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martedì 16 febbraio 2016

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

Mie care lettrici *profondo respiro*.
Con le ladies de "La mia vita da Janeite" e Simona, abbiamo deciso di vedere questo.. film tutte insieme.
Non eravamo sinceramente convinte e si prevedevano gia` variegati "giusto cielo" e "i sali! portatemi i sali!", ma abbiamo deciso di oltrepassare la nostra diffidenza e vedere questo tanto amato e odiato film.
~Precisazione~
Il film e` nato in conseguenza del libro, e riporto cosi`, una frase presa giustappunto da questo tomo
« Da un angolo della sala, Mr. Darcy osservava Elizabeth e le sue sorelle decapitare uno zombie dopo l'altro. »

Va bene.

L`autore, Seth Grahame-Smith non mi era nuovo, essendo autore del (per me dimenticabilissimo) La Leggenda del Cacciatore di Vampiri, dove "nientepopodimenoche" il presidente Lincoln passava il suo tempo ad ammazzare fetidi succhiasangue. Qui ci siamo spostati agli zombie. Che tra l`altro, ho sempre odiato. 
L`idea geniale di rendere questo libro un film non so chi l`abbia avuto, ma per amore di cronaca cerchero` di essere piu` obiettiva possibile; questo e` il poster.
E il film si apre con l`incipit famoso;
"E` una verita` universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello sia in cerca di altri cervelli". 
Qui vediamo Darcy sotto forma di colonnello che viene esaminato prima di entrare in una villa in cui sono riunite alcune persone che giocano a carte. A quanto pare va a caccia di zombie, che qui si trasformano solo dopo aver assaggiato alcuni cervelli. Darcy ne scova uno e lo uccide.
Ci viene spiegato il modo in cui l`Inghilterra sia stata invasa dagli zombie, e di come gli inglesi abbiano deciso di difendersi, e che questa divisione viene definita "terra di mezzo". Mi sento in mezzo agli elfi.

Ci viene presentata la famiglia Bennet, intenta a spolverare le armi, ma Mrs. Bennet interviene dicendo che Netherfield Park e` stata affittata, ma Mr. Bennet ci tiene a precisare che "cosa importa alle mie figlie guerriere?" Ma abbiamo Xena tra di noi? Mah.
Le ragazze si preparano per il ballo, e la scena si sposta per l`appunto durante il primo incontro tra Jane e Bingley, che pare sia un capitano. Qui ovviamente la parola "zombie" e "spada" viene infilato in ogni momento.
"Elizabeth, cosa ne pensi della danza?"
"Spada"
"Ma Elizabeth io intendevo.."
"Zombie zombie, spada, zombie. Spada?"
Ecco, se il dialogo fosse stato cosi` penso che non avrebbe fatto differenza per nessuno.
Darcy umilia Elizabeth, giudicandola non abbastanza piacente per lui ne` per nessun`altro uomo presente, vedendola seduta ad annoiarsi. Lei quindi si alza e va via, ritrovandosi a piangere in una specie di cortile; proprio in quel momento uno zombie le si pare alle spalle, ma Darcy le fa esplodere la testa con un colpo di arma da fuoco. 

E qui mi sento gia` il sangue in testa; fino a nemmeno dieci minuti prima Elizabeth dice che "non metterebbe mai la spada da parte per un uomo, e che l`uomo giusto non glielo chiederebbe mai". Adesso mi pare una donzella in difficolta`, e Darcy, esattamente, come capisce che c`e` uno zombie? Darcy dice ai presenti che le ha salvato la vita, dalla non morta "Mrs..{...}"
Elizabeth, circondata ora dalle sorelle, se ne esce con un geniale "io la trovavo la tollerabile Mrs..{..}" MA CHE DIAVOLO DI RISPOSTA E`?
Va bene, ti ha toccato l`orgoglio, ma ti ha anche salvato la vita eh!
Elizabeth confida a tutti che lei voleva rivelargli qualcosa, ma Darcy la schernisce, suggerendo che fosse una ricetta. I due stanno per bisticciare, ma all`improvviso si ritrovano tutti sotto attacco. Qui abbiamo una camminata a rallenty, probabilmente messa perche` e` un effetto che rende tutto piu` bello.
Altro rischio di colpo apoplettico; prima del ballo scopriamo che Elizabeth e` stata "nientepopodimenoche" allenata in Cina nelle arti marziali, e proprio mentre tutte le ladies sono impegnate a fare man bassa di zombie, Darcy le fissa da lontano con questa frase che sfiora la genialita` "il suo viso appare insolitamente intelligente.. occhi meravigliosamente scuri.. e sono costretto ad ammettere che la sua figura e` snella...."... AUAHSHAUSHAUSHAUSHAUSHA MA SIETE SOTTO ATTACCO SANTI NUMI! Ma come puoi davvero pensare di dire qualcosa del genere mentre hai gli zombie tutti attorno?
Dio mio, ridevo con le lacrime a vedere la faccia di Bingley fare qualcosa tipo "ma che diavolo stai dicendo? Ma ti sembra il momento adatto?"
Le sorelle tornano a casa parlando di Bingley come se non fosse successo assolutamente niente.
Si allenano e nel mentre Jane viene invitata per un te`, e va quindi, da sola. Siete sotto attacco, gli zombie amano la terra bagnata sentendo Lizzie, e lei va sola. Un po` come l`idiota che nei film horror scende in cantina chiedendo se c`e` qualcuno.
Ed ecco infatti l`ovvieta`; Jane viene attaccata. Siamo a circa 23 minuti. La scena si riapre direttamente a Netherfield, con Elizabeth arrivata a piedi perche` Jane (non sappiamo come) e` arrivata febbricitante e ha dormito male. Darcy teme possa essere stata morsa, e riferisce a Bingley che non commettera` lo stesso errore commesso all`inizio del film. Questo ci fa intuire che la ragazza zombie, parente a sua volte del zombie ucciso da lui, abbia ucciso tutti in casa, perche` lui non ha controllato gli altri ospiti e si e` fidato delle parole della padrona di casa. 
Darcy prova a usare nuovamente le mosche di prima, ma Elizabeth gliele uccide una per una, mentre il medico esamina Jane e pare non sia stata morsa.
Elizabeth si unisce alla compagnia, ma viene presa in giro perche` ha studiato in Cina, e non in Giappone da Caroline Bingley, che sfoggia la sua conoscenza della lingua. Elizabeth prende poi l`arte della guerra come libro, chiedendo a Darcy se lo abbia mai letto in lingua originale.
Insomma, Elizabeth riesce a far andare via se` stessa e la sorella quando la madre e le sorelle la vanno a trovare; mentre tornano a casa si vedono altri zombie girare, in particolare bambini.
Scusatemi, ma se siete sotto assedio, ma perche` vivete soli?
Siamo a 31 minuti di film (TRENTUNO) e viene gia` introdotto Mr. Collins. Viene introdotta tipo film di serie B recensito da Yotobi (che salutiamo) Lady Catherine. "Nientepopodimenoche" interpretata dalla nostra Lannister preferita, Cersei (Lena Headey) che personalmente adoro come attrice ma che qui la vedo come il parmigiano sulle cozze. BOH.
La nostra Lady Catherine viene introdotta stile Conan il Barbaro, cioe` mentre incrocia le spade da sopra un mucchio di cadaveri, e scopriamo che e` la spadaccina piu` famosa di tutta l`Inghilterra.
Collins, interpretato da Matt Smith (che e` tra l`altro fidanzato con Lily James, cioe` Elizabeth) fa delle facce troppo buffe, e da buona fan di Doctor Who mi aspettavo tirasse fuori il cacciavite sonico contro gli zombie. Sarebbe stato tutto piu` interessante e divertente.
La combriccola di giovini si avvia per andare a Meryton. Il solito incontro con zombie, spam, zombie spiccicato, Collins fa una battuta, tutto riprende normalmente. Arrivano a Meryton e c`e` la milizia. 
Scusatemi, avete la milizia armata, e non c`e` un CAVOLO di soldato messo a guardia? Ma chi e` sto deficiente che non ha nemmeno pensato di farlo?
IO SONO SCONVOLTA E SCANDALIZZATA. Ah, ecco! A Meryton c`e` la milizia per gli zombie, ma ovviamente nessuno messo a guardia. Sotto tutti allegramente impegnati a civettare.
Incontriamo W. ma la scena si sposta a Netherfield, dove ritroviamo appunto W. presente, nonostante sappiamo che lui non si presenta proprio.
Durante il ballo pero` gli zombie riescono a trovare una via per entrare, ma mentre Elizabeth scopre che qualcuno trama per far entrare gli zombie, Darcy interviene e uccide tutti.
Dopo questo evento, la famiglia di Bingley va via, e Collins ne approfitta per avere una "udienza privata" con Elizabeth. La scena e` precisa a quella del 2005, credetemi, precisa!
Come sappiamo, lei rifiuta, e fuggendo nel bosco, incontra W. Insieme vanno in un luogo che ha lasciato W. senza parole, una specie di chiesa. Scopriamo pero`che tutte le persone nella chiesa sono zombie, e che W. sembra essere amico loro.
Questi zombie pero` non sembrano nutrirsi di cervelli umani, come gli altri, e sembrano in grado di controllarsi. W. propone una sorta di accordo sostenendo che alcuni di loro sono piu` evoluti, e cerca di convincere Elizabeth della sua idea.
Elizabeth scopre che Charlotte e Collins sono fidanzati, e Charlotte le chiede l`estremo favore di farle da chaperon con Lady Catherine, perche` sa che lei e` potente e ne ha paura.
Elizabeth accetta, e viene introdotta a lady Catherine, dove ritroviamo Darcy e dove W. viene chiamato per esporre la sua strategia in merito al tema zombie.
W. ed Elizabeth spiegano come questi zombie resistano alla tentazione di mangiare gli umani, cioe` cervelli di maiale e sangue di Gesu` Cristo. (O comunque qualcosa di sacro)
Lady Catherine non sembra pero` propensa ad ascoltare questo piano, ma Darcy lo manda via non appena W. nomina suo padre.
La notte Elizabeth non riesce a dormire, e incontra nuovamente W. E` lui a dirle che e` stato Darcy ad allontanare sua sorella e Bingley, e le chiede di fuggire insieme. Elizabeth rifiuta, e torna a letto confusa.
Il giorno dopo, stremata, incontra Darcy nel salotto di casa Collins, dove si confessa. Non so se e` la versione italiana o meno, ma c`e` qualcosa che non mi convince proprio nell`uso delle loro parole. O forse sono solo io fissata con l`uso corretto della lingua italiana.
Elizabeth reagisce come una composta lady. Inizia a lanciargli oggetti addosso, finche` i due non iniziano a lottare. Il tutto mentre i due dicono quasi passo per passo le parti del libro e del film e si denudano, in un certo senso.
Porcellini!
Una volta che lui va via, per schiarirsi la mente si getta nel laghetto come nella versione del 95. e nel mentre Elizabeth legge la lettera che lui le fa recapitare, dove le rivela che suo padre era stato misteriosamente colpito dal morbo, e che lo ha dovuto uccidere.
Le rivela la verita` su W. ma aggiunge parti che nel libro sappiamo solo alla fine,  e altre inventate di sana pianta.
Gli zombie hanno preso parti di Londra, e Darcy conclude la lettera chiedendole di essere pronta al peggio.
Elizabeth torna a casa e scopre che sua sorella Lydia e` scappata con W. Lady Catherine si presenta a casa loro, asserendo che Elizabeth e Darcy sono fidanzati in segreto. La sfida a duello, mandandole il suo tirapiedi a combattere, ma lei continua a rifiutarsi di sottomettersi alla sua volonta`. Quasi nello stesso momento il padre di Elizabeth interrompe il duello per cercare Lydia e Lady Catherine propone alla famiglia Bennet di andare da lei. (Ma non voleva accoppare Elizabeth?). Le due sorelle maggiori partono alla ricerca della sorella scomparsa, ma pare che Londra sia oramai nelle mani degli zombie. Ritroviamo Bingley che sta per far saltare in aria alcuni zombie, ma viene salvato da Jane.
Anche Darcy viene salvato da Elizabeth, che le rivela che W. e` fuggito con Lydia. Darcy le rivela che il luogo in cui W. sembra essersi recato con Lydia e` stato raso al suolo, e che quindi e` altamente probabile che Lydia sia morta.
Elizabeth scopre pero` che Darcy e` andato a cercare Lydia, e parte anche lei alla ricerca, sapendo che lo sta facendo per proteggerla.
Darcy riesce ad intrufolarsi nella famosa chiesa, e capisce che c`e` W. dietro tutto questo, dietro l`attacco zombie, e con uno stratagemma fa si` che W. viene attaccato, riuscendo a salvare sia se` stesso che Lydia. Per salvarla pero`, resta indietro, combattendo direttamente con W. che pare, agisca in tal modo per ottenere il potere governando gli zombie.
Elizabeth vede Lydia fuggire e una orda di zombie seguirla, e nel mentre, il ponte che collega queste due zone, deve essere fatto saltare, ma di Darcy, Lydia ed Elizabeth, ancora niente.
Si scopre che anche W. e` uno zombie, anche se e` riuscito a mantenersi umano nutrendosi dell`odio per Darcy, ed Elizabeth lo salva, uccidendo W. 
I due scappano con un cavallo, e proprio mentre viene fatto saltare il ponte i due riescono a passarlo.
Ci ritroviamo nuovamente al cospetto di Lady Catherine e di tutte le ladies, ognuna intenta a pulire il fucile. Bingley chiede la mano di Jane, e Darcy ad Elizabeth. Viene dunque celebrato il doppio matrimonio.. fine.



Dunque..Dunque..Dunque!
Ecco le mie impressioni; il film in se` non e` tremendo, e` solo senza senso. L`aspetto da fine del mondo ci puo` stare, e` che ho trovato i dialoghi privi di contenuto e significato, messi in mezzo a scene totalmente prive di sentimento. Darcy passa dal trovare Elizabeth da passabile a bellissima nel corso di quanto, due minuti?
Diciamo che hanno voluto fare un mix di tante versioni di film e serie tv, prendendo spezzoni da qui e li`. Ripeto; se fosse stato un prodotto originale, che esula da O&P, probabilmente non avrei nulla da ridire, ma qui a mio parere si e` sfiorati abbastanza il ridicolo.
Si e` presa una novel of manners, che sottolinea certi aspetti della societa`; qui invece cosa rimane della sua penna? Proprio niente. Non c`e` acume, non ci sono dialoghi freschi e brillanti perche` si e` voluto imitare il libro in scene da combattimento. E` come se io mi mettessi a fare un film di guerra su Marte citando i sonetti di Shakespeare. Che ne resta?
Se dovessi dare un voto a questo film darei probabilmente un 5. Ci sono attori che conosco e mi piacciono, ma che non ho trovato per niente adatti alla parte. Elizabeth e Darcy in che modo si innamorano? Parlano meno qui che nel libro!
In definitiva, consiglio fortemente di dimenticare la versione originale, di dimenticare che esista questo libro se si vuole vedere questo film. 
Ho dovuto fare uno sforzo notevole per riuscire a seguirlo tutto, anche perche` in alcuni punto ho trovato pochissima logica, gli stessi personaggi mi sembrano cambiare idea da una scena all`altra, e ripeto, non trovo una scena in cui i due mi sembrano seriamente convinti del loro amore, se non una attrazione piu` che altro fisica. Questo e` quello che ho percepito.
Prendendo la logica poi, analizzo i seguenti punti:
  • Jane viene attaccata da uno zombie sulla via per Netherfield. Ripeto, viene mandata DA SOLA, e non si sa come riesca ad arrivare li`.
  • W. dice che e` colpa di Darcy se e` rimasto infettato perche` lo ha fatto mandare nell`esercito. Ma se aveva avuto la somma che gli spettava dal testamento, che bisogno c`era di uccidere Darcy senior dopo essere andato nell`esercito? (Forse sono io confusa, ma ripeto, ero eccessivamente annoiata)
  • Non capiamo perche` Lydia dovrebbe scappare con W. Nel libro e` sciocca, pigra e civettuola, qui e` solo snob e vuole essere ricca. Non ha mai parlato con W. nemmeno per sbaglio, in piu`, come e` possibile che sia scappata con W? La sera prima lui era a Rosings, in una notte riesce ad arrivare dai Bennet, convince Lydia e fuggono? Cavoli, sei uno zombie, non un vampiro che si trasforma in pipistrello.
  • W. dichiara di essersi nutrito dell`odio e che quindi non si e` mai trasformato. Come cavolo e` possibile che nessun`altro e` riuscito a restare semi umano come lui? Ci vuole davvero cosi` poco per restare mezzi umani? Tutti gli zombie in grado di parlare erano gia` tutti sfigurati. Tutti. Lui no, ovviamente.
  • I Bennet in carrozza vedono bambini zombie camminare nei boschi e la cosa sembra apparentemente normale. Ma sparategli a distanza santo cielo.
  • Si organizza un ballo la sera. Con gli zombie in giro. LA SERA. Ovvio, come ho fatto a non pensare che fosse inutile e pericoloso!
Per concludere, per me e` un grosso no. Non e` un film che rivedrei, perche` Elizabeth e` gia` una eroina, e non ha bisogno di spada e armi per dimostrarlo.
Non mi ha lasciato nulla, se non un grande senso di vuoto, perche` penso che al mondo ci siano MILIONI di giovani ragazzi con tante idee per un film.
Perche` prendere un classico letterario e distruggerlo cosi`? Avrei preferito qualcosa di piu` originale e fresco. 
Questa mi sembra una parodia, una parodia di un bel romanzo, niente di piu` o di meno.

Lascio comunque il link col cast completo per chi fosse curioso di saperne di piu` Orgoglio e Pregiudizio e Zombie
A fine film, ero esattamente cosi`.

venerdì 5 febbraio 2016

Unleashing Mr. Darcy

Grandi novita`. (Sembro Mr. Collins) Ma stiamo dando vita ad un raduno interamente Austeniano!
Beh, ecco come e` andata. Chiacchierando con una delle admin della pagina "La mia vita da Janeite" si e` proposto un bel raduno, dato che io ne ho gia` organizzati tanti. Abbiamo creato l`evento qualche giorno dopo, e siamo state letteralmente invase da gente elettrizzata!
Avevo gli occhi a cuoricino, perche` non immaginavo che tanta gente nella mia isola potesse amare quanto me la Austen!
Il programma e` ancora da definire, ma so gia` che sara` una bellissima giornata.
Parlando d`altro, sempre le fanciulle della pagina hanno trovato questo film, Unleashing Mr. Darcy.
So gia` che dovro` farmi del male con Orgoglio e Pregiudizio Zombie, ho pensato di cominciare a farmi del male per gradi.
Dunque. In genere nutro un profondo terrore per tutte quelle rivisitazioni in chiave moderna, perche` inevitabilmente, snaturano i personaggi, e qui in effetti noto gia` alcune cose che non capisco.
La scena si apre con Elizabeth, che riesco a capire sia una insegnante in una scuola privata.
Dopo aver scoperto che nutre una grande passione per i cani, si reca dalla madre e da Jenna, (Jane) proprietarie di un negozio di abiti da sposa. La madre, bella e buona, prova a proporre a Elizabeth qualcuno, per presentarglielo. Lei scherza, ci ride su e finisce li`.
La scena si sposta ad una fiera canina, (premetto, trovo le fiere canine un tantinello snob e stupide) dove per la prima volta incontriamo Donovan Darcy. La nostra protagonista rimane abbagliata dalla prestanza fisica del nostro moderno Darcy
Darcy e` un severo giudice di gare canine, e Lizzy lo giudica arrogante, mentre Jane vuole concedergli una possibilita`.
Il loro primo incontro non e` esattamente idilliaco, e inoltre, noto con molto dispiacere che questa versione di Elizabeth mi appare semplicemente.. stupida. Darcy sta osservando il suo cane, riferendosi ai suoi occhi come "fine eyes". Lei e` convinta sia invece riferito a lei stessa, poiche` lui aggiunge un commento negativo al suo cane e le dice ironicamente "mi riferivo al cane".
Darcy la prende giustamente per stupida (anche io avrei fatto lo stesso ahahah) ma alla fine, nonostante tutto, vince anche lei. Elizabeth (che scopriamo si chiama Scott di cognome) si ritrova a festeggiare da sola il suo compleanno con sua sorella e una amica della loro madre, incontrata proprio alla fiera. Darcy, arrivato anche lui li` per cenare, e incontriamo assieme a lui la sorella Zara, decisamente poco timida rispetto al libro. Tra i due c`e` uno scambio di battute poco rivelanti, ma Elizabeth risponde comunque con un tono piccato, cosa che le costa un rimprovero da Jenna (ma chiamarla Jane no?). Pochi minuti dopo, la madre arriva urlando di gioia per la sua ritrovata amicizia, per non parlare poi del fatto che inizia ad urlare praticamente, che la sua Elizabeth (che giudica bellissima, quando invece nel libro tende spesso a smontarla) e` arrivata alla soglia dei 30 anni senza nessuno al suo fianco, e che quindi e` ora che qualcuno le trovi un fidanzato. Questo provoca delle risatine imbarazzate. La scena si conclude cosi`, con Elizabeth licenziata dalla scuola per una falsa accusa di corruzione. Tuttavia ha una carta da giocarsi, avendo ricevuto una offerta di lavoro da Gabrielle, l`amica di sua madre, a NY. Qui incontra casualmente Darcy, con cui ha l`ennesimo scambio di battute, cosa che lo fa rispondere con "la mia buona opinione una volta persa lo e` per sempre.
Ora.. prendiamoci un momento.
Se c`e` una cosa che alle volte non trovo bello da vedere, sono proprio questi rifacimenti in cui mettono, totalmente a caso, battute prese dai libri, giusto per fare vedere le corrispondenze.
La frase e` tirata in ballo quasi senza motivo, perche` il dialogo non prevedeva una uscita del genere.
Se stai dicendo ad una persona una cosa tipo "sei sempre cosi` acida?" e lei si scusa, non puoi uscirtene con "ebbe`, devi sapere che se perdo stima di te la perdo per sempre". GIUSTAMENTE Elizabeth gli chiede cosa significhi, e lui risponde con "oh, niente".
MOLTO BENE.
Facciamo la conoscenza con la versione moderna di Lady Catherine, unica attrice che conosco, che qui si chiama Violet Darcy. Non so se e` la bravura dell`attrice (Frances Fisher) ma riesce a risultare effettivamente odiosa e saccente, trattando piuttosto freddamente Elizabeth. Viene introdotta anche Caroline Bingley, col nome di Felicity Robson, adorata da Violet.
Qui Violet dice chiaramente che Felicity sara` presto la fidanzata di Donovan, lasciando Elizabeth confusa e si ritrova a scherzarci su, cosa che mi lascia confusa. Se ti piace un ragazzo, perche` lo tratti male?
La bellezza del loro rapporto e` proprio dovuto al fatto che Darcy si ritrova a pensare ad Elizabeth malgrado non voglia, mentre lei lo tratta sempre con fredda cortesia. Non ha mai pensato a lui nel senso romantico del termine, come invece fanno intendere qui
La sera, mentre si ritrova a passeggiare, lo vede rientrare da una serata di gala, accorgendosi di Elizabeth che lo spia da dietro un palo, prendendola in giro e chiamandola "numero 8", ovvero il numero con cui lei gareggiava.
Una cosa che noto e` che in questi film moderni si tende sempre ad esagerare l`immagine di Darcy. Qui addirittura viene messo in mezzo il presidente degli Stati Uniti, con cui pare Darcy sia in buoni rapporti avendolo invitato ad essere un filantropo.
Non so, non e` una esagerazione? E` come se il Darcy della Austen avesse avuto l`opportunita` di dare alla famiglia reale un consiglio. Darcy non e` un nobile, non ha titoli, quindi sarebbe stato altamente improbabile una scena del genere. E` semplicemente un "Mr".
Breve memo, ecco la scala nobiliare inglese:
Al primo posto abbiamo il duca
Segue il marchese
Al terzo posto abbiamo il conte
Seguitano i posti piu` "bassi" nella scala nobiliare, ovvero il visconte e il barone, che possono anche essere chiamati Lord e Lady, anziche` barone e baronessa.
Il baronetto invece non fa parte della nobilta`, tuttavia il titolo e` ereditabile dai figli. Cosa che invece non vale per il cavaliere . Per esempio; Lady Catherine, essendo la figlia di un Earl, si sente in dovere di trattare tutti con fare sprezzante, nonostante suo marito fosse un cavaliere, dunque, nella scala sociale piu` bassa della nobilta`.
Darcy infatti non ha titoli, poiche` suo padre non ne aveva, e sua madre era semplicemente una Lady.
Di conseguenza, appare ancora piu` chiaro l`intento della Austen; rendere Lady Catherine ridicola per il suo vanto di essere una ricca Lady, quando quasi certamente, con un nobile di scala sociale piu` alto, sarebbe stata lei a dover abbassare la testa.
Ma torniamo al film. Ci ritroviamo ad un`altra fiera canina, dove questa volta vediamo anche Bingley, qui col nome di Henry Robson. Mentre Elizabeth nota che anche Felicity e` presente, osserva ad alta voce con sua sorella che sara` qui per essere tra i piedi di Darcy, ma alle sue spalle appare Violet, che dice a bassa voce che Felicity e` li` come sua ospite, lasciando Elizabeth leggermente imbarazzata. La gara inizia e Henry approfitta di un un momento in cui Jenna e` da sola per presentarsi e senza perdere tempo, chiede appuntamento a Jenna. I due flirtano e in meno di circa 55 secondi e` gia` tutto accordato, davanti gli occhi di Elizabeth, tornata nel mentre al suo posto.
W
H
A
T
T
H
E
F
U
C
K
.
Ecco la mia reazione a questa scena
La bellezza dei loro caratteri e` che sono due timidi cronici, ed e` quindi estremamente improbabile che lui prenda il coraggio e le chieda di uscire! La gara si conclude con Elizabeth e Gabrielle come vincitrici, il che mi fa pensare che in realta` queste vincite siano tutte un tentativo di Darcy di fare colpo.

Badate bene che siamo solo a 32 minuti di film. TRENTADUEMINUTIDIFILM.
La bellezza della vincita viene distrutta da una lettera di un avvocato, che vuole citare Elizabeth per aver minacciato l`uomo che vediamo all`inizio del film, cosa ovviamente non vera.
Incontra di nuovo Darcy, sfogandosi quasi inconsapevolmente con lui.
Ad un altro evento  (una sfilata di abiti da sposa) Jenna ed Elizabeth sono li` insieme, e fanno la loro comparsa anche Violet e Felicity, sempre blaterando di un matrimonio in vista.
Dopo la sfilata Jenna chiede direttamente a Felicity se e` fidanzata con Donovan, cosa che fa rispondere alla ragazza che in un certo senso, lo sara`. Jenna e` convinta che la sorella provi qualcosa per Donovan, anche se lei sostiene di no e che il loro fidanzamento non sia vero.
Mentre Elizabeth e` a pranzo con Zara, anche Zara avanza la possibilita` che Donovan provi qualcosa per lei, e quando lei torna a casa, anche qui, dal nulla, le viene detto che Darcy ha cresciuto la sorella quando lei aveva solo 5 anni, visto che i genitori erano morti in un incidente d`auto. Un cliche`.
Gabrielle legge su internet il gossip su Donovan e Felicity e decide di rispondere all`attacco, mandando Elizabeth in una specie di negozio per animali allo stesso orario in cui va Darcy. Ovviamente lui e` il primo ad accorgersi della "strana coincidenza". Come direbbe il nostro Emilio Fede.. che figura di m..!
Elizabeth si scusa per avergli parlato in tono rude, e tra i due c`e` una vicinanza fisica quando uno dei cagnolini, bagnato, corre da loro per scrollarsi. Elizabeth praticamente gli si butta tra le braccia, mancava veramente poco che svenisse o che gli sussurrasse "fammi tua", ma i due riprendono un contegno (grazie al cielo) e si salutano con un "e` stato quasi un piacere aver parlato con te".
Tuttavia Violet arriva arrabbiata a casa sua e di Gabrielle, perche` su un giornale spunta una foto del giorno prima, in cui loro due sono quasi abbracciati con gli asciugamani in mano e si pensa che lei sia una sua amante. Tra Violet, Gabrielle ed Elizabeth c`e` uno scontro verbale (anche se Elizabeth non mostra per niente carattere) e Violet va via, dichiarando che la moglie di Darcy puo` essere solo una donna importante e con mezzi.
Elizabeth prende la decisione di stare lontana da Darcy, temendo che se i paparazzi scoprono della faccenda della scuola, lei non potra` piu` insegnare.
Alla terza mostra canina assicura Felicity che la foto (mi devono spiegare poi come cavolo sia possibile che un paparazzo entri in un centro di tolettatura e nello spazio di due metri fa una foto frontale ai due senza che nessuno se ne avveda, inclusi loro) e` solo un grosso fraintendimento, e che in realta` vorrebbe non aver mai conosciuto Darcy, che e` ovviamente seduto accanto a lei.
La gara inizia, Elizabeth vince nuovamente nonostante Darcy le avesse detto che lei fosse snob e lei avesse risposto sullo stesso tono. Violet e` livida, e subito dopo la gara Elizabeth viene fermata da un pezzo grosso della gara, venuto a conoscenza di una probabile simpatia tra lei e Darcy, e le viene detto di lasciare le gare quando vi e` Darcy. Elizabeth, umiliata, se ne va via, pensando di tornare a casa e lavorare con sua madre.
Darcy tuttavia si presenta a casa sua, scusandosi e mostrandole un quadro della regina Vittoria con uno dei suoi cani preferiti.

Il loro dialogo e` appassionante quanto lo scambio di battute tra Ash e Violet in questa gif. Lui le offre una posizione temporanea per prendersi cura dei suoi cani, dato che lui e Zara saranno via per un po` per questioni familiari. Lei accetta. Tra i due si presenta nuovamente quella strana attrazione tra i due, ma Elizabeth scappa prima che lui possa dire altro.
Si`, siete solo un riflesso del vero P&P
Jenna, arrivata dal nulla, chiede ad Elizabeth di accompagnarla ad un appuntamento con Henry e lei accetta (ma non doveva badare ai cani di Darcy?) ma Violet la vede e la tratta nuovamente male. Jenna corre in sua difesa (cosa che Jane non farebbe mai perche` e` proprio Elizabeth a difendere se` stessa e la sorella) ma fornisce indirettamente una arma a Violet per la sua guerra contro Elizabeth.
Jenna ed Elizabeth capiscono che quella specie di hotel sontuoso in cui si trovano e` la casa di Darcy e Zara. Darcy, uscendo dalla piscina in puro stile California style (gli altri sono tutti coperti con giacche e cappotti, quindi NON CAPISCO) mostra tutta la sua mercanzia ai presenti (volevo dirlo in modo meno volgare ma non posso) stringendo la mano a Felicity davanti ad Elizabeth, che prova ad andare via, ma Darcy la ferma e la fa rimanere.
Felicity minaccia Elizabeth, rivelandole che ha fatto di tutto per conquistare la famiglia di Darcy, inclusa Zara, che trova insopportabile.
Alla serata del gala Elizabeth e` piena di dubbi, ed e` Jenna che la consola, di non curarsi delle persone attorno a loro e di cio` che pensano.
Darcy la invita a ballare, facendole i complimenti, ma da lontano, vediamo Felicity e Violet complottare per rovinarla. Viene infatti invitato la primaria causa dei suoi mali, il padre del suo alunno viziato che la fa licenziare e la umilia di fronte a Darcy. Darcy la difende, ma lei scappa via piangendo.Tuttavia il tizio-di-cui-non-ricordo-il-nome la segue, continuando a minacciarla, ma Donovan e Henry la difendono, mandandolo via.
Lei si scusa con Darcy ribadendo che quello non e` il suo posto, e capisce che quello e` stato un tentativo meschino di sua zia e di Felicity per allontanarlo da lui. Lui la bacia incurante degli altri e dice ad alta voce che non si proporra` a Felicity, cacciando via entrambe. Elizabeth va comunque via.
Jenna sente di nascosto una conversazione tra Donovan ed Henry dove Donovan confessa che in realta` non era niente di serio, cosi` Jenna porta subito via Elizabeth. Darcy tenta di fermarla, dicendole che la ama, che voleva solo convincersi che non fosse cosi`, ma invano.
Gabrielle tenta di fermarla, dicendole che Darcy le ha scritto una lettera, e la consegna a Jenna per essere sicura che Elizabeth la legga, e difatti gliela legge ad alta voce.
Elizabeth e` sicura che lui le dica quelle parole solo perche`, essendo ricco, non e` abituato a non avere cio` che vuole, e che invece adesso desidera.
A casa, sua madre le rimarca quanto lui sia perfetto, facendole notare quante scuole sta aiutando, e nel mentre, Elizabeth viene richiamata dalla sua scuola, che le offre nuovamente un posto. Quando capisce che c`e` dietro Darcy, lei rifiuta.
Jenna ed Henry tornano insieme (come se non fosse successo niente) ed Elizabeth, sapendo che Donovan e` sparito nel nulla, prova comunque a contattarlo e gli confessa di essere innamorata di lui.
Rientra quindi a NY, ma di lui ancora nessuna traccia.
Gabrielle la convince a partecipare ad una gara, e guarda caso, Darcy sbuca li` come giudice.
I due si confessano nuovamente il loro amore di fronte ad una intera folla. Si baciano. Fine.



Conclusioni; come buona parte dei film Hallmark non c`e` una trama logica. E` la classica storia d`amore senza un filo conduttore che mi fanno venire voglia di saltare dentro lo schermo, uccidere tutti i protagonisti (eccezione fatta per i cani) e ballare sui loro corpi intrisi di sangue.
Tutto il film, dall`inizio alla fine, non ha senso.
Innanzitutto; che ne e` della famiglia Bennet? Abbiamo una madre, Elizabeth e Jenna. Fine.
Non esiste tutta la parte relativa a W, che rende piu` chiaro perche` all`inizio Elizabeth odia Darcy.
La storia di Jane e Bingley e` ostacolata da Darcy stesso, mentre qui non gli interessa proprio di cio` che fa Henry. Jenna stessa, incurante del fatto che Henry ridesse di Elizabeth, scappa prima con la sorella, e poi abbraccia sorridente Henry perdonandolo all`improvviso. Hello? Ma chi cavolo ha scritto questa trama? Tutti i caratteri, TUTTI i caratteri sono stati snaturati.
Elizabeth, coraggiosa eroina che sfida i benpensanti, qui e` una patetica marchetta che si fa mettere i piedi in testa da chiunque, facendosi difendere costantemente dalla sorella Jenna, che invece, e` quella nei libri che subisce le antipatie delle sorelle di Bingley e Darcy.
Arriva persino a dire a Darcy che trova terrificante sua zia. Nel libro e` esattamente il contrario!
Darcy, che dovrebbe essere un uomo complesso da capire, dalle mille sfaccettature, e` invece interpretato da un attore/modello. Per carita`, uomo bello e quant`altro, ma non e` stato in grado di portare a galla la difficolta` che Darcy ha nel relazionarsi con le persone, la sua lotta interiore per essere innamorato di Elizabeth contro il suo stesso volere. L`attore e` il classico "bello da vedere", ma il cui personaggio e` stato americanizzato fino all`inverosimile. Ricco, bello, intelligente, salva le scuole, ama i cuccioli, gioca a tennis, vive in una specie di resort a 9 stelle, fa il bagno con 3 gradi e trova pure il tempo per fare il giudice di gare canine. Quando Elizabeth arriva a casa sua e lui e` in costume da bagno vicino a Felicity, sembra ai suoi servigi. Le prende la mano, quasi l`accarezza, incurante della presenza di Elizabeth, insomma, questo e` il fantasma di Darcy. No. Ora, se ami una donna e la ignori tenendo la mando ad un`altra, ma due pedate nel sedere non te le meriti?
Hanno preso Orgoglio e Pregiudizio, infilato due frasi, dicasi DUE FRASI del libro in un film romantico che non ci lascia niente, se non un profondo vuoto e lo presentano come un prodotto che puo` essere amato dalle fan di Jane Austen. NO NO E ANCORA NO. Elizabeth odia Darcy all`inizio perche` lui e` ricco e snob. Nonostante lei faccia ripetutamente figure del cavolo, nonostante alla fine sia lei la vera snob, continua a trattarlo con sufficienza, trovandolo figo ma insopportabile senza un vero motivo. Ma questi due, esattamente, come si sono innamorati?
Nel film avranno parlato tra di loro per piu` di cinque minuti in due occasioni. Se 200 anni fa le possibilita` tra un uomo e una donna di parlarsi e conoscersi sono poche, penso che se vuoi fare un film ambientato nel 2016 tu riesca a trovare il modo di farci capire come nasce l`amore, no?
In definitiva: se cercate un film che ricalchi in chiave moderna Orgoglio e Pregiudizio, allora lasciate perdere.
Intrecciatevi i capelli, contatevi i peli nelle gambe, preparatevi una maschera per il viso, ma NON guardatelo.
Se invece volete passarvi una serata a non fare nulla di eccessivamente impegnativo, allora dire che potete dargli una chance. Il mio stato d`animo puo` essere riassunto con una sola gif.
Questa.

lunedì 18 gennaio 2016

Segni tangibili che tu sei una Janeite.

Che ci crediate o no, ci sono segni che faranno si` che vi rendano tale.
Magari non ci pensate, magari credete che siete ancora salve, che siete ancora delle persone normali.
Abbiamo parlato di "come far arrabbiare una Janeite" e "come far disperare una Janeite" ma mai di cosa vi rende una vera Janeite. Di cosa parlo? Partiamo dalle basi.

Quando una persona vi fa notare che non amate particolarmente truccarvi in modo appariscente, voi rispondete "beh, 200 anni fa si truccavano solo le prostitute".
Deal With It

Sotto la pioggia battente, ringraziate il cielo di indossare stivali e jeans, e pensate alla voi stessa di un paio di secoli fa, costretta ad inzupparsi fino all`osso in una situazione del genere.

Quando leggete un libro, cercate sempre di assumere una posizione dignitosa ed elegante. Che ci riusciate davvero, quello e` un altro discorso.
Traete divertimento nell`usare la perfida ironia di Mrs Bingley. Del tipo "Giusto cielo, avete visto la sua gonna? Sei dita di fango"
"Giusto cielo, non riceveremo davvero tutti i Bennet del paese!"
"Ho come l`impressione che tra poco qualcuno tirera` fuori un maialino e ci tocchera` cacciarlo" quando siete ad una festa piuttosto..shabby
Oppure usate direttamente frasi da Mrs Bennet, con l`eta` che avanza

Ad ogni festa, cercate di individuare il Mr. Darcy della situazione, giusto per fantasticare con la mente su una possibile conversazione fra noi. Preferibilmente trattandovi male a vicenda. Preferibilmente sapendo che guadagna diecimila sterline al mese e non mostrare interesse. (All`anno non basterebbero piu`)
Stare male e pensare che non sarebbe cosi` una cattiva idea stare con le camicione da notte, cuffietta, e un elegante fazzoletto con merletti e lamentarsene con tutti
Siete ancora dubbiose sull`essere oramai una Janeite fatta e finita?
Vi servo l`ultima chicca. Ogni qualvolta si presenta qualcuno a casa vostra, e voi siete magari spaparanzate sul divano, sentite qualcuno dirvi "il/la tuo/a amico/a e` qui" voi vi alzate, nel panico, cercando di rendervi presentabili. Via le pantofole da coniglietto. Via il mega chignon che sfida la gravita`. Via la tuta anti sesso con doppio buco nella patta. E cercate di agire nel modo piu` naturale possibile, esattamente come le ladies della famiglia Bennet.
Vi sfido, tutte, tutte, a dirmi che non e` cosi`.


Vostra affezionata
Miss Thelma

domenica 18 gennaio 2015

Le imbarazzanti confessioni

Dunque.
Nel mio periodo di forzato riposo, ho bersagliato il mio stesso Janeite brain in un vano tentativo di conversazione.
Pensavo alla difficolta` di "una come noi" nel mondo odierno.
E alle confessioni imbarazzati che nessuna di noi e` disposta a fare. La prima e` sicuramente
"Io, indossare crinolina e corsetto? ohoh! Io sono figlia della modernita`!"
Seguita da:
Una risata
Toccata di capelli con fare incerto
Guardare ostentatamente il muro alla ricerca di un elemento che possa distrarre l`interlocutore, mentre nel nostro cervello, accade una lotta.
(Diamine! Per un fulgido momento ero davvero tentata di dire che forse non sarebbe poi cosi` male..).

Ma la verita`, mie care Janeites, e` che nel profondo vogliamo far credere di essere ancora normali. Che indossare jeans e maglietta ci piaccia. Nessuna, a meno che non incontri una Janeite, dira` davvero "oh si`, amo i ventagli e gli scialli." NESSUNA.
Potete scuotere il capo quanto volete e dirmi che non ci avete mai pensato, ma io non vi credero` mai.

E quindi, una lista di imbarazzanti confessioni che ogni amante di libri di epoca Regency / Vittoriana ha pensato almeno una volta.



  1.  Oh no, non ho mai davvero pensato di provare una ricetta di bellezza dell`epoca Regency. Cioe`.. eheh. Ma che pensi?
  2. Beh si`, ovviamente per una donna dell`epoca stare a casa tutto il giorno doveva essere una noia.. *Non dire che leggeresti libri tutto il tempo o passeggeresti con le amiche.. taci, taci, taci. Si`, sorridi!*
  3. Ma non e` vero che guardo sempre Orgoglio e Pregiudizio.. *coff* e non e` vero che cito le battute a memoria. Ma che pensi? *coffcoffcoff*
  4. Non voglio andare in Inghilterra per quello. Sia chiaro eh!
  5. Ma io conosco bene la programmazione BBC piu` di quella Rai per migliorare il mio inglese *coff*
  6. Non ho scelto di vivere a Bath perche` ci ha vissuto la Austen. NO! (Mi tossisco da sola)
  7. Non paragono le persone ai libri. Ne` tanto meno offendo qualcuno dandogli del Collins. E` assurdo.
  8. Non provo ad arricciarmi i capelli o acconciature varie per.. dico..DICO DAVVERO!
  9. Non spero assolutamente di incontrare Darcy o un certo capitano della marina. Mi va benissimo un ragazzo moderno. 
  10. Non recito le battute ad alta voce dei film o dei libri. Ne` mi immagino di ricevere una dichiarazione sotto la pioggia. ASSOLUTAMENTE.
  11. No, quel libro in borsa non e` cio` che pensi. 
  12. Non rimpiango assolutamente le vecchie lettere. Sono una donna da email e Skype.
  13. Ahahh, io, indossare abiti d`epoca. Machemidicimai?
  14. No, non stalkero gli attori solo perche` li ho visti in abiti d`epoca. Non sono cosi` psicopatica. *Nasconde la filmografia di Richard Armitage*
  15. M-Mh? Parlavi con me? No, non pensavo alla brughiera inglese.
  16. Non conosco Kate Bush solo perche` ha cantato Cime Tempestose.
  17. Non ho chiamato la mia gatta Emma per la stessa Emma! EMMA E` UN NOME BELLISSIMO E TU NON HAI PROVE PER DIMOSTRARLO.
  18. Sono per le pari opportunita`. (Uomini che ti aiutano a salire in carrozza.)
  19. Le carrozze, ahah. *risata*
  20. Ma io non cammino per casa a lume di candela. Non voglio morire a causa di un incendio.
  21. Non ho acquistato carta da lettere. Ne` un set per scrivere. 
  22. Oh, quell`ombrellino? Mah, era cosi` carino, sai.. in estate il sole batte forte!
  23. Non sbirciavo su ebay i prezzi dei corsetti!
  24. Ho sempre amato gli scialli, lo sai
  25. Non so chi sia Ann Radcliffe 
  26. Non stavo piangendo. Ho una reazione allergica. Si`, soffro di reazione allergica. No, quello non e` il dvd di Nord and South. 
  27. Prendere il te`? No, ma che dici?
  28. Ho letto, cosi` per caso, le regole dei balli.. sono una persona semplicemente molto curiosa!
  29. Non mi definisco una zitella. Mi definisco realista. E non progetto di indossare la cuffietta e cucire copri teiere.


Non sono voluta andare oltre perche`, a dire il vero, ci sarebbe da scrivere un libro. Una confessione imbarazzante per un giorno dell`anno. Qui siamo quasi arrivati al mese, come vedete.
Preciso:
- Non ho assolutamente set da te` nella stanza
- Non ho set di carta da lettere, penne stilografiche o inchiostri
- Non ho edizioni speciali dei libri in piu` lingue
- Non ho libricini sul linguaggio del ventaglio
- Non ho un bonnet nell`armadio
- Non progetto abiti regency. Quello vittoriano che vedi nell`armadio non e` mio.
- Non acquisto perle per i capelli per me. Sono di una mia amica.
- Non ho spillette con scritto "I <3 Mr. Darcy"
- Non ho sezioni della libreria dedicate alle epoche Regency/ Vittoriana


E ora, sotto con le confessioni. E sappiate che non siete sole.
Un abbraccio
Adam.

sabato 19 aprile 2014

Fight like a girl

Tempo fa ho letto una frase molto carina che diceva "non sono un criceto che si accontenta delle briciole per essere felice", il che mi ha portato a pensare che in media, nessuno di noi può dirsi davvero felice. Perchè poi c'è sempre il "però, e se, ma forse".
Io se devo essere sincera, ho la grande dote di sapere essere felice e soddisfatta. Non sempre, ma quando mi guardo attorno mi devo sentire felice già nel possedere una dignità, cosa di cui non tutti sono in possesso.
Senza divagare troppo, e rimanendo in tema "dignità", dico solo che io e Tesco dobbiamo metterci d'accordo. Potrebbe essere una nuova trovata per una pubblicità. "Entra da Tesco e innamorati!" mentre io indico sorridente i brownies da 1£ :D e chi vuol capire capisca.
Spesso mi sento dire che la mia vita è un film. Attiro bipolari, gente con personalità multiple, finti comatosi e ragazzini che giocano a fare gli uomini vissuti.
Beh, che io sembri uscita da un film è vero. Sono la protagonista sfigata che in teoria alla fine ha il suo happy ending. E dico in teoria, perchè se è vero che negli ultimi tempi capitano "cose strane", dall'altro lato ripenso alla mia (s)fortuna nei rapporti interpersonali, e allora torno alla brusca realtà.
Oggi dicevo a Georgie "it's official, I think I could call myself an old spinster. I will die with 70 cats, while I'm drinking tea". Lei, dolcissima come sempre, dice di no, che non ci crederà mai. Io dico che potremmo aprire delle scommesse XD
Sto finendo Jane Eyre, (anche a Georgie piace Rochester <3) ho scritto con penna e calamaio le frasi più belle, assieme alla lettera del captain Wentworth di Persuasione, più alcune di pride and prejudice e sono appese in bagno e nello specchio delle scale.
Domani è Ostara, io lavoro mezza giornata e ho comprato brownies e ovette di cioccolato per noi lavoratori museali :3
Mia madre è venuta a trovarmi, per cui questa settimana le farò da cicerone. Prima tappa, Fashion museum, a vestirci in abiti vittoriani. V.V

martedì 11 marzo 2014

Matrimoni e Pregiudizi

Prima che io inizi questo post volevo solo dire due parole.
Io. UK.
Dette.
O meglio, fino a che non ho la valigia pronta me ne sto zitta zitta e non dico ancora nulla a livello ufficiale :P
In ogni caso, spero di avere modo di sparare le mie cagate da ogni dove v.v
Dunque!
Da come si evince dal titolo del post oggi parlerò della versione hindi di Orgoglio e Pregiudizio.
In genere, quando si prende un libro, o un film, e si procede alla versione "tradotta" è inevitabile che succeda esattamente questo, ovvero una traduzione. La trama rimane invariata, ma i personaggi assumono tratti tipici del loro paese. Per fare un esempio, nella versione italiana di Orgoglio e Pregiudizio, anche i nostri personaggi assumevano atteggiamenti più vicini al nostro modo di recitare che a quello inglese.
Anche questa versione non è da meno. Vi sono pregiudizi tipici sugli indiani, verso gli occidentali, insomma, è un po' un mix.
Partiamo quindi dalla trama:
Mrs. Bakshi è in cerca di mariti per le sue quattro (e non cinque) figlie. Lalita, è la nostra Elizabeth. Aiuta il padre al lavoro, è intelligente, legge molti libri. Poi abbiamo Jaya (Jane), Lakhy (Lydia) e Maya (Mary), le quali rispettano i tratti che la Austen aveva dato loro. Jaya è molto dolce e timida, Lakhy va alla ricerca di ragazzi e veste in modo occidentale, mostrando spesso la pancia o indossando jeans attillati, mentre Maya la bacchetta sempre e si lamenta della sua superficialità.
Durante la festa di fidanzamento di una loro conoscente, Lalita e la sua famiglia conoscono Darcy, che qui è un americano ricco, proprietario di molti hotels, e il suo amico indiano, Balraj Bingley, avvocato, americano anche lui ma di origini indiane, insieme alla sorella Kiran, snob e insofferente all'India, pur essendo di origini indiane.
Darcy rimane subito folgorato da Lalita, ma lei lo trova arrogante, dato che non comprende le loro tradizioni, che giudica superate e un po' ridicole. Balarj e Jaya si innamorano velocemente, e la storia si sviluppa in posti differenti: Amritsar, Goa, Londra e Los Angeles. Lalita allontana le attenzioni di Darcy, scontrandosi spesso con lui, il tutto condito dallo stile tipico di Bollywood, ovvero con canti e danze (tra l'altro i dialoghi sono sia in Hindi che in lingua Punjabi) finché non compare in scena Jhonny Wickham, che sin da subito punta Lalita. E' l'opposto di Darcy: si dimostra sincero, vicino alla cultura indiana, e viene accolto dalla famiglia di Lalita con simpatia (eccezione fatta per la madre) mentre nello stesso periodo arriva lo strampalato lontano cugino della famiglia Bakshi, Mr. Coli (indovinate chi sia!). Intento a sposare una ragazza indiana "perché le americane sono troppo indipendenti", punta la dolce Jaya, ma la madre, praticamente davanti a tutti, spiega che essendo lei già quasi promessa a Balraj non era disponibile, e così lui sceglie Lalita. Questo mette in imbarazzo tutti, durante una cena di famiglia, mettendo ancora di più Lalita e Jaya in difficoltà con la perfomance ballerina di Maya. Quando Lalita rifiuta Mr. Coli, egli si rivolge alla sua migliore amica, Chandra Lamba, che accetta. Questo genera in Lalita un po' di confusione, anche perché Balraj parte senza farsi più sentire con Jaya assieme a Darcy, e anche Wickham va via. Quando Chandra la invita a LA per il matrimonio, lei, Jaya, Lakhy e la madre partono, facendo tappa a Londra. Lì chiamano Kiran, che organizza un tè pomeridiano con loro, informandole solo allora, con una punta di malignità, che il fratello era impegnato. Deluse, tornano a casa dei loro parenti, mentre Lakhy esce con Wickham. Quando ripartono per LA incontrano Darcy, che con galanteria cede il posto alla madre in prima classe. "E' un piccolo prezzo da pagare per starti vicino", confessa infatti a Lalita. Lalita, che comincia a notare in lui qualcosa che in India non aveva visto, visita con lui la città, e conosce la madre di lui, che accoglie con educazione la famiglia ma al contempo mostra tutta la sua alterigia. Lalita, che le tiene testa senza timore, viene invitata da Darcy a cena, e passano quindi molto tempo insieme, iniziando ad innamorarsi. Inoltre, quando rivede Chandra le augura tanta felicità. Il matrimonio avviene, ma proprio quel giorno la madre di Darcy le presenta Anne, la fidanzata ufficiale di Darcy. Arrabbiata, si nasconde nel giardino dopo la cerimonia, e lì incontra nuovamente la sorella di Darcy, Georgina, che le confessa ingenuamente che è stato proprio Darcy a convincere Balraj a lasciare Jaya.
Furiosa, si scontra con Darcy, e parte con la sua famiglia in fretta e furia per Londra. Una volta lì, Lakhy si rivede con Wickham, sparendo. Darcy, che non vuole perderla, prende il primo volo e tenta di spiegarsi con Lalita, che lo blocca subito. Sua sorella è sparita e lei è in ansia. Lui allora le confessa che Wickham era un cattivo soggetto, aveva messo incinta Georgina ed era sparito, per questo era molto geloso. Lalita, nel panico, gira per Londra con Darcy, e li ritrovano. Dopo una scazzottata in una cinema Wickham confessa che lui aveva sempre voluto Lalita, e che non voleva lei stesse con Darcy. Entrambe le sorelle lo schiaffeggiano, e quando ritornano a casa trovano Balraj lì, promesso sposo di Jaya.
Mentre sono tutti felici, Mrs. Bakshi chiede divertita a Balraj di trovare "un bel marito indiano" a Lalita. Qui lei e Darcy si scambiano uno sguardo, consci che probabilmente i genitori di lei non darebbero mai il permesso ad un loro matrimonio.
Il giorno delle nozze, Lalita cerca Darcy, ma non lo vede. Temendo che lui abbia rinunciato definitivamente a lei, viene distratta da Kiran, che gli indica dove lui sia nascosto, ovvero in mezzo i musicisti. Lei corre da lui e dopo essersi guardati negli occhi, si abbracciano, ma solo dopo aver guardato entrambi i coniugi Bakshi e aver ricevuto il loro benestare.
Sia lei che Jaya si sposano.


Dunque, come dicevo essendo un film di Bollywood vi sono moltissimi balli e danze, quindi se non amate i musical, questo film non fa decisamente per voi!
I personaggi sono abbastanza fedeli al libro, eccezione fatta per Darcy e Mr. Bakhsi. Darcy è un personaggio complesso, ma qui non rende proprio. Mr. Bakshi non brilla come dovrebbe. E' un uomo acuto, che prende in giro la moglie e Mr. Collins, cosa che qui non accade. Parla appena.
Inoltre anche i personaggi stessi sono un po' un controsenso. Lalita difende strenuamente l'India, ma quando si trova in America ammette davanti a tutti con ironia che certe cose "non erano proprio fatte per Darcy", quindi non so, mi pare un po' un controsenso.
E' una commedia leggera, e se vista in inglese con il loro accento, sicuramente più divertente (in italiano il doppiaggio perde un po', in particolare i genitori parlano un italiano "indianizzato", mentre in inglese parlano tutti allo stesso modo) e tutto sommato troverete qualche leggerissima critica alla società indiana, in particolare ai cosiddetti matrimoni combinati.
Purtroppo l'Occidente ha questo grave difetto di considerare i film provenienti dall'Oriente come film di serie B, di conseguenza non hanno grandissimi seguiti (basti pensare che questo film è stato trasmesso in estate, ad agosto) però chi segue la Austen in genere segue o prova a vedere ogni film tratto dai suoi romanzi.
Vi lascio quindi con la locandina del film :) e.. le fans di The Originals noteranno SUBITO uno degli attori come un volto ben conosciuto.. XD

domenica 9 febbraio 2014

Orgoglio e Pregiudizio '95

Bene.
Finalmente è giunta l'ora di parlare di una delle versioni più famose.
Perché?
Perché in tantissime sono rimaste colpite dalla interpretazione di Sir Colin Firth. Proverò ad essere oggettivamente lucida, perché questa è una delle versioni che ho più amato, e che avrò visto una quarantina di volte.
Questa versione viene anche ripresa in due film/miniserie. La prima, è Austenland, la seconda, Lost in Austen (di cui parlerò dopo la versione del 2005.)
Perché? Beh,

Questa è una delle principali ragioni per cui Colin Firth ha incantato così tanto il pubblico femminile. Questa è la regione per cui fanno battutine, gli dedicano statue o le dediche dei libri, che in genere dedicheresti a tuo marito, fidanzato, alla tua band del cuore, non ad un attore che ha recitato nell'ormai lontano 1995.
Ma tornando serie.. (seria? Sto sgranocchiando patatine - non so voi ma nei periodi di studio intenso o mangio tantissimo o faccio digiuno spirituale - e parlo di serietà mentre aspetto di vedere Tom su BBC Two) Tornando finalmente al nostro P&P.. perché è diventato così famoso?
Scherzi a parte, questa è stata una trasposizione seguitissima in UK (e parliamo di milioni di persone davanti la TV)
E non solo. Questa, per esempio, è la copertina del DVD (che come una completa idiota non ho comprato assieme alla versione del 2005 scontata. "Mannò, lo prendo la prossima volta" e ovviamente era sparito. Le maledizioni, in elfico, entese e linguaggio di Mordor che non vi dico). E' stata seguita anche in altri paesi con la stessa fama, lo stesso amore e ardore. Le motivazioni sono molteplici. Negli anni '90 tutti avevano un televisore, in patria poi la Austen è amatissima, quindi miniserie dedicati, rifacimenti dei suoi libri, non sono poi così infrequenti. Proprio di recente hanno proposto "Death Comes to Pemberley", di  P.D. James. 
La serie fu seguita anche perché per l'epoca fu un'evento imponente. La serie è divisa in più parti  (Sono sei in tutto) quindi ogni parte esamina con calma il libro, che è appunto uno dei più famosi.
La serie ha vinto un Emmy per i costumi, ha ispirato Helen Fielding nello scrivere Bridget Jones, Jennifer Ehle ha vinto un BAFTA e Colin ha ricevuto la notorietà che gli viene riconosciuta ancora adesso. In più, tra i due vi è stato un breve flirt durante le riprese, il che rende la cosa ancora più oggettivamente..come dire.. reale? XD
Inoltre, Colin all'inizio non voleva accettare, non avendo letto i libri della Austen, e aveva paura di non riuscire a risultare credibile. Solo su insistenza di una delle produttrici (ergo, ringraziamola) ha letto il libro, lo ha amato, e ha accettato la parte.
Qualche curiosità: Una delle attrici, per la precisione colei che interpreta Caroline Bingley, (Anna Chancelor) è una discendente diretta della Austen! *_* o per meglio dire, del fratello di lei, Edward.  L'attore che interpreta Bingley, è un lontano cugino della più famosa Helena Bonham-Carter, e ogni puntata è costata quasi un milione di sterline! La zia Georgiana e Miss Darcy sono in realtà madre e figlia XD
Nel complesso fu tutto molto più elaborato. I costumi, le danze, fu tutto studiato a tavolino per ricreare l'atmosfera Georgiana. (Anche se i balli che vediamo non erano più nemmeno in voga ai tempi della Austen) e la BBC fece usare i costumi di scena già riutilizzati in passato solo alle comparse. Gli attori principali hanno tutti abiti "nuovi", dato che la stessa costumista si mise d'impegno, scegliendo personalmente i colori degli attori, ad eccezione di Colin, che ha scelto da sé il proprio guardaroba. Ancora oggi detiene il maggior record in UK per il successo televisivo (forse è stato battuto dal 50° Di Doctor Who, ma non sono certa dei numeri al momento) e al di là di qualche differenza (come la famosa scena del lago) è una trasposizione abbastanza fedele.
I capelli della Ehle sono finti, avendo lei i capelli biondi e corti all'epoca (per me è stato un mezzo trauma..) mentre quelli di Sir Firth sono tinti. Anche qui c'è stata qualche critica; gli americani lo hanno trovato "troppo lento", la Austen Society non era pienamente soddisfatta della Ehle, trovandola un po' "pesante", ma con un sorriso delizioso, che in effetti ricordava molto Lizzy.
Se devo essere onesta, la Ehle reincarna quello che per me è l'ideale di bellezza Georgiano. Ha un viso gaio, e anche se dimostra ben più di 21 anni, il fatto che sia una donna con le sue curve è una cosa che mi è piaciuta. La povera Keira navigava nei vestiti di P&P del 2005, e se proprio devo dirla tutta, il genere impero gioca sicuramente a favore di noi donne poppute, perché risalta il seno senza renderci volgari, e mette anche in risalto il collo (specie con i capelli alzati). Per una volta, noi donne formose abbiamo avuto la nostra rivalsa a livello estetico! XD

Ovviamente, se ci fosse qualcuno che non lo ha ancora visto (e non lo reputo possibile) lo veda; Laeffe lo ha rimandato in onda poco tempo fa, con un nuovo doppiaggio, ma come sempre, invito chi può a vederlo in inglese. Si riescono a cogliere meglio le sfumature degli attori, il pathos e il sentimento.
Non sono una grandissima fan del doppiaggio, non da quando ho potuto vedere film e telefilm in lingua originale, per cui sono decisamente di parte, ma l'importante è che lo vediate! XD

E con questo, vi saluto con un bel primo piano del nostro Darcy, intento a guardare Elizabeth.
Come poter resistere? :P
Il prossimo post parlerà di P&P versione 2005. Al pensiero che sono passati quasi 10 anni dalla mia Austen obsession mi viene un filino d'ansia!O_O



 

domenica 2 febbraio 2014

Orgoglio e Pregiudizio 1980

Eccomi di nuovo qui!
Durante la mia assenza ho cercato la versione del 1967; ma non ho trovato nulla, solo un link su youtube che dura all'incirca 4 minuti.
Sono passata così direttamente alla versione del 1980. In passato avevo letto alcune lamentele sulla estrema pesantezza di questa versione.. in parole povere, hanno trasportato l'intero romanzo in forma di dialogo.
Quindi anche l'incipit. Non ne capisco il motivo, per cui credo che sia stato fatto così in maniera tale che anche chi non avesse letto il libro sapesse quelle battute che sono diventate storiche.
Mentre sgranocchiavo il mio cioccolato, ho fatto qualche ricerca sui protagonisti principali: Elizabeth è interpretata da Elizabeth Garvie (sembra fatto apposta XD) Darcy da David Rintoul.
La prima cosa che ho notato è stata la fastidiosa risata di Mr. Bennet. Quel suo "ohohoho" mi ha ricordato davvero molto Babbo Natale XD
Nonostante questo, è abbastanza ben fatto. Le acconciature sono davvero da anni '80, eccessivamente cotonati XD, la povera Mary ha un taglio a scodella degno di un maschietto.. i vestiti sono abbastanza fedeli all'epoca, anche se alcuni di questi sono davvero inguardabili o eccessivamente.. come dire.. bruttini..?
Questa è la copertina del dvd di questa versione.
Su youtube si può trovare divisa in parti, e ripeto, per essere una versione che ha più di 27 anni, a livello qualitativo si vede e si sente molto bene. Si segue bene anche senza sottotitoli (ovviamente per chi conosce la storia e ha un buon livello di inglese.. altrimenti consiglio di cercarlo in italiano!) Darcy è orgoglioso come me lo aspettavo. Fisicamente non lo trovo "attraente", ma è veramente bravissimo nello sprizzare odio da tutti i pori XD in più l'attore è scozzese, però ho letto che ha lavorato molto in teatro.. probabilmente questo lo ha aiutato nella pronuncia, qui perfettamente British :)
Ovviamente ci sono anche qui delle differenze, credo che questa sia l'unica versione in cui si vede Lizzy cantare e suonare il piano quando Charlotte glielo chiede; Darcy la guarda e gira per la stanza. Sembra un po' uno squalo, e non capisco perché facciano sentire la povera Mary ancora più sfigata di quanto non sia XD
Mr. Collins ha una voce nasale, all'apparenza ha una 40ina d'anni (in realtà nel libro ne ha 28, più o meno) e appare stupido esattamente come la Austen lo aveva descritto. Come dicevo alcune diversità ci sono, per esempio Mr.Collins parla sulle "letture delle signorine che snobbano quei libri scritti per loro" in mezzo la strada, quando conoscono Wickham, (che sembra il principe Carlo con i capelli biondi e con una decina di anni in meno O_O) in ogni caso, ahahah il modo di ballare di Mr. Collins al ballo di Netherfield XD mi sono spanciata, perché in ogni caso io sarei comunque volata a terra!
Come dicevo la visione può risultare un po' pesante; e alcune cose (vedi lady Catherine) non mi sono piaciute, ma arriviamo alla famosa scena della dichiarazione:
Non mi ha convinto molto Elizabeth, né tanto meno ho apprezzato quel sorrisino finale quando ripensa alla proposta ricevuta. Elizabeth ne rimane turbata, quasi disgustata. Ma a che pensavano gli autori? o-O
Anche l'annuncio di Lydia che fugge via. Elizabeth non legge la lettera e fugge (a piedi) da Mr. Darcy. E' lui che si reca in visita nella pensione in cui alloggiava e per caso viene a scoprire di quanto è accaduto.
Alla fine, quando entrambi si chiariscono, tutti i dialoghi tra Elizabeth e Darcy vengono riportati, mentre i due passeggiano insieme. Ho sempre desiderato vedere questa parte, che esiste solo nel libro, dove Darcy diventa più allegro ed Elizabeth si diverte a prenderlo in giro.
A differenza della versione del '95 e l'ultima, quella del 2005, qui non vi è nessun dialogo tra Elizabeth e suo padre sul futuro matrimonio, né si vede effettivamente. L'ultima scena è riservata ai genitori (o meglio, la madre) che parlano della futura ricchezza delle loro figlie.

Generalmente molti tacciano questa serie come "recitata male". Su youtube troverete commenti tipo "sembra un'adattamento per la radio, questo spiega la recitazione". Io non sono esattamente d'accordo.. semplicemente, recitare in televisione e recitare in teatro sono due cose diverse. In più, non dimentichiamo che il regista e gli scrittori scrivono il copione, che poi viene approvato, rivisto e modificato. Se il regista e l'audience all'epoca lo hanno ritenuto piacevole, sicuramente dipende anche dalla televisione e dai film in generale dagli anni '80. Gli attori venivano tutti dal teatro, quindi è anche normale che siano abituati a recitare "in un certo modo". Oggi siamo abituati alla spettacolarizzazione di film e telefilm, che ci devono colpire. Anche i film in costume stanno reagendo così (prendiamo Anna Karenina, girato come se fossero tutti su un grande palco, con scene che cambiano velocemente). Ho letto anche che comunque il budget per la mini serie era molto basso, questo spiegherebbe come mai gli interni sembrano di cartapesta (e ho l'impressione che alcune cose lo siano) mentre altre sembrano gridare da ogni poro "veniamo da un teatro!"
Su youtube troverete la versione in 5 parti, senza sottotitoli italiani, ma come dicevo per chi ha una buona conoscenza dell'inglese non vi sono difficoltà nella comprensione, anche grazie alla buona pronuncia degli attori.
Per chi fosse curioso, consiglio di vederla, non è eccellentissima, ma considerando tutti i fattori è stata decisamente aldilà di tutte le mie prospettive!
Il futuro post sarà dedicato alla versione più famosa, quella del '95, dove il nostro Colin Firth ha pensato bene di mietere tante vittime con la sua eleganza, farci amare ancora di più Mr. Darcy, illuderci sull'esistenza di veri uomini, e credere che un uomo farebbe tutto questo per una donna che lo ha rifiutato una volta.
Ah, mia cara zia Jane.. non hai idea del danno che hai combinato! :P

giovedì 16 gennaio 2014

O&P 1957

Sono riuscita finalmente a trovare su youtube Orgoglio e Pregiudizio del 1957.
E' una produzione totalmente italiana, con attori italiani, e quindi come tale presenta delle diversità all'interno della trama..
Innanzitutto, (su youtube è diviso in 5 parti) nella prima parte scopriamo che Jane, una delle protagoniste, è diventata "Jenny". Miss Bingley, Caroline, diventa Carol, e se non ho sentito male, Darcy si chiama DAVID.
O_O
David?
Il nome di Darcy è Fitzwilliam, come il cugino!
I Bingley vivono in un castello (?) in campagna, e anche la psicologia dei personaggi è totalmente diversa.
Jane (mi rifiuto di chiamarla Jenny -.-) è una ragazza dolce, che nasconde a tutti i suoi sentimenti, è timida all'inverosimile. Mi suona strano vederla disperarsi come una matta, piangendo e dichiarando il suo amore alla sorella, che le risponde "gridalo se vuoi", quando i Bingley rimangono a Londra per l'inverno. Assolutamente NO. Nell'epoca Regency, o in generale anche vittoriana, era raro, rarissimo che una donna si esponesse in questo modo, parlando dei suoi sentimenti.
Elizabeth non direbbe MAI a sua sorella di dimenticare Bingley, anzi! La esorta ad andare a Londra per rintracciarlo.
Anche il primo incontro tra Elizabeth e Darcy è abbastanza diverso, e in parte, strano.
Quando Elizabeth sente il famoso "è passabile direi, ma non abbastanza bella da tentarmi", si alza, arrabbiata, e se ne va, seguita da Charlotte. Nel libro invece ride della scortesia di Mr. Darcy, anche se in fondo è normale che ci sia rimasta male.
Una decina di minuti dopo, Darcy torna nella stessa sala in cui vi era Elizabeth, che rifiuta questa volta di ballare con lui. Saluta i presenti dichiarando a Mr. Darcy "è stata una serata passabile, non trovate?" con un sorriso sfacciato e saccente.
Darcy lì dichiara a Miss Bingley che non ha mai visto una ragazza con un paio di occhi così belli.
Ora, qui entra in gioco la mia logica XD se fino a qualche minuto prima l'hai giudicata passabile, come puoi dichiararla attraente? Anche nel 1800 esistevano gli uomini mestruati?
Nel libro questo processo richiede tempo. La Austen scrive chiaramente che "Darcy la criticava, ma poco a poco si era reso conto che la sua era una bella figura, cosa che trovava per sé mortificante, e che sebbene le sue maniere non erano quelle del gran mondo, si sentì conquistato" (Non ricordo con precisione l'intera parte ma il succo è questo.)
Non sappiamo assolutamente nulla del matrimonio di Charlotte con Collins. Qui invece dedicano una decina di minuti a questo matrimonio, con dialoghi inventati, e italianissimi "eeeh, auguri!". Una cosa che si dice di noi italiani e che non siamo in grado di comunicare senza usare le mani. Qui si vede tantissimo; i genitori, che a momenti litigano in pubblico sulle conquiste perse delle figlie, hanno modi di fare che ricordano più il teatro napoletano, che una coppia di genitori inglesi.
In generale non mi è piaciuto anche il dialogo tra Wickham ed Elizabeth. Elizabeth non si rivolgerebbe mai ad un uomo come fa lei, parlando di una dote che lei non ha con aria sprezzante. Questo dialogo, infatti, nel libro non esiste nemmeno. Semplicemente, i due conversano in maniera garbata, ma Elizabeth non si dimostra dispiaciuto del cambio di interesse di Wickham. Anzi, lo giustifica con sua zia, dicendole che è anche normale che un uomo cerchi una donna con una dote, ed era anche normale che per questa ragione non si legasse a lei.
In ogni caso, arriviamo alla parte in cui Elizabeth si reca da Charlotte. Lady Catherine, (qui LADY CATERINA) sua figlia Anne e il colonnello, sono l'esatto opposto di quello che mi immaginavo: Il colonnello sembra anziano (non dimentichiamo che Darcy ha 28 anni, quindi anche lui ha più o meno la stessa età, forse è anche più giovane) Anne, suona benissimo il pianoforte (nel libro invece è l'esatto opposto) Elizabeth non suona il pianoforte, né Lady Catherine zittisce Collins. Nel libro si crogiola della sua ammirazione. Finalmente arriva Darcy a Rosings Park, e tutto un tratto compare questo fermo immagine
Perché mi hanno tolto una delle parti più belle? Tra l'altro noto anche che qui hanno azzeccato anche il nome giusto di Jane, e non Jenny, anche se Lizzy diventa "Lizy".
Compare un altro fermo immagine 
Sostanzialmente mi sono interrotta dopo questa parte, o avrei rischiato di fare una cronaca minuto per minuto della mia visione xD
Non posso negare che non sia ben recitato perché la preparazione c'è, e si vede, come si vede che l'impostazione generalmente è tipicamente teatrale.
Virna Lisi è sicuramente adorabile, e devo confessare che non me l'aspettavo così carina, anche se la sua Elizabeth è sicuramente diversa dal libro.
Per concludere: se siete curiosi di vedere come gli italiani hanno portato in scena la storia, vedete pure qualche pezzo (su youtube c'è tutto), ma la storia è sicuramente diversa da quella del libro.
Si sente l'italianità, anche se non ci sono molte cadenze dialettali, ma come dicevo la gestualità è tipicamente nostra xD
E' un peccato comunque che in Italia non ci sia questa cultura di portare in scena i classici della nostra letteratura..
In ogni caso:
Esistono altre tre versioni di O&P in quegli anni: una del 58 della BBC, un'altra del 1967, sempre targata BBC e una del 1980, di cui ho visto qualche pezzo su Youtube.
Cercherò comunque queste versioni, altrimenti passerò a quella del 1980 e infine una delle più famose, quelle del 1995.
A presto! ^_^

domenica 12 gennaio 2014

È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie

Questo è l'incipit del più famoso romanzo della Austen, "Orgoglio e Pregiudizio".

Scriverò brevemente la trama, così da non sciupare la sorpresa a chi vorrà leggere il libro o vedere uno dei film.

Il romanzo si apre con la famiglia Bennet. E' un romanzo circolare, nel senso che la storia avviene nel corso di un anno, dove si conclude.
Protagonisti sono la famiglia Bennet, composta da Mr. Bennet, Mrs Bennet, Jane Bennet, Elizabeth Bennet, Kitty Bennet, Lydia Bennet e Mary Bennet.
Sono una famiglia in vista nella cittadina vicina in cui vivono, ma sono decisamente poveri. La migliore amica di Elizabeth è una ragazza di circa 27 anni, Charlotte Lucas.
All'inizio della storia Jane ha 23 anni, mentre Elizabeth ne deve compiere 21.
Sono considerate le più belle ragazze della contea, in particolare Jane, che oltre ad essere bella, è anche molto dolce e comprensiva.
Le due sorelle sono molto attaccate, e in occasione di un ballo pubblico, conoscono la famiglia Bingley e l'amico di Charles Bingley, Mr. Darcy.
Sono ricchi, e metà delle madri presenti la sera cerca di far la loro conoscenza per poter assicurare le loro figlie. Bingley viene subito apprezzato da tutti, ma Darcy no. Tratta tutti molto freddamente, e disdegna di ballare con Elizabeth "perché non abbastanza bella da tentarlo". Jane invece, balla sin da subito con Bingley, attirando l'attenzione di Darcy, e delle sorelle di Bingley, Caroline e Louisa. 
Sin da subito Mrs Bennet immagina Jane sposata con Bingley, e investe tutte le sue energie, spesso imbarazzando le figlie, nel progetto. Questo rende Darcy sempre più desideroso di allontanare l'amico da quella famiglia, ma suo malgrado, si rende conto che giorno dopo giorno Elizabeth gli piace sempre di più.
Elizabeth invece lo considera antipatico e pieno di orgoglio, e questi sentimenti si rafforzano quando conosce Wickam, un soldato semplice che arriva a Meryton con il reggimento. Si scopre che i due si conoscono da quando erano bambini, che sono cresciuti insieme, ma Wickham mette in giro la voce che Darcy lo aveva privato di una piccola rendita che gli era stata destinata, gettandolo nella povertà. Tutto il paese crede a questa storia, inclusa Elizabeth. Darcy, tuttavia, riesce, assieme alle sorelle di Bingley, a farlo restare a Londra, dove si era recato per affari, e lasciano tutti insieme la campagna con molta fretta.
Jane, affranta, parte per Londra, ospite degli zii, cercando di vedere Caroline, con cui sembrava ci fosse amicizia, e incontrare quindi il fratello.
In contemporanea arriva Mr. Collins, il figlio di un cugino del padre, che alla morte di Mr. Bennet erediterà la casa, decidendo anche di mandare via le figlie e la vedova. Il suo arrivo non suscita grandi impressioni, ma quando Mrs Bennet scopre che lui è lì per sposare una delle sue figlie, diventa uno dei suoi prediletti. Mr. Collins è uno sciocco; ma anche lui rimane attratto da Jane. Quando la madre informa che Jane potrebbe essere data in sposa a Mr.Bingley, Mr.Collins decide di sposare Elizabeth, seconda a Jane.
Elizabeth ovviamente lo rifiuta, e Mr.Collins dedica allora le sue attenzioni a Charlotte Lucas, il cui destino sembrava quello di morire zitella, che accetta immediatamente di sposarlo per evitare che accada.
Gli sposi partono e Jane a Londra non ha successo. Elizabeth viene invitata dalla sua amica Charlotte a farle visita, nel Kent. Elizabeth accetta, e conosce la patronessa di Mr.Collins, Lady Catherine de Bourgh, ovvero la zia di Darcy. Poco dopo, anche Darcy e suo cugino, il colonnello Fitzwilliam , arrivano nel Kent, ospiti della zia. Qui Darcy si dichiara, ma tra i due vi è uno scontro acceso: Elizabeth gli rinfaccia che non potrebbe mai sposare un uomo che ha allontanato Bingley da sua sorella (a dirglielo è il Colonnello, che non sa che Jane è sua sorella) e che ha trattato molto male Wickham. Darcy reagisce a sua volta, e i due si separano pieni di astio. Il giorno dopo però, Darcy lascia una lettera nella mani di Elizabeth. 
Nella lettera spiega che in realtà Wickham è un truffatore e un seduttore, ed era stato allontanato da Darcy perché aveva tentato di sedurre sua sorella, Georgiana, di soli 15 anni.(Georgiana aveva una dote di 30 mila sterline). Elizabeth quindi capisce che Wickham è una persona di cui fidarsi. Darcy le confessa che non poteva scusarsi di aver separato Bingley e Jane. La famiglia di Elizabeth non è esattamente colta (la madre e le tre figlie sono volgari, insipide e irritanti) e lui sospettava che l'unico scopo di quel matrimonio fosse quello di un matrimonio ricco, data la loro situazione.  Elizabeth sa perfettamente che una parte della colpa è interamente della madre e delle sorelle minori.
Tornata a casa, una delle sorelle più giovani, nonché più civettuola, Lydia, viene invitata per andare a Brighton, come dama di compagnia.
I genitori la mandano anche se Elizabeth non è molto convinta. Parte lei stessa con gli zii, visitando il Derbyshire, ovvero la contea in cui vive Darcy. Visitano la sua casa (le case così ricche e grandi potevano essere visitate se la famiglia era assente) e per caso incontrano Darcy, che invita tutti loro a passare del tempo insieme. Elizabeth rimane stupita: si mostra generoso e affabile con tutti, specie con gli zii di lei, che un tempo aveva sdegnato perché lo zio viveva di commercio. La zia di Elizabeth, una donna fine, acculturata e intelligente, capisce subito che tra i due vi è un forte sentimento. Ma nessuna delle due ha il coraggio di parlarne Qui conosce Georgiana, una ragazza timidissima, ma desiderosa di esserle amica. Tra le due nasce un affetto, rendendo contento Darcy, il quale vedeva già sistemata Elizabeth con loro, a Permberley.
E' proprio qui che una lettera di Jane interrompe tutto; Lydia è infatti scappata con Wickham, probabilmente per sposarsi in segreto in Scozia.
Elizabeth torna indietro, sapendo bene che se sua sorella non verrà fatta sposare presto, saranno tutte considerate "perdute" come lei, e nessuno le vorrà più. Pensa a Darcy, e capisce allora di amarlo, proprio ora che tutto è perduto.
Lo zio e il padre vanno a Londra, per cercarli. Li trovano, quando il padre è tornato indietro, e vengono fatti sposare. Si scopre che Wickham era un giocatore d'azzardo, aveva debiti con tutti, aveva flirtato con ogni giovane ragazza in possesso di una ricca dote, e solo Jane ed Elizabeth sapevano già la verità. Quando Lydia fa ritorno da sposata con il marito, non provando vergogna, svela che a trovarli era stato Darcy: Elizabeth scrive allora alla zia, la quale le rivela tutta la verità. Elizabeth, oramai conscia di tutta la verità, mette al suo posto Wickham, e viene a sapere che Bingley è tornato. Poco tempo dopo Bingley si dichiara a Jane e i due si sposano. Elizabeth sa bene che questo è dovuto proprio a Darcy, e incredula, capisce che è il suo modo di dimostrarle quanto l'ama.
Ma arriva Lady Catherine, che avendo saputo che Darcy ed Elizabeth sono fidanzati, è ben decisa a fermare il tutto. Dice ad Elizabeth che Darcy è nato per sposare sua figlia, Anne, ricca come lui e con parenti o antenati di cui vantarsi, cosa che Elizabeth non poteva fare; lei infatti è figlia di un comune signore, e aveva una dote scarsa (tremila sterline da dividere per 5 figlie, cioè 600 sterline a testa) che certamente avrebbe influito. Elizabeth non rimpiange le sue origini ma è costretta a dover dire a Lady Catherine che non sono fidanzati. Ad ulteriore rifiuto della giovane di promettere di non fidanzarsi mai, Lady Catherine va via, ingiuriando Elizabeth anche in presenza di Darcy, da cui si reca.
Darcy, dopo qualche giorno, si presenta dai Bennet, ma solo dopo qualche altro giorno, in cui lui e Elizabeth si trovano da soli,  si dichiarano. 
Mr. Bennet dà il suo consenso, sebbene sia perplesso: tutti sapevano quanto Elizabeth lo odiasse, ma la figlia lo rassicura. Sa per certo che saranno felici.
Il libro si conclude con un doppio matrimonio; Lydia, che per ovvi motivi non ha potuto partecipare alle nozze, scrive ad Elizabeth, chiedendole anche un aiuto economico da allora, facendoci intuire che il suo non sarà mai un matrimonio felice. I coniugi Darcy si recano quindi a Permberley, per iniziare la loro vita.