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lunedì 15 febbraio 2016

Quello che le donne non dicono

L`altra volta consideravo che molto spesso, ci sono cose che le donne non dicono, nemmeno a se` stesse.
Non proprio confessioni imbarazzanti, piu` o meno un
ecco, parlo di queste ammissioni. Che magari si fa con le amiche un venerdi` sera pizza e pigiama.
O magari davanti lo specchio, quando ci guardiamo e pensiamo "mah, chissa`".
Magari fuori fingiamo che non ce ne frega niente, che in realta` siamo delle toste e che la vita va bene cosi`. Che siamo le piu` strafighe della festa e che reagiamo cosi`.
Ma ci sono appunto quei giorni, quei giorni in cui possiamo ammettere a noi stesse che forse, forse, ci sarebbe qualcosina che vorremmo cambiare della nostra vita. Che sia un taglio di capelli, un cambio di stile, che dire addio per sempre alle calorie. Ma cosa e` che le donne non dicono?
La verita` e` che buona parte di noi non vorra` ammettere ad alta voce una verita` tipo questa. Anche a costo di essere presa per suore (mica tanto, stando agli ultimi scandali) o super bigotte. Avere standard non significa che siamo sfigate. Tutto il contrario, semmai.
Che sarebbe belle trovare un mazzo di fiori quando ritorni da casa, o un pensiero totalmente disinteressato che ci fa sorridere come stupide... oppure no
Ma il punto e` che sin da piccole siamo state cresciute con tante regole; vesti cosi`, non fare quello, mangia in quel modo. Tutto perche` "nessun ragazzo ti guardera`". La cosa un po` ironica, e` che viene anche detto che pero` e` importante essere se` stessi. Cosa che se Peggy puo` fare, perche` noi no?
Il punto e` che molte spesso noi donne non diciamo niente di cosi` speciale, perche` temiamo di essere non comprese, non capite, magari anche un po` prese in giro.
La realta` dei fatti e` che noi non chiediamo nulla di cosi` complicato. Un gesto sincero, un sorriso, magari anche un po` romantico, che ci fa sentire dentro cosi`.
E per concludere, cio` che vogliamo veramente e` solo che quel qualcuno che abbiamo aspettato tutta la vita e che magari ancora non conosciamo, venga da noi cosi`.

sabato 9 gennaio 2016

Quando la tua vita

Sembra un telefilm. E no, non lo dico solo per dire, ma perche` il mese di dicembre mi ha confermato che sostanzialmente qualcuno mi spia con una telecamera mentre giro.
Non 
e` possibile.
Scusate la mia sparizione! La verita` e` che dicembre e` letteralmente volato. Prima che mi accorgessi di che giorno fosse, mi sono ritrovata in una nuvola di virus, fazzoletti, cibi natalizi, alberi da montare, e pacchetti da spacchettare. Ho pensato che una volta superata questa nuvola di germi avrei potuto scrivere con molta piu` tranquillita` ed eleganza (una Janeite non puo` mai essere sciatta. Povera si`, ma sciatta mai) ma la verita` e` che oramai io e i miei germi stiamo vivendo una intensa storia d`amore. 
L`uomo non divida cio` che le divinita` hanno creato. E dato che sono una Charlotte Lucas, e il mio unico ammmove sono i germi, lasciatemi vivere cosi`.
Ma ritorniamo al punto di questo primo post del 2016.
Perche` la mia vita sembra un telefilm?
Dunque. Fino a qualche anno fa, sembrava piu` che altro una telenovela latina. Ultimamente mi sono evoluta in un telefilm. Non uno da 40 minuti, ovviamente.
Magari da 20.
Ecco, piu` che altro sono una Sit-com.
Scena tipica;
Tu esci. Magari quel giorno presti particolarmente attenzione alla tua persona. Fai persino le prove davanti lo specchio. Fantastico. Vai!
Infine, ti avvii. Cuffiette, musica da video rock come colonna sonora, con tanto di camminata a rallentatore. Tutto e` perfetto. Poi qualcuno rovina la poesia chiamandoti "signora". Ti guardi attorno. Un ragazzo di circa 30 anni, quindi anche piu` vecchio di te, ti chiama signora.
Il mondo si infrange.
In sottofondo, parte una canzone strappalacrime. Improvvisamente pensi che esserti tolta il pigiamone anti sesso per uscire non e` stata una idea cosi` geniale.
Depressa, ti avvii dove devi andare. La fastidiosa sensazione pero` non e` andata via. Continui a sentire quella musica melodrammatica, che ti fa sentire fuori posto. Quasi parli con te stessa, finche` non esclami "adesso basta!" al tuo cervello, facendo sobbalzare chiunque sia vicino te.

Avete presente le risate finte che senti generalmente nelle sitcom? Ecco. La mia vita e` costellata da risate in sottofondo.
Prendiamo un esempio; mentre - ammalata - mi riguardavo tutte le stagioni della Tata, ragionavo sul fatto che il Signor Sheffield e` stato il primo amore in carne e ossa televisivo. Affascinante, British, con quel capello brizzolato che gia` a 10 anni mi aveva fatto innamorare. Spesso mi immaginavo di sposare un affascinante inglese che mi svegliasse cosi`.

La bruta realta` si faceva sentire quando pero`, uscendo da casa, ti guardavi attorno, pensando che si`, forse era meglio la finzione. In effetti, lo credo ancora. Anche perche` il mio dannato inglese che pero` non vuole essere chiamato inglese non e` affatto mio. E questo non va affatto bene.
Cosa succede quindi mentre passeggi?
Come ogni persona dotata di fantasia, e con la tua convinzione di essere un personaggio immaginario trasportata in un mondo reale, dichiari ad una delle tue bff che oggi, proprio quel giorno, potrebbe essere il giorno in cui incontri l`uomo della tua vita.
La reazione puo` essere solo una.
"AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAH
.
"
Va bene, togliamo la fantasia romantica. Camminando, pensi comunque che possa accadere qualcosa di magico. Dopotutto, devi toglierti ancora quella fastidiosa sensazione che qualcosa stoni. 
E quindi, fate spazio gente. Scansateve. Ritorno in pista, sicura e convinta di me.
 Ovviamente, proprio mentre recuperi fiducia nella tua persona e nella tua maturita`, becchi l`unica buca in strada, arrivando quindi quasi a prenderti una storta e cadere rovinosamente a terra.
Dei del cielo, meno male che sei sola e non conosci nessuno. E anche se ci fosse stato qualche testimone, intimi al silenzio con uno sguardo decisamente truce. La credibilita` e` tutto. Oppure si`, ti trasformi in -A e cominci a spiattellare in giro i segreti delle persone nel caso in cui becchi l`unico stronzo che ride di te.
Bitches.
Direte voi, questa giornata avra` avuto un lieto fine, no?
Mah, diciamo che essendo nella fase di transizione, e` molto difficile poterlo dire.
Sta di fatto che ho segnato tutte le lezioni di Fran Fine, perche` non si puo` sapere mai, metti che vai a lavorare per un ricco inglese che finisce con il sposarti dopo ben 5 anni di attesa.
Si`, diciamo che gli inglesi non sono proprio dei fulmini. 
Oppure, non so, ti ritrovi per errore inseminata con lo sperma di un altro il quale finisce per innamorarsi di te e badabum, da perfetti sconosciuti vi ritrovate a dover avere un bambino insieme.
Si`, ho iniziato Jane The Virgin. Adoro.
Quel che voglio dire e` che bisogna affrontare la vita col sorriso. Che sia una giornata che non e` andata esattamente come volevi, una chiamata dall`Inghilterra che non era esattamente quella che ti aspettavi, un sms che desideravi e che invece si ritrova ad essere quello della tua compagnia telefonica che ti ricorda di ricaricare...
Bisogna riderne, no?
E quindi, inizio questo 2016 con la speranza di strappare spesso risate, e perche` no, di riprendere con le mie recensioni.
Devo solo ritrovare Persuasione. E` di sicuro da qualche parte.
Lo giuro.


venerdì 23 gennaio 2015

Sta arrivando S.Valentino

Eccolo.
Lui.
Il periodo piu` amato e odiato dell`anno.
Non sto parlando delle festivita` obbligatorie tipo il Natale o Capodanno, ma di S.Valentino.
Come scrivevo sapientemente nei miei diari delle scuole medie "S.Valentino e` la festa di ogni cretino, che crede di essere amato ma poi ci rimane fregato".
Non so perche`, ma non ho mai avuto una grande predilezione per queste "festa."
Molto probabilmente cio` e` dovuto ai miei traumi infantili; insomma, se hai 11 anni, e metti da parte i soldi per comprare i cioccolatini al bambino che ti piace, e il suddetto bambino non solo te li restituisce, ma ti guarda anche piuttosto schifato..
ebbene si`. La mia crociata anti S.Valentino e` nata quel giorno.
Mentre mi ficcavo in bocca tutti i Baci Perugina uno dopo l`altro, pensando ai mille modi in cui avrei potuto pestare a sangue il fanciullino, mi sono detta che ci sarebbe voluto il miracolo per farmi cambiare idea.
Ad oggi, ancora niente.
Non sono riuscite a convincermi le numerose insegnanti che, ogni santo anno, spiegavano la magnifica storia di Valentino e di come facesse sposare le coppie in segreto
A nulla sono valsi i millemila film di commedie sentimentali dove, appunto, i miracoli delle sfigate hanno fine proprio il giorno di S. Valentino, dove tutto loro trovano l`amore della loro vita allo scadere della mezzanotte.
Non appena poi parte l`ennesimo servizio su "quante rose saranno vendute a S.Valentino" io cambio canale, impreco e cammino per casa con la stessa espressione del felino che vedete qui.
Perche`, mi puo` andare bene che la gente esca pazza e per S.Valentino vada fuori a cena (e sono stata costretta piu` volte dai miei ex. NO MORE) si sposi, e si faccia regali, ma quando Facebook ti sponsorizza pagine come questa 
Eh no! Eh no! Tu li` puoi solo fermarti e dire "ma nemmeno per sogno!" 
Perche`, e qui dico sicuramente l`ovvieta` piu` grande del mondo; se ami qualcuno, credi che uscire a cena fuori e regalare cioccolato possa confermare questo amore? O ribadirlo? O renderlo pubblico agli altri? 
Io credo di no. 
E direte voi: ma non puoi lasciare che un evento del genere, vissuto a 11 anni, ti condizioni..
E chi ha detto che le sfighe si son fermate li`? u.u
Semplicemente, penso che i gesti di affetto gratuito debbano o vadano manifestati nei momenti in cui non te l`aspetti. Non vale niente fare un regalo se poi per i restanti 364 giorni ti comporti come un perfetto stronzo.

In definitiva, vi chiederete. 
Sto leggendo un blog sulla vita di una Janeite, o di una Bridget? 
Entrambi, miei cari amici. Perche` la Bridget non e` altro che l`evoluzione moderna di una Janeite. Giustamente, la zia doveva rovinarci cosi`, e comincio a credere che sia davvero impegnata lassu`, con pensieri del tipo "se so morta zitella io, ve potete attacca` anche voi!" allontanando da noi ogni possibile candidato.

Ma un giorno avro` anche io la perfetta festa. Si`.
Con tanti palloncini neri e una pignatta gigante piena di caramelle. Una mazza da baseball. E a turno, invitare tutte le amiche a sferrare piu` colpi possibili alla pignatta, mentre chi attende il suo turno, si gode la scena e sorseggia vino. E` solo questione di tempo. 

Ecco. Per dire.

sabato 3 gennaio 2015

La mia vita da Bridget Jones

Dunque, avete presente quei momenti in cui vi sentite uscita da un film?
Ovviamente, dopo che l`eroina ha subito tutte le sfortune che poteva subire, il film si conclude nel migliore dei modi.
Julia Roberts, Meg Ryan, Renee Zellweger (perdonatemi, non ho accenti nella tastiera) ci hanno tutte insegnato che, per quanto tu sia sfigata, il karma arrivera` a sorriderti.
Bene.
Questa cosa non appartiene a me.
Ho una strana connessione con i venditori di rose. Ogni volta che se ne avvicina uno (in media, tre ogni ora) non tentano soltanto di vendermi le rose. Si mettono direttamente a commentare del perche` io rifiuti le rose. (Ammettiamolo, comprarsela da sole e` triste. Un po`)
Primo caso. In centro con alcuni amici lo scorso gennaio. Si avvicina un ragazzo, che tenta di convincere uno dei ragazzi presenti a regalare le rose a noi ragazze. Ovviamente, rifiutano tutti, e cosi`, presa da una sorta di materna compassione, spiego al ragazzo che siamo tutti amici, e quasi tutti single, e che regalare le rose sarebbe stato imbarazzante. Lui si avvicina e mi chiede come mai. Perplessa, rispondo, e cominciamo a ridere tutti insieme. Lui continua a fare domande sulle mia vicende. A quel punto rispondo "ebbe`, noto che ci siamo appassionati!". Alla fine gli regalo dei soldi senza volere rose in cambio.
Anche oggi, l`ennesimo venditore di rose si avvicina per vendere rose a me ed una mia amica.
Rifiutiamo. Lui, con un sorriso, ci guarda e fa "aaah..siete single?"
Eh, non c`e` bisogno ne` di dirlo con quello sguardo compassionevole (GIURO) perche` sembra quasi che abbiamo scritto in fronte "sfigate disperate". No, mio caro amico. Non siamo ancora a quei livelli. Ma quando l`ha detto ho potuto solo abbassare la testa sconfitta e mormorare ridendo "si`".
E quindi mettiamo in chiaro che:
- Una donna puo` essere single per scelta. Che sia tua o degli altri, e` pur sempre una scelta
- Non abbiamo bisogno di sguardi accondiscendenti o pieni di compassione. I "oh poverina!" "aah, capisco", per favore, teneteveli per voi
- "Ma oramai sei grande dovresti..." ma che dovrei? Ma cosa? Ma chi? Ma chi siete?

Infine, mi era stato fatto notare che la maggior parte delle volte scrivo male degli uomini..
in realta` credo sia anche normale, essendo etero. Se fossi gay parlerei male delle donne. Se fossi bisex di entrambi.
Ma per fortuna sono abbastanza oggettiva da riconoscere anche i tantissimi difetti del genere femminile.
Il punto e`; la mia fortuna e` quella di conoscere persone che

  • Sono fidanzate
  • Sono gay
  • Non sono interessate
A questo punto, avete ancora dubbi sulla mia sfiga? u.u certo che no.
E quindi da oggi i post con "la mia vita da Bridget Jones" saranno tutti segnati da situazioni alla Bridget.
E` bello iniziare il 2015 con un post del genere U_U

domenica 6 luglio 2014

●︿●

Non credo esista una espressione migliore. Non è una espressione, è una emoticon che trovo davvero adatta.
Proprio ieri ho trovato questo film in un charity shop. Immaginate la mia faccia.
Dopo essere finita in decine di hen party (e venerdì abbiamo assistito ad uno stag party) e aver visto due signore sessantenni vestite una da Peter Pan e una da Tinkerbell, essere stata abbracciata da una perfetta sconosciuta, che si è scusata e mi ha augurato una felice serata, aver assistito a 5 ore di cena e balli ad un matrimonio inglese, e superato la domenica stando 8 ore al museo con sei ore di sonno...mi sa che mi ritoccherà la visione di questo capolavoro cinematografico con tanto di pigiamone anti sesso, bevanda liquidica non alcolica e cibo amico.

giovedì 8 maggio 2014

La verità è che non gli piaci abbastanza

È una verità universalmente riconosciuta che ogni donna, si senta in dovere di credere che se l'uomo dei nostri sogni ci snobbi, agisca così perchè sia segretamente innamorato di noi.
Io per fortuna non rientro in questa categoria.
Per me se un uomo si comporta da perfetto stronzo, è perchè è un perfetto stronzo.
Ma come direbbe un saggio film "siamo incoraggiate, anzi programmate a pensare che se un uomo si comporti come uno stronzo è perchè gli piacciamo".
La verità è che alcune di noi vedono segnali anche dove non ce ne sono. Costruiscono immagini e situazioni degne delle CIA.
La domanda è una sola. Perchè?
Darcy dice "l'immaginazione di una donna passa velocemente dall'ammirazione al matrimonio". E non possiamo negare che molte di noi non abbiano fantasticato almeno una volta nella vita per uno sguardo. Che magari era solo uno sguardo.
Rassegnamoci, fanciulle.
Il più delle volte sono solo sguardi. Se un uomo (uomo, non ragazzo/ino) vi vuole davvero, vi verrà a prendere.

Ultimo appunto. Perchè mi sono riguardata becoming Jane? In particolare mai vederlo in quel periodo del mese. Romanzato o meno, mi si spezza sempre il cuore <3