giovedì 9 ottobre 2014

Come far disperare una Janeite

Essi`, perche` non basta l`arrabbiatura verso l`ignoranza latente e il poco buonsenso generale.
Qui noi dovremmo essere obbiettivi. Ed incolpare anche lei.
Jane Austen.
La causa di tutti i (nostri) mali.
Procediamo con la nostra lista. Come rendere una Janeite disperata in poche mosse:

Stadio ameboide, fase uno


1) Scrivere libri con personaggi dotati di senso morale, innamorati, (ricchi) e fedeli.
Dico, mi sembra giusto. La zia ci scrive di questi fantastici personaggi che forse esistono, e quasi sicuramente non sono nostri. Anzi, ci evitano accuratamente.
"OOOOOH ECCOLA CHE ARRIVA" *fuggono*

2) Rendere i suddetti personaggi piu` reali facendo film e period drama.
TUTTO QUESTO E` MOLTO, MOLTO CRUDELE.
Cio` comporta il primo stadio dello stalker: conoscere vita, morte e miracoli di un dato attore.


3) Organizzare un tentativo di party a base di te` e period drama.
Coraggio. Vedo i vostri Janeite brains gia` attivi alla ricerca di possibili adepte. Se i party sono in abiti Regency, anche meglio. Le polvere malcapitate non avranno via di fuga. E se non sono Janeite, costringerete comunque le vostre amiche a vivere un pomeriggio incubo.
LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE.



Stadio ameboide, fase due

4) Trovare adepte.
Un sogno per molte di noi. Le discussioni infinite sul perche` e se si possa perdonare Willoughby o meno, se Marianne possa essere considerata o meno una fallomarmocchia, chiedersi se Elizabeth sia davvero da lodare o meno.. insomma, argomenti che non finiranno MAI.
Ovviamente il primo nella lista, sara` biasimare Darcy per la nostra attuale situazione.



5) Ampliare le proprie conoscenze utilizzando vocaboli altamente aulici.
Ammettiamolo, ogni tanto vogliamo spacciarci per donnine fini, quasi trascendentali.
Per esempio proveremo un "Mamma, potreste, qualora la cosa non vi fosse di eccessivo disturbo, dirmi che ora e`?"
Oppure "mia cara e gentile amica, vi ringrazio molto per il vostro gentile biglietto (sms). Vi sono molto obbligata, ma non potro` accettare l`invito. Vostra, ecc ecc"
Poi accade l`inevitabile. Basta prendere la macchina, guidare, e scegliere accuratamente l`imprecazione meno elegante che conosciamo.
Esperimento fallito, ma ammettiamolo: l`importante e` provarci. (E continueremo a pretendere di essere delle dame ovunque ci troveremo)



6) Fare il re-watch di tutti i period drama e telefilm.
Ecco, solitamente, in quel periodo del mese, quando personalmente piangerei per ogni cosa, mi ritrovo spesso con un pigiama sformato, calzettone di spugna, gelato da due kg per zitelle incallite, capello legato in doppio chignon, a fare il re-watch di tutto quello che possiedo.
Non negatelo. Vi vedo sorridere imbarazzate e dire "no, ma io non...e va bene. MA TU NON PUOI DIMOSTRARLO!" Ecco, la nostra Rebecca puo` comprendere il nostro stato d`animo.

7) Ponderare l`idea di cercare davvero un posto come in "Austenland".
Eh, il fatto che esistano tour legati a Jane Austen in UK, o che al Jane Austen museum di Bath le commesse siano in abiti d`epoca, non e` che ci aiuti particolarmente.
Personalmente, quando uscivo di casa e vedevo molte persone in abiti Regency andare ai balli o passeggiare per la citta`, mi rendevano solo piu` sociopatica di quanto io non sia gia`.






Stato ameboide, fase tre
8) Che noi chiameremo anche come "la fine". Perche`? 
Perche` arriveremo ad imparare le parti di film e period drama a memoria.
I nostri amici ci daranno pacche amichevoli sulle spalle.
Noi continueremo come se niente fosse, volteggiando in giro come allegri puttini con i capelli color oro.

9) Ci sono! Cosa puo` fare una Janeite, giunta al nono stadio? Quello che puo` fare meglio. Si ricrea un ambiente Regency. Incolpa la BBC di tutti i suoi mali. Guarda i video di Colin Firth che parla italiano.
Pondera l`acquisto di bonnet e abiti in stile impero *tossisce facendo finta di nulla*


10) L`ultimo stadio e` quello in cui la Janeite puo` solo arrendersi alla condizione in cui si trova.
Potrebbe pensare di aprire un posto come Austenland. 
Oppure potrebbe semplicemente essere felice di cio` che e`.
Sapere di non essere la sola. E che, male che vada, sapra` che in cuor suo, non accettera` mai di stare con uno come Collins.



lunedì 6 ottobre 2014

Come far arrabbiare una Janeite

... in poche, semplici mosse.
Salve! Sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me per post particolarmente importanti come "La Giungla Urbana" e "Come la Disney ci ha rovinate". Oggi parleremo di come sia possibile far arrabbiare una Janeite in pochissime mosse.
Alcune chicche sono testimonianze dirette.
Altre capitate sul web.
Ma tutte, inevitabilmente, condurranno alla stessa soluzione. Come far disperare una Janeite, gia` probabilmente disperata di suo.
Ed ecco le domande o affermazioni piu` comuni:

1) Jane Austen chi?
Nei migliori dei casi, le persone non sanno chi sia Jane Austen. E mi puo` anche andare bene, dopotutto, non tutti hanno le stesse passioni.
Ma appena sentono "oh e` una scrittrice inglese di circa 200 anni fa" arriva lo sguardo di commiserazione.



2) Ah si`, Jane AUSTIN.
NOPE
NOPE
NOPE.
Austin e` la capitale del Texas. Preferisco che mi diciate che non sapete chi sia. Davvero.


3) Ma come mai ti piace?
A me queste domande mi mettono ansia. Sara` che a me hanno chiesto pure "ma perche` ti vesti cosi`", ma le risposte per me possono essere trite e banali. "Perche` mi piace". CHE CACCHIO DI DOMANDA E`?! Perche` ti piace la cioccolata? O dormire a pancia sotto? O bere caffe`? Good Heavens!



4) Ma non ti scoccia leggere le stesse cose della Austen?
E a te non scoccia rompere sempre i coglioni? (E quando ce vole, ce vole!)



5) Secondo me, Darcy e` gay.
Eh ovvio. Se un uomo ha classe, eleganza, educazione, e` gay.
Non vi rispondo nemmeno. (SERIAMENTE, I CAN`T)



6) La Austen scrive romanzi rosa.
*&^$@_)`¬¬``?.<>/.
No, non e` salita la gatta sulla mia tastiera, quella sono io che mi mordo la lingua e tento di non azzannare qualcuno.
Fermo restando che anche alcuni insegnanti di letteratura inglese sono arrivati a definirla cosi`, io mi chiedo.. lo avete mai letto un suo romanzo? In genere, mi dicono di no. E allora non vi rispondo nemmeno in questo caso.
(I CAN ONLY SAY...RELEASE THE KRAKEN)


7) Allora per parlare con te dobbiamo chiamarti Miss? Dobbiamo inchinarci? *Segue risata*
Ma voi avete le scimmie urlatrici nel cervello. Tornatene a guardare porno, e` meglio.
Che depressione.



8) "Tu ti sei fatta una idea sbagliata, uomini cosi` non ne esistono."
(A dirmelo sono gli uomini)
No magari esistono, semplicemente, sono gia` il Darcy di qualcuna.
Pazienza. Ma in ogni caso, il problema e` mio u.u e non sono affaracci tuoi


9) "Alla tua eta` dovresti pensare a farti una famiglia, non guardarti Orgoglio e Pregiudizio."
E tu, alla tua eta`, dovresti imparare a farti i cazzi tuoi. Ecco la mia faccia ogni santa volta.
Ma da quando in qua esiste una eta` prestabilita` per sposarsi e figliare? MRS BENNET, MRS BENNET EVERYWHERE.

10) E il punto dieci. Il piu` bello.
"Anche a me piace la Austen! Ho visto Orgoglio e Pregiudizio".
Tu, in silenzio, attendi la continuazione del discorso. Che non arriva. 
"Ehm.. e del libro che te ne pare? O degli altri romanzi?"
"Ah perche` ci sono altri romanzi?"



Queste sono in genere le mie esperienze dirette.
Alcune possono far sorridere, ma altre mi hanno veramente irritata.
E` come se le persone si mettessero d`impegno a indagare sulla tua vita privata e sparare giudizi.
Si`, leggeremo i romanzi della Austen, e sappiamo bene che l`epoca Regency e` finita da un pezzo;
Ma non siamo donne stupide, siamo al passo coi tempi, e il piu` delle volte, quello che rimpiangiamo e` che all`epoca, un uomo non si intimidiva o nascondeva cio` che provava, non si vantava di quante donne aveva per sentirsi superiore. Se frequentava una donna, frequentava quella donna.
Forse ammiriamo la sicurezza di questi personaggi, il fatto che siano uomini e non ragazzini immaturi.
E forse, FORSE, se i ragazzi di oggi prendessero un po` piu` in esempio questi personaggi letterari, magari potrebbero anche capire meglio una donna. E forse, se le persone leggessero un po` di piu`, si accorgerebbero che tra questa nostra epoca, e quella Regency, le cose non sono poi cosi` cambiate.
Ci sono fin troppi Wickham a questo mondo, e davvero pochi, pochissimi Darcy. 

In conclusione

mercoledì 1 ottobre 2014

Voi mi fate paura

Si`. Perche` blogspot ci teneva a mostrarmi che i miei post anti coppietta felice (peggiore solo a TANTEEE COPPIE FELICI - cit) e di Cupido che con noi tutte, gira bendato e ubriaco, sono i piu` letti.
Corbezzoli, quasi mi sento lusingata.
Ma la mia paura e` che pensavo di essere l`unica anti sociale, l`unica che si cantava ALL BY MYSELF, con in mano una bottiglia di birra nelle serate "no", ma qui ho la conferma che siamo in tanti.
Non solo tante.
Perche` non dimentichiamo che di sfigati in amore, di gente con la fortuna attaccata al culo, ce ne sono tanti, di ambedue i sessi.
Che poi, sia chiaro che "Amor Vincit Omnia" ovvero, l`amore vince su tutto, pero` e` anche vero che certe volte, nemmeno l`amore basta.


E quindi torniamo ai miei amori immaginari.
Filmici.
Librici (?)
Telefilmici.
La causa di tutti i mali.

Recentemente ho rivisto Captain America, The Winter Soldier, in inglese.
Sono sicura che i commenti in merito saranno di altissimo livello culturale.

Ma una menzione speciale la dobbiamo fare anche a lui. No, non parlo di Mr. Darcy, ma del mio piu` maturo amore librico.
Mr. Thornton.
Si` a me piace vincere davvero facile!

Ora, non mi dilunghero` sul perche` io ami questo personaggio.
Non mi dilunghero` nemmeno sulla perfezione di Richard e l`eleganza di un uomo in questi abiti.
Lascio solo le gif a beneficio di tutte le signorine li` fuori <3


E noi ci meravigliamo se rubano in ospedale.

Sta facendo molto scalpore la notizia che, a Palermo, nel reparto riservato ai bambini malati di leucemia, siano stati rubati giocattoli destinati a loro.
Che io mi ricordi, rubare a persone malate (o morte) non sembra una novita`.
Quando ero molto piccola, avvertivano le persone di essere sempre accompagnate in ambulanza da qualcuno, perche` nel 90% dei casi, venivi derubato mentre eri incosciente proprio dagli infermieri e portantini. Se eri in ospedale, vedevi le persone spogliarsi di tutto, persino della fede nuziale, per darla ai parenti, ed evitare il furto di notte, mentre dormivi.
Questa cosa, oltre a generarmi ulteriore disgusto, mi ha fatto pensare a: ma toccheremo il fondo prima o poi?
Mi e` capitato anche di andare al cimitero, e trovare tombe dei bambini depredate per prendere i peluches, che venivano alle volte addirittura legati con i lucchetti. Inutile io vi descriva lo strazio dei parenti, dei genitori. Una di quelle volte una mamma era li`, vicino la tomba, inginocchiata. Il marito, con gli occhi gonfi di lacrime, le batteva la mano sulla spalla. Non emettevano un rumore, non sentivi nemmeno un gemito. Piangevano silenziosamente, davanti la tomba di un bambino di sei anni.
Era piena di fiori, disegni, e per evitare i furti avevano fatto mettere una vetrinetta per i peluches.
Vetrinetta rotta, peluches andati.
Perche` oltre al danno, subisci anche la beffa.

Se lo schifo dello schifo non si ferma nemmeno davanti al pensiero che li`, sotto i tuoi piedi, ci sia un bambino morto, o quel che ne resta, davvero pensate si possano fermare a depredare un ospedale con bambini ancora in vita?
E vogliamo parlare del furto dei fiori? Eh si`, perche` anche un mazzo di rose lasciato li` per un tuo parente, sembra attirare le smanie irrefrenabili di qualcuno.
E qui ti viene voglia di mandare via il tuo savoir-faire ed essere molto, molto cattiva.


lunedì 29 settembre 2014

Come film e telefilm possano fare incazzare

Protesto ufficialmente.
Ogni film che sto vedendo ultimamente sembra essere scritto sulla mia sfortuna.
Ogni singola donna in questo film e` una donna cosi` sfortunata (ovviamente in amore) e fa figure di merda cosi` grandi, da portarmi a pensare.. ma che diamine, mi spiano e ci scrivono i copioni?!
Perche` eh no, non basta la sfortuna normale.
Mettiamoci anche tutte le mie cadute, le mie volte in cui avrei dovuto tenere la bocca chiusa.. si`, praticamente sono la versione meno figa e meno spendacciona di Rebecca Bloomwood (Confessions of a Shopaholic).

Quindi oltre a protestare, dovro` anche chiedere un cospicuo risarcimento danni. Cioe`, non sembra una frase detta da me?
Diamo a Cesare quel che e` di Cesare.
Sottolineo comunque, che a me non capitano mai i cosiddetti "colpi di culo" di tutte le protagoniste.
No, non voglio parlarne.

Passando oltre questa utilissima, elevate e sopratutto, importante considerazione sulla mia vita (chiamiamoli anche i pensieri sulla vita che ognuno di noi fa sotto la doccia) ultimamente mi sono tolta qualche film da vedere dalla mia lista. Ne ho circa dieci da vedere, ma partiamo con quello visto ieri.
Divergent.
Ultimamente sono insofferente quindi non mi dilunghero` sul perche` questo genere di film mi stiano sembrando tutti uguali o forse lo sono, ma non vorrei dirlo per non essere insultata.

Ho visto poi un film che sapevo gia` di commedia, o semi commedia, e anche qui abbiamo la versione piu` figa di me, alle prese con un principe, casualmente gnocco, casualmente impegnato con la snob di turno, che casualmente reincarna TUTTI i pregi che un principe dovrebbe avere.
Non ho ancora detto che il principe gnocco e` interpretato da Sam Heughan, questo spiega perche` io lo abbia visto.


Ma una domanda sorge spontanea... chi minchia e` la costumista? Ora, io non saro` un guru della moda o una "fescion bloggher", ma rosso, giallo e grigio mi fanno pensare al ketchup, alla maionese e alla cacca di colomba.
No, no e ancora no.
Film godibile per una serata tra te e il gelato, una di quelle serate in cui resti a casa a farti una maschera di bellezza e metterti lo smalto.
In Italia il film non e` mai arrivato nelle sale, ma Merdiaset lo ha fatto doppiare e proposto sulle sue reti. In italiano il titolo e` "Natale a Castlebury Hall". INDOVINATE IL TITOLO IN INGLESE.
"A princess for Christmas". Perche` minchia non lo traducevate "Una principessa per Natale?" ma chi traduce? Una scimmia urlatrice? *implode*

Passiamo ai telefilm.
Oggi e` anche ricominciato Once upon a Time.
Un telefilm che adoro, ma che da un paio di stagioni, eccezione fatta per qualche puntata, mi sta risultando pesante da vedere.
Purtroppo sembra essere entrato in un cerchio senza fine di "Regina cattivo, Rumple vendicativo, cattivo di turno. Regina buona, Rumple redento, cattivo ucciso. Rieccace qua".
La novita` e` che ora abbiamo Frozen inserito come nuova fiaba.
Che palle.
Per carita`, film graziosino, ma non mi spiego tutta la fama. Si`, due sorelle si salvano a vicenda, ma non e` certo il primo film di animazione Disney a parlare di questo amore!
Brave, che nessuno si e` cagato, mostrava l`amore tra una madre e una figlia, eppure non ne parla piu` nessuno.
Siamo invasi dalle Else e dalle Anne.
Episodio che non mi ha lasciato nulla, e so che e` stata una commercialata, ma il mio cuore ha fatto una piccola capriola nel vedere la scena del ballo Rumbelle.
Stessi costumi, stessa musica de "La Bella e la Bestia".

Siete dei bastardi. Io non posso non piangere
E ovviamente, il povero Hook, dopo tipo seimila puntate, sperava in un po` di coccole e possibile fiki fiki con Emma.
Ma lei al solito, fa la preziosa.
No guarda, mi sento in colpa per Regina.
No guarda, c`e` un nuovo mostro in citta`.
Abbi pazienza ragazzo, avrai la sacra e magica patonza un di`.
E qui ripeto..
ma se proprio non ti piace...MA DALLO A NOI!

E poi una non si deve incazzare? Diventero` peggio di un Dalek un giorno di questi.

sabato 27 settembre 2014

Vuol cosi` e vuol cola`.

Non so se e` il periodo, non so se e` l`arrivo dell`autunno, fatto sta che per ora sono in completo "mood" Ragione e Sentimento.
Vogliamo chiamarlo "Sense and Sensibility"? Fine.
Fatto sta che per ora le avventure delle due sorelle, Elinor e Marianne, mi sembrano molto personali.
Mi sono riletta il libro, e mi e` venuta voglia di vedere la serie tv BBC 2008. Dopo, mi e` venuta voglia di vedere il film del `95.. insomma, ho la netta impressione che il secondo capitolo da "la mia vita da Janeite" sara` incentrato proprio su quello.
Ma tornando al presente.
Ieri sono stata a vedere il "circo de los horrores", e come mi aspettavo, nella mia citta` i bigotti sono usciti come le lumache dopo la pioggia, asserendo che satana aveva trovato nuovi mezzi per prendere le nostre anime.
Urra`.
Non mi dilungo oltre sui neuroni dispersi di queste persone, ma il pensiero che questa gente parla, respira la mia aria, vota (E IL SUO VOTO VALE QUANTO IL MIO! VE POSSINO!) e mi deve far vergognare di fronte ad artisti internazionali (eh si`, molti di questi loschi personaggi hanno proprio scritto nella loro pagina!) mi ha urtato veramente alquanto.
Ieri ero sicura che avrei trovato alcuni di questi invasati (poi parlano male dei musulmani pero`) di fronte al circo a protestare, invece, per fortuna, non e` stato cosi`. Tra l`altro, la figlia 17enne dei proprietari e` rimasta coinvolta in un grave incidente con la madre e il fratellino, ed e` morta sul colpo, mentre madre e fratello sono in ospedale.
Mia madre, con fare cupo, ha commentato dicendo che "questi parassiti gliene hanno dette cosi` tante che hanno attirato la sfortuna". Capirete bene il mio malumore crescente.
Ma andando per ordine.
Ci siamo incontrati con Morgana e Ilenia fuori, e dopo aver scambiato i biglietti, siamo entrate.
Vi era un cimitero ricreato, con accanto un bancone per prendere da mangiare e bere. Una volta sedute e incontrati Chiara, Cikko e Martina, ci prepariamo al terrore.
Scena: si avvicinano i primi personaggi: una suora che urlava "peccatori" o semplicemente, ti urlava nell`orecchio. Pazzi con motoseghe o che ti fissavano semplicemente senza dire nulla. Spose inquietanti, infermiere che camminavano come se fossero uscite da un video dei "In This Moment"... beh, ovviamente non mi sono spaventata nemmeno una volta XD era come essere ad un party di Halloween, ma ho visto davvero gente saltare in aria o urlare.
Io e Morgana salutiamo tutti con fare alquanto puccioso. Ovviamente, i poveri artisti ci sono rimasti male dato che eravamo tutte sorridenti, e cosi` hanno pensato bene di limitarsi a rubare i popcorn a Morgana o chiederne uno per poi gettarglielo addosso XD
Vedendoci praticamente ignorate, Morgana mi rimprovera, dicendomi di smettere di salutare pucciosamente gli artisti. Io a mia volta le chiedo se, a causa delle nostre vesti, non avessero scambiato anche noi come parte dello spettacolo e quindi ci stessero ignorando per quel motivo. Il dubbio rimane.
Finalmente arrivano le 18.30 e lo spettacolo inizia.
Il circo si e` aperto con questo "diavolo" che ogni tanto compariva accanto a noi, che dava il benvenuto ai "mortali", piazzandosi in mezzo al "palco", e indicando una "bambina" (in realta` come si capisce bene e` una attrice affetta da nanismo), inizia questa sorta di racconto, portando poi in scena, dentro una bara, Nosferatu.
Nosferatu, che prepara il pubblico con battute (e qui sono rimasta un po` perplessa all`inizio dall`utilizzo di un linguaggio abbastanza colorito) di vario genere, entrando in confidenza con il pubblico, da` quindi il via allo spettacolo.
Come ogni circo abbiamo acrobati, danze tribali, mangia fuoco e trapezisti, ma il tutto presentato sotto forma "horror".
Le bimbe possedute erano due contorsioniste, il boia che stava per tagliare la testa al condannato esegue con lui un numero di forza, sollevandolo e facendo altre acrobazie.
La tipa sonnambula, tenuta dai suoi capelli, vola in aria, si sveglia, e continua il suo numero mostrando una agilita` pazzesca, vorticando come una ballerina sospesa nel vuoto. Abbiamo anche numeri classici del circo, come il mimo con un fischietto, e qui si interagisce nuovamente con il pubblico, cosi` come all`arrivo dei pagliacci che, sempre con una vena di finta psicopatia, prelevano una povera vittima dal pubblico e lo sottopongono ai loro scherzi.
Qualcosina non mi e` garbata, forse le battute un po` a sfondo sessuale mi hanno lasciato perplessa, pero` nel complesso l`ho promosso a pieni voti.
Fino al finale, quando capisci che il pallido viaggiatore che era arrivato a inizio spettacolo, si rivela essere Nosferatu, durante un "macabro" ballo, in cui tutti gli artisti - in abiti dal taglio vittoriano - vorticano attorno a lui, per poi ringraziare il pubblico, che allo spettacolo pomeridiano, si e` alzato in piedi e ha applaudito senza sosta.
So che allo spettacolo serale gia` verso l`entrata trovavi gli artisti ad accoglierti, dentro le gabbie o passeggiando mentre fai la fila, spaventandoti.
So anche che ieri sera, probabilmente commossi dalla reazione del pubblico, hanno speso poche parole per salutarla (qui trovate il video Finale circo degli orrori ).
Le famiglie circensi sono molto unite, e specie la morte di una ragazzina non deve essere stato facile per loro, specie quando vivi praticamente in strada, condividendo gioie e dolori.
E non deve essere nemmeno facile FAR divertire il pubblico quando hai la morte nel cuore!
In definitiva, se siete ancora indecisi, andate. Non e` comune per una citta` come Palermo che ci sia qualcosa di diverso dal solito cantante grezzo neo melodico, o il solite triste tour di qualche musicista italiano che copia le canzoni di gruppi piu` famosi e viene chiamato rocker (si`, odio Vasco Rossi e consiglio a Ligabue di scriversi lui la musica).
Detto questo, mancano 22 giorni al prossimo picnic! :3
Devo solo finire di arricciare una parte di gonna e provare trucco e parrucco. Wiii~~

martedì 9 settembre 2014

Real Life Disney Princes Would Be Horrible People

Allora.
Premesso che:
ho creduto per almeno due mesi di aver pubblicato i miei deliri su blogger per scoprire che non era cosi`.
Ergo ho praticamente parlato con me stessa. LOL. Lasciamo stare su quante cose avessi scritto, in particolare sulla Cornovaglia.
A tempo debito, se non mi scocciero`, scrivero` e pubblichero` qualcosa.
Oggi sono incappata in questo video, credo di essermi incrinata due costole nel tentativo di non ridere.
Non ce la si puo` fare.
http://kotaku.com/real-life-disney-princes-would-be-horrible-people-1631665960
Invito in particolare noi femminelle ad andare a vedere. Credo che sia MOLTO ATTINENTE CON I NOSTRI ATTUALI PROBLEMI.
Ma passando a temi sicuramente piu` felici e spensierati.
Ho iniziato una serie tv che si chiama Outlander.

Una brava Janeite guardera` sempre serie tv in costume, film o rappresentazioni teatrali.
Di cosa parla Outlander: in parole povere e` la storia di una infermiera inglese, che dopo la fine della seconda guerra mondiale, va con il marito - insegnante di storia - a fare una seconda luna di miele nella selvaggia Scozia.
Dopo aver visitato in lungo e in largo, Claire comincia ad avvertire delle strane sensazioni. Una notte, in particolare, mentre assiste con il marito ad un antico rituale pagano, Claire si sente affascinata e nel contempo quasi intimorita da quanto ha visto. Scopre che dentro le rovine dove e` avvenuto il rituale, vi sia un tipo di fiore che non aveva mai visto. Il giorno dopo decide quindi di tornare. Mentre si avvia per tornare a casa, Claire tocca una delle pietre, quasi come se sentisse un richiamo.

Si ritrova cosi` nella Scozia del 1743, in piena guerra tra Scozzesi e Inglesi. Viene salvata da un quasi stupro ai danni di - ironia della sorte - un avo di suo marito, un capitano delle "giubbe rosse" proprio da uno scozzese, del clan MacKenzie, residenti a Castle Leoch. Quasi inconsapevolmente, salva Jamie, il nipote del capo del clan, da una ferita grave al braccio. Quando il clan si accorge che possiede conoscenze piu` profonde di molti guaritori, la considerano una prigioniera importante, pur sospettando che lei sia una spia, e la "invitano" a rimanere da loro, anche se l`obbiettivo di Claire e` scappare e ritornare al circolo di pietre, Craig na Dun.
Ovviamente il suo arrivo e` fonte di perplessita` per tutti. Viene chiamata Sassenach, cioe` inglese, o straniera, e come tale viene trattata, con sospetto e insufficienza.
Essendo una donna del 20 secolo, Claire si ritrova a vivere in una societa` con idee ancora molto retrograde. Salva da morte certa un bambino che aveva mangiato una foglia avvelenata, incappando nelle ire del prete locale, che lo credeva impossessato da un demone, e non voleva che lei lo salvasse. Questo le fa guadagnare il rispetto di alcune delle donne del castello, che sono quasi affascinate dalla sua mancanza di paura, dal suo linguaggio (abbastanza colorito) e dal suo modo di vedere la societa` scozzese.
Ovviamente non mi dilungo troppo sul resto,  non voglio rovinare la sorpresa a chiunque voglia intraprendere questo viaggio nel `700 scozzese. 
La presenza comunque dell`affascinante Jamie Fraser (interpretato dall`attore scozzese Sam Heughan) ha sicuramente giovato a rendere piu` "esotica" la storia, tratta tra l`altro da una serie di libri di Diana Gabaldon, che mostra per l`appunto la protagonista divisa tra due uomini, cosi` diversi tra loro.
Io lo sto consigliando a chiunque mi chieda qualcosa di carino da vedere <3 vi lascio quindi con l`immagine di chiusura della sigla. Oidhche mhath dhuibh!