Finalmente posso riprendere a scrivere in modalità quasi giornaliera.
Mancavano davvero le mie stupidate, eh? XD
Innanzitutto, mi è capitato di leggere il blog di un ragazzo, sui segnali di un possibile corteggiamento da parte dei ragazzi.
Il punto "se hai una quarta di seno ti amerà sicuro" è così fastidiosamente vero che la mia risata l'ho dovuta trattenere (ero in autobus)
Ma se dovessi ritrovare quel blog lo linkerò qui. Chi meglio di un uomo può spiegarci la bipolarità del genere maschile? <3
E ora parlerò a vanvera per i restanti cinque minuti.
1) non credo di avere mai avuto i piedi completamente asciutti da marzo ad ora
2) tenere alla larga soggetti con gravi carenze affettive, poichè mettono a dura prova la pazienza di persone come me (che odia questo attaccamento a cozza, asfissiante e preoccupante) che detesta anche il contatto umano, il più delle volte u.u (tutta sta gente abbracciona mi urta)
3) proverò a cucinare la mia prima torta qui. Aiuto.
Ironia. L'ironia è, secondo me, la chiave della vita. Senza ironia siamo perduti. E quindi, ironicamente parlerò della vita di una Janeite. Sogni, speranze, illusioni, il tutto in un mix ironico e disincantato sulla vita di ogni giorno.
venerdì 30 maggio 2014
domenica 18 maggio 2014
Una lezione di vita
Fanciulle rassegnamoci. Al 90% il fanciullo che ci piace, o è gay, o è impegnato, o proprio non ci si fila.
Come spezzare il cerchio di sfiga.
Andare in un bosco
Sfogarsi
Iniziare a girare in cerchio dichiarando le seguenti parole
: "karma karma, mo avresti anche rotto il cazzo, dato che prevedo quella fine, non potresti essere così gentile ed essere simpatico, infine?"
Fatemi sapere u.u
giovedì 8 maggio 2014
La verità è che non gli piaci abbastanza
È una verità universalmente riconosciuta che ogni donna, si senta in dovere di credere che se l'uomo dei nostri sogni ci snobbi, agisca così perchè sia segretamente innamorato di noi.
Io per fortuna non rientro in questa categoria.
Per me se un uomo si comporta da perfetto stronzo, è perchè è un perfetto stronzo.
Ma come direbbe un saggio film "siamo incoraggiate, anzi programmate a pensare che se un uomo si comporti come uno stronzo è perchè gli piacciamo".
La verità è che alcune di noi vedono segnali anche dove non ce ne sono. Costruiscono immagini e situazioni degne delle CIA.
La domanda è una sola. Perchè?
Darcy dice "l'immaginazione di una donna passa velocemente dall'ammirazione al matrimonio". E non possiamo negare che molte di noi non abbiano fantasticato almeno una volta nella vita per uno sguardo. Che magari era solo uno sguardo.
Rassegnamoci, fanciulle.
Il più delle volte sono solo sguardi. Se un uomo (uomo, non ragazzo/ino) vi vuole davvero, vi verrà a prendere.
Ultimo appunto. Perchè mi sono riguardata becoming Jane? In particolare mai vederlo in quel periodo del mese. Romanzato o meno, mi si spezza sempre il cuore <3
domenica 4 maggio 2014
Potterando qui e lì
Mi è sempre piaciuto vedere come le storie delle persone si arrivino ad intrecciare fra di loro.
Cosa porta persone di paesi e culture diverse a vivere in un dato posto, e il loro modo di rapportarsi con l'ambiente esterno. Le storie che ci si porta dietro, o le storie che ti vuoi costruire.
Ma cambiando argomento; ultimamente mi stanno capitando sotto gli occhi il fior fiore di eventi a tema Georgiano.
O di persone che mi chiedono in che via abitasse Jane Austen.
E Rob mi ha anche detto che a settembre, durante il festival, per gli eventi serali, ci si veste a tema. La mia morte.
Dire ad una Janeite una cosa del genere è una crudeltà.
Ma godiamoci intanto l'evento del 16. Chissà come sarà, devo assolutamente informarmi. Ho già perso un evento perchè lavoravo, ora non ci sono scusanti ò.o
Oggi in ogni caso è stato un a lovely day (cit) with some lovely ladies (ari cit) per il compleanno di Leandra. Dato che le abbiano regalato il libro delle fiabe di beda il bardo, stasera mi sentivo ispirata nel vedere un film di Harry Potter, e sfogliavo anche le foto degli studious a Londra. Mio dio, a ripensare all'emozione di essere lì, mi commuovo di nuovo! <3
E ora, chiediamo tutti insieme alla dea fortuna di assistermi... XD
giovedì 1 maggio 2014
La fiera del cattivo gusto
Dopo il successo del passato post (o siamo tutte molto allergiche oppure siamo stufi della coppia che impone la sua presenza) oggi voglio parlare del cattivo gusto.
Ora, io sono la combattente che veste alla marinara, la paladina della giustizia della libertà personale di vestirsi come ci pare e piace.
Però credo che alle volte bisogna anche saper riconoscere i propri limiti.
Esempio pratico. Ieri una ragazza di colore assolutamente BELLISSIMA, era vestita da capo a piedi con una sola fantasia. Maculata. Scarpe e cappello inclusi. Mi sono sentita ad un Safari, poco ci mancava che mi ritrovassi in jumanji scappadando dai rinoceronti, ma il punto è: lei era felice di vestire così. Non critico lei, anzi, abbiamo pure parlato ed era pure molto dolce e gentile, quindi posso solo dire "brava!" per catafottersene del pensiero altrui.
Ma prima di lei a colpirmi è stata la totale noncuranza con cui una ragazza inglese si era conciata. Preciso: non era "magra" ma il punto è che il fisico conta fino ad un certo punto. Se hai classe, anche il rotolino in più ti sta bene. E poi le ossa piacciono ai cani, e nemmeno.
La "mise" era la seguente: sandalo bianco con tacco, calza nera, gonna in pelle ascellare (ho visto la cucitura dei collant e mi ha fatto sapere di portare mutande bianche) camicia color verde acido con borsetta del medesimo colore.
Capello biondo cotonato e trucco da battona.
Si è avvicinata con la scusa di chiedere qualcosa, ma una che entra urlando nella galleria di un museo "paintings! " la dice lunga sulla sua persona. Probabilmente non ne aveva mai visti.
Vi lascio quindi con un quesito.
L'abbigliamento è una spina nel fianco di ogni donna, e spesso ci si sente dire da molti "maschi", che se indossi certe cose (es, una minigonna) è perchè vuoi farti vedere. Contrari o no? Oppure siete per il "indosso ciò che voglio, fregandomene? "Chi mi conosce sa come la penso, ma è sempre divertente confrontarsi con altre persone :)
martedì 29 aprile 2014
Allergici all'amore
Sembra il titolo di una di quelle commedie americane dove la nostra eroina, che mette una bella pietra sopra ai rapporti, becca giust'appunto l'uomo della sua vita.
Il fatto è che Hollywood sulle storie di noi sfigate ha costruito un impero. Tra le moderne Cenerine, le sfigate liceali che si odiano/amano il figo della scuola... Diciamolo. Tutte noi almeno uno di questi film li abbiamo visti. Vi vedo scuotere la testa. Non vi credo.
So che è così.
Racconterò quindi la mia attuale insofferenza alle coppie.
Non fraintendetemi, è bello sapere che c'è amore nel mondo. Però, non ve se sopporta più.
Al 95%, il/la amico/a che si fidanza sparisce. Bum. Non ne sai più nulla. Salvo poi vederlo/a mano nella mano con qualcuno/a e un sorriso ebete mesi dopo. Caga, mangia e dorme con la dolce metà.
Perchè uomini e donne saranno diversi, ma in una cosa sono uguali. Diventano tutti identici quando si innamorano. Ecco le categorie maschili di fidanzati o presunti tali.
- lo scassacazzi. È un esemplare diffuso. Si nasconde bene, ma palesa la sua vera natura mesi dopo. Si lamenta di tutto. Del lavoro, degli amici, pure delle particelle di sodio. Uno scassacazzi.
- il filosofo depresso. È quello che vi fa innamorare spacciando poesie non sue. Penserete "oddio, mi cita Catullo, sarà dotto!" ma capirete che, oltre a ripetere frasi dette non ha nulla da offrire. Sospirerà sulle ingiustizie del mondo, ma il culo dalla sedia non lo alzerà mai.
- il bipolare. Categoria diffusa. Forse più della Beata ignoranza. Il bipolare ti dirà che sei la luce dei suoi occhi un giorno, e il giorno dopo dirà che ve lo siete sognato. A nulla varranno i 42 testimoni pronti a giurare che aveva detto così. Non vi crederà mai.
- il romantico. Colui che sarebbe pronto a gettarsi nel fuoco per voi. Siete fidanzate? Meglio. Vi fa credere d'essere il vostro grande amore. Si adatta ad ogni ragazza che ha, così da risultare perfetto. Poi quando vi ha, regredisce allo stato larvale.
-l'Agorafobico. Non esce mai. Vi vuole a casa con lui, a vedere la TV "perchè io lavoro e sono stanco", non tenendo in conto che una donna lavora, si depila, fa la spesa, cucina e si fa i colpi di sole nello stesso momento.
-il mammone. Condoglianze. Vivissime. Tra voi e la madre non vincerete mai. "Perchè mia madre" è la frase che dicono più spesso.
E ora passiamo alle categorie femminili.
-La casalinga disperata. Non ha età. Nasce, cresce e vorrebbe riprodursi. Non importa con chi, basta non morire sola.
-L'ereditiera. Parla di amore, ma la verità è che salta da un fallo all'altro manco fosse un canguro, cercando solo la via più facile per vivere bene.
-La sposina. È la ragazza che vive per il suo ragazzo. Esce con gli amici di lui, si scrive a gruppi tipo "mogli e fidanzate dei carabinieri" e su facebook vedrete solo link dedicati al suo uomo difensore della patria. E se non lo è, attiva il cervello in modalità "mi sposerà e voglio un vestito da ottomila euro più foto sul lungomare stile cantante neomelodico"
-la gnorri. Lei non sa nulla e non vede. Si rifiuta di vedere la realtà dei fatti e costruisce immagini mentali del suo lui che in realtà non esistono.
-la "siete tutte puttane". Avete un amico maschio? Bene. Si fidanza? Occhio. Se osate mettere un "mi piace" ad un suo link, lo salutate per strada e gli chiedete come stanno i genitori, scatenerete la terza guerra MONDIALE.
-la sociopatica. Siete il suo tigrotto finchè lei lo decide. Poi entreranno in gioco fattori tipo "qui comando io" "se non mi dici chi era al telefono ti eviro", finchè verranno fuori torbide storie degne della corte di Maria Antonietta che vi porteranno a credere che essere single non sarebbe una brutta cosa.
In realtà ho omesso le categorie ovvie dei gelosi, o degli affidabili, gli amiconi che riattivano facebook solo da single per andare a caccia, ma lì ci sarebbe da scrivere troppo.
Veniamo ai fidanzati. Le coppie.
-le ventose. Coppia che si bacia sempre. Ovunque. Fottesega se ci siete pure voi davanti. Dovrete sopportare il rumore di ventosa e mugolii finchè potete. Poi spero per voi non siano amici vostri.
- i complementari. Si completano le frasi a vicenda, si danno il 5 alla fine e fanno davvero tutto insieme. Tendono a diventare snervanti. Se non c'è lui lei non esce, se parli con lei risponde lui, e finiscono per ignorare gran parte degli amici
- Beh sì insomma cioè. Le coppie che non ti aspetti, il giorno e la notte. Il mistero.
-I networkisti. Palesano il loro amore tramite social network. Non un cuoricino in bacheca. Ma foto su foto con diciture tipo "io e te contro il mondo", "la vostra invidia è la nostra forza" "ti amerò per sempre". In media hanno 15 anni e stanno insieme da tre giorni.
Potrei anche qui scrivere di coppie su coppie, perchè di gente così ne ho conosciuta tanta. Ma voglio conservare la mia acidità fino al Valentine's Day.
<3
Ponderando
Grazie ad una connessione più stabile e decente posso postare più spesso le mie importanti riflessioni.
La prima riguarda il nome del blog. Sono davvero sicura di volere lasciare questo nome? La mia vita da Bridget Jones non sarebbe più appropriata?
E nel mentre che pondero, voglio sottolineare ancora una volta quanto segue. Questo tempo è più bipolare degli uomini.
Oggi mi sono presa due diluvi, ma ha piovuto tutto il giorno con brevi intervalli di sole.
Devo ancora concepire l'uso della ballerina sotto il diluvio, perchè assicuro che per una persona con il senso dell'equilibrio di un ubriaco, camminare con i piedi a mollo con la pavimentazione di questa città è un suicidio.
E rimanendo in tema Bridget Jones, ho rivisto proprio ora il film (non è una coincidenza troppo grande parlarne ieri e trovarlo in un charity shop a 3£ oggi?).
Sabato mia madre è tornata in Italia, venerdì c'è stato il leaving party di una delle manager del museo (per inciso, era una festa in maschera, sono fissati con le feste a tema! XD )dietro le assembly rooms e oggi anche una delle ragazze italiane ha iniziato i saluti.
Ho dormito veramente poco questa settimana, svegliandomi ad orari impossibili tipo le 4 (del mattino!) e oggi svegliarmi alle 10 è stato quasi irreale.
Mah!
Parlando d'altro, sto leggendo Wives and Daughters e Cranford and other stories, entrambi della Gaskell. Del primo sono a metà e del secondo ho letto le prime 60 pagine, rimanendo già sconvolta per via di alcune differenze con la serie TV BBC.
Domani sarò al museo (direi quasi come sempre, ho due giorni liberi a settimana praticamente) sto lasciando crescere ancora i capelli, e ho preso la decisione di tingere i capelli neri con le punte rosse.
Alla luce sono nero blu 0.0
E il prossimo post sarà intriso di acido verso le coppiette felici e le peggiori categorie di fidanzato/a che si possa beccare. Datemi solo il tempo di raccogliere le idee :P