reazione a questa scena
La bellezza dei loro caratteri e` che sono due timidi cronici, ed e` quindi estremamente improbabile che lui prenda il coraggio e le chieda di uscire! La gara si conclude con Elizabeth e Gabrielle come vincitrici, il che mi fa pensare che in realta` queste vincite siano tutte un tentativo di Darcy di fare colpo.

Badate bene che siamo solo a 32 minuti di film. TRENTADUEMINUTIDIFILM.
La bellezza della vincita viene distrutta da una lettera di un avvocato, che vuole citare Elizabeth per aver minacciato l`uomo che vediamo all`inizio del film, cosa ovviamente non vera.
Incontra di nuovo Darcy, sfogandosi quasi inconsapevolmente con lui.
Ad un altro evento  (una sfilata di abiti da sposa) Jenna ed Elizabeth sono li` insieme, e fanno la loro comparsa anche Violet e Felicity, sempre blaterando di un matrimonio in vista.
Dopo la sfilata Jenna chiede direttamente a Felicity se e` fidanzata con Donovan, cosa che fa rispondere alla ragazza che in un certo senso, lo sara`. Jenna e` convinta che la sorella provi qualcosa per Donovan, anche se lei sostiene di no e che il loro fidanzamento non sia vero.
Mentre Elizabeth e` a pranzo con Zara, anche Zara avanza la possibilita` che Donovan provi qualcosa per lei, e quando lei torna a casa, anche qui, dal nulla, le viene detto che Darcy ha cresciuto la sorella quando lei aveva solo 5 anni, visto che i genitori erano morti in un incidente d`auto. Un cliche`.
Gabrielle legge su internet il gossip su Donovan e Felicity e decide di rispondere all`attacco, mandando Elizabeth in una specie di negozio per animali allo stesso orario in cui va Darcy. Ovviamente lui e` il primo ad accorgersi della "strana coincidenza". Come direbbe il nostro Emilio Fede.. che figura di m..!
Elizabeth si scusa per avergli parlato in tono rude, e tra i due c`e` una vicinanza fisica quando uno dei cagnolini, bagnato, corre da loro per scrollarsi. Elizabeth praticamente gli si butta tra le braccia, mancava veramente poco che svenisse o che gli sussurrasse "fammi tua", ma i due riprendono un contegno (grazie al cielo) e si salutano con un "e` stato quasi un piacere aver parlato con te".
Tuttavia Violet arriva arrabbiata a casa sua e di Gabrielle, perche` su un giornale spunta una foto del giorno prima, in cui loro due sono quasi abbracciati con gli asciugamani in mano e si pensa che lei sia una sua amante. Tra Violet, Gabrielle ed Elizabeth c`e` uno scontro verbale (anche se Elizabeth non mostra per niente carattere) e Violet va via, dichiarando che la moglie di Darcy puo` essere solo una donna importante e con mezzi.
Elizabeth prende la decisione di stare lontana da Darcy, temendo che se i paparazzi scoprono della faccenda della scuola, lei non potra` piu` insegnare.
Alla terza mostra canina assicura Felicity che la foto (mi devono spiegare poi come cavolo sia possibile che un paparazzo entri in un centro di tolettatura e nello spazio di due metri fa una foto frontale ai due senza che nessuno se ne avveda, inclusi loro) e` solo un grosso fraintendimento, e che in realta` vorrebbe non aver mai conosciuto Darcy, che e` ovviamente seduto accanto a lei.
La gara inizia, Elizabeth vince nuovamente nonostante Darcy le avesse detto che lei fosse snob e lei avesse risposto sullo stesso tono. Violet e` livida, e subito dopo la gara Elizabeth viene fermata da un pezzo grosso della gara, venuto a conoscenza di una probabile simpatia tra lei e Darcy, e le viene detto di lasciare le gare quando vi e` Darcy. Elizabeth, umiliata, se ne va via, pensando di tornare a casa e lavorare con sua madre.
Darcy tuttavia si presenta a casa sua, scusandosi e mostrandole un quadro della regina Vittoria con uno dei suoi cani preferiti.

Il loro dialogo e` appassionante quanto lo scambio di battute tra Ash e Violet in questa gif. Lui le offre una posizione temporanea per prendersi cura dei suoi cani, dato che lui e Zara saranno via per un po` per questioni familiari. Lei accetta. Tra i due si presenta nuovamente quella strana attrazione tra i due, ma Elizabeth scappa prima che lui possa dire altro.
Si`, siete solo un riflesso del vero P&P
Jenna, arrivata dal nulla, chiede ad Elizabeth di accompagnarla ad un appuntamento con Henry e lei accetta (ma non doveva badare ai cani di Darcy?) ma Violet la vede e la tratta nuovamente male. Jenna corre in sua difesa (cosa che Jane non farebbe mai perche` e` proprio Elizabeth a difendere se` stessa e la sorella) ma fornisce indirettamente una arma a Violet per la sua guerra contro Elizabeth.
Jenna ed Elizabeth capiscono che quella specie di hotel sontuoso in cui si trovano e` la casa di Darcy e Zara. Darcy, uscendo dalla piscina in puro stile California style (gli altri sono tutti coperti con giacche e cappotti, quindi NON CAPISCO) mostra tutta la sua mercanzia ai presenti (volevo dirlo in modo meno volgare ma non posso) stringendo la mano a Felicity davanti ad Elizabeth, che prova ad andare via, ma Darcy la ferma e la fa rimanere.
Felicity minaccia Elizabeth, rivelandole che ha fatto di tutto per conquistare la famiglia di Darcy, inclusa Zara, che trova insopportabile.
Alla serata del gala Elizabeth e` piena di dubbi, ed e` Jenna che la consola, di non curarsi delle persone attorno a loro e di cio` che pensano.
Darcy la invita a ballare, facendole i complimenti, ma da lontano, vediamo Felicity e Violet complottare per rovinarla. Viene infatti invitato la primaria causa dei suoi mali, il padre del suo alunno viziato che la fa licenziare e la umilia di fronte a Darcy. Darcy la difende, ma lei scappa via piangendo.Tuttavia il tizio-di-cui-non-ricordo-il-nome la segue, continuando a minacciarla, ma Donovan e Henry la difendono, mandandolo via.
Lei si scusa con Darcy ribadendo che quello non e` il suo posto, e capisce che quello e` stato un tentativo meschino di sua zia e di Felicity per allontanarlo da lui. Lui la bacia incurante degli altri e dice ad alta voce che non si proporra` a Felicity, cacciando via entrambe. Elizabeth va comunque via.
Jenna sente di nascosto una conversazione tra Donovan ed Henry dove Donovan confessa che in realta` non era niente di serio, cosi` Jenna porta subito via Elizabeth. Darcy tenta di fermarla, dicendole che la ama, che voleva solo convincersi che non fosse cosi`, ma invano.
Gabrielle tenta di fermarla, dicendole che Darcy le ha scritto una lettera, e la consegna a Jenna per essere sicura che Elizabeth la legga, e difatti gliela legge ad alta voce.
Elizabeth e` sicura che lui le dica quelle parole solo perche`, essendo ricco, non e` abituato a non avere cio` che vuole, e che invece adesso desidera.
A casa, sua madre le rimarca quanto lui sia perfetto, facendole notare quante scuole sta aiutando, e nel mentre, Elizabeth viene richiamata dalla sua scuola, che le offre nuovamente un posto. Quando capisce che c`e` dietro Darcy, lei rifiuta.
Jenna ed Henry tornano insieme (come se non fosse successo niente) ed Elizabeth, sapendo che Donovan e` sparito nel nulla, prova comunque a contattarlo e gli confessa di essere innamorata di lui.
Rientra quindi a NY, ma di lui ancora nessuna traccia.
Gabrielle la convince a partecipare ad una gara, e guarda caso, Darcy sbuca li` come giudice.
I due si confessano nuovamente il loro amore di fronte ad una intera folla. Si baciano. Fine.



Conclusioni; come buona parte dei film Hallmark non c`e` una trama logica. E` la classica storia d`amore senza un filo conduttore che mi fanno venire voglia di saltare dentro lo schermo, uccidere tutti i protagonisti (eccezione fatta per i cani) e ballare sui loro corpi intrisi di sangue.
Tutto il film, dall`inizio alla fine, non ha senso.
Innanzitutto; che ne e` della famiglia Bennet? Abbiamo una madre, Elizabeth e Jenna. Fine.
Non esiste tutta la parte relativa a W, che rende piu` chiaro perche` all`inizio Elizabeth odia Darcy.
La storia di Jane e Bingley e` ostacolata da Darcy stesso, mentre qui non gli interessa proprio di cio` che fa Henry. Jenna stessa, incurante del fatto che Henry ridesse di Elizabeth, scappa prima con la sorella, e poi abbraccia sorridente Henry perdonandolo all`improvviso. Hello? Ma chi cavolo ha scritto questa trama? Tutti i caratteri, TUTTI i caratteri sono stati snaturati.
Elizabeth, coraggiosa eroina che sfida i benpensanti, qui e` una patetica marchetta che si fa mettere i piedi in testa da chiunque, facendosi difendere costantemente dalla sorella Jenna, che invece, e` quella nei libri che subisce le antipatie delle sorelle di Bingley e Darcy.
Arriva persino a dire a Darcy che trova terrificante sua zia. Nel libro e` esattamente il contrario!
Darcy, che dovrebbe essere un uomo complesso da capire, dalle mille sfaccettature, e` invece interpretato da un attore/modello. Per carita`, uomo bello e quant`altro, ma non e` stato in grado di portare a galla la difficolta` che Darcy ha nel relazionarsi con le persone, la sua lotta interiore per essere innamorato di Elizabeth contro il suo stesso volere. L`attore e` il classico "bello da vedere", ma il cui personaggio e` stato americanizzato fino all`inverosimile. Ricco, bello, intelligente, salva le scuole, ama i cuccioli, gioca a tennis, vive in una specie di resort a 9 stelle, fa il bagno con 3 gradi e trova pure il tempo per fare il giudice di gare canine. Quando Elizabeth arriva a casa sua e lui e` in costume da bagno vicino a Felicity, sembra ai suoi servigi. Le prende la mano, quasi l`accarezza, incurante della presenza di Elizabeth, insomma, questo e` il fantasma di Darcy. No. Ora, se ami una donna e la ignori tenendo la mando ad un`altra, ma due pedate nel sedere non te le meriti?
Hanno preso Orgoglio e Pregiudizio, infilato due frasi, dicasi DUE FRASI del libro in un film romantico che non ci lascia niente, se non un profondo vuoto e lo presentano come un prodotto che puo` essere amato dalle fan di Jane Austen. NO NO E ANCORA NO. Elizabeth odia Darcy all`inizio perche` lui e` ricco e snob. Nonostante lei faccia ripetutamente figure del cavolo, nonostante alla fine sia lei la vera snob, continua a trattarlo con sufficienza, trovandolo figo ma insopportabile senza un vero motivo. Ma questi due, esattamente, come si sono innamorati?
Nel film avranno parlato tra di loro per piu` di cinque minuti in due occasioni. Se 200 anni fa le possibilita` tra un uomo e una donna di parlarsi e conoscersi sono poche, penso che se vuoi fare un film ambientato nel 2016 tu riesca a trovare il modo di farci capire come nasce l`amore, no?
In definitiva: se cercate un film che ricalchi in chiave moderna Orgoglio e Pregiudizio, allora lasciate perdere.
Intrecciatevi i capelli, contatevi i peli nelle gambe, preparatevi una maschera per il viso, ma NON guardatelo.
Se invece volete passarvi una serata a non fare nulla di eccessivamente impegnativo, allora dire che potete dargli una chance. Il mio stato d`animo puo` essere riassunto con una sola gif.
Questa.

sabato 9 gennaio 2016

Quando la tua vita

Sembra un telefilm. E no, non lo dico solo per dire, ma perche` il mese di dicembre mi ha confermato che sostanzialmente qualcuno mi spia con una telecamera mentre giro.
Non 
e` possibile.
Scusate la mia sparizione! La verita` e` che dicembre e` letteralmente volato. Prima che mi accorgessi di che giorno fosse, mi sono ritrovata in una nuvola di virus, fazzoletti, cibi natalizi, alberi da montare, e pacchetti da spacchettare. Ho pensato che una volta superata questa nuvola di germi avrei potuto scrivere con molta piu` tranquillita` ed eleganza (una Janeite non puo` mai essere sciatta. Povera si`, ma sciatta mai) ma la verita` e` che oramai io e i miei germi stiamo vivendo una intensa storia d`amore. 
L`uomo non divida cio` che le divinita` hanno creato. E dato che sono una Charlotte Lucas, e il mio unico ammmove sono i germi, lasciatemi vivere cosi`.
Ma ritorniamo al punto di questo primo post del 2016.
Perche` la mia vita sembra un telefilm?
Dunque. Fino a qualche anno fa, sembrava piu` che altro una telenovela latina. Ultimamente mi sono evoluta in un telefilm. Non uno da 40 minuti, ovviamente.
Magari da 20.
Ecco, piu` che altro sono una Sit-com.
Scena tipica;
Tu esci. Magari quel giorno presti particolarmente attenzione alla tua persona. Fai persino le prove davanti lo specchio. Fantastico. Vai!
Infine, ti avvii. Cuffiette, musica da video rock come colonna sonora, con tanto di camminata a rallentatore. Tutto e` perfetto. Poi qualcuno rovina la poesia chiamandoti "signora". Ti guardi attorno. Un ragazzo di circa 30 anni, quindi anche piu` vecchio di te, ti chiama signora.
Il mondo si infrange.
In sottofondo, parte una canzone strappalacrime. Improvvisamente pensi che esserti tolta il pigiamone anti sesso per uscire non e` stata una idea cosi` geniale.
Depressa, ti avvii dove devi andare. La fastidiosa sensazione pero` non e` andata via. Continui a sentire quella musica melodrammatica, che ti fa sentire fuori posto. Quasi parli con te stessa, finche` non esclami "adesso basta!" al tuo cervello, facendo sobbalzare chiunque sia vicino te.

Avete presente le risate finte che senti generalmente nelle sitcom? Ecco. La mia vita e` costellata da risate in sottofondo.
Prendiamo un esempio; mentre - ammalata - mi riguardavo tutte le stagioni della Tata, ragionavo sul fatto che il Signor Sheffield e` stato il primo amore in carne e ossa televisivo. Affascinante, British, con quel capello brizzolato che gia` a 10 anni mi aveva fatto innamorare. Spesso mi immaginavo di sposare un affascinante inglese che mi svegliasse cosi`.

La bruta realta` si faceva sentire quando pero`, uscendo da casa, ti guardavi attorno, pensando che si`, forse era meglio la finzione. In effetti, lo credo ancora. Anche perche` il mio dannato inglese che pero` non vuole essere chiamato inglese non e` affatto mio. E questo non va affatto bene.
Cosa succede quindi mentre passeggi?
Come ogni persona dotata di fantasia, e con la tua convinzione di essere un personaggio immaginario trasportata in un mondo reale, dichiari ad una delle tue bff che oggi, proprio quel giorno, potrebbe essere il giorno in cui incontri l`uomo della tua vita.
La reazione puo` essere solo una.
"AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAH
.
"
Va bene, togliamo la fantasia romantica. Camminando, pensi comunque che possa accadere qualcosa di magico. Dopotutto, devi toglierti ancora quella fastidiosa sensazione che qualcosa stoni. 
E quindi, fate spazio gente. Scansateve. Ritorno in pista, sicura e convinta di me.
 Ovviamente, proprio mentre recuperi fiducia nella tua persona e nella tua maturita`, becchi l`unica buca in strada, arrivando quindi quasi a prenderti una storta e cadere rovinosamente a terra.
Dei del cielo, meno male che sei sola e non conosci nessuno. E anche se ci fosse stato qualche testimone, intimi al silenzio con uno sguardo decisamente truce. La credibilita` e` tutto. Oppure si`, ti trasformi in -A e cominci a spiattellare in giro i segreti delle persone nel caso in cui becchi l`unico stronzo che ride di te.
Bitches.
Direte voi, questa giornata avra` avuto un lieto fine, no?
Mah, diciamo che essendo nella fase di transizione, e` molto difficile poterlo dire.
Sta di fatto che ho segnato tutte le lezioni di Fran Fine, perche` non si puo` sapere mai, metti che vai a lavorare per un ricco inglese che finisce con il sposarti dopo ben 5 anni di attesa.
Si`, diciamo che gli inglesi non sono proprio dei fulmini. 
Oppure, non so, ti ritrovi per errore inseminata con lo sperma di un altro il quale finisce per innamorarsi di te e badabum, da perfetti sconosciuti vi ritrovate a dover avere un bambino insieme.
Si`, ho iniziato Jane The Virgin. Adoro.
Quel che voglio dire e` che bisogna affrontare la vita col sorriso. Che sia una giornata che non e` andata esattamente come volevi, una chiamata dall`Inghilterra che non era esattamente quella che ti aspettavi, un sms che desideravi e che invece si ritrova ad essere quello della tua compagnia telefonica che ti ricorda di ricaricare...
Bisogna riderne, no?
E quindi, inizio questo 2016 con la speranza di strappare spesso risate, e perche` no, di riprendere con le mie recensioni.
Devo solo ritrovare Persuasione. E` di sicuro da qualche parte.
Lo giuro.


domenica 29 marzo 2015

From Prada to Nada

No non sono impazzita.
Sto solo vedendo la versione in salsa messicana di Ragione e Sentimento.
Voi direte, "ma esattamente, perche`?"
La verita`, e` che sono cosi` abituata oramai a vedere film strani per i miei esami che non mi turbo piu`. O quasi.
Quindi mi sacrifico volentieri per la patria composta da janeites e guardo questi "rifacimenti". (Che poi se non ricordo male esiste anche la versione indiana, ma era senza sottotitoli e ricordo qualche cosa, molto vagamente).
Dunque, il film inizia cosi`; si vedono due sorelle, Nora e Mary, nella loro giornata tipo. Una immersa nello studio, vestita coperta fino al collo in California, (Nora) e l`altra, shopaholic, vestita all`ultima moda (Mary). E` il compleanno del padre, per cui entrambe, a modo loro, fanno in modo di essere puntuali alla festa.
Vivono in una lussuosa villa a Beverly Hills, e sia il padre che il personale sono messicani.
Mentre le sorelle battibeccano allegramente il padre interviene per farle smettere, e mentre tutti e tre scherzano, lui ha un infarto.
Al funerale c`e` una orchestra messicana, e purtroppo tra il mio audio basso e tra il fatto che viene mischiato inglese e spagnolo, capisco solo che le due sorelle sono "confortate" da una zia, che non pare avere molto a cuore il fatto che sono diventate orfane di padre.
(Tra l`altro non so se e` il mio video che fa schifo ma la pelle di tutti loro e` marrone, sto ridendo davvero troppo per questa cosa. Chiedo venia).
Durante il funerale scopriamo che lui ha avuto un figlio prima della loro nascita, e che non solo lo aveva nascosto alle figlie ma aveva anche nascosto il fatto che era in bancarotta. Le sorelle decidono di vendere la casa al fratellastro, che le fa vivere ancora con loro.
Sua moglie, Olivia, ha un fratello Edward, che le va a trovare durante le opere di strutturazione della casa (e smantellamento di tutto cio` che era di Nora e Mary)
Il primo incontro con Edward e` imbarazzante. Parlo per me spettatrice. Edward e` sicuro di se`, fa battute, arriva a dire persino ad Olivia "non fare queste cose davanti ad una bella donna" indicando Nora, che ovviamente, lo snobba e se ne va.
Mary, intanto, e` al parco con una amica a fumare (a giudicare da come rientra a casa, non era una sigaretta normale) e comincia a dire cose tipo "Edward, sei fratello di Olivia? Strano! Tu sei cosi` carino mentre lei.. pouff!" e tocca la testa cotonata di Olivia.
La mia faccia al momento
Insomma, durante il pranzo Olivia fa simpaticamente capire alle due ragazze che le sta buttando fuori di casa. Nora si alza, dicendo alla sorella che non restera` a farsi umiliare cosi`, cosi` fanno le valige e vanno via. La cameriera consegna una scatola a Nora, e si dirigono a East L.A. quartiere tipicamente latino, per andare dalla loro zia, Aurelia.
Vengono accolte nella numerosa casa della zia, e Mary incontra il vicino - Bruno -. Spaventata, convinta che finira` derubata, entra in casa con tutte le borse. Insomma, le sorelle cominciano a litigare la sera. Mary vorrebbe andare via, Nora invece sembra prendere piuttosto bene il cambiamento, anche se nessuna delle due parla spagnolo, facendole sentire un po` fuori dal loro stesso mondo.
Ha davvero la pelle marrone/giallo!

Capendo di essere rimaste comunque sole al mondo, decidono di farsi coraggio e di cambiare le loro vite.
Nora prova a cucinare, combinando disastri, mentre Mary si accorge che la casa e` il rifugio di alcune donne messicane sarte. Escono con la zia, per immergersi nel loro nuovo quartiere e Nora prende una decisione; lascera` l`universita` di legge, mentre Mary dovra` impegnarsi per completare i suoi studi.
Mary vede inoltre venduta la sua macchina e una sua borsa, quella di Prada, mentre il vicino assiste sempre a questi siparietti, entrando ed uscendo da casa della zia senza problemi.
Edward si reca a trovarle, portando loro delle cose da casa.
puhaushaushausha e` dello stesso colore della parete!




SPOILER



E scopriamo quindi che Aurelia, tirando giu` un quadro dal camioncino che era appeso a casa delle due ragazze, che sua sorella era sposata con il loro padre.
Edward Ferrars (almeno un nome lo hanno lasciato giusto) propone un lavoro a Nora, che rifiuta, ma rimane contenta dell`offerta. Mary cerca di aprirle gli occhi dicendole che a lui lei piace, o non avrebbe fatto tutto questo.
Nel frattempo, Bruno, sistema la macchina di Mary, che continua a fare battute del tipo "non rubare niente!" "pensi che tutti i messicani rubino?" "non lo so. Non sono messicana". Dopo questo siparietto Nora, in autobus, incontra una giovane cameriera messicana, licenziata, e decide di aiutarla. Mary invece si reca a scuola, e rimane abbagliata da Rodrigo, il nuovo assistente del professore, con cui fa un giro in macchina, rivelando tutta la sua superficialita`. Si fa persino accompagnare in una casa che non e` la sua per convincerlo della sua ricchezza.
I due il giorno dopo si baciano a pranzo, e lei suggerisce a Rodrigo di comprare la "sua" casa, dato che ne sta cercando una. Nora nel frattempo, iniziando a lavorare in quello che non sapeva essere l`ufficio amministrato da Edward, con il suo aiuto inizia a lavorare sul caso della cameriera.
Mary nel frattempo, conosce meglio Bruno. In occasione di una festa messicana, Bruno le lancia una scommessa. Se rendera` la festa bellissima anche per i suoi standard, lei gli dovra` concedere un ballo.
Mary accetta. Edward e Nora vincono la causa a nome delle cameriere e del personale licenziato, e Nora nota come Edward parli bene spagnolo, a differenza di lei, e lo invita alla festa "in famiglia" per festeggiare la vittoria.
Rodrigo vede la vera casa di Mary, e lei confessa il perche` della bugia, piangendo, convinta che Rodrigo vada via, invece lui va alla festa con lei.
Bruno, emozionato, si presenta alla festa con un fiore particolare, che era stato segno delle loro battute, ma vede i due ballare. Ferito, non accetta di ballare con Mary quando lei reclama il suo turno.
Nora invece indossa abiti messicani, al contrario della sorella che invece veste ancora da americana; viene invitata a bere tequila per festeggiare e incontra Edward. I due si ritrovano da soli, e si baciano appassionatamente, interrotti da Mary, che fugge via imbarazzata.
Nora comunque si ritrae, dicendo che deve pensare alla sua carriera, e non puo` farsi distrarre da Edward, anche perche` e` il suo capo.
Edward la prega di ripensarci, dichiarandosi praticamente pazzo di lei, ma Nora non si convince, ed Edward va via. Giunte le 11, i festeggiati urlano "Viva Mexico", mentre Bruno e Nora si ritrovano da soli a bere, ognuno immerso nei suoi pensieri, ed e` qui che Bruno confessa in un certo senso, i sentimenti che prova per Mary, mentre Nora quelli per Edward, ma nessuno dei due lo dice esplicitamente.
Edward si ritrova a cena con la sorella Olivia, Gabe e Lucy, una amica di Olivia, che sembra avere interesse per Edward.
Dopo il party, il giorno dopo, Mary si ritrova a letto con Rodrigo, e Nora si trova trasferita - anche se e` una promozione - ad un piano diverso da quello di Edward.
Rodrigo comunque comunica a Mary che dovra` tornare in Messico per qualche settimana, e tornata a casa, trova Nora arrabbiata per il comportamento della sorella; capisce che Mary spera che Rodrigo la sposi e compri la sua ex casa, tutto per tornare ad essere ricca. Cerca di farle capire che non e` amore, e tra le due scoppia un litigio. Nora la accusa di essere una sgualdrina, mentre Mary le dice che preferisce essere cosi` che una zitella come lei.
Le due sorelle iniziano ad allontanarsi. Mary non vede Rodrigo, che allunga la vacanza in Messico, mentre Nora inizia ad offrire consulenza legale gratuita.
Trovandosi una email di Rodrigo in cui le chiede qual e` il numero civico della casa che lei ama, Mary e` convinta che andranno a vivere insieme: ma nel frattempo a casa vengono recapitati degli inviti. Sono per la festa di fidanzamento di Edward.
Nora cerca di fingere indifferenza, ma e` chiaramente sconvolta, finche` si alza dalla tavola piangendo. Mary la segue, e per la prima volta le due sorelle si trovano a parlare da vere sorelle, e Mary decide di aiutarla come puo`, a modo suo. Aiuta sua sorella a vestirsi in maniera piu` "provocante", senza abbandonare il suo stile sobrio, e si presentano alla festa di Edward.
Notano la loro casa completamente cambiata, e con molta fatica, salutano Edward e la sua fidanzata.
Gabe, che sembra sinceramente contento di vedere le sue sorella, accetta di parlare da solo con Mary, la quale consegna un pacco di lettere. Sono lettere che il loro padre ha mandato a Gabe, senza aver ricevuto risposta. Gabe, convinto che il padre lo avesse abbandonato, capisce che non e` cosi`. Nora, nel frattempo, confessa ad Edward perche` lo abbia allontanato: avendo perso la sua famiglia, ha solo paura di affezionarsi di nuovo, ma questo non vuol dire che non lo ami.
Mary vede Rodrigo alla festa, ma in compagnia di una donna. Rodrigo dice subito alla donna, che si scopre essere la moglie, che lei e` una sua alunna, e la ringrazia per aver consigliato quella casa, che ora hanno acquistato. Distrutta, Mary va via, mentre Rodrigo dice che la sua reazione e` dovuta al fatto che sia ubriaca. Mary esce di corsa in macchina, che rimane ferma in mezzo la strada, ma riparte improvvisamente, col rosso.
Viene presa in pieno da una macchina, e si ritrova in ospedale, con sua sorella, la zia, e Gabe che confessa a Nora di aver lasciato Olivia, e in un siparietto divertente, si risveglia, sentendosi della cera bollente cadere in fronte.
Tornata a casa, in sedie a rotelle e con una gamba rotta, nota che Bruno ha fatto per lei una pedana, che e` stato lui ad aggiustarle lo specchietto della macchina, e mentre lo vede insegnare a dei bambini come si dipinge, capisce che l`affetto di lui e` stato sincero sin da subito, e dopo una iniziale resistenza, Bruno la bacia. Di fronte casa loro si vede una casa venduta, e in fase di ristrutturazione.
Edward fa visita a Nora, con un camioncino dei trasporti pieno di mobili. Perplessa, Nora ascolta senza capire il suo discorso, poi capisce. Edward ha comprato la casa per loro, e oltre il contratto della casa, Edward le regala le chiavi e un anello, attaccato ad esse e si dichiara.
Senza parole, Nora accetta subito, e i due si sposano con una cerimonia semplice, in strada, con musicisti messicani. Mary, ripresa dall`incidente, balla con Bruno, facendo intuire che saranno loro i prossimi a convolare a nozze, e alla festa ritroviamo Gabe, gli ex camerieri di casa loro, e persino le "ragazze del ghetto" messicano - che avevano terrorizzato Mary - in una grande festa.
Il film si conclude con una foto di famiglia


In cui vediamo Gabe, Bruno, Mary, il padre (la scultura era stata fatta per il suo compleanno e sara` Edward a portarla a Nora dalla zia) la zia Aurelia e Maria, che vive con loro.

Differenze tra libro e film:
Tantissime. 
Innanzitutto, la madre delle due sorelle non muore. Anche qui Margaret e` inesistente.
Marianne non e` viziata e superficiale, e` solo una ragazzina di 17 anni che ama le storie di amore tragiche, piene di passione. 
Elinor non e` una studiosa, anzi una delle poche cose che sa fare bene, e` disegnare. All`epoca una donna istruita era considerata tale se sapeva svolgere determinati compiti. Se poi fosse colta o meno, non dipendeva da loro. 
Edward e` senza professione, perche` era ricco di famiglia. La madre lo voleva in politica o militare, ma lui preferiva essere un curato di campagna, considerato un affronto per una madre come la sua.
Ovviamente la storia stessa cambia; i rapporti tra fratello e sorelle sono superficiali e cortesi, mentre qui Gabe non solo lascia la moglie, ma si avvicina alle sorelle;
Nel libro vanno a vivere tutti in una contea lontana, e fanno la conoscenza di Sir John, della sua famiglia e del Colonnello, che ha 35 anni. 
Qui invece Bruno ha la stessa eta` delle ragazze, non e` ricco come il Colonnello e non si capisce bene di che vive, ma si presume sia in grado di fare un po` di tutto, e si trasferiscono semplicemente in un quartiere diverso. Suppongo che la zia Aurelia sia una sorta di fusione tra la madre e la signora Jennings.
Marianne aspetta W per molto tempo, e solo mesi dopo riesce a vederlo a Londra, ad una festa. Anche qui Mary scopre la verita` ad una festa ma onestamente... come ci e` finito Rodrigo li`? E` una festa di fidanzamento privata, Rodrigo e Edward nemmeno si conoscono. Boh.
Anche lo stesso fidanzamento di Edward e Lucy e` campato in aria. Lucy compare quasi alla fine del film, dice due parole in croce, e i due manco si guardano in faccia.
Se li avessero resi fidanzati da prima, la lotta interiore di Edward avrebbe avuto piu` senso.
Nel libro Marianne contrae una malattia perche` non si cura della sua salute, che sfocia in una sorta di tubercolosi. Insomma, non muore per miracolo. La notte, Elinor veglia su di lei, conscia che potrebbe morire da un momento all`altro, disperandosi. 
Qui Nora invece non appare minimamente turbata dal vedere sua sorella in ospedale, anzi, quando la zia e Maria pregano usando metodi messicani, tutto quello che dice a Gabe e` "ma che fanno?" e poi sussurra a sua sorella "svegliati! o ti ammazzeranno!" guardando perplessa questi mazzi di erbe strane sbatacchiati a destra e a sinistra sul corpo di Mary. Ok.
Anche lo stesso fatto che Mary scopre che Rodrigo e` sposato; nel libro scopriamo che W ha fatto un bel torto al Colonnello, mettendo incinta la sua figlioccia, corteggiando Marianne e sposando una terza donna. E` proprio Brandon a dirlo ad Elinor, che a sua volta lo dice a Marianne.
Qui invece non c`e` nulla di tutto questo, e Rodrigo e` solo l`ennesimo marito che tradisce la moglie.


In definitiva; se lo si vede NON pensando al libro originale, puo` anche andare bene, voglio dire, e` una commediola semplice di quelle che occupano una serata noiosa, ma nulla di piu`. I personaggi sono classici stampi delle commedie romantiche: la ragazza timida, giusta e responsabile, quella spendacciona, egoista e opportunista, il vicino di casa che veste come un bullo ma si rivela essere una bella persona e poi il figlio di buona famiglia che sposa comunque la sua Cenerentola.

Ora, a me e` gia` tanto se regalavano un mazzo di rose, e lui si presenta con una casa e un anello, mentre l`altro ripara la macchina, mi costruisce una rampa...
Va bene!
Il film e` in inglese, non credo sia stato nemmeno doppiato in italiano, e purtroppo spesso viene influenzato dallo spagnolo.
Se parlano spagnolo i sottotitoli sono in inglese, quindi comunque e` consigliabile a chi ha un buon orecchio in inglese/spagnolo o che sappia leggere l`inglese.
Se poi parlate spagnolo anche meglio. (Io so dire solo "ciao come stai" avendo fatto tedesco come terza lingua XD)
Mi mancano comunque poche versioni da vedere, ed un paio le ho gia` viste, per cui ne scrivero` non appena avro` tempo :)

venerdì 6 marzo 2015

Ragione e Sentimento

Eoni fa (che vergogna) avevo promesso che avrei scritto una analisi su questo libro, il secondo che ho amato nella mia giovane (perche` sono giovane u.u) vita.

Ragione e Sentimento ha anche qui come protagoniste delle sorelle. Tre. Due piu` grandi, Elinor e Marianne e una sorellina piu` piccola, Margaret.

Trama

La storia inizia con una tragedia (vi avvertiro` di fermarvi quando svelero` alcuni "spoiler") ovvero la morte del padre delle ragazze, che apprendiamo, era sposato in seconde nozze.
Prima di morire, chiede al figlio - John - avuto dalla prima moglie (nonche` erede per intero delle sue fortune) di prendersi cura delle sorellastre (economicamente).
Il figlio promette, ma la matrigna e le sorellastre sanno bene che non sara` cosi`. Egli e` infatti sposato ad una donna ricca, avida e falsa quanto le lacrime dei naufraghi dell`isola dei famosi, che gli fa cambiare idea - Fanny - . Nemmeno un mese dopo la morte del suocero, ella si presenta alla porta della loro tenuta e ne diventa la padrona, regredendo la suocera e le cognate al ruolo di ospiti.
Nonostante tutto, sopportano di buon grado la situazione, non avendo infatti ne` i soldi, ne` una casa in cui vivere.
In questo frangente, arriva il fratello di Fanny: Edward Ferrars. Credendo che si trattasse di una copia al maschile di Fanny, la famiglia Dashwood rimane sorpreae quando invece si trovano davanti un ragazzo umile, gentile, intelligente e pacato, che ben comprende il dolore che provano. Tra lui e Elinor, la piu` grande, nasce un sentimento tenero, anche se privo di passione agli occhi di Marianne. Tuttavia, dopo le illazioni di Fanny sul fatto che Edward era destinato a sposare una donna ricca, degno della sua classe sociale, Mrs. Dashwood non resta un minuto di piu` a Norland,  e progetta in fretta e furia di spostarsi in una contea diversa, nel Devonshire. Li` infatti un cugino di Mrs. Dashwood, venuto a conoscenza della loro situazione, le scrive una lettera piena di affetto - pur non conoscendola bene - e propone alla famiglia di vivere in un cottage.
Per tutte loro, abituate alla vita a Norland, e` sicuramente un duro colpo. Si ritrovano a vivere con una rendita strettissima, che le priva anche delle cose piu` essenziali, ma per amore, si sforzano di essere felici.
Elinor non confessa a nessuno della sua infelicita` per essere stata allontanata da Edward. E` una ragazza guidata dalla razionalita` e dalla ragione, mentre Marianne e` guidata dal sentimento e della passione.
Sa che probabilmente non lo vedra` piu` e si rassegna ad una vita di rinunce.
Qui fanno conoscenza con i loro nuovi vicini: il cugino Sir John Middleton, la fredda moglie e i loro figli viziati, la suocera, Mrs. Jennings e il Colonnello Brandon.
Il Colonnello mostra sin da subito una pacata attenzione per Marianne, anche se lei non ricambia l`attenzione. Anzi, alle continue battutine di Mrs Jennings sente di essere insofferente, e spesso reagisce in maniera fredda, considerando tra l`altro il colonnello anziano e malato.
Un giorno, per sfuggire alla visita del colonnello, scappa sulle colline con la sorellina Margaret.
Nonostante stesse piovendo, Marianne e` ben decisa a non stare nella stessa stanza con lui, e inciampando nella corsa, cade, prendendosi una storta.
Un gentiluomo che passava per caso la nota, e come uno degli eroi ammirati da Marianne nei suoi libri, la prende in braccio, conducendola a casa.
La sua apparizione stupisce tutti, sia per il bel portamento, sia per l`aria di mistero. Si presenta, e chiede il formale permesso di rivedere Marianne il giorno dopo, che lo aspetta con molta impazienza.
In breve, tra i due nasce un sentimento impossibile da tenere nascosto.
Ad ogni ballo, Marianne e Willoughby sono sempre insieme, e tutto il vicinato e` convinto che ben presto si sarebbero sposati.
Solo il Colonnello non appare felice; sembra sin da subito sospettare che W. non sia in realta` una persona che merita una ragazza dolce e sensibile come Marianne.
Un giorno, quando W. fa capire alla madre che avrebbe chiesto la mano di Marianne, le Dashwood fanno in modo di non farsi trovare in casa.
Quando pero` rientrano, trovano Marianne in lacrime e W. decisamente sconvolto.
In breve, spiega che dovra` allontanarsi per affari e va via, lasciando tutte loro afflitte e perplesse.
Marianne non riesce a darsi pace, e nel mentre, passano i mesi. Di W. non si sa piu` nulla.
Anche il Colonnello parte improvvisamente, poco prima di W. La sua partenza lascia intuire che una persona a lui cara sia in pericolo.
Solo l`arrivo di Edward portera` un po` di felicita` in Marianne, che vede in lui il fratello affettuoso che non hanno mai avuto.
Tuttavia lui appare freddo, triste e prende le distanze con Elinor, che seppure ferita, non si lascia andare a fantasie.
Nel frattempo, il piccolo vicinato fa la conoscenza di due lontane cugine di Sir Middleton, due giovani ragazze carine ma essenzialmente povere; le sorelle Steele. Anne, stupida e amante del gossip, e Lucy, piu` intelligente, ma fondamentalmente cattiva.
Edward invece, e` tornato a Londra.
Lucy tiene davvero molto a fare amicizia con Elinor, e questo perche` Sir John la prende in giro per aver lasciato un certo "Mr F", nella vecchia contea, che Lucy capisce essere Edward Ferrars ; un pomeriggio pero`, Lucy confessa "casualmente" di essere fidanzata in segreto con lui, conosciuto quando studiava con lo zio di lei.
Elinor, sconvolta, teme un errore, ma capisce che non e` cosi`.
Improvvisamente pero`, con l`inizio della stagione, Mr; Jennings invita le sorelle Dashwood a Londra.
Marianne pensa che cosi` potra` vedere W, mentre Elinor non riesce ad essere felice. Il pericolo di vedere Edward e` troppo alto, visti i rapporti di parentela, ma si piega al volere di Marianne.
Le due sorelle partono e Marianne comincia ad inviare biglietti e lettere a W, che non risponde mai.
Capisce infine che lui la sta evitando, e quando finalmente riesce a vederlo ad una festa, scopre con orrore che lui e` in compagnia di una donna.
La tratta con freddezza, causando in Marianne infelicita` ed umiliazione.
Il giorno dopo scoprono tutti che sta per sposarsi con Miss Grey, con una dote da 50 mila sterline.
Capiscono tutti che la ragione per cui W non ha piu` scritto o sposato Marianne era per causa della sua poverta`, e viene quindi allontanato dagli amici di Marianne.
Obbligate dalle convenzioni sociali a stare ancora a Londra, presto Marianne e Elinor vengono invitate a pranzo dal fratello, insieme ad altri loro conoscenti.
Qui notano tutti come Marianne sembri malata, e spettegolano sul fatto che "ora che lei e` merce avariata", nessuno la vorra` piu` sposare.
Elinor stessa viene continuamente umiliata dalla madre di Edward, avendo saputo che tra di loro vi era stato affetto, e invece tiene in conto Lucy, credendola innocua e non sapendo in realta` che era proprio lei a dover temere.
Nel mentre, anche il fidanzamento segreto tra Lucy ed Edward diventa di dominio pubblico, e Lucy, che era stata presa in simpatia da Fanny e invitata da loro come ospite, viene buttata fuori di casa da lei stessa.

SPOILER


Qui riappare il Colonnello, che confida ad Elinor la verita`: Tanti anni prima, era stato innamorato di sua cugina, una ricca ereditiera, che fu fatta sposare contro la sua volonta` con il fratello del Colonnello. Lui ando` in India come semplice soldato per dimenticarla, ma quando torno`, venne a sapere che il fratello (che la trattava male e non l`amava) l`aveva bandita da casa, e che lei aveva avuto piu` amanti.
Da una di queste relazioni era nata una bambina, Eliza, che affido` al Colonnello prima di morire. Questa ragazza, crescendo, venne spesso creduta figlia stessa del Colonnello, e come tale tenuta e cresciuta in una scuola privata. Tuttavia, era scomparsa.
Mesi dopo egli venne a sapere che era stata sedotta ed abbandonata da un giovane uomo, e che aspettava un bambino da lui.
Si scopre che il padre del bambino e` proprio W, e che i due si erano sfidati a duello. Il Colonnello, sapendo che si vociferava un matrimonio tra W e Marianne, non poteva piu` restare in silenzio, e confessa ad Elinor, che ascolta orripilata, che W era un dissipato e libertino.
Ringraziandolo, Elinor a sua volta dice tutto a Marianne, che lentamente, capisce che non avrebbe mai piu` avuto fiducia in lui.

Le sorelle Steele fanno visita alle Dashwood il giorno dopo e benche` Marianne si rifiuti di vederle, Elinor non puo` sottrarsi. Qui e` costretta ad ascoltare la confessione di Lucy di voler sposare comunque Edward pur essendo povero e le loro insistenze per parlare della faccenda di Marianne.
Solo il Colonnello sembra essere un vero amico. Si propone persino di aiutare Edward solo perche` e` amico di Elinor.
Quando la salute di Marianne sembra peggiorare, Elinor decide di tornare a casa.
Giunti per riposare una notte a casa della figlia minore di Mrs Jennings, Marianne si ammala per essere uscita sotto la pioggia.
Quello che sembrava essere un banale raffreddore si rivela invece essere ben piu` grave, forse una tubercolosi.
Angosciata, Elinor chiede l`aiuto del Colonnello, che parte subito per condurre la madre dalle figlie.
Elinor veglia sempre su Marianne, distrutta al pensiero di perdere la sorella, insieme a Mrs Jennings, che si dimostra essere veramente affezionata alle due.
Una sera, credendo che la madre fosse arrivata, Elinor scende le scale e trova invece W. che allarmato dalle voci, era arrivato in poco tempo per sapere se Marianne era viva o no.
Elinor, sconvolta e fredda, gli dice che e` salva, e qui W confessa tutte le nefandezze, cercando comunque di giustificarsi in tutto.
Fa capire comunque che l`amore per Marianne, nato per gioco, era sincero, ma Elinor lo invita a non continuare.
Dopo la confessione di W, egli va via, ed Elinor decide in parte di perdonarlo. W. non e` altro che il risultato della societa` stessa.
All`arrivo della madre e del Colonnello, Marianne e` oramai salva; Marianne e la madre, che non vedeva da tre mesi, sono di nuovo insieme.
L`atteggiamento di Marianne verso il Colonnello comincia a cambiare. Lo ringrazia personalmente per averle portato la madre, e quando inizia a riprendersi, decide di voler tornare a casa.
Nonostante sia ancora debole, inizia a riprendersi poco a poco, e qui Elinor le confessa della visita di W, ma Marianne non sembra ancora pronta a dimenticarlo.
Elinor non ha piu` avuto notizie di Edward dal Colonnello, e quando viene a sapere che si e` sposato, sia lei che Marianne hanno una specie di crollo nervoso.
Solo allora Mrs Dashwood si accorge di quanto Elinor ne fosse innamorata.
Poco tempo dopo pero`, e` lo stesso Edward a fare visita, e i primi minuti di fraintendimento e imbarazzo spariscono; Edward confessa che Lucy ha sposato suo fratello, Robert.
I due, che si detestavano, avevano iniziato a piacersi, piu` per stupidita` caratteriale che per amore, e inoltre, Robert era diventato ancora piu` ricco dopo che Edward e Lucy erano stati banditi da casa, e diseredati.
Edward chiede ad Elinor di sposarlo e lei accetta, e li` mostra le lettere di Lucy, compresa l`ultima in cui rompeva il fidanzamento, ora che si era assicurata Robert.
I due si sposano, e poco tempo dopo, anche Marianne sposa il Colonnello, che torna ad essere felice come era un tempo.
Per uno scherzo del destino, la ricca zia di W, che lo aveva diseredato, gli confessa che se si fosse comportato con onore con Marianne, ella avrebbe saldato i suoi debiti, e dato il consenso alle nozze, mentre ora W, dovra` fare i conti con le sue scelte: vivendo con una moglie che non ama, e invidiando profondamente il Colonnello per aver sposato una delle donne piu` belle e piu` dolci che avesse mai visto.





Fondamentalmente questo e` un romanzo che pare riprenda la stessa Austen (Marianne) e sua sorella Cassandra (Elinor).
Ci sono tanti punti divertenti, molto ironici, in particolare sulla societa` del tempo e sul doppio gioco. Da notare che, tutti sapevano che W fosse un farabutto, ma prevedevano comunque di lasciare il loro biglietto da visita perche` la moglie era ricca e di larghi mezzi, e vantare una conoscenza del genere non era da poco.
La stessa Fanny pensa di conoscerla, e il fratello John non si sente di condannare W, dopotutto, agire per interesse e denaro non era cosi` strano.
In molti sono ancora divisi se perdonare o meno W e crederlo sincero, o se l`amore per il Colonnello fosse vero.
In effetti, non e` molto chiaro dal libro. Marianne lo sposa perche` "secondo tutti, lo doveva ripagare per quanto aveva fatto", " e col tempo il suo cuore divenne interamente devoto a suo marito", lasciando intendere che all`epoca del loro matrimonio Marianne pensava ancora a W e stesse sposando Brandon perche` le era sempre stato vicino.
Lascio ai posteri l`ardua sentenza :D

Come adattamenti cinematografici abbiamo:
Ragione e Sentimento del 95 di Ang Lee, con un bel cast; Elinor:  Emma Thompson, Edward:  Hugh Grant, Marianne: Kate Winslet e infine Brandon e` interpretato da Alan Rickman.
From Prada to Nada del 2011 ( dovro` seriamente guardarlo e recensirlo?!)

Invece televisivi:
Sense and Sensibility del 1971
Sense and Sensibility del 1981
Sense and Sensibility del 2008 (che ho visto e confesso, piaciuto molto) qui trovate la scheda Ragione e Sentimento BBC

giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.